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leon77

Prodotti per Diy - una vostra opinione

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leon77

Da tempo, complice il clima aziendale non proprio florido,  visto che ormai siamo al 50% di solidarietà mensile sono costretto a cercarmi una alternativa  per incrementare le mie entrate economiche. 

Avevo in mente di disegnare/progettare dei power suplly per diy senza compromessi.

Utilizzando il meglio che esiste in circolazione, es come diodi schottky, mudorf ag plus,  bellenson/linear Ltxxx e cap in prolipropilene .

Potrebbe avere un mercato? 

Oppure un prodotto del tipo all-one formato da intona/ak4497/tube preamp/hipex nc500/12000

Aspetto vostre considerazioni. 

Grazie 

Emilio 

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Ultima Legione @

Non mi sono mai occupato di marketing, ma mi sembrano delle buone idee da realizzare inizialmente in 1/2 pezzi e proporre su eBay, sui vari market specializzati etc., per comprendere come vengono accettati dal mercato del WEB.

.

Comunque sia mi spiace degli affanni che vivi e per quanto può valere Ti sono vicino con sincera stima.

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odino

tempo fa assieme ad un amico tentai di fare una cosa simile ma con oggetti diversi, non elettronica ma supporti, accessori ecc., non andò molto bene ma molti progetti sono ancora nel cassetto anche ambiziosi.

Una cosa ho capito di importanza basilare è il marketing , paradossalmente ancor più della concretezza degli oggetti....devi riuscire a fare divulgazione e portare all'orecchio e occhio del potenziale cliente la notizia di quello che stai facendo , diversamente potresti anche essere un premio nobel ma nessuno ti darà soddisfazione...questa ovviamente la mia esperienza.

Un bell'esempio è Sandro Perusini che per molto tempo ha fatto divulgazione qui sul forum con abbondanza di contenuti tecnici, si è guadagnato credibilità e dopo si è messo sul mercato , mi pare un bell'esempio.

In ogni caso buona fortuna.

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leon77

Ho qualche idea, diciamo che devo prima capire se posso aprire partita iva senza pagare i contributi inps perché già pagati dal lavoro dipendente, è il commercialista mi ha detto che si può fare con qualche limitazione sul fatturato, sto cercando un secondo parere per essere sicuro. 

Principalmente il mio lavoro andrà su EBay, dove inserirò anche altre cose che posso acquistare e rivendere, peccato che il mio budget è limitato e quindi non posso fare grandi investimenti. 

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stefanino

puoi progettari un power supply e anche farlo ma prima di commercializzarlo devi ottenere  le certificazioni / conformita' alla direttiva apparecchi in bassa tensione

trattandosi di un power supply e' probabile chesi debbamo fare anche delle prove di EMI (emissioni elettromagnetiche) per garantire che l'apparecchio non irradi in rete disturbando altri dispositivi

prova a consultare una agenzia (IMQ, TUV) e fatti dare una idea di cosa devi produrre come documentazione e/o di che prove e test devono a loro volta eseguire con un relativo preventivo di spesa

di norma non sono cose economicissime

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stefanino

sulla questione partita IVA credo che una srl semplificata sia una buona soluzione

limiti la responsabilita' del socio (come dice il nome) mentre come PIVA personale rispondi illimitatamente con il tuo patrimonio personale.

Mi sembra che molti limiti (esempio i 35 anni max) siano stati tolti
 

basta (se ben ricordo) un euro di capitale sociale e i costi di impianto sono praticamente nulli (atto registrazione camera commercio eccetera)

 la SRLs (cosi' si chiamano) e esserne l'amministratore con il solo rimborso delle spese o con un compenso minimo (che genera un pagamento INPS come "gestione separata" intorno al 25-30%. Se la cifra e' bassa il costo INPS e' basso (ma credo non sia condizione necessaria)

se la societa' fa utili stacchi quello che viene definito il dividendo e pagherai un conguaglio di imposta (le srl hanno imposte relativamente basse) Credo che se la tua attivita' prevalente e' quella di dipendente tu non debba pagare altro.

Ovviamente sulla attivita' potrai scaricare alcuni costi relativi alla stessa (acquisti attrezzature, rmborso chilometrico) oltre che una parte (devi sentire un commercialista) dei costi fissi (luce gas telefono) nel caso tu usi la tua abitazione come "laboratorio"

.

veriufica tutto con un commercialista (incluso quanto ti costa il commercialista per la tenuta della contabilita', la preparazione del bilancio e della nota integrativa oltre al deposito dello stesso in camera di commercio.)

Ma credo che il primo problema sia capire cosa ti costa (certificazioni e compagnia cantante) rendere vendibile il prodotto.

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audio2
Il ‎29‎/‎01‎/‎2018 Alle 15:03, leon77 ha scritto:

Aspetto vostre considerazioni.

scusa domanda magari banale ? sei un progettista ? che zona d'italy ?

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leon77

@audio2 No, non lo sono di professione, sono un tecnico, lavoro nella produzione di elettronica applicata alle telecomunicazioni.

Ovviamente non pretendo di fare progetti difficili, piccole cose legato al mondo del diyaudio, magari con l’aiuto e collaborazione anche di altri bravi tecnici.

Al momento sono fermo, sto cercando di capire meglio l'azienda in che direzione vuole andare, poiché c'è la possibilità insieme al governo di trovare imprese che vogliono investire nel territorio (CE) con vantaggi da entrambi le parti....

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leon77

@stefanino grazie delle informazioni, non credo per i kit vale lo stesso discorso per le certificazioni, devo chiedere...

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stefanino

chiama IMQ o TUV e chiedi se puoi vendere prodotti in "scatola di montaggio" senza certificazioni di sorta

sai com'e' gli alimentatori vanno con la 220 quindi un errore sulla progettazione puo' avere conseguenze anche gravi

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Fabio Cottatellucci
Il 29/1/2018 Alle 17:07, Ultima Legione @ ha scritto:

Comunque sia mi spiace degli affanni che vivi e per quanto può valere Ti sono vicino con sincera stima.

Pur'io, al 1000 per 1000.

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dave555

Confrontati con un commercialista e un consulente del lavoro (se il commercialista non è già esperto in materia INPS/INAIL) perché corri il rischio di inguaiarti oltre ogni immaginazione: le norme sono tante, le particolarità ancora di più, perciò il giusto “incastro” va trovato da chi sa quel che fa. Il consiglio di Stefanino è sicuramente in buona fede, ma - oltre ad essere concettualmente impreciso - trascura aspetti di importanza decisiva (in negativo).

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glitter
Il 29/1/2018 Alle 15:03, leon77 ha scritto:

Utilizzando il meglio che esiste in circolazione, es come diodi schottky, mudorf ag plus,  bellenson/linear Ltxxx e cap in prolipropilene .

Potrebbe avere un mercato

È sicuramente una alimentazione allo stato dell'arte; ma con la "new wave" dell'hifi al ribasso, fatta di persone che non sentono nemmeno la differenza tra alimentazioni lineari e switching,dura proporre oggetti di qualità oggi.

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Telstar2

Di alimentatori lineari di qualità se ne sentiva il bisogno soprattutto qualche anno fa col boom della musica liquida. Tuttavia si vendono ancora, e puoi puntare alla fascia alta dove c'è meno concorrenza cinese. Non ho idea sulle certificazioni etc.

L'idea dell'all-in-one è molto più difficile da progettare e lascerei perdere.

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leon77

Al momento penso di fare solo le pcb e poi allego la bom della componentistica, perché è la migliore soluzione per aggirare  le certificazioni.

Questo è il primo progetto a cui sto lavorando, un ali a basso rumore con ADM7151 regolabile da 3,3 to 5Vdc giusto per capire il mercato cosa risponde...

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Telstar2

Se fai le pcb, pubblicizzale su diyaudio.com

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stefanino

@leon77 

porti la bom e ti certificano il prodotto 

non misurano isolamenti non guardano agli EMI

e soprattutto lo fanno gratis

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leon77

@stefanino ottima notizia, thanks 

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stefanino

era una battuta. 

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leon77

Azz.. Mi prendi anche in giro O.o:D, vuoi vedere con tanta immondizia cinese che gira sul web proprio a me vengono a rompere le scatole... Dovrei avere una sfiga terribile...:ph34r:

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Telstar2

Perché tu non sei in Cina.

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stefanino

@leon77 

sara' roba cinese ma e' omologata

se c'e' il trucco e(il famose CE China Export) e sono ancora reperibili (parlo di chi ha fatto l'import) son bigoli aspri

Il problema non e' solo il "se ti beccano" ma se qualche cliente si fa male o subisca un danno. Non ci sara' perizia che non indichi la presenza di un oggetto privo di una omologazione e li i casini sono grossi

Le norme esistono per tutti non solo per i grandi costruttori quindi devi trovare un modo intelligente e poco oneroso per essere nelle condizioni di poter cedere questi oggetti a terzi.

Ti suggerirei di affidarti a una agenzia specializzata o uno che in qualche azienda che fa elettronica si occupa di certificazioni di prodotti finiti per uso civile in modo che possa darti una mano a capire come muoverti senza metterti in situazioni pericolose sotto tutti gli aspetti incluso quelli penali

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Telstar2

Ho molti dubbi che quello che vendono su aliexpress sia omologato.

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leon77

@Telstar2 c'è un amico che vende materiale di eBay, roba elettronica Cinese che compra gli a Napoli, ogni tanto lo vado a trovare, lui ha per abitudine di provare prima quello che vende, non sai quanti ali Switching ho visto saltare appena messo in presa...:o

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cactus_atomo

fare causa a un cinese che vende su aliexpress non è facile, ma ti da la misura di quanta gente guarda solo al prezzo. ma se produci in italia e cominci a affermarti, qualche concorrente lo trovi che fa comprare il tuo prodotto  ad un amico per poi denunciare un incidente, vero o costruito ad arte.

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Telstar2

@leon77 Intendevo dire proprio quello che ha scritto @cactus_atomo .

Però se ti limiti a stampati e qualche componente sfuso (es. gli smd già saldati), non ci dovrebbero essere problemi di certificazione (MA INFORMATI LO STESSO).

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domenico80

@leon77 

credimi , lassa stà  ( lascia perdere ) 

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leon77

@domenico80 racconta... Ogni commento e opinione sarà ben accetta.

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domenico80

cose che tu già conosci , ma quando si vende un qualsiasi prodotto alimentato a 220 vac serve una serie di certificazioni alle quali è obbligo ottemperare .

essendo tu in Italia sei ancora di più sottoposto ad eventuali controlli da parte degli organi Italiani preposti che , giustamente , non aspettano altro che di farti il ma@@o 

i Chinesi sono altra storia e fanno un po' quello che gli pare a tutti i livelli ed in patria frega niente se esportano roba pericolosa , sono a@@i di chi compra

Considera che se tu vendessi come privato , non partita iva , anche ad un amico o conoscente un prodotto a 220 e questo o la figlia o chi vuoi avesse mai un minimo problema di qualsiasi genere , sei ugualmente responsabile

Oggi che tutti , in primis gli avvocati , passano il tempo in attesa di qualcuno cui far causa x prendergli quanto più possibile , oltre i soldi del loro cliente , non è consigliabile rischiare

considera che anche i produttori con tutte le certificazioni in regola , pagano una polizza al proposito 

sapendo come funzionano le assicurazioni , cioè , brave ad incassare i soldi del premio , ma che , prima di pagare le studiano tutte x non pagare e che quindi saresti tu il primo controllato per verificare che stai in regola , pensi ne valga la pena ?

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stefanino

@Telstar2 

la mancanza di certificazione reale  del prodotto ricade su chi lo immette (in questo caso importa)

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