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nullo

politica ed economia Ora siamo ai dazi minacciati sulle auto

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nullo

Ci limiteremo al ricatto o spingeremo a fondo l'acceleratore? Gli applausi tanti a fonte della retorica trumpiana. La UE è subdola con le regole e nell'applicare regole...

Era già tutto previsto...cantava Cocciante.... fino al punto che sapevo...

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Roberto M

No, semplicemente lo prenderemo in quel posto perché Trump e’ un grande statista che fa gli interessi del suo popolo mentre i nostri politicanti sono un branco di pagliacci incompetenti.

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stefanino

be' e' un dato di fatto che auto americane importate in europa hanno un dazio del 10% ,

i camion del 22% (per effetto del rapporto tra piano carico e lunghezza veicolo spesso ci ricadono anche alcuni "pickup")

.

ora perche' noi europei possiamo avere dazi su prodotti USA multipli di quelli che loro hanno attualmente sui nostri prodotti?

.

il ragionamento di Trump e' molto lineare: non cali i tuoi dazi? e io alzo i miei e siccome sono il paese number one per consumi procapite a te europeo ti tocchera' venire negli USA chiedere un bel praticello farci una fabbrica (o ampliare quella che hai) e pagare pure le tasse localmente su quanto produci/vendi da quel sito produttivo. E mi assumi pure dei lavoratori che la fabbriche da sole non camminano.

.

Ovviamente a noi europei non sta bene, gli USA commercialmente sono una mammellona generosa che se ne e' sempre strasbattuta del deficit commerciale. e da cui abbiamo attinto molto del nostro benessere

.

Mi sa che la musica e' cambiata...mi correggo la musica era gia' cambiata durante il secondo mandato Obama (che sul surplus commerciale di alcuni paesi ha mandato warning continui, a volte poco ascoltati)  Il nuovo presidente la sta portando avanti con una maggiore incisività.

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nullo

Ci sono geni qui che sanno come si fa a trattare in campo internazionale, l'hanno letto da qualche parte su qualche giornale....

Era già tutto previsto.... fino al punto che sapevo, le parole che mi dici....che non siamo più felici...

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stefanino

i dati di fatto (dazi sulle auto USA e camion USA in europa)

 quello che due gg fa ha detto Trump

quello che da qualche anno diceva anche Obama

l'essenzialita' del mercato USA per le nostre industrie

qui sembra che la questione sia uno con i capelli arancioni che vuole dichiarare la guerra commerciale al mondo ma e' un dato di fatto cheb, almeno per quanto riguarda l'europa, siamo noi ad avere barriere doganali di una certa rilevanza nei confronti degli USA non il contrario

c'e' poco da fare i fenomeni, li si tratta di mettersi uno di fronte all'altro vedere dove si puo' essere complementari (nessun dazio) e dove la complementarieta' non c'e' (quindi potenziale conflitto commerciale) adeguare le reciproche tariffe doganali senza strane e poco comprensibili asimmetrie

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ferrocsm

Si ma spiegatemi una cosa: le auto europee prodotte direttamente sul territorio americano saranno escluse? Nel mio settore se vuoi esportare negli Stati Uniti devi essere certificato dai loro enti e poi o semestralmente o annualmente sottoposto a rigidi controlli  che paghi tu. Non esiste invece l'obbligo di certificazione dei prodotti americani verso la UE dato che basta appiccicare la marchiatura CE, sapete quanto costerebbe l'ultima certificazione per esportare negli Stati Uniti i motori ad alta efficienza? 2500 euro a taglia di prodotto e se pensate che un catalogo ne riporta almeno una 60ina eccoti servito un dazio camuffato. Se si tira troppo la corda e la corda si spezza ci si fa male in due. 

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Lorenzo67
8 minuti fa, ferrocsm ha scritto:

Si ma spiegatemi una cosa: le auto europee prodotte direttamente sul territorio americano saranno escluse?

E' ovvio. Quando mai si è visto un dazio all'import applicato ad un prodotto che non è d'importazione?

C'è magari da valutare l'impatto dei pezzi che compongono le auto, in caso di fabbrica cacciavite. Ma qui le cose si complicano.

Non so neanche se i pezzi siano soggetti a dazio ed in quale misura.

 @stefanino @nullo Non avete le basi, di che parlate?

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ferrocsm
Adesso, Lorenzo67 ha scritto:

E' ovvio.

E quanto vale in soldoni questo per l'America, quanti sono gli addetti che lavorano in quegli stabilimenti con sedi europee o cinesi o giapponesi o vattelapesca ma che producono negli Stati Uniti?  

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Lorenzo67

@ferrocsm Questo non lo so. So solo che ciò che è prodotto in USA non è soggetto a dazi. Altrimenti i dazi non avrebbero senso, visto che servono a proteggere la produzione interna. La sede legale del produttore non ha rilevanza, rileva la provenienza dei prodotti, quindi lo stabilimento.

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stefanino

se l'auto e' prodotta negli USA non vedo come sia possibile applicare un dazio...a meno che qualche fenomeno faccia delle fabbriche cacciavite che assemblano macromoduli per "simulare" un prodotto made in USA (ma fosse europa sarebbe la stessa cosa) con conseguente straincazzatura.

il marchio CE lo ottieni quando ottemperi alle diverse norme legate a quel proodotto.

Se vendi una lampadina a Led la norma sara' la 62471 

Ora non so il tuo settore ma nel mio settore le norme usate da UL, CSA, TUV, JQA e compagnia cantante sono le medesime.

Se vuoi vendere begli USA fai la qualifica al TUV e presenti la documentazione (intesa come report del TUV) ad esempio a UL che ti rilascia il file number.

Non ho capito la storia delle 60 taglie prodotto e dei 2500 euro

o meglio i 2500 euro li capisco ma non capisco che tipo di "dazio" sarebbe un dazio da 125000 euro all'anno posto che, sia che tu produca in loco sia che tu importi, quella certificazione per quel dato prodotto la devi comunque ottenere

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JohnLee

@Lorenzo67 e @ferrocsm Una paccata di soldi e indotto. Quasi tutte le Case Giapponesi o Europee che commercializzano seriamente in USA hanno costruito stabilimenti in loco.

Non capisco quindi dove vuole andare a parare, in realtà gli importatori 'puri' in USA sono solo auto di nicchia (Ferrari, Lotus etc.) 

Tutti quelli che fanno numeri di mercato costruiscono negli USA con fabbriche di proprietà e dovrebbero essere esenti dai dazi anche per le vetture assemblate altrove.

In passato si poteva fabbricare nei Paesi a zero import duty (Canada, Messico) per essere esenti da dazio in USA,  ora mi pare volesse stracciare questi accordi ma non so se l'abbia fatto.

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audio2

regà, ma dove volete che voglia parare ? tra un po' c'ha le elezioni di mid term, li vuole parare.

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Lorenzo67
8 minuti fa, JohnLee ha scritto:

Quasi tutte le Case Giapponesi o Europee che commercializzano seriamente in USA hanno costruito stabilimenti in loco.

Si ma producono solo alcuni modelli. Non ne sono sicuro ma mi pare di ricordare per esempio che Mercedes e BMW producano principalmente i SUV, mentre le auto arrivano dall'Europa.

Qui in Europa abbiamo sia Ford che GM ma se importi un Pick Up Bronco o una Corvette, paghi il dazio, perché non prodotti qui.

Conta sempre e solo il "Made in ..."

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mozarteum

il dazio e' il padre dei vizi

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JohnLee

Ma non credo che una Ford prodotta in UK o una Chevrolet prodotta in Germania paghino dazio se vendute negli USA

Allo stesso modo se BMW ha una facility di produzione in USA non dovrebbe pagare dazio anche sui modelli assemblati in Germania o Polonia

Non mi pare che FCA paghi dazio sulle Jeep (prodotte in USA) che vende in Italia o altri Paesi EU, ma ptrei sbagliarmi.

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stefanino

@Lorenzo67 

scusa quali basi mi mancherebbero?

uella di capire che se io ti dazio al 10% e tu mi dazi al 2,5% prima o poi tu ti incazzi?

Non ci vuole una particolare preparazione

Poi, cosi' per dire, lavorando in una trading company aime' la questione delle asimmetrie dei dazi e' un problema che affronto quotidianamente. Facendo trading di prodotti tecnologici sono stato anche abbastanza coinvolto nelle tematiche legate alle certificazioni.

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audio2
Adesso, JohnLee ha scritto:

Ma non credo che una Ford prodotta in UK o una Chevrolet prodotta in Germania paghino dazio se vendute negli USA

mi sembra siano minimi, sul 2/3 %, credo.

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Lorenzo67
2 minuti fa, stefanino ha scritto:

scusa quali basi mi mancherebbero?

Era una presa in giro nei confronti di quello che dice a tutti coloro che parlano di economia che non hanno le basi.

Ho fatto anch'io import-export e nei miei messaggi ho scritto le tue stesse cose 

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Lorenzo67
4 minuti fa, JohnLee ha scritto:

Ma non credo che una Ford prodotta in UK o una Chevrolet prodotta in Germania paghino dazio se vendute negli USA

Invece si

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audio2

poi è tutta politica anche li perché a torto o a ragione non si è proceduti con il ttip, ma gli usa continuano a spingere per vendere qui il loro agroalimentare in modo più libero, ma ci sono tanti punti sulla sicurezza tipo ormoni nella carne uso di certi prodotti fitosanitari ecc ecc ( è lunga ) quindi su i dazi e vendi meno per forza, poi partono le ripicche ecc ecc sempre la stessa storia

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ferrocsm
13 minuti fa, stefanino ha scritto:

Ora non so il tuo settore ma nel mio settore le norme usate da UL, CSA, TUV, JQA e compagnia cantante sono le medesime.

Se devo mettermi a spiegarti la differenza tra un CE che può essere autocertificato o un C UR US o un C UL US  rilasciato solo da loro laboratori e dopo preventivi test sui prodotti gliela do su e vado a casa. 

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Lorenzo67
5 minuti fa, JohnLee ha scritto:

Non mi pare che FCA paghi dazio sulle Jeep (prodotte in USA) che vende in Italia o altri Paesi EU, ma ptrei sbagliarmi

Leggi qui e vedrai che non si fanno distinzioni di marchi o modelli. Conta solo la provenienza

https://www.carfax.eu/it/auto-importazione/importare-un-automobile

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stefanino

@JohnLee 

oggetto veicoli made in USA

Le tariffe per lo sdoganamento vengono fissate a livello di UE.

22% per camion (compresi pickup, se l'area di carico è superiore al 50% della lunghezza dell'interasse)

10% per automobili  (compresi pickup, se l'area di carico è inferiore al 50% della lunghezza dell'interasse)

8% per le motociclette con una cilindrata fino a 250cc

6% per le motociclette con una cilindrata superiore a 250cc

Oltre ai dazi per l'importazione, per poter ottenere lo sdoganamento si dovrà pagare un'imposta sull'importazione. Si pagherà un importo compreso tra il 19 e il 22% di IVA sull'importazione in base al paese.

@audio2 

leggevo che sulle vetture made uin Europa il dazio USA sia 2,5%

queste asimmetrie hanno origini storiche, o meglio geopolitiche.

I dazi bassi negli USA e alti in Europa (quindi favorevoli al nostro export) non sono figli di una svista ma di una situazione geopolitica che oggi si e' modificata.

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audio2

si infatti avevo detto 2/3% abbiamo fatto la media..

il punto è che a quei livelli senza pre accordi politici non riesci a mettere su neanche mezzo capannone in terra d' altri,

è tutto un gioco  di interessi e politica varia. poi la politica cambia e parte la giostra.

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keres

In fondo di che ci preoccupiamo, le auto in Italia non si fanno più :D

I prodotti americani stoppati dall'Europa credo siano monnezza alimentare, il TTIP con cui si voleva di fatto aggirare il vincolo lo ricordiamo? Senza considerare la molta monnezza che dobbiamo sorbirci da Germania e altri paesi del nord Europa. 

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maurodg65
3 ore fa, nullo ha scritto:

Ci limiteremo al ricatto o spingeremo a fondo l'acceleratore? Gli applausi tanti a fonte della retorica trumpiana. La UE è subdola con le regole e nell'applicare regole...

Era già tutto previsto...cantava Cocciante... fino al punto che sapevo...

Ma mi spieghi il senso del tuo tifo?

Al di la delle conseguenze possibili legati allo scoppio di una guerra commerciale, che senso ha tifare per i dazi? tenendo conto poi che noi siamo un paese esportatore con un surplus della nostra bilancia commerciale rilevante e che compete con quello tedesco, non possiamo certo puntare all’autarchia...mah.

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stefanino

@audio2 

certo che sono decisioni politiche

il blocco sovietico e' evaporato, l'europa ha un PIL pro capite non molto distante da quello USA e da una decina di anni agli USA da fastidio avere una bilancia dei pagamenti sempre in rosso

prima si sono incazzati con i cinesi, poi e' arrivato il turno degli acciai coreani e adesso tocca a noi...

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briandinazareth
39 minuti fa, keres ha scritto:

In fondo di che ci preoccupiamo, le auto in Italia non si fanno più

tranne un mare di renegade made in italy e che vengono mandate negli usa... per esempio. ;) e poi motori e cambi e tanta altra robetta.

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keres

@briandinazareth Boh...  che convenienza ci sia utilizzare indotto dall'Italia per produrre le auto in america non lo capisco :D

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