Biggy

Cardas Clear Beyond XL Power

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Drake

@Biggy Sta cosa di provare nuovamente il Clear sulla sorgente o sul pre ed a valle del Beyond mi incuriosisce parecchio anche perché quando effettuai questa prova rimasi molto deluso dal risultato che davano i Clear... infatti ho preferito il suono dei Beyond...

Anche se l'ho già fatta,  farò in modo di riprovare i Clear a monte...!😉

P.S. Fin ora ho sempre avuto i migliori risultati usando il cavo "migliore" e più "neutro" tra muro e ciabatta e tra quelli avuti e provati al momento è il Nordost Tyr2. Eventuali piccole "correzioni/colorazioni" che di solito le apportano i cavi sottrattivi, li uso più a valle possibile.

Al momento sto usando il Nordost Tyr 2 tra muro e ciabatta, il Naim Power Line sul lettore della stessa marca che fin ora è il migliore tra quelli provati, il Beyond sul pre ed il Kubala Emotion sul finale. Vedremo il risultato con il Beyond XL quando la finirete di acquistare tutti quelli che arrivano impedendomi di provarlo...!!!😂

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Trivella

Da ignorante riguardo alla marca vi chiedo: quali caratteristiche sono re contraddistinguono il modello XL? Grazie

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antonew

@Biggy 

in base alla tua roadmap si evince che la cura più importante

debba avvenire ben prima dell’alimentazione delle elettroniche,

come se quanto immesso in rete dalle stesse non sia così 

deleterio quanto quello.

Ora,non per mettere in dubbio questo procedura

 ma mi chiedo quanto possa esser 

valido intervenire a questi costi quando concettualmente ed economicamente 

si può optare per una linea dedicata con del cavo di qualità cardas?

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imaginator

@antonew Ciao Antonio

Secondo me a ragione, queste procedure sono la giusta chiusura del cerchio per sfruttare ed ottimizzare al massimo la catena audio solo  una volta che questa catena venga ritenuta definitiva e soddisfacente e secondo i propri criteri di valutazione non più  migliorabile sostituendo altri anelli con costi inferiori o equivalenti. 

Faccio un esempio concreto: Se amo il suono Naim, a mio parere unico nel suo genere  ed insostituibile e posseggo la serie 500 che pilota e si sposa a perfezione con un determinato diffusore, l'investire ne fine tuning per far sì che l'impianto si possa esprimere al meglio mi porterebbe ad investire su cavi  e ottimizzazioni dell'energia elettrica, senza tralasciare naturalmente e anzi, dandone la  precedenza, la cura dell'ambiente, sempre se questo sia possibile. A casa mia se mi chiedi se investire in un buon cavo o un daad al di la della differenza di intervento scelgo la seconda, perché cerco di far convivere estetica e suono al meglio  avendo una buona sala da ascolto ma non dedicata, magari cambio il divano o le tende o aggiungo una libreria, ma non è questo il tema. Io credo alla qualità del cibo di cui le nostre elettroniche si nutrono, basta  sentire l'impianto dopo una certa ora, dove l'inquinamento acustico, ma anche elettrico cambia a favore di ottimi ascolti. Per la domanda se solo un cavo della qualità di Cardas, nello specifico dell'XL soggetto di questo thread, può essere la panacea di tuti i mali relativi alla corrente elettrica sarei portato a pensare di no.

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antonew

@imaginator 

ciao Alessandro 

sono assolutamente d’accordo ma il mio dubbio 

 verteva piusul :perché mettere il miglior cavo prima, piuttosto che dopo?

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Drake
9 ore fa, Drake ha scritto:

a valle del Beyond

..ops! Volevo dire a monte!

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imaginator

@antonew Ops scusa .. dubbio legittimo!

Ciao Antonio 😊

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antonew

Mi vien da pensare che forse la differenza la

fa ancora il cavo come progetto,come giusto che sia.

In fin dei conti nelle  canaline 

parliamo di fili, buoni o meno che siano.

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ago

Riporto alcune considerazioni su questo cavo dopo averlo provato in ulteriori contesti, diversi dal mio, che conosco molto bene. Premetto,  come al solito, che le cose vanno provate nel proprio impianto ed i cavi di alimentazione non fanno eccezione dato che oltre alla elettronica che alimentano si interfacciano col la qualità della corrente erogata dal gestore in casa dell'utente. Cercando di rispettare la privacy dei miei amici mi limiterò a descrizioni quanto più stringate possibili dei loro contesti. Il primo impianto è un full Burmester che porto spesso ad esempio come uno degli impianti più bensuonanti mai ascoltati dal sottoscritto. Il Beyond XL è stato inserito sul finale 911 e, alla lunga, non è piaciuto agli astanti: suono troppo gonfio. Abbiamo allora tolto l'XL e messo un Beyond power che invece ha fatto un gran bene alla resa complessiva dell'impianto. Ulteriore step è stato l'inserimento del Beyond XL ad alimentare un dac resolution cantata e la performance è stata eccellente ma il Beyond sul finale aveva già fatto buona parte del miglioramento tanto che è stato ...sequestrato e li è rimasto. Il secondo impianto, leggermente più datato ma tagliandato di recente, con pre e finale Chord sorgente Mitchell girodeck SME IV Delos e Diffusori Merlin da pavimento con tweeter esotar . Cavi di collegamento e di alimentazione tutti Cardas Clear o Beyond. Memore della precedente esperienza per provare il Beyond XL abbiamo sostituito un Beyond che alimentava il pre. Grande performance su tutti i parametri. Aggiungo un terzo impianto con ascolto senza XL i cui risultati sono però utili alla ..morale finale della favola. Anche questo è un impianto a me ben noto Gryphon Diablo,  Avalon Ascendant sorgente AR CD5 cavi tutti Cardas Clear di segnale, diffusori e Golden di alimentazione. È stato sostituito il Golden di alimentazione al Diablo con un Beyond normale ed il risultato è stato molto buono tanto che anche un altro Beyond è stato destinato ( considerato il buon risultato con il 911 della casa)  ad alimentare un integrato 032 nel secondo😜 impianto. 

Allora, per concludere, ribadisco sempre più fortemente di provare nel proprio impianto prima di procedere ad inserimenti di nuovi oggetti costosi specialmente se si tratta di cavi ( io ho avuto la fortuna di provare tre Beyond XL da me prima di acquistarne altri due)  Si riconferma che il Beyond power non va poi tanto male su finali ed integrati di grande potenza. Altro punto che pare emergere è che il mix di cavi diversi presenti nel catalogo Cardas si rivela vincente in molti casi. Ciò mi conforta nella decisione di lasciare in pace i quattro Beyond che alimentano pre e finale nel mio impianto. Per pura curiosità,  avendone la possibilità con l'aiuto di un caro amico che ne ha due, proveremo a togliere i Beyond dal pre e ad inserire due XL. Ma , a questo punto, non sono affatto sicuro sulla carta del risultato.🎅

Saluti

Luigi

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imaginator

Ciao A tutti, ricevuto il cavo che da qualche giorno è connesso alla ciabatta a monte della catena su consiglio di @Biggy che stavolta c'ha azzeccato😁 😉

Che dire.. Funziona eccome  se funziona! Rispetto al Nordost Frey 2 di alimentazione che pur essendo un buon cavo  non lo reputo molto indicato in abbinata con i Luxman e nemmeno con le B&W  è davvero un grande passo avanti verso il bel suono. Aria, oleografia, corpo, punch, dinamica, zero fatica di ascolto, le ha proprio tutte. Attendo fine evoluzione per esprimere un parere definitivo.

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Biggy
Il 22/11/2018 Alle 12:55, ago ha scritto:

Si riconferma che il Beyond power non va poi tanto male su finali ed integrati di grande potenza. Altro punto che pare emergere è che il mix di cavi diversi presenti nel catalogo Cardas si rivela vincente

Assolutamente.

Il Beyond normale, a patto che non si utilizzi ovunque, sorgenti in particolare, è un best buy, e non perché adesso chi prende l'XL lo vuole vendere, ma perché é bene tenerne almeno uno nel sistema anche in presenza degli XL che, forse perché troppo perfetti, potrebbero fare sentire qualcosa che non va in alcuni sistemi come ago ha testimoniato.

Inoltre non mischierei i Cardas con cavi di altri marchi, si crea perlopiù confusione.

Il 1/12/2018 Alle 22:12, imaginator ha scritto:

@Biggy che stavolta c'ha azzeccato😁 

È George che ha fatto centro ;)

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FedeZappa
Il 11/11/2018 Alle 11:44, antonew ha scritto:

ma mi chiedo quanto possa esser 

valido intervenire a questi costi quando concettualmente ed economicamente 

si può optare per una linea dedicata con del cavo di qualità cardas?

Veramente ottima ed oculata osservazione. 

Una soluzione del genere a mio avviso toglierebbe tutti da qualsiasi paranoia e penso anche (senza esagerare con il costo del cavo sulla linea dedicata) che migliorerebbe la resa di molti impianti contenendo la spesa rispetto alle soluzioni prospettate in questo 3d.

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ago

Ciao @FedeZappa  per  curiosità ho cliccato sul Nick per vedere la foto del tuo impianto . Bello! Complimenti. Ho notato però che compare come tua ultima visita sul forum '27 giugno' mentre scorrendo in basso la cronologia degli interventi è corretta e riporta i tuoi ultimi post. Te ne eri accorto? 

Saluti🎅

Luigi

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FedeZappa

@ago ciao,  grazie per i complimenti ma quella foto risale al mio vecchio ambiente di ascolto.

Per pigrizia non l'ho ancora aggiornata.

Ora da 3 mesi mi sono trasferito altrove e ho dovuto inserire l'impianto in 21 mq sacrificando così le casse Estro Armonico.

Ascolto con delle buone torrette da pavimento (le kudos c2) che fanno il loro dovere ma purtroppo rimpiango l'impatto viscerale dei 15".

Ho visto, come mi hai fatto notare, che l'ultima visita risale a quella data, non so il motivo.

comunque x fortuna fino adesso e' l'unica anomalia che ho riscontrato in questo nuovo format.

Scusate l'OT.

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Biggy
Il 11/11/2018 Alle 11:44, antonew ha scritto:

@Biggy 

in base alla tua roadmap si evince che la cura più importante

debba avvenire ben prima dell’alimentazione delle elettroniche,

come se quanto immesso in rete dalle stesse non sia così 

deleterio quanto quello.

Ora,non per mettere in dubbio questo procedura

 ma mi chiedo quanto possa esser 

valido intervenire a questi costi quando concettualmente ed economicamente 

si può optare per una linea dedicata con del cavo di qualità cardas

La mia roadmap prevede di curare tutto, sia la corrente che entra in casa (rigeneratore), sia le interferenze che si scambiano rigeneratore, sorgente e amplificazione tra di loro (trasformatori di isolamento separati per sorgente e amplificazione).

In questo contesto la linea dedicata mi sembra avere importanza davvero secondaria.

Certo, potermela fare con 12 metri di Beyond XL sarebbe un bello sfizio, ma un cavo non può sostituire l'azione specifica di determinati apparecchi.

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FedeZappa
16 ore fa, Biggy ha scritto:

Certo, potermela fare con 12 metri di Beyond XL sarebbe un bello sfizio

Non entrando nel merito dell'utilità di un trasformatore di isolamento (per mia fortuna non ne ho mai avuto bisogno reale o presunto), la soluzione che teorizzavo quotando @antonew non era cablare tutta la linea con cavi da 1000€ al metro (questa pazzia e' ben lungi da me e in tutta franchezza non ci vedrei nessuna utilità) ma cablarla con buoni cavi da 30-40€/m, ed usare gli stessi per collegare a muro le singole elettroniche.

In questo modo si potrebbe spendere meno rispetto alla soluzione adottata da molti (cavi da elettricista per la linea e cavi esoterici per il collegamento ) e vivere più sereni sapendo che nessun anello della catena "alimentare" si potrebbe comportare da collo di bottiglia. 

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meridian

@FedeZappa 

17 minuti fa, FedeZappa ha scritto:

 non era cablare tutta la linea con cavi da 1000€ al metro (questa pazzia e' ben lungi da me e in tutta franchezza non ci vedrei nessuna utilità) ma cablarla con buoni cavi da 30-40€/m, ed usare gli stessi per collegare a muro le singole elettroniche.

In questo modo si potrebbe spendere meno rispetto alla soluzione adottata da molti (cavi da elettricista per la linea e cavi esoterici per il collegamento ) e vivere più sereni sapendo che nessun anello della catena "alimentare" si potrebbe comportare da collo di bottiglia. 

Perdonami, pur cablando la linea con cavi non da elettricista, non saprai mai se lungo il percorso raccoglieranno porcherie da altri cavi che scorrono nel corrugato, da spurie che girano per altri elettrodomestici o per mille motivi, io ho una linea dedicata ma il cavo di alimentazione finale, diciamo gli ultimi 130 - 180 centimetri, si fanno sentire molto bene . . . 

saluti , Dario 

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FedeZappa

Si presume che questi cavi siano dotati di una più che buona schermatura... 

Ovviamente parlo di linea dedicata solo per hifi e possibilmente che gira per un corrugato dedicato da sola.

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meridian

@FedeZappa 

8 minuti fa, FedeZappa ha scritto:

Ovviamente parlo di linea dedicata solo per hifi e possibilmente che gira per un corrugato dedicato da sola.

Che forse è gestibile nel caso di un nuovo immobile, dove fai tu le specifiche, ma in un appartamento datato è già tanto che passino 3 x 4 mmq . . . 

saluti , Dario 

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FedeZappa

Non discuto che si possano sentire differenze, l'udito e le sensazioni d'ascolto di ambienti e impianti sono molto soggettivi.

Resta però la possibilità (discorso trasformatori a parte) che quello che succede tra muro e cabina dell'Enel vanifichi una buona parte degli sforzi economici intrapresi per cablare l'impianto (questo non si può dimostrare né in un senso né nell'altro, nell'impossibilità di fare un confronto perché forzato da vincoli edilizi).

Ma facciamo un'ipotesi di correlazione tra costi e benefici...

O meglio ancora tra costi di un cavo di alimentazione di questo genere in rapporto al resto dell'impianto...

Allora, considerando x valida l'ipotesi che il cavo dovrebbe costare un decimo del componente a cui e' dedicato, a quanto dovrebbe stare il listino dell'elettronica collegata ad un ipotetico Cardas? 25.000.

Moltiplicando il numero medio di questi cavi di alimentazione di un impianto 2500x4 + quelli di segnale (poniamo almeno 3 cavi da 3000) + quelli di potenza (perché siano proporzionati, almeno 5.000€ a star bassi con la lunghezza)...insomma sto cablaggio va in totale a 24.000 a listino, euro più euro meno.

Quindi un impianto teoricamente proporzionato dovrebbe stare attorno ai 240.000, euro più euro meno.

Facciamo 180-200k per un impianto più minimale.

Senza polemica, i miei calcoli sono corretti?

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meridian

@FedeZappa 

3 ore fa, FedeZappa ha scritto:

Allora, considerando x valida l'ipotesi che il cavo dovrebbe costare un decimo del componente a cui e' dedicato, a quanto dovrebbe stare il listino dell'elettronica collegata ad un ipotetico Cardas? 25.000.

Moltiplicando il numero medio di questi cavi di alimentazione di un impianto 2500x4 + quelli di segnale (poniamo almeno 3 cavi da 3000) + quelli di potenza (perché siano proporzionati, almeno 5.000€ a star bassi con la lunghezza)...insomma sto cablaggio va in totale a 24.000 a listino, euro più euro meno.

Quindi un impianto teoricamente proporzionato dovrebbe stare attorno ai 240.000, euro più euro meno.

Facciamo 180-200k per un impianto più minimale.

Senza polemica, i miei calcoli sono corretti?

Ciao , in teoria potrebbe essere tutto corretto, ma penso anche che, in pratica, ogni sistema audio faccia un poco a sé. 

Nel senso che, vedo importanti il cavo di alimentazione sulla sorgente, il primo cavo di segnale se ne servono 2, e un buon cavo di potenza, gli altri possono essere di seconda scelta, nel senso di non essere dei top di gamma, e quindi la cifra si ridimensiona un poco. Poi, il prezzo di listino ha un significato relativo, io i cavi, a parte qualche eccezione, li ho sempre presi usati cercando pazientemente ciò che mi interessava, e il risparmio può arrivare, su cavi di qualche anno prima, anche del 60-70 % . . .  Certo, se si cerca un top di gamma recente e molto richiesto, o si apre il portafoglio o si aspetta un paio di anni . . . !!! 😁

saluti , Dario 

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FedeZappa

Dario ho fatto apposta i calcoli in quel modo, considerando i listini, in modo da non equivocare che parlavo di usato/exdemo/scontato.

Non voglio rompere le uova nel paniere a nessuno.

Anche se non sono paperon dei paperoni, dei cavi discreti ce li ho anch'io per cui non mi reputo un cavoscettico. 

Il cardas in questione e' prezzato a 2500/3000 a listino, quindi a rigore di logica la sua collocazione ideale e' su un elettronica dal costo di 25/30k a listino...se proprio vogliamo fare i cavofili a tutti i costi si può giustificare su un'elettronica da 20k.

Tra rigeneratore di corrente ed eventuale elettronica teoricamente l'effetto dovrebbe essere anche meno avvertibile che non tra muro ed elettronica senza niente interposto. 

I casi sono 2:

- l'impianto/impianti di cui stiamo parlando sono nell'ordine di spesa che ho menzionato, e cioè circa 10 volte il prezzo del cavo. In questo caso (per quanto spendere un'esagerazione per il cardas, per molti, sarebbe un'eresia) l'investimento sarebbe giustificato.

- l'impianto e' ben al di sotto di questo livello. In questo caso significa attribuire ad un cavo un'importanza del 30-40-50% sul risultato finale all'ascolto. 

Non voglio fare i conti in tasca a nessuno né mettere in dubbio risultati né benefici di questi upgrade, solo far riflettere sulla deriva alla quale il marketing, forse, ci sta portando. 

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meridian

@FedeZappa 

21 minuti fa, FedeZappa ha scritto:

Dario ho fatto apposta i calcoli in quel modo, considerando i listini, in modo da non equivocare che parlavo di usato/exdemo/scontato.

Non voglio rompere le uova nel paniere a nessuno.

Si, capisco, anche se confrontare listini ha sempre un senso relativo, per come alcuni sono aderenti ad un valore più coerente e raffrontabile anche tra paesi diversi, mentre per altri listini sembra di leggere pura fantasia . . . Comunque sono d' accordo che la deriva presa da alcune tipologie e marchi diventa sempre più difficile da interpretare, almeno ai nostri livelli, pare più marketing e voglia di stupire che vera coerenza e sostanza, forse non siamo in grado di valutare mercati e segmenti di nuovi ricchi che possono affrontare spese a 5 - 6 zeri anche solo per la cavetteria . . . 

saluti , Dario 

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Biggy

Purtroppo qui stiamo entrando nel campo minato dello scetticismo e io non posso farci nulla se non ritirarmi.

I vari "Io non credo che..." poi vanno tutti a cozzare coi fatti che chi pronuncia queste frasi non ha mai voluto verificare, posso solo sperare che chi dubita possa un giorno provare, così da valorizzare al meglio la spesa fatta per il proprio sistema, che con cavi di alimentazione da 40€ e senza cura della corrente non può andare oltre un 20/25% delle sue potenzialità.

La linea dedicata non esclude il rigeneratore, che non esclude i trasformatori di isolamento, che non escludono cavi del livello del Clear Beyond XL, nè è necessario un apparecchio da 20mila€ per utilizzarli.

Poi non è detto che si debba per forza volere il meglio dal proprio sistema, per carità!

Ciascuno è libero di fermarsi dove ritiene sia meglio.

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hatzidakis
49 minuti fa, Biggy ha scritto:

chi dubita possa un giorno provare, così da valorizzare al meglio la spesa fatta per il proprio sistema, che con cavi di alimentazione da 40€ e senza cura della corrente non può andare oltre un 20/25% delle sue potenzialità.

20/25 % di un massimo teorico non raggiunto, equivale ad un 80/75% di distorsione.

Il 20/ 25% di una teorica potenzialità, implicherebbe che quello che si ascolta, nel 99% dei casi,  non abbia nulla a che vedere con la qualità di quanto registrato.

Con 80 % di margine di recupero,  registrazioni erroneamente considerate insufficienti,  ossia qualificabili con voto 4  dovrebbero passare a 7, e quelle da 5 a 9, e quelle già sufficienti o buone, da voto 6 in poi,  con un 80% di margine di miglioramento dovrebbero superare il 10 e quindi sconfinare nello straordinario. 

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ago

Da quel che leggo mi immagino che molti  ascoltano sempre con un ...pallottoliere in mano e ne vengono distratti con il ...risultato di un forte calo di attenzione nei confronti dell'hobby e del core del forum ( miglior ascolto musica) .Strano che nelle foto degli impianti non ne compaia mai alcuno.🤗

Siete tutti molto simpatici.

Saluti🎅

Luigi

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FedeZappa

Dai suvvia, non si tratta di scetticismo.

Spendere 5-6k per un'elettronica e la metà per il cavo dedicato e' oltre ogni ragionevolezza...

Il mercato sta andando in una direzione ben precisa perché siamo noi stessi colpevoli di questa deriva.

Io questo mercato lo snobbo, vado in controtendenza e non rimpiango il periodo da "cavofilo"...

Ognuno fa ciò che vuole, lo ribadisco non voglio criticare ne convincere nessuno.

La mia esperienza, quando ho provato a investire queste cifre, non e' stata così positiva: ho avuto miglioramenti poco udibili a fronte di spese più che ingenti.

Ogni cambiamento a livello di ambiente e sinergia della catena, quello si che e ' stato determinante, in meglio o in peggio. 

@hatzidakis  hai sintetizzato perfettamente la storpiatura di questi concetti, come sempre. 

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ago

Al post #59 avevo accennato al prossimo arrivo di un altro esemplare di XL per la fine di novembre. Per varie circostanze il cavo è arrivato solo da pochi giorni ed è stato inserito nell'impianto insieme agli altri due. Confermo, sin dai primi ascolti, i buoni risultati precedentemente rilevati ed ampiamente descritti da @Biggy . Si conferma un buon cavo anche con inserimenti multipli anche in simbiosi con altri cavi della casa. E proprio a chi ha già apprezzato l'utilizzo dei prodotti del brand continuo a rivolgere l'invito a provarlo nel proprio impianto con le premesse già espresse al post.#69. Un saluto a tutti🎅

Luigi

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cactus_atomo

mi servono almeno 3 cavi di alimentazione, quindi siamo a quasi 9000 euro + altri 3000 per la ciabatto preferisco digunare

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