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transaminasi

Help per scelta dac! Conviene spenderci tanti €?

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alexis

il 2qute l'ho provato a casa, e mi ha profondamente deluso. ho anche provato l'alimentatore separato, ma rimane un trappolino modesto... con rispetto parlando.. vetroso e approsimativo.

non gli darei certo un millino...

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ago

@maxnalesso ieri ho cercato, come promesso, di mettermi in contatto con te nella messaggeria privata di melius ma hai la casella bloccata. Scusate OT ma non vorrei passare per scortese.

Saluti

Luigi

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Turandot

@mikefr come degli audiofili non sono in grado di riconoscere un dac da 1000 contro uno da 15000

🤔

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ago
7 ore fa, contemax ha scritto:

Il problema è un che se la prova fosse stata onesta avrebbe avuto altre parole.

Molto garbatamente e solo per avere una indicazione precisa per andarmela a rileggere, quale delle prove ritieni che non sia stata onesta?

Basta anche un link . Grazie

Saluti

Luigi

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SuonoDivino

@alexis parere tuo personale, TUTT'ALTRO che condivisibile.

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imaginator
2 ore fa, SuonoDivino ha scritto:

Adesso davvero si scende, scusatemi il termine, nel ridicolo.

Un CHORD 2QUTE che costa 1000 euro circa stride grossolanamente? E potrei citarne altri mille.

Nessuno mette in dubbio che DAC di costo elevato non abbiano qualcosa di piu (non sempre), ma le differenze sono spesso minime e sicuramente "stridere grossolanamente" é palesemente esagerato, per usare un eufemismo.

Scendete dal piedistallo per cortesia e mettete un po di sana ponderazione in quello che scrivete.

L'ho provato, ebbene sì purtroppo emette dei gridolini, ma è ottimo per il suo prezzo ed a patto che lo colleghi ad un sistema con suono bello tondo e smussato, non troppo dettagliato e trasparente. Purtroppo è tutto bello e buono  fino a quando non attacchi qualcosa di meglio, a quel punto difficile tornare indietro ed accontentarsi.

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alexis

siamo sempre li... l'impianto serio richiede una sorgente seria,

altrimenti sarebbe come portare a cena la bellucci e stappare un tavernello in brik

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Maunad83

@imaginator la mia domanda è...stride perché riproduce esattamente quello che è c'è inciso senza "addolcire" o stride di suo? Con Naim com'è l'abbinamento? Lo chiedo perché nel forum Naim in generale i prodotti Chord sono molto apprezzati

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imaginator

Infatti, si sta un secondo a buttare via 80.000-100.000 euro di impianto per risparmiare 10-15.000 euro. E’ una  scelta che onestamente non capisco, dappertutto ci vuole equilibrio nelle cose, in Hifi credo c’è ne voglia ancora di più. Se si investono  6.000 8.000 di euro nessuno si sognerebbe di consigliare l’acquisto di un dac di quella cifra, in quel caso i soldi sì sarebbero quasi buttati.

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imaginator
13 minuti fa, Maunad83 ha scritto:

 la mia domanda è...stride perché riproduce esattamente quello che è c'è inciso senza "addolcire" o stride di suo? Con Naim com'è l'abbinamento? Lo chiedo perché nel forum Naim in generale i prodotti Chord sono molto apprezzati

Con il Naim Supernait va benissimo 

salendo verso il top di naim non ho provato.

Comunque non si tratta di addolcire nulla, il suono di uno strumento acustico non stride MAI, se non ci sono grossi problemi di registrazione quindi direi che stride di suo, ma a mio avviso è uno dei buoni per la cifra che costa.

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SuonoDivino

@imaginator L'ho ascoltato per lungo tempo e non emette nessun gridolino. Magari si spaventa in presenza degli unti dal signore.

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imaginator

@SuonoDivino 

5 minuti fa, SuonoDivino ha scritto:

Magari si spaventa in presenza degli unti dal signore.

 Dal tuo nick sembra che il Signore abbia sbagliato mira centrando te😇🤗

A parte gli scherzi sono contento che ti piaccia e che da te non gridi, io non sono "il mondo", ho solo le mie opinioni e porto le mie esperienze che evidentemente divergono dalle tue.9_9

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Turandot

Io sostengo che i “gloriosi dac del passato” lo siano ancora e per certi versi sono insuperati. Semplicemente quelli nuovi sono al passo con quello che ci vogliono vendere come oro colato, l’alta risoluzione e l’alta “tecnologia”

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rpezzane
Il 15/5/2019 Alle 17:11, Ettore Achilleo ha scritto:

Che credibilità si può dare a qualcuno che col dac RME o vattelappesca, se sposta la testa di qualche centimetro la scena collassa nel diffusore...(mo' abbiamo scoperto che l'RME è talmente fantascientifico da modificare il pattern polare del diffusore rispetto all'altro dac 😂)?

Quindi secondo te a parità di diffusori la scena è invariante. Se affermi questo vuol dire che non hai mai fatto un ascolto degno di questo nome oppure che hai ascoltato solo roba modesta.

Qui nessuno parla di tecnologie mistiche, qui si parla di roba fatta meglio di altra. Che non vuol dire solo materiali, quella è solo una parte del giochetto. Il suono si fa con un progetto ma con tanti tanti ascolti e prototipi. Quando trovi il suono giusto, ingegnerizzi e metti in produzione. Cosa che RME o qualunque azienda industriale semplicemente non fa perché altrimenti anche ADI 2 verrebbe a costare quanto gli altri.

Saluti

Roberto

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rpezzane
Il 15/5/2019 Alle 17:29, ktm 15 ha scritto:

Dovrebbe è un termine più corretto.. Credimi che in questo ambito non è proprio così sempre, sono troppi i fattori che determinano un prezzo per un DAC, non ultimo il luogo dove è stato costruito. Un elettronica dello stesso livello di qualità costruita in Cina o in europa ha una differenza di prezzo almeno di 1 a 3, il resto del prezzo è frutto del marketing.

Ovviamente parliamo di linee generali. Le eccezioni ci sono sempre. Però non tenete mai in conto che se io provo 2 oggetti: uno costa 1 e l'altro costa 3 e hanno prestazioni uguali o molto simili, io come tutti gli altri prenderebbero il primo. Non capisco perché questa cosa non entra in testa alle persone.

Non compro Playback perché è Playback; lo compro perché a mio giudizio è una spanna sopra a tutta la robetta commerciale.

Saluti

Roberto

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FabioSabbatini
2 ore fa, imaginator ha scritto:

si sta un secondo a buttare via 80.000-100.000 euro di impianto per risparmiare 10-15.000 euro

Sono d'accordo. Se uno può (e vuole), mai risparmiare sulla qualità.

È per questo che ho scelto il meglio (o giù di lì) che il mercato offre, come dac.

Quanto al risparmio...pensa che conosco gente che ha impianti da ben più di centomila e manco spendono trecento euro per un buon software dsp, che, se ben usato, garantisce un salto di qualità che nemmeno si sognano.

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FabioSabbatini
1 ora fa, Turandot ha scritto:

sostengo che i “gloriosi dac del passato” lo siano ancora e per certi versi sono insuperati. Semplicemente quelli nuovi sono al passo con quello che ci vogliono vendere come oro colato, l’alta risoluzione e l’alta “tecnologia”

Sono non d'accordo. Di più. Stradaccordo.

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rpezzane
10 ore fa, maxnalesso ha scritto:

E uno:  nessuno lo ha ancora detto... tutte parole al vento quelle degli audiosciamanici (che magari tifano pure per qualche brand,  si sa mai ...)

Molto divertente questa affermazione di offesa agli altri quando non si fa cenno a chi ha trasformato un thread generico in uno spot per una marca in quanto gli è stato chiuso il thread apposito.

Bisognerebbe sempre guardare in casa propria prima di infangare gli altri.

Il fatto che si continui a dire quello suona bene, quello suona male, questi suonano agli antipodi evidenzia il fatto che non si sa cosa cercare. Un DAC di livello qualitativo elevato si riconosce sempre se sai cosa stai cercando. Manca sempre un concetto in tutto ciò. Ossia che a suonare è una catena audio non il singolo componente.

Come ripeto da anni, tutto suona bene ma se ascolti a confronto nascono i problemi. Allora capisci dove si può arrivare. Poi se la spesa necessaria è per alcuni bassa per altri enorme, questo è un fattore totalmente soggettivo. Alcuni faranno il passo, altri no. Dire a uno che ha fatto il passo che è un idiota o viceversa dire a chi non lo ha fatto che è un pezzente è in se una idiozia.

Visto che ognuno spende ciò che può e soprattutto ciò che vuole, far passare roba normalissima per stato dell'arte è un travisamento della realtà e del fine ultimo che si desidera. Parimenti accade quando per stato dell'arte si considerano 4 inutili misure. La qualità di una catena audio passa attraverso l'emozione che questa consegna all'ascoltatore. Se siete amanti della musica (e spesso ho forti dubbi) questo dovrebbe essere il solo fine audiofilo. Ahimè accade di rado che una catena audio economica ben assemblata fornisca lo stesso livello emozionale di una meno economica altrettanto bene assemblata. E tutto ciò con il conoscerne il prezzo e rimanerne condizionato c'entra ben poco. Se così fosse ogni catena da 1 milione di euro dovrebbe essere eccellente, invece spesso non è così.

Il fatto che si possa assemblare una catena audio economica che suoni meglio di una costosa non consente di generalizzare il discorso. C'è gente che di mestiere fa questo, ossia assemblare una catena audio ritagliata sulle esigenze del cliente meno avvezzo. Ci sarà un motivo !

Ho assistito a discussioni in cui certi in questo forum affermavano cose del tipo, "ma la musica viene dopo, io guardo le misure" oppure "ma di come suona a me non frega nulla". 

Vedo solo battaglie ideologiche stucchevoli.

Saluti

Roberto

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imaginator
16 minuti fa, FabioSabbatini ha scritto:

Quanto al risparmio...pensa che conosco gente che ha impianti da ben più di centomila e manco spendono trecento euro per un buon software dsp, che, se ben usato, garantisce un salto di qualità che nemmeno si sognano.

Saggi, anche lì se non si sta attenti e si agisce di fino, si buttano i 100.000, ma forse i 100.000 in effetti non sono spesi bene se uno deve ricorrere ad una medicina che spesso è peggiore della malattia  da combattere, ma se si è messi proprio male  con l’acustica della sala è logico che si tenti il tutto per tutto. Il risultato è che non si riesce più a distinguere l’apporto di una buona sorgente top, sembrano tutte uguali o quasi, ti sembra un bene?

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ktm 15

Quotidiamamente lavoro ed elaboro dac,lettori cd,preamplificatori e alimentazioni di ogni genere e fidati che di macchine ne vedo tante e ne apprezzo la progettazione e la qualità. Intanto chi sceglie non ha provato tutto e quindi fa fatica a capire i valori in campo e quasi sempre si fida del marchio. Io ho un LKS Audio mh-da004, questo dac cinese che ha un costo di circa 1400 euro è probabilmente la più bella realizzazione con ess sabre 9038 che io conosca, se fosse costruito in Europa costerebbe almeno 2/3 volte di più e non avrebbe lo stesso grado di qualità. Per citare un prodotto conosciuto il North Star Supremo è ben lontano da quel livello di qualità, su tutti gli aspetti e costa/va 2,5 volte il prezzo..

Playback è una super azienza specializzata che ha progetti di grande pregio e costruiscono ancora a livello quasi artigianale con un numero ristretto di pezzi,  il prezzo di questo genere di oggetti segue anche altre logiche di mercato.

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naim
55 minuti fa, rpezzane ha scritto:

Però non tenete mai in conto che se io provo 2 oggetti: uno costa 1 e l'altro costa 3 e hanno prestazioni uguali o molto simili, io come tutti gli altri prenderebbero il primo.

Non è automatico. Si sceglie anche in base ad altri fattori: costruzione, design, blasone e rivendibilità. Siamo qui a scrivere perché siamo degli appassionati, e come appassionati amiamo portarci a casa oggetti per noi intriganti, e non solo a livello sonico. Sono sincero: non metterei un oggetto costruito in economia a fianco di elettroniche di un certo pregio, neppure se suonasse bene; preferisco spendere di più e comprare qualcosa che mi piaccia come modo di suonare, ma che mi dia un minimo di libidine anche quando lo guardo. Se deve stonare con il resto della catena, non lo prendo, indipendentemente da come suona. 

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FabioSabbatini
6 minuti fa, imaginator ha scritto:

forse i 100.000 in effetti non sono spesi bene se uno deve ricorrere ad una medicina

Forse non sono spesi bene nel senso che grazie al buon uso del dsp, che non è una medicina secondo me ma uno strumento fondamentale dell'orchestra chiamata impianto stereo, si può raggiungere l'eccellenza con molto meno.

Ma è vero solo in parte...nel senso che non si spendono i soldi solo per il suono, ci sono anche altri fattori importanti. Estetica in primis.

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ics
39 minuti fa, senna ha scritto:

Io ho sempre avvertito le differenze tra i Dac provati, ed insieme a me, molte volte le hanno avvertite anche amici appassionati che hanno partecipato a queste prove, dalla mia esperienza tra dac da 1000 o 2000euro è dac top , sia che siano recenti che di 20 anni fa,  la differenza c'è ed è anche molta, i dac economici mantengono sempre un non so che di artificiale, di meccanico, e questo si avverte subito quando si confrontano con convertitori di livello alto... man mano si sale di livello le differenze diventano più sfumate, ed effettivamente a volte sono più differenze di interpretazione, ma comunque il convertitore che risulterà migliore, sarà quello che  durante ascolti prolungati, darà  meno la sensazione di artificiale di meccanico,  e le orecchie se ne accorgono, soprattutto dopo un'ora di ascolto si riescono ad apprezzare questi miglioramenti, E poi è difficile tornare indietro non si troverà più la stessa soddisfazione durante gli ascolti, Io credo che in un impianto di buon livello La Sorgente sia fondamentale, perché migliore sarà il segnale in ingresso donato dalla sorgente, e meglio riuscira ad esprimersi tutto il resto,  onestamente dopo tutte le prove fatte,  non credo che una sorgente da €1000 o da €2000 possa far rendere al massimo un impianto con componenti di livello alto

Condivido parola per parola...

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imaginator
49 minuti fa, FabioSabbatini ha scritto:

Ma è vero solo in parte...nel senso che non si spendono i soldi solo per il suono, ci sono anche altri fattori importanti. Estetica in primis

be' sì, se non sei tra gli eletti con una sala d’ascolto dedicata e ti piacciono le cose belle conta anche quella, oltre ad avere una loro anima 🎶 sono pur sempre degli oggetti 😉

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Turandot

@ktm 15 chiediti perché i prodotti cinesi costano meno... e chiedilo a chi li produce, se rispetta un minimo le normative (che la

non ci sono) sul lavoro e sulla sicurezza. 

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imaginator
1 minuto fa, Turandot ha scritto:

se rispetta un minimo le normative (che la

non ci sono) sul lavoro e sulla sicurezza.

Ma che vuoi che sia, sempre di sfumature parliamo 🤣

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alexis

Il dsp  è il viagra degli impianti scarsi, mi dicesse una volta un saggio..

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SuonoDivino

@FabioSabbatini 

5 hours ago, FabioSabbatini said:

Ma nel caso di propensione a stridere si può sempre scegliere diffusori antistridenti, tipo gli eccellenti audio exklusiv appena sentiti al Marriott. Da evitare diffusori tendenti al puntuto sulle medioalte, tipo le attigue viva. 

Ovviamente un buon eq può aiutare non poco. 

Pensa che ho avuto l'ardire di ascoltarlo con le ML, notoriamente diffusori senz'anima e gracchianti!! Dac che stride grossolanamente e diffusori gracchianti. Il massimo!!!

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