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      Problemi di login?   31/12/2017

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briandinazareth

"La Casa Bianca è diventata un asilo nido per adulti e Trump può trascinarci alla guerra mondiale"

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briandinazareth
Non lo dicono i democratici ma uno dei più potenti esponenti repubblicani annuncia strenua opposizione contro il presidente Usa: "La Casa Bianca è diventata un asilo nido per adulti". Il tycoon si gioca anche l'ultima chance per un dialogo con la sinistra democratica sul tema dei "dreamers"

NEW YORK - Nel ponte festivo del Columbus Day, Donald Trump riesce a litigare un po' con tutti, ma in particolare con i suoi. La rissa più memorabile per i toni raggiunti, oppone il presidente a uno dei più potenti senatori repubblicani: Bob Corker, presidente della commissione Esteri, al cui vaglio passano tutte le nomine rilevanti per la politica estera, dal segretario di Stato agli ambasciatori. "Trump tratta la sua carica - accusa Corker - come un reality tv, come se stesse rifacendo The Apprentice, e a furia di minacciare altri paesi può trascinarci verso la terza guerra mondiale. Mi spaventa e deve spaventare chiunque abbia a cuore la nostra nazione". Corker (senatore del Tennessee) ha annunciato che non si candiderà per la rielezione nel 2018 e non fa mistero della motivazione: un dissenso totale con le scelte del presidente nelle relazioni internazionali, dalla Corea all'Iran.

Il tono di Corker è feroce nel demolire questo presidente, che lui descrive come una specie di Dottor Stranamore intento a giocare con le minacce di guerra nucleare. "Gli unici che ancora separano il nostro paese dal caos - dice il senatore repubblicano - sono Tillerson Mattis e Kelly", elencando rispettivamente il segretario di Stato, il ministro della Difesa e il chief of staff della Casa Bianca. Il caos invece sarebbe generato dai tweet del presidente che spesso sconfessano le dichiarazioni dei suoi collaboratori più stretti. Trump a sua volta ha accusato Corker di essere stato complice di Barack Obama e corresponsabile nell'accordo sul nucleare con l'Iran; e di avere disperatamente cercato l'endorsement presidenziale per la propria rielezione. Il senatore rincara la dose con un sarcasmo feroce: "E' una vergogna che la Casa Bianca sia diventata un asilo-nido per adulti. Dove qualcuno degli addetti ha saltato il suo turno di lavoro stamattina". Come a dire che l'infantile Trump sarebbe rimasto incustodito, libero dalla sorveglianza dei militari che lo circondano, e quindi di nuovo intento a fare danni. Tra i due è guerra totale ma le conseguenze possono essere pesanti per l'esecutivo da qui alla fine della legislatura (novembre 2018). Qualora dovesse dimettersi Rex Tillerson (il segretario di Stato a sua volta è stato protagonista di un mini-scandalo per aver definito il suo capo un idiota, in una riunione al Pentagono), è sotto le forche caudine della commissione Esteri presieduta da Corker che Trump dovrà far passare il suo nuovo candidato. Sempre Corker ha voce in capitolo sull'approvazione della nuova legge di bilancio. E anche questa è fonte di tensioni fra il presidente e il suo partito. La poderosa riduzione delle tasse che Trump vuole fare approvare al Congresso, contraddice anni di prediche sull'austerity da parte dei conservatori. L'ala rigorista del partito repubblicano ha sempre promesso agli elettori il pareggio di bilancio, mentre la riforma fiscale trumpiana farebbe aumentare il deficit pubblico.

Nelle stesse ore il presidente sembra essersi giocato le sue chance di un dialogo con l'opposizione di sinistra. Dopo aver manovrato per ricucire i rapporti col capogruppo democratico al Senato, Chuck Schumer, improvvisamente Trump ha presentato un diktat sull'immigrazione. Per salvare dalle espulsioni di massa gli 800.000 "dreamers" (stranieri arrivati qui da bambini, che Obama aveva graziato con una sanatoria), il presidente esige dai democratici che approvino tutti gli stanziamenti per la costruzione del Muro col Messico, più una riduzione delle Green Card e dei visti per i profughi. Richieste inaccettabili per il partito di Obama. 

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Ospite

Vabbeh ti scrivo un commento vah sennò pare brutto sto deserto:

1 commento 
:D

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gianp

Era più dignitoso il deserto.... :D

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karnak

Adoro Trump per il solo fatto che ti scatena.

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briandinazareth

beh, più che scatenare me scatena i suoi compagni di partito ;)

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gpb

Per il prossimo president Pence...

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goodmax

"la casa bianca un asilo nido per adulti"

 

quoto l' esponente repubblicano, non poteva descrivere meglio.

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gpb

in realtà ha scritto di peggio (come al solito le traduzioni fanno schifo): It’s a shame the White House has become an adult day care center. Someone obviously missed their shift this morning

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cinemascope

GENNARO SANGIULIANO. TRUMP - IL PRESIDENTE CONTRO TUTTI - 

Quando il 16 giugno 2015 il "palazzinaro" Donald Trump scendendo una delle scintillanti e dorate scale mobili della Trump Tower annuncia la sua candidatura a Presidente degli Stati Uniti, tutto il mainstream, il circolo mediatico dominante, liquida questo evento come una trovata pubblicitaria del miliardario che ha fatto del suo nome un brand. Rozzo, incolto, arrogante, sessista, per la stragrande maggioranza dei commentatori è il concentrato del peggio e non ha alcuna possibilità di vincere. Il giornalista Nate Silver scrive che "per Trump è più probabile giocare una finale di NBA che ottenere la nomination dei repubblicani". Lui, incurante delle critiche e della sufficienza con cui viene liquidato, affida a Twitter quello che sarà lo slogan vincente della sua campagna elettorale: "Make America Great Again". Fa eccezione il regista Michael Moore, premio Oscar nel 2003 e autore del documentario "TrumpLand", che scrive: "Questo disgraziato, ignorante e pericoloso pagliaccio part time e sociopatico a tempo pieno sarà il nostro prossimo presidente". E di recente Michael Moore ha scritto che Trump sarà rieletto la prossima volta.
....

Trump è un ex democratico, che ha fatto fortuna, sottolinea Sangiuliano, grazie alla protezione dei big del partito democratico di New York. "Ha vinto facendo l'esatto contrario di quello che impongono i vademecum da politicamente corretto - scrive Sangiuliano -. Mentre solitamente i candidati cercano il sostegno dell'establishment, lui ha massacrato i poteri forti, affermando quello che donne e uomini delle strada pensano ma non hanno la possibilità di dire". 

.....

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bluesman74
Per il prossimo president Pence...

 

Probabilmente si candidera' Melania..... La presidentessa in Cadillac

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gpb

Prossimo perché piuttosto che impelagarsi in una guerra nucleare lo sollevano dall'incarico (non c'è bisogno di impeachment)

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Ospite
Vabbeh ti scrivo un commento vah sennò pare brutto sto deserto:

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:D
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gpb

Comunque...adult day care centre...è leggermente più pesante di asilo nido

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briandinazareth
Comunque...adult day care centre...è leggermente più pesante di asilo nido
eh si...

ma i repubblicani un poco scafati sanno che questa deriva è pericolosa anche dal punto di vista prettamente politico.

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Ospite
Per il prossimo president Pence...

 

Probabilmente si candidera' Melania..... La presidentessa in Cadillac

 


 

non essendo nata la non può, ma se il babbo non fa troppi danni tra qualche mandato di sicuro ci proverà ivanka, vediamo chi tra lei e michelle ce la farà, sempre se, a diventare la prima e/o la seconda donna presidente degli usa.

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keres

Pare che Trump stia sfidando tutti a colpi di IQ :-) , si vocifera che sia piuttosto alto.

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goodmax

il prossimo presidente sarà democratico, il circo Trump levera' il tendone a furor di popolo.

 

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gpb

Mi sa che al circo trump verrà tolto il tendone...

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artepaint
Comunque...adult day care centre...è leggermente più pesante di asilo nido

 


 

praticamente un day hospital del "Whashington DC Psychiatric Hospital" nel centro dislocato presso la casa bianca di uoscintőn

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Ospite

Tanto per chiarire

"Adult day care centers primarily focus on providing care for people with a specific chronic condition, including: Alzheimer's Disease and related forms of dementia... "

 

E in questo DCC i dottori "non si sono presentati al lavoro stamani"

 

Altro che pesante, siamo ai limiti del vilipendio.

Se si è permesso di dirlo è perchè sa che il pensiero generale approva il concetto e lo staff presidenziale è troppo debole per sostenere l'equivalente di una querela.

 

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