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SimoTocca

Le nuove uscita di musica classica e lirica in formato HiRes e MQA: quali le migliori?

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giorgiovinyl
1 ora fa, SimoTocca ha scritto:

Questo dovrebbe far riflettere chi pensa che MQA sia una mezza bufala...

Viene ritenuto una mezza bufala perché è stato spacciato per un nuovo formato rivoluzionario (meglio del master!) quando è solo un modo per occupare meno banda e proteggere le case discografiche.

1 ora fa, SimoTocca ha scritto:

Detto questo: io uso Audirvana, e con questo Player mi compare, sotto ogni Album in MQA, il logo di MQA...

Anche io uso Audirvana, ma dove lo vedi il logo MQA? Bisogna cliccare sopra al disco vedere i brani e solo allora si scopre se MQA o no...

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giorgiovinyl
1 ora fa, Cagliostro ha scritto:

L'unico link che me li pone in evidenza è nella pagina iniziale di Tidal, sotto le novità, dove viene fornita una lista assolutamente indistinta di circa 200 titoli.

E gli altri, come faccio a trovarli?

A caso?

Anche su Audirvana è un casino, direttamente su Tidal è meglio, il che è tutto dire. Io in genere cerco quello che mi interessa e vado a controllare se MQA o no...

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SimoTocca

@giorgiovinyl 

Io uso Audirvana con l’App per iPad e io sulla lista che mi compare lo vedo il logo MQA! 

In altrrnativa, per cercare registrazioni MQA puoi scaricare su iPad l’ottima applicazione mdControl.

Una volta scaricata la App, accedi a Tidal con il tuo login, e su mdControl compare accanto ad ogni album se é MQA o no! Comodissimo...

per quanto riguarda la qualità MQA: si chiama Master Quality Authenticated, cioè qualità certificata pari a quella del Master, e già dal nome questo avevano promesso, non di essere “migliori” del Master.

Come ho scritto da altre parti, se poi il “Master” disponibile, come nel caso delle registrazioni Warner di Simon Rattle o di Abbado per la DG, é a 24/44, MQA suona addirittura meglio perché spacchetta questo tipo di file HiRes a 24/88 (controlla pure sul tuo DAC).

Solo i file HiRes nativi a 24/96 suonano, forse, un pelino meglio rispetto ai corrispondenti in MQA, e non é sempre vero... e a te questo ti pare poco?? Con il prezzo di Tidal a 19,90 euro al mese...

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Cagliostro

Anche Roon indica chiaramente se un album è MQA.

Questi, ad esempio, sono gli ultimi scovati di mio interesse, e salvati tra i preferiti:

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giorgiovinyl
Il 6/5/2018 Alle 19:24, SimoTocca ha scritto:

Io uso Audirvana con l’App per iPad e io sulla lista che mi compare lo vedo il logo MQA! 

L'App per iPad e iPhone a pagamento di cui hai parlato qualche tempo fa? Stavo pensando di acquistarla, se permette di identificare i MQA ancora meglio...

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SimoTocca

Sì Giorgio, é proprio quella...

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SimoTocca

Ho appena finito di ascoltare questo bellissimo e particolarissimo album, che esiterei a definire “di classica”...forse un mix di etnica e di classica piuttosto... Album che vede protagonista uno dei miei giovani direttori d’orchestra preferiti, Krjstian Järvi.

É un album che vi stupirà ma, probabilmente, non vi deluderà e, sopratutto vi farà godere di un bellissimo suono ben registrato dalla Naïve in 24/48...

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Cagliostro

@SimoTocca 

Ammetto di essere un po' OT, ma qui ho trovato qualcosa di interessante.

Trattasi nientepòpòdimeno che "la lista più completa di album MQA mai trovata in internet":

http://www.meridianunplugged.com/ubbthreads/ubbthreads.php?ubb=showflat&Number=268318#Post268318 

Sono la bellezza di 10.812 (diecimilaottocentododici!) album.

Se qualcuno fosse così bravo da dirmi come si potrebbe gestire facilmente quella lista (perché Excel l'ho sempre odiato), gliene sarei molto grato 🙄

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antony64

@Cagliostro Ciao non è difficile, scarica il file in formato csv sul tuo PC. Apri excel e dalla voce a menu dati premi recupera dati da csv. (potrebbe cambiare qualcosa a seconda della versione excel che usi).

Ti si apre una finestra dove puoi settare i parametri e configurare l'importazione del contenuto del csv dentro un normale foglio excel ... è più complicato da scrivere che da fare prova!

A quel punto con tutti i dati importati cancelli eventuali righe o colonne che non ti servono.

Dimenticavo grazie per il link!

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giorgiovinyl
Il 8/5/2018 Alle 00:15, SimoTocca ha scritto:

Sì Giorgio, é proprio quella...

Grazie Simone, la ho acquistata, in effetti è molto comoda è utile. Devo capire meglio come funziona, una seccatura per esempio è che se il MacBook va in standby  i comandi non funzionano... almeno credo...

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SimoTocca

@giorgiovinyl 

Hai ragione Giorgio, la App non é proprio “sempre prontissima e velocissima”, e ci sono ogni tanto dei problemi di “comunicazione” fra iPad e  il Mac... Però da una parte é comodissima per trovare gli album MQA, e d’altra con Qobuz é addirittura preziosa Perche consente di visualizzare su iPad i libretti dei diversi CD...

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giorgiovinyl

Per non parlare di Audirvana che ti raddoppia o addirittura triplica i brani della tua library! 😱

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wow
Il 6/5/2018 Alle 22:16, Cagliostro ha scritto:

Roon indica chiaramente se un album è MQA

Puoi spiegare meglio? E' un tag che hai aggiunto tu? 

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Cagliostro

@wow 

No, Roon mette una icona MQA sull'album hi-rez.

Lo vedi subito se si tratta di un album normale o meno.

E lo screenshot che ho postato prima parla chiaro.

Poi, una volta salvati tra i tuoi preferiti - quando sono quindi già all'interno del tuo data base - mediante la funzione "focus" te li puoi far raccogliere tutti insieme; ossia taggarli.

Ciò che invece non si riesce a fare - e lo trovo assurdo - è trovarli e metterli tutti insieme nell'archivio di Tidal.

Credevo che Roon potesse in qualche modo individuarli in Tidal, taggarli e proporteli tutti insieme, e invece non lo fa nemmeno lui.

Per cui tocca ricorrere alle liste della spesa, per altro lunghissime, manco fossimo ancora all'età della pietra 🙄

Per la serie: "come far passar la voglia...".

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SimoTocca

@Cagliostro 

Il motore di ricerca di Tidal e di Qobuz é discretamente grossolano e “primitivo”.

Su Tidal é impossibile selezionare “MQA” come criterio di ricerca, e quindi neppure “MQA e poi genere” come ricerca più fine. Si può andare alla voce Master, che però fa vedere solo le novità ...ma che per motivi misteriosi ne fa vedere solo 1/100!!

Su Qobuz in realtà é possibile ricercare i file HiRes digitando precisi criteri di ricerca...il problema é che il motore di ricerca “perde” per strada diversi album. Faccio un esempio: avevo visto su Tidal in MQA la nona sinfonia di Mahler diretta da Chailly e la volevo ascoltare su Qobuz in HiRes nativo. Cerca cerca non veniva fuori...mi sono detto: sarà un’esclusiva di Tidal e quindi non la posso trovare su Qobuz. Poi un giorno, cercando qualche altra incisione, mi esce fuori la nona di Mahler diretta da Chailly in HiRes! L’ho memorizzata subito fra i preferiti, e poi ho riprovato a cercare per Mahler, per Chailly, ecc...macché, se non l’avessi messa fra i preferiti non sarebbe più venuta fuori!!

Fra l’altro é una bellissima esecuzione e una bellissima registrazione...

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Cagliostro

@SimoTocca 

Appunto. Sono dei cretini.

Avere in catalogo quasi 11.000 album in formato hi-rez (parlo di Tidal), strombazzare ai quattro venti la propria superiorità nella qualità dell’offerta rispetto alla concorrenza, ergendosi a servizio “audiophile”, e poi rendere difficilissima, se non impossibile, la concreta individuazione di questi album, è una roba da prenderli a schiaffi.

Ma cosa ci vuole ad adeguare il motore di ricerca? 🙄

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peng
12 ore fa, SimoTocca ha scritto:

e poi ho riprovato a cercare per Mahler, per Chailly, ecc...macché

con 'mahler chailly' esce subito

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SimoTocca

@peng 

Esce subito adesso perché l’ho segnalato io al servizio clienti qualche settimana fa... Se no usciva, certo, ma il file a 16/44 e non il file HiRes...

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moos

Scusate il breve OT

La Warner Japan ha appena pubblicato l'intero ciclo di Mahler condotto da Tennstedt (incisioni fine anni 70) in formato "Ultimate High Quality CD". Non si tratta nè di formati Hi-Res nè di Remaster ma di una versione 16/44 dove il processo di "stampa" digitale è curato in ogni suo dettaglio. Ho appena ricevuto da Amazon Japan (spedizione rapidissima) le Sinfonie 5, 4 e l'Adagio della 10. Che dire, finalmente le versioni di Tennstedt riprendono corpo e respiro rispetto alla versione CD standard, difficilmente distinguibile da alcune incisioni recenti in 24/96.

Mi chiedo quanto ancora il formato CD possa restituire in termini di qualità se gestito propriamente. Per gli appassionati :)

Fine OT

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SimoTocca

@moos 

L’UHQ-CD ha una qualità del supporto diversa dal CD convenzionale, una qualità che si traduce in un minor numero di errori di lettura e quindi una migliore qualità audio...

É pur vero che il file liquido corrispondente, in 16/44, ha zero errori di lettura ...quindi di qualità ancora superiore (con un minimo di cura del set up digitale su cui suona..).

Ma il file HiRes, specie se a 24/96 é di un altro pianeta...

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giorgiovinyl

In questi giorni sto ascoltando musica classica in HiRes 24/88,2 24/96 e 24/192, mi sono anche entusiasmato, poi però ho voluto fare un confronto tra il cd e il file 24/96 dei concerti per violino di Mozart suonati da Isabelle Faust con il Giardino Armonico diretto da Antonini. Mi aspettavo una grande differenza, premetto con sono un audiofilo ma un musicofilo ma non non ho percepito tutte queste grandi differenze, ho ascoltato solo per qualche minuto, ripeto non sono un audiofilo , ma non so se in un ascolto alla cieca avrei saputo distinguere il CD dal HD. D

Ora capisco Mozarteum che parlava di incrementi marginali e di appizzare le orecchie. 

Il confronto l'ho fatto con un MacBook Pro con Audirvana Plus collegato con un cavo USB Audioquest Pearl  al DAC del mio Esoteric K-07X, che leggeva il cd effettuando l'upconversion X2 ciò trasformando il 44,1 in 88,2 il cavo di collegamento era un Audioquest Red River Balanced.

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mozarteum

Da me suona bene anche il cd. Quando simotocca parlava di rivoluzione copernicana dei concerti di paganini di accardo, io  l’avevo esattamente nei termini da lui descritti gia’ col cd normale. Ambienza profondita’ bellezza timbrica.

mah sara’ santo mbl.

comunque qualche miglioramento ci sara’ pure ma non e’ che si senta un altro concerto o un’altra opera

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giorgiovinyl
4 minuti fa, mozarteum ha scritto:

mah sara’ santo mbl.

Allora anche santo Esoteric... 😍

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mozarteum

Non c’e’ dubbio anche se credo che nel mio caso piu’ che convertitore sono le omnidirezionali che attraverso una non so quale diavoleria esaltano i contenuti di ambienza presenti nei dischi. Cio’ che altrove e’ secco li suona sonante

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giorgiovinyl

Si e comunque da me suonava bene anche senza conversione. Io credo che il discorso non valga solamente per noi ma per chiunque ha lettori cd/sacd di alto livello.

Insomma non c'è alcun motivo di buttare alle ortiche la nostra collezione di cd, e per dirlo io che amo il vinile...

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SimoTocca

@giorgiovinyl 

Giorgio ti ricordo che per apprezzare a pieno “la rivoluzione Copernicana” dei file HiRes ti devi mettere nelle condizioni giuste con un set up digitale ben studiato per la musica liquida...e tu invece mi sembra che con il set up che hai elencato, sia rimasto un po’ in mezzo al guado...

É rivelatore di questo che tu non senta  grandi differenze fra CD e file 24/96...

Quando avrai finalmente trovato il set up giusto poi, finalmente, mi saprai dire...perché vedo che, pian pianino ti stai avvicinando ...a quanto dico io da molto tempo...😉

@mozarteum 

In fatto di elettroniche abbiamo gusti differenti, in particolare sugli omnidirezionali MBL che riproducendo brani registrati e pensati per la stereofonia convenzionale, ascoltati con diffusori omnidirezionali...diventano un po' “spazialmente confusi e confondenti”...

Detto questo, aggiungo che anche per te vale quanto ho scritto per Giorgio: senza un set up adeguato é inutile e controproducente fare confronti fra CD e liquida in MQA e HiRes. E bada bene: per adeguato non intendo assolutamente “costoso”, ma solo pensato in modo da ridurre soprattutto il “rumore di fondo” generato dal computer usato come fonte audio...ma non é questa la sede giusta per approfondire...

A tutti e due dico semplicemente: scusate ma quando ascoltate dalla vostra economica eppure ottima AudioQuest DragonFly in cuffia, non la sentite la differenza tutta a favore dei HRes e MQA? Se sì, meditate un attimo su come fare a riprodurla, questa differenza, anche sui vostri “impianti grandi”... la strada del digitale é lunga, adesso sempre meno tortuosa ma piena di inghippi e pitfalls... 

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SimoTocca

Appena uscite su Tidal e Qobuz in MQA e HiRes due registrazioni bruckneriane di Gergiev con la Münchner Philharmoniker di cui é direttore.

Ho ascoltato per adesso soltanto la prima sinfonia, e sono qui a segnalarla come “must”, più che ascolto consigliato...

Mi sono avvicinato all’ascolto con diversi dubbi: Gergiev per “genetica” mi sembrava abbastanza lontano da Bruckner. Perché? Perché il direttore russo ha, nella musica, un certo approccio muscolare e istintivo, molto passionale...e Bruckner era quell’omino pio e dimesso che si vede spesso raffigurato nella sua maturità, anzi senilità... 

Purtuttavia sarà che la prima sinfonia (pur non “veramente prima” in ordine di scrittura) é pur sempre un'opera giovanile, sarà che l’orchestra di Monaco é stata guidata per vent’anni da un bruckneriano per eccellenza come Celibidache, sarà che l’aria di Monaco é più salubre di quella di Londra...il risultato finale é che Gergiev, secondo me, dà luogo ad una lettura opposta, ma non meno bella, di quella leggerissima e piena di luce che ha lasciato più volte in tracce discografiche (due con i Wiener e una con la sua Lucerne Festival Orchestra) il nostro Claudio Abbado.

L’interpretazione di Gergiev é “piena”, cioè non tende alla trasparenza, eppure non risulta mai “pesante”, e riesce a cogliere il lato serio e compunto anche del giovane Bruckner alla perfezione.

Molto bella la tecnica della registrazione, in 24/96 HiRes, nella cattedrale di St. Florian, con un’ambienza straordinaria (la prima uscita di Gergiev con i Munchnerer era registrata, la quarta sinfonia dico, nella sede dell’orchestra e in 24/48...forse per questo non mi aveva suscitato lo stesso entusiasmo...).

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SimoTocca

La composizione di Mass, di questa assai particolare Messa alla memoria di John Kennedy, fu portata a termine da Bernstein in maniera abbastanza travagliata.

In questa messa, così come nelle sue ultime opere fra cui a Quiet Place, il grande direttore compositore americano ha cercato di sviluppare un suo nuovo stile, un nuovo linguaggio musicale.

E il fatto che queste sue opere non siano state capite-apprezzate dal pubblico (e dalla critica) é stato un grande cruccio e l’ultima preoccupazione per il Lenny malato e ormai prossimo alla morte.

Lo rivela in una bella intervista un grande direttore di oggi, Kent Nagano, che é stato assistente di Bernstein proprio negli ultimi anni (intervista in occasione proprio della prossima pubblicazione della sua nuova registrazione di A Quiet Place per la Decca).

In effetti non é affatto facile capire la musica di Bernstein e il suo significato, neppure per me.

Mi ci sono provato di nuovo in occasione dell’uscita di questo ultimo album dedicato a Lenny nel suo centesimo compleanno da Nezét-Seguin, uno dei miei giovani direttori di riferimento.

É una incisione integrale, che insieme a quella del succitato Nagano, é destinata a diventare il riferimento per i prossimi anni.

Questo mix di musica classica-pop-jazz-opera-musica sacra non piacerà a tutti...io mi ci sto facendo piano piano l’orecchio...

Bellissima la registrazione, sia in HiRes 24/96 che in MQA, con una spazialità e un contenuto dinamico impressionanti...e questo aiuta ad ascoltare, no?

Cinque stelle...

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SimoTocca

Sono stato incerto se inserire questa registrazione tra “le nuove uscite”...perché la sua prima vera uscita risale a fine anni ‘50 del secolo scorso! Sto parlando della Pastorale di Beethoven incisa da Klemperer a fine anni ‘50 con la Philharmonia Orchestra.

Perché “nuova uscita”? Perché la Warner (nuova proprietaria della mitica EMI) ha rimasterizzato ed appena pubblicato in formato HiRes 24/96 questa mitica registrazione, e, ad ascoltarla oggi, il suono sembra “nuovo di zecca”, così bello e così “realistico” da meritare una segnalazione qui sopra.

Sui meriti di Klemperer come direttore non “oso” neppure accennare, avendo questo gigante del podio lasciato una marea di incisioni, fatte tutte negli ultimi 15-20 anni della sua travagliata e avventurosissima vita, per la EMI e con la Philharmonia Orchestra di Londra, incisioni che “si piazzano” sempre ai primi posti della classifica di appassionati e critici!

Il ciclo delle nove Sinfonie di Beethoven, in particolare, é uno dei monumenti discografici più importanti, con Klemperer a capo di un’orchestra che aveva inciso l'intero ciclo meno di cinque anni prima sotto la bacchetta di Karajan! Per non parlare delle incursioni sul podio della Philharmonia di Furtwangler ... insomma un’orchestra fondata nel secondo dopoguerra ma forse, insieme e a quelle di Vienna e di Berlino, ai vertici supremi per qualità.

É assolutamente interessante ascoltare come il Beethoven di Klemperer, pur eseguito con la stessa orchestra, suoni diverso da quello di Karajan. Di sicuro saltano agli occhi, anzi agli orecchi, i tempi diversi, molto più lenti quelli di Klemperer, ma lenti con una tensione emotiva che non li fa sembrare lenti, anzi...

Per adesso, delle nove Sinfonie, in formato HiRes 24/96 é disponibile solo la sesta...e solo su Qobuz, perché su Tidal in MQA non sono riuscito a trovarla... (strano! Forse dipende dal motore di ricerca..provateci anche voi..).

Ma la “nuovissima veste” audio consente finalmente di apprezzare a pieno l’interpretazione di Klemperer, svelando dettagli nascosti e insospettabili...straordinaria!

Sempre in formato HiRes segnalo,  ancora di Klemperer, incisioni mitiche quali il Flauto Magico di Mozart, L’Olandese Volante di Wagner e la più bella incisione mia realizzata del Das Lied von der Erde di Mahler contenuta nel cofanetto dedicato a Christa Ludwig e già segnalato su questo Thread...

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Audiohiker

Per farmi perdonare la boutade scritta in altro 3D vi consiglio questo ascolto superbo in 24/96 da Quobuz.

Jean ha un talento straordinario l'ho ascoltato a Parigi  dal vivo e non posso che straconsigliarvi un ascolto.

La registrazione è del mio tecnico del suono preferita Aline Blondiau....cercate altre sue registrazioni riesce a cogliere la timbrica degli strumenti come pochissimi.

lo strumento in questa registrazione ha una presenza fisica realistica.

Non amo il genere della trascrizione ma la Suite per liuto Bwv 997 in questa versione clavicembalistica ha dell'incredibile...ascoltatatela sono le prime quattro tracce.

come cadeau foto della Blondiau...fascinosa ...per me

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