Lorenzo Manini

Tu che mi ascolti insegnami F.De Andrè MASTER QUALITY 24/192

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floyder

Una fotocopia alla Remaster di Battisti?

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ar3461

mah.....non sanno piu' cosa inventarsi....ma dico io , con un bel master digitale un buon sacd no ? forse e' chiedere troppo..lo so lo so

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ciprino

Grazie per la segnalazione, prenotato

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BasBass

Lo prenoto cosi lo rivendo la settimana successiva a 500€...... :D:D:D

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BEST-GROOVE

daiiiii........prenotiamolo tutti  http://www.orologiepassioni.com/listing/skin2/immagini/ass.gif

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floyder
Lo prenoto cosi lo rivendo la settimana successiva a 500€...... :D:D:D

 


Settimana successiva no ..... ma facci passare un'annetto...

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silviomecca
mah.....non sanno piu' cosa inventarsi....ma dico io , con un bel master digitale un buon sacd no ? forse e' chiedere troppo..lo so lo so
 

 

e pensare che anni orsono venne realizzata la remasterizzazione in DSD della discografia di DeAndre' dalla stessa RCA-SONY (!)  :(

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goodmax
daiiiii........prenotiamolo tutti  http://www.orologiepassioni.com/listing/skin2/immagini/ass.gif

 

acquisto compulsivo..?

nein danke!

 

~O)

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cactus_atomo

ma perché mischiare album differenti? almeno la buona novella e storia di un impiagato andavano lasciati nella sequenza originari

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BEST-GROOVE

impiAgato?  http://www.orologiepassioni.com/listing/skin2/immagini/ass.gif

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cactus_atomo

beh, se de andrè ci avese pensato forse lo avrebbe intitolato così il disco :D

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alexis

ordinato or ora.. :-)

 

 

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tapesrc
ma perché mischiare album differenti? almeno la buona novella e storia di un impiagato andavano lasciati nella sequenza originari
enrico io me lo spiego facilmente, prendendo spunto da quello che vedo nell'ambiente lavorativo ...
negli intenti dei neo-dirigenti di una qualunque media-grossa azienda, oggi giorno, vige solo ed unicamente un imperativo $-)$-)$-)$-)$-)$-)$-)$-)$-)$-)$-)$-)$-)$-)
tutto il resto, in questo caso il rispetto verso le opere originarie, passa ( ammesso che venga preso in considerazione ) in secondo piano

comunque come dargli torto ... da quanto leggo qui e altrove .... operazione pienamente riuscita ^:)^
lo specchietto per le allodole del "grande artista" messo in copertina ( accanto all'ormai tanto amato adesivo ... remaster ultra-HD ) funziona alla stragrande !!!!
e difatti ... altro giro ... altra corsa ... e la massa via alla grande iper dell'web 2.0, a dargli dentro con le prenotazioni ....  :>
queste operazioni "ad effetto", personalmente, mi provocano un misto tra tenerezza senile e disgusto per quanto per come congegniate siano di basso profilo, solo a livello, forse, delle trasmissioni della Maria nazionale ....... :-&

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cactus_atomo
io credo che una riproposizione degli album originali, con lo stesso livello qualitativo sarebbe stata ancor più apprezzata, a meno che non ci sia nelle intenzioni di affiancare il cofanetto con gli 8 lp agli lp singoli, vendendo ai fanboy tutte e due le versioni
storia di un impiegato e la buona novella non sono un insieme di brani legati da un comune filo condutt9re (come può esse l'antologia di spoon river) ma veri racconti muisusicali min cui ogni brano ne è un capitolo. I singoli pezzi da soli perdono parte del lor signidicto

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alexis

io ho tutti i vinili d'epoca, un po' consumaticci...

fa comodo ri-averli in qualità master, sempre non sia la solita rimasterizzazione alla grattugia digitale.

meglio se fossero stati gli lp originali, ma tant'è.

e il prezzo mi sembra tutt'altro che esoso, almeno in questa fase di pre-order..

 

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Lorenzo Manini

In realtà stanno uscendo sempre per la stessa collana Archivio del Suono anche gli album singoli... sono già acquistabili La Buona Novella, Storia di un Impiegato, Indiano, Rimini...

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diego_g

Devo ammettere che la tiritera sulle multi-nazionali del disco ladrone e sugli appassionati fessi mi ha un po' stufato, per quel che può interessare: il motivo del mio disappunto è che non capisco in quale cavolo di maniera operazioni come questa possano danneggiare chi non sia interessato ad esse, ossia legittimamente non abbia il desiderio di comprare questi dischi per qualsivoglia ragione.

Non capendo questo, fatico anche a capire chi continua a criticare quelli che invece - magari anche solo perché si è fan o collezionisti - vogliano aderire alla proposta.

Però sono una persona curiosa e quindi vorrei capire quali siano i danni subiti da chi non è interessato: nel caso le ragioni fossero convincenti, posso tranquillamente cambiare idea :-bd

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floyder
nel caso le ragioni fossero convincenti, posso tranquillamente cambiare idea :-bd

 


Non c'è bisogno di convincere nessuno con questa (e l'altra) operazione, se uno già li possiede non vedo il problema, viceversa si può scegliere tra megacompilation cd/vinile o album singoli, di cosa vuoi essere convinto, della qualità? se vuoi l'analogico quello ''puro''.... non c'è ...se uno vuole gli originali analogici di cinquant'anni fà non serve aspettare, non li rifaranno, i tempi cambiano .... purtroppo.

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cactus_atomo
@diego_g criticare l'operazione non è criticare chi acqusta questi LP. Io sono un po "datato", gli lp li ascolto dal'inizio alla fine, specie quelli in cui q8uesto ha molto senso, le compilation non mi interessano, non le compro, ma se uno vuole se la può anche prendere
Sarà che essendo un "classicista", non mi verrebbe mai in mente di prendere una compilation, con il primo movimento della nove di lvb, l'andatino della trota di Schubert, il finale della sinfonia dei mille di Mahler e l'ouverture del barbiere di siviglia. Se altri lo fanno, legittimo, ma potrò dire che la cosa non mi garba?

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SerG

A me piacciono queste riproposizioni. Di Battisti, ad esempio, ho comprato sia il cofanetto 8 LP, che quello da 4 CD. Lo stesso farò per i vinili di De André, del quale ho tutto (e di più), senza per questo sentirmi preso in giro dalle case discografiche, e men che meno un pollo. Tra l'altro, queste uscite, per quanto possano piacere o meno, riescono anche a lievitare di prezzo (utile nel caso di una futura decisione di rivenderle), a differenza di tante altre, che invece finiscono nell'oblio. E, forse proprio per questo, qualcuno che aveva schifato il box di Battisti, ora che è aumentato di valore, adesso lo vuole? Dai, è vero che ognuno può esprimere la propria idea, ma un giorno dire una cosa, e l'altro l'opposto, mi sembra alquanto discutibile. Io amo la musica a 360°, e mi piace avere questo o quel disco, addirittura a volte anche se già ce l'ho ... e non mi date del matto, visto che non sono l'unico.

SerG 

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giorgiovinyl
A me piacciono queste riproposizioni. Di Battisti, ad esempio, ho comprato sia il cofanetto 8 LP, che quello da 4 CD. Lo stesso farò per i vinili di De André, del quale ho tutto (e di più), senza per questo sentirmi preso in giro dalle case discografiche, e men che meno un pollo. Tra l'altro, queste uscite, per quanto possano piacere o meno, riescono anche a lievitare di prezzo (utile nel caso di una futura decisione di rivenderle), a differenza di tante altre, che invece finiscono nell'oblio. E, forse proprio per questo, qualcuno che aveva schifato il box di Battisti, ora che è aumentato di valore, adesso lo vuole? Dai, è vero che ognuno può esprimere la propria idea, ma un giorno dire una cosa, e l'altro l'opposto, mi sembra alquanto discutibile. Io amo la musica a 360°, e mi piace avere questo o quel disco, addirittura a volte anche se già ce l'ho ... e non mi date del matto, visto che non sono l'unico.

SerG 
In questo forum non credo siano tanti quelli che possono dare del matto agli altri... o meglio... è facile vedere le follie degli altri e non quelle proprie....  :D

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cactus_atomo

qui siamo tutti diversamente sani :D

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diego_g
@diego_g criticare l'operazione non è criticare chi acqusta questi LP. Io sono un po "datato", gli lp li ascolto dal'inizio alla fine, specie quelli in cui q8uesto ha molto senso, le compilation non mi interessano, non le compro, ma se uno vuole se la può anche prendere
Sarà che essendo un "classicista", non mi verrebbe mai in mente di prendere una compilation, con il primo movimento della nove di lvb, l'andatino della trota di Schubert, il finale della sinfonia dei mille di Mahler e l'ouverture del barbiere di siviglia. Se altri lo fanno, legittimo, ma potrò dire che la cosa non mi garba?
La critica all'aspetto artistico e semantico dell'iniziativa "compilation" è più che legittima e fra l'altro da parte mia è anche condivisa (l'unità dell'opera, la sequenza dei brani in essa presenti, in molti casi possono avere un senso non aggirabile, pena perdersi buona parte del messaggio che l'artista voleva trasmettere).

Quello che non riesco invece a comprendere è l'invettiva contro la casa discografica, contro il suo essere anche industria insomma: non si può rimproverare ad un'azienda il fatto di volere fare utile!

Invece tentare di vendere anche una "compilation", quando le opere originali siano disponibili singolarmente, non mi pare un delitto (anzi, si potrebbero così avvicinare nuovi appassionati - seppure in modo più "easy" - ad artisti altrimenti meno facili da conoscere). Così come non mi pare delittuoso riproporre versioni speciali di vecchie opere, caratterizzate da aspetti che di volta in volta possano attrarre il musicofilo (presenza di lati B, di alternate takes, gadget allegati, copertina speciale etc.) e/o l'audiofilo (rimasterizzazioni, il vinile etc.).

Nessuno ci obbliga a comprare, quindi la scelta è in mano nostra, della nostra capacità critica e del nostro interesse: ma non c'è nessuna azione "riprovevole" della casa discografica.

Certo, se si promettono mirabilie soniche e poi il suono in realtà è una schifezza, allora sì che si deve protestare!

Se i prezzi sono alti, possiamo rammaricarci, ma non c'è nulla di indispensabile!

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alexis

non riesco a dare del matto nemmeno a un amico che ha oltre 5000 dischi, tra lacche, bootleg, prime stampe e diverse edizioni tutte e unicamente di bob dylan. praticamente un'intera stanza...

 

:((

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tapesrc
e per l'appunto che siamo cosi "eterogenei" che alle volte ci si aspetterebbe qualcosa di diverso, di nuovo, di innovativo .... ma no, dai, meglio pugnettarsi a morte con i soliti nomi & i soliti accordi ....

E in fondo la storia (dai, spiegamela!) 
e` sempre la stessa (cosa ti avevo detto, io?) 
c'e` uno che grida, che grida e fa i versi 
da quella finestra. 
Si cambiano i nomi, 
rimangon bastardi, 
tu guarda alla radio, le solite facce, 
i soliti accordi. (Quali accordi?) I soliti. 
                                                          ( Jannacci, 1994 )

sulle case produttrici non mi pronuncio, fanno soldi, .... bravi ! ci perdono, bravi !

mi domando solo, ma n'do cazz erano con tutto questo "amore x il vinile" e premura verso il consumatore, quando di LP ne usciva uno al mese ( ad andar bene ... ) e non 1 o 2 al giorno, come ora :o :-??

ma certoooo .... che stu_pi_doooo !!!! erano a ripulire i nastri e a riversarli in diggitale a 192'999 Mhz per farci una sorpresa pochi anni dopo ...... Santi subito !!!!! *-:)  ^:)^  =))

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pinkflo2
@diego_g criticare l'operazione non è criticare chi acqusta questi LP. Io sono un po "datato", gli lp li ascolto dal'inizio alla fine, specie quelli in cui q8uesto ha molto senso, le compilation non mi interessano, non le compro, ma se uno vuole se la può anche prendere
Sarà che essendo un "classicista", non mi verrebbe mai in mente di prendere una compilation, con il primo movimento della nove di lvb, l'andatino della trota di Schubert, il finale della sinfonia dei mille di Mahler e l'ouverture del barbiere di siviglia. Se altri lo fanno, legittimo, ma potrò dire che la cosa non mi garba?
La critica all'aspetto artistico e semantico dell'iniziativa "compilation" è più che legittima e fra l'altro da parte mia è anche condivisa (l'unità dell'opera, la sequenza dei brani in essa presenti, in molti casi possono avere un senso non aggirabile, pena perdersi buona parte del messaggio che l'artista voleva trasmettere).

Quello che non riesco invece a comprendere è l'invettiva contro la casa discografica, contro il suo essere anche industria insomma: non si può rimproverare ad un'azienda il fatto di volere fare utile!

Invece tentare di vendere anche una "compilation", quando le opere originali siano disponibili singolarmente, non mi pare un delitto (anzi, si potrebbero così avvicinare nuovi appassionati - seppure in modo più "easy" - ad artisti altrimenti meno facili da conoscere). Così come non mi pare delittuoso riproporre versioni speciali di vecchie opere, caratterizzate da aspetti che di volta in volta possano attrarre il musicofilo (presenza di lati B, di alternate takes, gadget allegati, copertina speciale etc.) e/o l'audiofilo (rimasterizzazioni, il vinile etc.).

Nessuno ci obbliga a comprare, quindi la scelta è in mano nostra, della nostra capacità critica e del nostro interesse: ma non c'è nessuna azione "riprovevole" della casa discografica.

Certo, se si promettono mirabilie soniche e poi il suono in realtà è una schifezza, allora sì che si deve protestare!

Se i prezzi sono alti, possiamo rammaricarci, ma non c'è nulla di indispensabile!
È un discorso che affonda le radici in mondi molto lontani. È legittimo perseguire l'utile di un'impresa con qualsiasi mezzo "lecito" nel nostro sistema capitalistico. In altri sistemi come uno socialista per esempio, nel cosidetto "stato etico" non sarebbe lecito. 
Artisticamente e tecnicamente è un'operazione molto criticabile, perchè le compilation quasi sempre sono minestroni avulsi dal significato artistico e di come era stata concepita un'opera. Continuare a immettere prodotti doppiati sul mercato costituisce anche uno spreco di risorse energetiche e fossili e produce inquinamento. E si potrebbe continuare a lungo...
A mio parere l'azienda è criticabile in quanto persegue utili funzionali solo a se stessa ma non al mondo, come il consumatore (brutta parola però rende bene) ha il potere che deve assolutamente utilizzare di non comprare queste cose, così anche l'azienda dovrebbe avere uno scopo sociale eticamente sostenibile rivolto al bene della società. Ma così non è. E non sarebbe chiedere troppo, è soltanto una richiesta giusta. Il futuro dev'essere questo.

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diego_g

I "bisogni" possono essere indotti ad arte dalle aziende, che lavorano molto su questo, in effetti.

Una volta poi che il "bisogno" è stato ravvisato in termini di domanda (che esso provenga spontaneamente dal mercato o che sia stato appunto indotto), l'azienda ha l'obbligo istituzionale di cercare di soddisfarlo e anzi di sostenerlo.

A noi essere critici, o tentare di esserlo: pensate che il vinile (o quel vinile) sia una schifezza? Pensate che quella certa compilation sia una boiata? Benissimo: non comperate e dite a tutti perché secondo voi non vanno comprati quegli oggetti.

Ma chi può essere così ingenuo da pensare che un azienda non debba fare fatturato, che non debba seguire o anticipare / imporre un trend? Non sono mica istituzioni benefiche!

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tapesrc
pinkflo2   >:D<  no comment ! vada come vada .....  =D>

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tapesrc

diego_g  oddio no, comunismo Vs capitalismo ........ :-/  

a sto punto io torno a farmi "le pippe" di cui parlavo prima ..... 508677576.gif .... il mio spirito di autocritico consumatore ... eheheh .... mi spinge verso altri lidi 1580164695.gif

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