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Amplificatore per ascolti notturni....


goldrake744
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transcriptor

Sicuramente non vi è sfuggito il fatto che le frequenze su cui sono incentrati i loudness sono i 100mhz e i 10 khz esattamente come i controlli di tono.

Detto cosî sembrerebbe un raddoppio degli stessi.

però io azzarderei ad una prova replicando con i controlli di toni il loudness x rilevare eventuali diseguaglianze

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oscilloscopio
51 minuti fa, transcriptor ha scritto:

100mhz

Neanche i pipistrelli....:classic_biggrin:

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Io credo che il miglior loudness mai progettato sia quello ad intervento variabile presente in quasi tutti gli amplificatori o preamplificatori Yamaha. Io ce l'ho ma non lo uso perchè non ne sento il bisogno, per escluderlo basta metterlo sullo "0", e si sta tutti contenti..

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long playing

@transcriptor

11 ore fa, transcriptor ha scritto:

le frequenze su cui sono incentrati i loudness sono i 100mhz e i 10 khz esattamente come i controlli di tono.

Non sempre , varia , il loudness  e' incentrato a 10 Hz oppure a 50 Hz lato bassi e 15 KHz oppure 20 KHz lato alti. Inoltre tra i Loudness ed i controlli di tono oltre alle frequenze d'intervento e' importante considerare la l'ampiezza della " campana " d'intervento , ovvero l'influenza rispetto alle frequenze vicine , alle determinate frequenze che puo' essere diversa.

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long playing

@ediate

9 ore fa, ediate ha scritto:

Io credo che il miglior loudness mai progettato sia quello ad intervento variabile presente in quasi tutti gli amplificatori o preamplificatori Yamaha.

Senza dubbio , concordo , che e' il migliore , il piu' intelligente ed e' moooolto piu' funzionale. Oltre che funzionare in continua agisce in attenuazione ma occorre saperlo utilizzare , e spesso purtroppo c'e' un uso scorretto e non apprezzato per mancanza d'informazioni.

 Al riguardo posto un esauriente ed interessante spiegazione sul funzionsmento ed il corretto utilizzo data su questo forum alcuni fa

 

" Loudness Yamaha
Bizio July 2012 Post 39 of 43Quota
Posts: 2,432Member


Sono stra-d'accordo con Tuned e con la sacrosanta voglia e necessità di tornare ad avere controlli di tono e loudness su ogni apparecchio che nasce per ascoltare musica in ambiente domestico.
Peraltro la Yamaha, che a qualcuno fa storcere il naso ed io invece guardo con infinita ammirazione, sono 40 anni che mette il miglior comando di loudness possibile sui suoi ampli: un loudness variabile da 0 a -40dB, che non esalta i bassi e gli acuti ma, molto più correttamente, attenua i medi coerentemente con le curve di Fletcher-Munson. Anche il modo di usare tale potenziometro che Yamaha scrive sui suoi manuali è, scusate il gioco di parole, da manuale: si porta il volume al massimo livello sonoro riproducibile in ambiente, approssimando che si raggiunga un livello "live", e poi si abbassa il volume stesso con il potenziometro del loudness fino a raggiungere il livello "domestico" desiderato.   
Potrà non piacere come suonano gli Yamaha, ma questo è quello che ci si dovrebbe aspettare da un'azienda seria, che non segue le paranoie audiofile e che, non a caso, da 100 anni costruisce pianoforti, chitarre, bassi, batterie ed ogni ben di Dio di strumento musicale. "

 

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transcriptor

Un dato curioso sarebbe conoscere con onestà chi ne fa uso dei controlli di tono e loudness perchè al di là delle congiunture tecniche conta L esperienza di chi da anni ascolta musica e prova a farlo con apparecchi diversi.

È più dall esperienza di noi tutti che si evince L utilità di averli!

personalmente li usavo e li uso con la differenza che in passato ascoltavo molta più musica rock e implementavo le correzioni , mentre oggi con il jazz melodico ne sento meno la necessità, li utilizzo comunque ma in modo più moderato.

X me poi, sono cambiati di molto i volumi d ascolto, oggi inferiori al buon baccano degli anni 70, la ricerca del suono che piace passa soprattutto da questi cambiamenti sostanziali.

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magoturi

@ediate anche Denon l'ha usato su alcuni ampli ma, pur non essendo a controllo variabile, ricordo un loudness molto ben tarato nel Denon pma 1060 a tal punto che spesso era preferibile tenerlo sempre inserito anche perche' si disinseriva al momento giusto ed inoltre non "gonfiava" il basso e neanche rendeva stridulo l'acuto.

SALVO.

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@magoturi  Purtroppo non ho mai avuto la fortuna di ascoltare un ampli Denon "come si deve", per cui non so... ma non metto in dubbio che anche loro lo facessero bene, in fin dei conti stiamo parlando di "mostri positivi" dell'alta fedeltà mondiale...

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magoturi

@ediate ovviamente nei tenti anni di vendita ed assistenza ci sono altri esempi ugualmente validi....per il 1060 forse potra' darci conferma l'amico @paolosances che se non erro ha un Denon pma 1060.

SALVO.

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