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Lorenzo Manini

Tu che mi ascolti insegnami F.De Andrè MASTER QUALITY 24/192

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ar3461

@Mariett certo mi pare strano che molti appassionati abbiano espresso pareri diversi dal tuo e non parlo di appassionati di primo pelo 

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Mariett

il fatto che comunque si parla di incisioni di qualità che si sentono bene a prescindere può ingannare...ma le differenze saltano immediatamente fuori appena incroci gli ascolti, e d'altronde neppure si poteva sperare nel miracolo (che per mia esperienza non avviene mai) tantomeno considerato che non hanno speso neppure una parola per descrivere i processi di produzione se non qualche informazione sulla risoluzione dei files digitali, irrilevante per chi ascolta in vinile...

comunque è la conferma che molte cose vanno sempre verificare di persona, anche contatti fidati sui forum possono portarti fuoristrada qualche volta...li avrei risparmiati con piacere questi 90 euro in tutta sincerità ma a volte ci piace credere a quello che speriamo...:D

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ar3461

@Mariett io l ho preso ma non ancora ascoltato ...pensavo fosse il sagro graal ...il cofanetto dell anno ...basta andare un po a ritroso nel trhead , detto da persone con migliaia di lp e fior fiore di impianti ..mah , comunque a breve lo ascoltero ‘ anche io e faro un piccolo confronto anche se non sono sicuro che le mie stampe originali siano proprio le primissime

Attendiamo qualche altro riscontro

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Mariett

è fondamentale che siano le prime, sono sempre più convinto che il massimo della qualità sia lì...quando iniziano a fare copie delle copie è già tardi e inizia il degrado (anche se una ristampa analogica non troppo distante dall'originale rende sempre e comunque meglio delle mille proposte in digitale).

Ed è importante che lo stato di conservazione del disco sia buono. Impossibile con De Andrè non notare tutti i meravigliosi regali della tecnologia analogica e del vinile...il cofanetto riesce a far suonare leggermente peggio anche gli album degli anni "digitali", dove almeno si poteva sperare in un pareggio (vedi Anime Salve ad esempio). E' l'ennesima conferma che ogni passaggio di mano lascia qualcosa per strada, probabilmente questo è masterizzato per suonare bene in cuffia o con soundbar e simili.

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ar3461

@alexis hai letto cosa e’ uscito fuori dal confronto fatto da Mariett tra il cofanetto ed i 33 originali ? Cosa ne pensi ?

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angeloklipsch

Ho acquistato il cofanetto con 4 cd ma l'audio non mi ha entusiasmato, penso che tutti quanti eravamo già abituati alle ottime incisioni su cd del passato (vedi "M'innamoravo di tutto" - concerto e non con Mina). Ad esempio con Battisti il miglioramento è stato lampante. Qui invece ho notato degli "alti" un po' artefatti secondo me, troppo spinti. Nessuno l'ha notato? Il mio impianto è composto da sistema Unison Cd II, Unico 100 e Opera V

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Mariett

Confermo la scelta di asciugare verso l’alto, disastrosa per chi ama e conosce De Andrè:( forse servirà a farlo suonare bene anche su impianti modesti e cuffie...

Stimo troppo Alexis per contestarlo apertamente ma confido in un banale errore di valutazione per “l'esperienza densa e toccante” che quegli “intramontabili” capolavori avranno contribuito a generare con vertigini d’amore :) 

andate SEMPRE per la prima stampa NM fin  quando sarà ancora possibile farlo...molti album di de Andrè originali costano ancora sui 20/30 euro l’uno, come si fa a non puntarli?! :D

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ar3461

@Mariett aspettiamo la risposta di Alexis

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dca1960

@Mariett mi arriva lunedì il cofanetto. Purtroppo di prime stampe che immagino siano quelle con angoli stondati non ne ho. Ho comunque stampe analogiche. Vediamo, anzi, sentiamo. 

Non credo che bastino 20 30 euro per prendere prime stampe near mint, credo si debba salire almeno a 40 se non oltre. I prezzi continuano a salire. A 20 30 forse prendi dei vg+

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ar3461

Aspettiamo una tua rece  , io appena ho un attimo di tregua al lavoro faccio lo stesso 

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Cham

Io ho incrociato solo Tutti Morimmo a Stento e per me vince a man basse la reissue.

Anche un audiofilo che possiede due 1st pressing del disco mi ha scritto lodi per questa ristampa. Lui è un grande appassionato di Faber e oltre ad aver lavorato per anni in un negozio hi-fi, si occupa di trasferimenti audio come professione.

Io purtroppo per una NM di Tutti Morimmo non ci spendo più soldi. Due copie 1st pressing su discogs e il NM non lo vedevano neanche col binocolo...Ti chiedono 50-100 euro (quelle più economiche etichettate NM) e alla fine sono piene di click e non suonano "smooth" come questa reissue. Visivamente ok ma il resto lasciamo stare.

Sul resto della discografia di De Andrè non posso commentare, visto che di lui mi piace solo quel disco di 50 anni fa. Magari il mio giudizio si capovolge.

@dca1960 esatto...di Tutti Morimmo al massimo con 20-30 prendi solo la copertina in NM. Io dopo due pseudo NM 1st pressing su Bluebell ho rinunciato...visivamente NM e poi un tappetino di click e soprattutto un suono "chiuso" e attufato che non mi piaceva...Mi piace molto invece questa reissue.

Purtroppo in alcuni casi le prime stampe NM fanno pena...non è una regola che vale sempre quella delle prime stampe meglio suonanti, diciamo che vale il 90-95% dei casi. I vinili inglesi poi erano spesso di bassa qualità e rumorosi anche in M. Poi alcuni tecnici avevano questo vizio di rollare le alte prima di pressare sul vinile...E le edizioni "intonse" sono uscite dopo anni.

Quindi ok per le 1st pressing ma solo se davvero silenziose e se non han pasticciato in fase mastering.

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dca1960

@Cham quello che dici mi rincuora perché ho grandi aspettative per questo cofanetto. Il cofanetto 8lp di Battisti a mio modesto parere suona meglio o comunque più piacevole degli originali. L'apice per me lo raggiunge col quarto disco, il lato dove c'è la canzone della terra, mai sentita così. Per De André poco fa ho proprio visto su discogs tutti morimmo a stento, versioni dichiarate vg+ che vanno da 50 a oltre 100 euro. Chissà quanto frusciano come dici tu, son dischi che hanno 50 anni. Io di tutti morimmo a stento ho la ristampa del 70 pagata 25 euro qualche anno fa 

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Mariett

Non scherziamo, discogs è una cosa seria, venditori con 99/100% di feedback positivo che vendono un NM vendono qualcosa che non ha fruscii, è l’abc su cui si fonda quel mercato e se qualcosa va storto c’è il rimborso e i feedback per tutelare tutti. Se poi cercate la pulizia digitale significa che non siete bravi a comprare bene l’usato o che vivete male il vinile e avete sbagliato media :D se il disco è tenuto bene, e magari si fa anche una lavata “ultrasonica”, non ci saranno problemi qualunque sia l’età del disco, anzi spesso trovo più rumorose le ristampe moderne scadenti e piene di problemi. 

Separerei sempre comunque il giudizio sull’usura da quello sull’incisione, e anche chi scrive sopra parla di un 90/95% di situazioni in cui stravince la prima stampa, inutile focalizzarci sulle rarissime eccezioni 

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Cham

Il problema è che un NM in stampa giapponese non senti un click manco in cuffia...Invece un NM (e anche un M) di certe stampe europee anni '70 può avere un fruscio costante proprio appena uscito di fabbrica. Cioè dipende anche dalla qualità del vinile usato, questo intendo dire...Il venditore è in buona fede e ti dice "guarda, non è mai stato suonato...Che colpa ne ho se l'hanno pressato su vinile scarso?". E io il feedback negativo non glielo metto.

Addirittura presi un vinile SEALED del 1975 e crepitava a tutto spiano manco fosse un POOR (era un musical di Toni Cucchiara - Storie di Periferia). Visivamente perfetto, sigillato ma inascoltabile.

O come dimenticare uno spagnolo con feedback positivo 99% che mi mandò un Verità Nascoste delle Orme visivamente Mint ma che aveva un clickone ogni 3 secondi, muffa nell'interno copertina e saltava all'infinito su una traccia? 

Su discogs purtroppo molti se ne lavano le mani col "visually graded" (quelli che hanno 50 000-100.000 dischi in catalogo e che non possono mica ascoltarli tutti), se non va bene mandi indietro ma il venditore ti aveva comunque avvisato e niente feedback negativo.

Conviene comprare dai piccoli venditori che ti scrivono vita morte e miracoli del disco e fanno il playgrading.

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Mariett

Guarda si vede che non sei smaliziato, ormai mandano foto dettagliate, samples audio dei brani audio, rimborsi se non piace etc etc ci sono mille possibili cautele per aumentare la sicurezza di comprare bene. Chiaro che questo richiede fatica e a volte ci si affida al caso ma le tue sono eccezioni non la regola. Ieri mi è arrivato l’album Suicide s/t molto raro, sembra arrivare da Amazon per quanto è perfetto, in ogni aspetto, e ha più di 40 anni!! (idem per il Dalla di cui parlavo prima o l’indiano di FdA per tornare in topic e citare soltanto gli acquisti degli ultimi giorni) Ci sono persone maniacali e negozi storici che conservano benissimo questi piccoli tesori...non perdete la speranza, ciò che potrete ascoltare non ha prezzo se amate quello che contiene ;)

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tapesrc
13 ore fa, Cham ha scritto:

Addirittura presi un vinile SEALED del 1975 e crepitava a tutto spiano manco fosse un POOR (era un musical di Toni Cucchiara - Storie di Periferia). Visivamente perfetto, sigillato ma inascoltabile.

O come dimenticare uno spagnolo con feedback positivo 99% che mi mandò un Verità Nascoste delle Orme visivamente Mint ma che aveva un clickone ogni 3 secondi, muffa nell'interno copertina e saltava all'infinito su una traccia? 

Ahi, ahi, mai provato un lavaggio ultrasonico, serio, vedo ?????? :o

Che serve perde tempo in estenuanti restauri, se il media di origine non e' preparato al meglio ???

6 ore fa, Mariett ha scritto:

negozi storici che conservano benissimo questi piccoli tesori...

E, aggiungo, che se ti presenti la terza volta enunciando terminologie da "fisima audiofila", ti rimborsano e' vero, ma ti congedano con un serafico Addiooo !!! >:(

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tapesrc
6 ore fa, Mariett ha scritto:

Guarda si vede che non sei smaliziato

Ma no dai, con tutte quelle verita' nascoste su vita, morte, miracoli di quello che precede la nascita di un disco, vuoi che non abbia passato 2 o 3 mesi, regalando alla causa diversi notti insonni, per approfondire anche questo aspetto ????? xD

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dca1960

Ho provato a confrontare alcuni pezzi con gli originali, per esempio hotel supramonte che adoro, ma non ho notato grosse differenze. Però, però l'ascolto di questo cofanetto lo preferisco agli originali anche se non so spiegarne il motivo. Non mi vergogno a dire che mi sono pure commosso, è un ascolto di De André più intimo. Riesco a capire l'entusiasmo di Alexis. I dischi sono ben spianati e silenziosi. Naturalmente ho dovuto lavarli, erano pieni di residui e questo mi sembra assurdo, dovrebbero lavarli loro prima di imbustarli, mica abbiamo tutti la lavadischi a casa. 

I brani anche se mescolati e  di epoche diverse, sono ben livellati, han fatto proprio un gran bel lavoro. 

Nico 

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sureela

Preso anche io da un paio di settimane. Avendo da pochissimo il gira non mi lancio in confronti ma...ascolto e amo Faber da sempre e posseggo tutta la sua discografia in digitale. Concordo di preferire l'ascolto di opere complete,soprattutto quando si parla di concept album come "non al denaro non all'amore..." o "la buona novella". Detto ciò ,dal punto di vista della qualità audio,soprattutto relativa agli album più datati il confronto(vi ricordo che parlo delle edizioni in CD) non si pone proprio...un'altra dimensione. Ascoltare i cori delle voci femminili nei brani tratti dalla buona novella mi ha fatto letteralmente piangere di commozione al primo ascolto. È come se d'improvviso potessimo godere della qualità di Anime Salve in TUTTI i lavori di Faber...per me la coronazione di un sogno. Spero davvero decidano di rieditare  Tutti gli album del passato in questo modo. Splendido è dir poco,nonostante il limite di essere una compilation... anche se ora che lo vedo scritto a schermo non mi riesce proprio di considerarla tale...

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floyder

Anche se posseggo il doppio lp originale con la PFM sicuramente prenderò le nuove ristampe che usciranno a breve, (26 Gennaio) sono davvero curioso di fare un confronto.

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ar3461

gli stessi dischi rieditati in cd qualitativamente come sono ? Allo stesso livello dei vinili?

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floyder

Ottimi anche loro, da tenere senza dubbio, io ho preso sia i vinili che i cd.

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Cham

Su vinile hanno ristampato tutta la discografia da 24/192.

A fine mese prendo "La Buona Novella" di De Andrè e sempre in Archivio del Suono anche "Pigro" di Ivan Graziani e "Mio Fratello è Figlio Unico", di Rino Gaetano.

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ar3461

@floyder e' come Battisti ? per i cd il cofanetto e' da 4 ?

p.s. a proposito hai fatto qualche confronto con i vinili originali ?

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floyder

il box è da 4 cd come Battisti, (le operazioni sono identiche) non ho fatto confronti, gli originali li avevo ma a memoria è un pò difficile ricordare, c'è di fatto che anche se stiamo parlando di una compilation non rimpiango gli originali dal punto di vista tecnico.

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ciprino

Ieri sono usciti i due live con la Pfm... sorprendentemente, non sono curati da L'Archivio del suono, anche se costano come le ristampe Ads... boh, molto strano

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ar3461

@ciprino e questi  con la Pfm sonicamente come sono ?

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ciprino

Purtroppo li ho ordinati in rete, me li dovevano consegnare il giorno dell'uscita, il 26 gennaio, e invece sono in ritardo. Quindi non lo ho potuti ascoltare.  Li ho visti in negozio e con sorpresa ho notato che non sono Archivio del suono, anche se costano come le altre ristampe di Fabrizio curate da Ads...

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ciprino

Non ho neppure trovato articoli in rete, per sapere qualcosa del  mastering ... sembrano usciti in incognito!

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Augustolo

Forse sono fuori tempo massimo ma ho ascoltato solo ora "Tu che m'ascolti insegnami" in formato CD: imbarazzante. Hanno cambiato il suono, tolto il riverbero forse per lasciare un segno creativo ed impastato il tutto. Ho letto che qualcuno si è commosso. Avrei pianto se avessi speso i soldi in quei dischi. Gli amici servono anche a farti ascoltare un disco prima che tu lo compri. :)

Comincio a pensare che abbia ragione Mariett quando dice che conviene spendere qualcosa in più ma spenderlo bene. 

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