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    • K-Tribes Team

      Problemi di login?   31/12/2017

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Felis

Contro l'installazione del nuovo organo elettronico in San Pietro di Roma

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Felis

Segue testo della petizione promossa dall'Associazione Italiana Organari.

Riportato

Al Prefetto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti

 Cremona, 5 gennaio 2018

 Eminenza Reverendissima, 

L’installazione di un “organo digitale” nella Basilica di San Pietro in Vaticano, massimo tempio della cristianità, ha suscitato incredulità fra i musicisti, i costruttori di strumenti musicali, i cultori e gli appassionati di musica, gli storici dell’arte, oltre che in tutto l’ambiente organario ed organistico italiano ed europeo. 

Tale surrogato di organo, che imita nelle fattezze la “consolle” di un vero organo, prova goffamente a imitare anche la sonorità dello strumento autentico, senza tuttavia riuscirvi in alcun modo. Proprio per tale ragione la sua collocazione in San Pietro non conviene minimamente alla dignità del tempio e, in generale, alla Chiesa che, per secoli, ha promosso la migliore produzione artistica nel campo della pittura, della scultura, dell’architettura e della musica, educando e formando il senso estetico di credenti e non credenti. 

La presenza dell’elettrofono nella Basilica Papale appare a nostro avviso come una manifestazione del decadimento culturale del nostro tempo, poiché si qualifica come rinuncia alla verità a favore della finzione. 

Sull’importanza dell’arte e della bellezza come strumenti utili a celebrare il culto di Dio sono numerosi i pronunciamenti del Magistero della Chiesa. Ci piace ricordare, a titolo di esempio, un concetto sul quale si soffermò cinquant’anni fa Sua Santità Paolo VI, allorché  in occasione dell’omelia pronunciata durante la “Messa degli artisti” celebrata il 7 maggio 1964 nella Cappella Sistina, fece esplicito riferimento all’errore di avere fatto ricorso “ai surrogati, all’«oleografia», all’opera d’arte di pochi pregi e di poca spesa”, rinunciando così, per ragioni contingenti a “compiere cose grandi, cose belle, cose nuove, cose degne di essere ammirate”. 

Dispiace constatare che oggi, trascorso meno di mezzo secolo da quel discorso ricco di ispirazione, di nuovo si ricorre ad un surrogato per “imitare” una delle arti che maggiormente hanno la capacità di suscitare emozioni profonde e di elevare l’anima a Dio: la musica. 

Indipendentemente dalle motivazioni che hanno condotto a collocare ed utilizzare un elettrofono all’interno della Basilica Papale, e nonostante le complesse e particolari esigenze liturgiche della Basilica di San Pietro, ci riesce impossibile credere che non possa esistere una diversa soluzione che non preveda l’esclusione, anche parziale, dell’organo a canne in favore di un suo surrogato. 

Come costruttori e restauratori di organi a canne abbiamo l’opportunità di incontrare comunità di cristiani, di ogni dimensione ed in ogni parte del mondo, che compiono sforzi talvolta importanti per dotare le loro chiese di veri organi a canne. Contestualmente ci rattrista apprendere con rammarico che proprio nella Basilica Papale si sia operata una scelta che sembra affermare l’inutilità di un simile impegno.  

Per questa ragione l’Associazione Italiana Organari si fa promotrice di un’iniziativa volta a sensibilizzare tutto il mondo culturale italiano affinché esprima il proprio rammarico per la presenza, all’interno del più importante tempio della cristianità, del surrogato di un autentico strumento musicale e lo comunichi ai responsabili delle celebrazioni liturgiche non solo della Basilica di San Pietro, ma anche di tutte le Chiese cattoliche. 

Al contempo, i promotori di questa iniziativa desiderano offrire la propria disponibilità ad  individuare un metodo efficace per definire possibili soluzioni alternative affinché, coerentemente con quanto afferma sulla musica sacra la Costituzione  Sacrosanctum Concilium al numero 120, anche e soprattutto nella Papale Arcibasilica di San Pietro “si abbia in grande onore l'organo a canne, strumento musicale tradizionale, il cui suono è in grado di aggiungere un notevole splendore alle cerimonie della Chiesa, e di elevare potentemente gli animi a Dio e alle cose celesti”. 

Sicuri che Sua Eminenza vorrà dare ascolto a questo nostro appello, porgiamo deferenti saluti.

 

Chi è interessato a far sentire la propria opinione può firmare la petizione al link sottostante. Nel testo multilingue sono spiegate tutte le ragioni inerenti alla scandalosa questione.

Condividete pure il link qui sotto copindolo ed incollandolo dove lo ritenete opportuno.

https://www.change.org/p/appello-per-l-organo-a-canne-nella-basilica-di-san-pietro-in-vaticano-appel-pour-l-orgue-à-tuyaux-dans-la-basilique-saint-pierre-llamamiento-para-el-órgano-de-tubos-en-la-basílica-de-san-pedro-aufruf-für-die-orgel-in-der-basilika-von-st-peter?recruiter=836607909&utm_source=share_petition&utm_medium=copylink&utm_campaign=share_petition

  • Grazie! 2

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Gabrilupo

Firmato.

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MARCUSMELIUS

firmato

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oscilloscopio

Firmato anche io

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analogico_09

Anche il tenace attaccamento alle grandi, incrollabili tradizioni cultural-artistico-spirituali, diciamo estetiche, non solo dogmatiche e teologiche, strettamente religiose, hanno permesso alla Chiesa di sopravvire al trascorrere dei numerosi secoli, di restare in piedi in potenza, nonostante tutto, dove stati, imperi, civiltà, regni, istituzioni, ecc, sono invece via via inesorabilmente crollati... Se mo' sbracano licenziando l'analogico per far posto al digitale, potrebbe essere l'inizio della fine del più grande impero della civiltà occidentale!! :D

Purtroppo la Chiesa, non solo in questa faccenda ridicola dell'organo digitale in San Pietro, si è aperta troppo all'effimero, alle mode, alle contingenze tentatrici in odore di "zolfo" che andrebbe a sostiture per giunta ciò che per sua natura è perfetto, inalienabile, puro, inestinguibile.

Arivolemo l'Oratorio di San Filippo Neri, dovrebbero riaprire al più presto l'Oratorio Filippino, ricominciare a far risuonare nelle magnifiche architetture ideate dal geniale Borromini, nelle tante chiese "sconsacarate" e spazi "canonici" vari, la Musica, l'arte, non più l'abban dono! :)

Ho firmato anch'io, però farei anche un pensierino su una petizione per riportare obbligatoriamente la letteratura musicale clavicembalistica allo strumento elettivo e naturale, idem la musica antica in generale alle sue più congeniali prassi esecutive... ^_^

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Felis

@analogico_09 Grande! Ti leggo sempre in forma!

Grazie anche agli altri che vorrei "reppare" ma per oggi ho esaurito le reputazioni disponibili. :D

A postilla aggiungo che la "brillante" idea di installare questo strumento elettronico costruito ditta Allen (non è chiaro quanto sia stato un regalo o meno) si deve alla volontà di mons. Palombella (direttore del coro della Cappella Sistina) il cui delirante video (in riguardo ai contenuti espressi) potete "guastarvi" qui sotto.

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analogico_09

Un'arrampicata sulle canne... :D

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garmax1

@Felis dal video postato io ho inteso che l'organo digitale verrà usato per amplificare piazza San Pietro e nelle trasmissioni televisive.

Mentre mi pare di capire che l'organo a canne verrà mantenuto per altre funzioni.

Ti spiacerebbe spiegarmi il perché della tua contrarietà?

Grazie

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Felis

@garmax1 

Primariamente perché contravvengono e disattendono disposizioni da loro stessi emanate. Disposizioni in materia liturgica che prescrivono l'uso dell'organo a canne e non del surrogato elettronico. Essendo San Pietro massima rappresentanza del culto cattolico in questo senso deve dare l'esempio e qui razzola proprio malissimo.

Secondariamente perché non è la prima volta che uno strumento acustico viene amplificato per coprire vasti spazi. Mai visto e sentito concerti pop con chitarra classica amplificata all'Arena di Verona (primo esempio causale che mi sovviene)? Vengono qui capiziosamente imputati problemi ascustici di amplificazione e broadcastig in realtà facilmente risolvibili. La tecnologia esiste e risolve. Se non hanno balle di microfonare a modo lo strumento che già c'è, è un problema loro.

Terzo ma non ultimo, la colossale puttanata (scusate se non mi trattengo ma dal punto di vista artistico questa affermazione lo è nella sua interezza) che "lo strumento digitale nobilita il suono dell'organo a canne". Questa cosa non può usicre di bocca da nessuno che abbia un minimo di sensibilità artistica se non la sensibilità clientelare in merito al donatore dello strumento e tale persona ha dichiarato di essere stato impressionato dal suono di questo elettrofono in una trasferta corale negli States.

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maverick

ovviamente condivido quanto detto da felis, e da qualche altro forumer.

Arrampicata sugli specchi ( o sulle canne) le giustificazioni addotte.

Se poi penso al progetto di Cavaillè Coll che aveva in mente di costruire a san Pietro il suo più grande strumento, superiore per vastità sia a quello di Notre Dame, sia a quello di Saint Sulpice, .. quasi tutto pagato da donazioni o altro ( a san Pietro viene donato quasi tutto, .. non mi stupirei anche l'ultimo elettrofono ...) mi vengono i brividi.

Evidentemente in Vaticano il gusto per gli organi a canne non va di moda, .. da lungo tempo.

  • Melius! 1

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Felis

Oh no, hai toccato il tasto del Cavaillé Coll. :/

Avevano anche raccolto le offerte che poi hanno usato invece per rifare la pavimentazione in marmo.

Per farci ancora più male posto una foto del progetto. L'organo era previsto nella controfacciata.

Rome_-_Saint_Peter's_Basilica_-_Cavaill%

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manta

@Felis Quelle spiegate da Palombella sono non-motivazioni, principalmente. Hanno il sapore di chi sta giustificando ex-post una scelta già fatta di cui sta sottacendo le reali motivazioni. Dire che uso uno strumento elettronico come fonte di un'amplificazione è ridicolo. Amplifico l'organo (come già viene comunemente fatto), non capisco quale sarebbe il vantaggio di prendere un segnale originalmente digitale e inviarlo ad un sistema amplificato.

Dire che l'organo in Basilica non si sente o bisogna essere sordi... sono davvero basito. Tipico di un certo clericalismo romano, questo modo di giustificare certe scelte appartiene ad una cultura che immagina che ad ascoltare ci siano esclusivamente le casalinghe di Voghera che non capiscono un'acca di quello che stanno dicendo.

A pensar bene dico che il Palombella sia poco competente (e alla faccia del direttore della Cappella Sistina). L'organo fu progettato da Germani (massima espressione dell'organistica mondiale all'epoca, anni '60) ed è uno dei più grandi d'Italia. Inoltre la Basilica ha altri strumenti, come tutte le grandi cattedrali, che servono a funzioni più ridotte.

Mi tremano i polsi a pensare a quanto possano avere pagato una mostruosità di questo tipo (di cui non conosco le caratteristiche, ma una volta che hai un segnale sorgente digitale che devi comunque amplificare, può anche essere un cellulare, ... tutto il problema è l'amplificazione). Per non parlare del fatto che lo chiama "campionato" come se fosse l'ultimo grido tecnologico (e pace).

In sintesi: è un'idea malsana, contraria ad ogni logica e spiegata con delle motivazioni che non stanno minimamente in piedi (e che quindi fanno sospettare che dietro le motivazioni siano altre).

Da ultimo non si dica che l'organo non funziona, perché è regolarmente mantenuto ad arte.

  • Grazie! 1

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maverick

eh già, .. sarebbe stato un vanto per  san Pietro, per Roma, .. per tutta l'Italia organaria, .. avere uno strumento di siffatta qualità e dimensione

E invece ... non farmici pensare che mi viene il magone ...

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manta
4 ore fa, maverick ha scritto:

Evidentemente in Vaticano il gusto per gli organi a canne non va di moda, .. da lungo tempo.

Purtroppo è una mancanza della Chiesa tutta da molti lustri.

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maverick
1 minuto fa, manta ha scritto:

Purtroppo è una mancanza della Chiesa tutta da molti lustri.

già ...

Occorre solo affidarsi a qualche illuminato appassionato che abbia voce in capitolo, .. e ovviamente adesso anche disponibilità economiche.

Però il discorso è essenzialmente culturale, e non solo in ambito ecclesiastico: quando vedi i nuovi auditorium di Lipsia, di Parigi, quelli orientali, con meravigliosi strumenti a 5 tastiere e 100 registri, .. e poi vai al Parco della Musica, .. basta solo entrare e capisci che sei in una galassia diversa, di cultura, di sensibilità e di conoscenza.

Mah, .. forse stanno pensando di mettere un organo campionato anche lì, .. tanto basta un amplificazione fatta bene ...

Proprio in un paese che pure ha dato i natali ad alcuni dei più grandi compositori e interpreti della musica di ogni tempo.

Una tristezza senza fine...

  • Tristezza 1

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manta

@maverick Su questo non posso essere molto d'accordo ... ;-)

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manta

@maverick Il problema del denaro non è secondario, per carità, ma tutto si può affrontare. Soprattutto in auditorium o grandi centri culturali. Che i parroci di piccole comunità non abbiano più soldi da spendere o credibilità per chiedere alla comunità soldi per l'organo, è un dato di fatto.

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maverick
2 minuti fa, manta ha scritto:

Su questo non posso essere molto d'accordo

su questo cosa ?

sul fatto che al Parco della Musica manchi un organo, e invece in tutti gli auditorium "seri" d'Europa ci sia ?

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manta

@maverick Sul fatto che sarebbe stato bello avere un Cavaille Coll in S. Pietro.

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maverick
5 minuti fa, manta ha scritto:

Il problema del denaro non è secondario, per carità, ma tutto si può affrontare. Soprattutto in auditorium o grandi centri culturali. Che i parroci di piccole comunità non abbiano più soldi da spendere o credibilità per chiedere alla comunità soldi per l'organo, è un dato di fatto.

be'...di solito concordiamo su tutto, .. per quello mi sorprendo un po' che tu non sia d'accordo con me ( e non capisco in cosa)

Nelle grandi istituzioni ( e l'auditorium ovviamente lo è ..) si può altro che affrontare, .. è dieci anni che se ne parla...

Comunque il thread è partito su san Pietro, .. e mi pare che tutti noi si concordi, dati alla mano, che è una immensa ... (censura) e che le motivazioni fanno acqua da tutte le parti.

Così è...purtroppo... speriamo che almeno il parlarne smuova un po' le coscienze ... :-)

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maverick
3 minuti fa, manta ha scritto:

Sul fatto che sarebbe stato bello avere un Cavaille Coll in S. Pietro.

ah ... ora capisco...

be'... è una tua legittima opinione: senza sminuire le case organarie di casa nostra (sappiamo bene di cosa parliamo ...), a me non sarebbe dispiaciuto.

Magari non sarebbe stato proprio filologicamente "il suo", ... però sarebbe stato affascinante, almeno secondo me, sentire cosa ne sarebbe venuto fuori, ... erano gli anni dei grandi strumenti d'oltralpe, ..

io ne sono sempre andato matto, .. ma può essere una "fissa personale"   :-)

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BEST-GROOVE

firmato

  • Grazie! 1

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manta

@maverick Mi spiacciono gli organi francesi di quel periodo e dei primi del '900. Ma il cuore mi fa dire che a San Pietro deve esserci un organo italiano! :-D

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luckyjopc

@analogico_09 ottimo post che condivido anche per la menzione della bellissima architettura del Borromini oggi  misconosciuta soffocata dal traffico romano. Una volta volevo visitare l’oratorio dei filippini e lo dissi al tassista romano  è quello mi rispose :e n’do sta???

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analogico_09

@luckyjopc Lassamo perde, Lucky, è una guerra persa,.., mi accoro un giorno si e uno no per quanto di scandalosamente vergognoso accade a Roma.., e mi limito a recriminare sotto l'aspetto artistico-culturale, monumentale. Tutto viene soffocato dal traffico a Roma.., dall'abbandono, dall'indifferenza.., potrei scriveìci un libro su quante ne vedo dovunque, nei luoghi artisticamente più preziosi e importanti dell'arte occidentale. Pure la chiesa, come dicev o, si adegua allo scempio.., ma ne avrei troppe.., mi fermo.., per le mie coronarie...  >:(:D

Ho letto con interesse e condivisione i vari interventi sulla faccenda organo a san pietro.., una vergogna.., le giustificazioni del monsignore direttore del coro della Sistina sono assurde, parrebbe dall'imbarazzo malcelato che manco lui ci credea a quel che dice... 

Per quanto riguarda la situazione generale, vorrei riportare ciò che scrive Rinaldo Alessandrini nel libretto di presentazione del "suo" Vespro di Monteverdi allegato al doppio CD registrato al palazzo Farnese, sede dell'ambasciata francese.

"La registrazione dei Vespri non avrebbe potuto essere realizzata in migliori condizioni di quelle che l'ambasciatore francese a Roma [...] ha voluto offrire a Concerto Italiano

[... Rinaldo riferisce della totale disponibilità, del clima di squisita cordialità e cortesia da parte degli a interessati al progetto...] .

Sarei tentato di paragonare l'ospitalità francese al perenne "no" che siamo purtroppo abituati a ricevere come risposta dalle nostre amministrazioni cittadine e dalle gerarchie vaticane, responsabili di decine decine di chiese, chiuse a qualsiasi iniziativa sia di culto che culturale.

Tempo sprecato.

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analogico_09
17 ore fa, Felis ha scritto:

@analogico_09 Grande! Ti leggo sempre in forma!

Grazie Felis, a te,  della tua iniziativa.., sarò in forma ma poche cose mi fanno incacchiare come queste faccende di incuria criminale di un patrimonio artistico inestimale e irripetibile, non solo romano, sotto ogni punto di vista, che il mondo intero ci invidia e che se ce l' avessero in "Albama", per dire.., una milionesima parte... ci fonderebbero la loro foruna economica e culturale... Da noi ci permettiamo di trasformare in parcheggio le meravigliose piazze e piazzuole per giunta isole pedonali sulle quali si affacciano le più meraviglione chiese della cristianità.., non entro in dettaglio, scusate l'OT ma è tutto collegato... ;)

  • Tristezza 1

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Felis

L'iniziativa in forma di petizione parte dall'AIO (Associazione Italiana Organari). Il mio contributo è solo diffonderene la notizia. ;) 

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maurizio da roma

Firmato, sarebbe da pubblicizzare un poco...

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lusarta

Firmato,  coinvolto altri  amici a farlo.

Eccheddiamine! 😳

luca

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aldinohiend

Inserito thread sulla nostra pagina FB

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