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Audiometric A10P - Misure per un pomeriggio di pioggia

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SonusMaker

Qualche tempo fa scrissi su un piccolo upgrade che ho fatto al mio Audiometric A10P, che alle mie orecchie ha apportato un miglioramento, rendendo il pre un poco più aperto e definito in alto.

Oggi, complice un pomeriggio di pioggia e la voglia di smanettare un poco, ho fatto qualche misura.

Allego alcune foto con spiegazione dei fatti.

Nella prima foto il generatore utilizzato nelle misure, il vecchio e fedele Hp 200 CD.

Nella seconda foto, l'uscita del generatore all'oscilloscopio 1 Khz su carico di 47KOhm, per una tensione di circa 2 Volt RMS.

Nella terza foto lo spettro dell'oscillatore a 2 Volt RMS su 47KOhm. Incredibile come il vecchio Hp mostri una purezza spettrale da primato, fondamentale 1 Khz, seconda armonica circa -74 dB , terza armonica circa - 65 dB, un residuo di quinta armonica praticamente appena sopra il rumore strumentale.

Quarta foto, segnale in uscita dall'Audiometric di circa 2 Volt, carico in uscita 10 KOhm, ho voluto simulare un finale dall'impedenza d'ingresso medio bassa.

Quinta foto, spettro in uscita dell'Audiometric con i parametri di cui sopra, direi che il pre ci mette veramente poco o nulla.

Sesta foto, qui l'Audiometric è quasi al clipping, oltre 13 Volt RMS (è dato per 10 Volt RMS max), sempre su carico di 10 KOhm.

Settima foto, spettro in uscita dell'Audiometric con i parametri di cui sopra.

Che dire, di certo se aggiunge, aggiunge veramente poco...

Ottava foto, tracking dell'analizzatore di spettro riportato all'ingresso dello stesso, ovviamente una retta perfetta.

Nona foto, sempre il tracking ma questa volta fatto passare dall'Audiometric e poi inviato all'ingresso dell'analizzatore, risultato un'altra retta perfetta...

Ora di certo queste sono solo misure, molto probabilmente non esprimono come "suona" un preamplificatore, ma di certo ci dimostrano che elettricamente non c'è nulla che presti il fianco ad alcuna critica.

Mi dispiace di non aver fatto le stesse misure prima del piccolo upgrade, ma dubito che strumentalmente si sarebbe potuto vedere qualcosa.

Le misure sono oggettive, il risultato del mio upgrade purtroppo no, ma se vi fidate, dato oltretutto il poco impegno necessario a farlo, io una chance di riscatto a questo pre la darei.

Spero di non avervi tediato troppo.

P.S. nelle Foto 10 e 11 i compagni d'avventura, anch'essi vintage, come me...

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joe1949

@SonusMakerBene, pare divenuto assai performante, e la "ricetta" dell' upgrade?

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BEST-GROOVE

Visto che n questo periodo si discute di questo pre e qualcuno lo possiede...quale ricetta hai effettuato?

E alla fine della fiera misure a parte cosa è cambiato in termini sonici?

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blues66

:) mi ci metto pure Io  visto che celò  , son curioso di sapere qualcosa di più sull' upgradarlo ... 9_9 peccato non aver fatto le misure prima , !

ho da fare una domanda :"  mà è così caldo questo PRE "??

P.S. ho il relè ( credo protezione ) che ogni tanto non scatta , e si sente solo il canale DX ...devo aver in giro il Codice ,  cosa che sul manual service , è un  casotto , perché è sfuocato...>:(   tra l'altro pare essere un componente RS :ph34r:  a meno sul cappuccio di copertura , vi è scritto RS :)

di più ...ninsò !

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SonusMaker

@joe1949 @BEST-GROOVE @blues66 

L'upgrade è molto semplice. Lo stadio linea e quello fono hanno, come disaccoppiamento, due elettrolitici da 10 uF in "antiserie" (scusate il termine) a realizzare un condensatore da 5 uF non polarizzato. Questi condensatori, nel mio esemplare, presentavano valori di ESR molto elevati, oltre 5 Ohm ciascuno, essendo due e posti in serie il calcolo è presto fatto.

Eliminati i due condensatori e sostituiti con un poliestere wima da 4,7 uF (quelli rossi piccolini), operazione effettuata su linea e fono.

Toni e filtri sono disaccoppiati con un elettrolitico singolo, cambiati con equivalenti elettrolitici di buona qualità (Panasonic FC) mantenendo ovviamente gli stessi valori.

Posso dire, dopo avere nisurato, che in questo pre, tutti i piccoli elettrolitici erano fuori specifica, perfetti invece quelli di filtro.

Il risultato è una maggiore apertura in alto, maggiore dettaglio, più nitidezza nelle voci. Intendiamoci, non si è stravolto nulla, ma adesso tutto ha un maggiore equilibrio.

Rispondendo a Blues66, si sicuramente ha una timbrica tendente al caldo, a me non dispiace, magari può anche tornare utile...

Nat

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BEST-GROOVE

@SonusMaker   ottima  soluzione e pure economica.

Si sa che i condensatori sono brutte bestie che non fanno altro di deturpare il suono ma purtroppo....sono necessari e non si possono escludere dagli stadi.

Sta al proprietario se appassionato DIY cercare una soluzione ottimale che salvi capra e cavoli dal deturpamento sonico scegliendo tra la miriade di marchi e qualità dei condensatori ...a maggior ragione se dopo anni gli elettrolitici perdono le loro caratteristiche causando più guai che altro.  ;) 

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Pimpinotto

Mi ricordo che quel preamplificatore fu provato da Stereoplay, con ottimi risultati strumentali, sul numero 88 di Maggio 1981, quindi quasi 37 anni fa (mamma mia come passa il tempo...) e, all'epoca, ci feci più che un pensierino all'acquisto perché aveva molti dei requisiti che, secondo i canoni dell'epoca, doveva avere il mio preamplificatore ideale : 2 ingressi phono (avevo già più di un giradischi !), stadio phono con bassa capacità di carico e dalle ottime risultanze al test della "Q20" (la misura "spauracchio", all'epoca, di tutti gli stadi phono), potenziometro del volume a film plastico (all'epoca, troppi costruttori, anche su apparecchi di categoria "media" utilizzavano potenziometri da radiolina), ecc.

Ho visto che, su e-bay.it sono in vendita, a prezzo allettante, un certo numero di esemplari nuovi ancora imballati che, probabilmente, avranno i loro 35 anni di età sul groppone, quindi, secondo me, ci sta ampiamente che qualche elettrolitico, dopo così tanti anni, specie se l'apparecchio è sempre stato fermo, sia andato fuori specifica e abbia bisogno di essere sostituito (di che marca e qualità erano gli elettrolitici originali ?) o, magari, essere rimpiazzato con un condensatore a film.

A proposito del generatore BF utilizzato (HP200CD), che possiedo anche io (lo acquistai a Roma da De Rica in Via Tuscolana nel 1988; utilizza le 6AC7 e le 6AU5), si tratta di un prodotto che è stato commercializzato, mi pare, dai primissimi anni 50, fino, almeno, alla metà degli anni 70 e che, alla fine degli anni 80 e, forse, anche oltre, ho visto ancora in uso nei laboratori di qualche fabbrica, operante nel settore Telecomunicazioni (p.es SIAE Microelettronica) in quanto, a detta dei loro tecnici, oltre alle ottime performances  generali aveva la caratteristica abbastanza rara di poter tirare fuori a vuoto 20 V efficaci fino, almeno, a 200KHz.

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SonusMaker

@Pimpinotto 

41 minuti fa, Pimpinotto ha scritto:

Ho visto che, su e-bay.it sono in vendita, a prezzo allettante, un certo numero di esemplari nuovi ancora imballati che, probabilmente, avranno i loro 35 ani di età sul groppone, quindi, secondo me, ci sta ampiamente che qualche elettrolitico, dopo così tanti anni, specie se l'apparecchio è sempre stato fermo, sia andato fuori specifica e abbia bisogno di essere sostituito (di che marca e qualità erano gli elettrolitici originali ?) o, magari, essere rimpiazzato con un condensatore a film.

Assolutamente d'accordo, specie per il non utilizzo estremamente dannoso agli elettrolitici.

Per esperienza personale a soffrirne di più sono quelli di piccola capacità, specie se con basse tensioni d'esercizio. Un condensatore a film risolve egregiamente il tutto.

l'HP200CD è stato prodotto (o almeno venduto) sicuramente fino agli anni '80.

Nat

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blues66

Ti ringrazio :) perdona ma , potresti essere d aiuto ?

Scaricando il manual service.

se ingrandisci i disegni , i codici son sfuocati :(

O.o , potrei avere un indicazione

Più precisa dei componenti , da cambiare ?

Ciao

P.S.

Non son un tecnico ...

9_9 

Grazie

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SonusMaker

@blues66 

I condensatori interessati da cambiare sono C107 e C108 sul fono, sono indicati con la stessa numerazione sia per il canale destro che per il canale sinistro, quindi C107L e C108L,  C107R e C108R, sono tutti da 10 uF, tu sostituirai ogni coppia con un singolo poliestere da 4,7 uF;

C208 e C209 sullo stadio linea, stesso discorso di prima, troverai C208L e C209L, C208R e C208R, anche questi da 10 uF da sostituire, come per il fono, con un poliestere da 4,7 uF.

Domani se trovo 10 minuti di tempo, apro il mio Audiometric e faccio un paio di foto così ti puoi orientare con sicurezza.

Nat

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blues66

:) Uahuu !!  Grazzissime , molto gentile ;)

Quando scrivi , " Tu sostituirai ogni coppia , con singolo poliestere " ...9_9 fammi comprendere = ..cioè che devo usare solo , 1 cond. da 4,7uF al posto dei 2 Can. DX + Can. SX ??

grazie

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SonusMaker

@blues66 

I condensatori sono in serie, tu li togli, al posto di un condensatore saldi un ponticello, al posto dell'altro condensatore metti quello al poliestere.

Spero di essere stato comprensibile.

Nat

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HCS

Quel pre l’ho avuto anche io anni fa e mi ricordo che per curiosità lo misurammo con l’Audio Precision del laboratorio.

Chi fece le misure ne rimase sorpreso per il rapporto segnale rumore e per il livello di uscita decisamente elevato, inutile dire che la risposta in frequenza era una bella retta.

Rileggendo i commenti mi è venuta voglia di riprendermene uno e abbinargli un bel finale, con il mio ci pilotavo un valvolare da 16W, ora ci metterei qualcosa di più potente, magari uno di quei pro che suonano bene...

Io non lo ricordo con il suono scuro anzi era ben lineare in alto e bello corposo e sicuramente il finale a valvole in questo non aiutava.

Buona serata, Alberto

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joe1949

@HCS Veramente io ho notato l' "attuffamento" sopratutto nell' omologo "Inkel" che però ti assicuro che è lo stesso identico apparato, che mi hanno prestato qualche anno fà, ma probabilmente ci saranno stati dei componenti degradati da sostituire!

77801813451664.jpg

Comunque nemmeno l' A 10 P da nuovo era "ariosissimo" e lo dico per averlo avuto ai tempi e per averne venduti parecchi esemplari: silenziosissimo, questo si!

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blues66

ciao , :)  devo dire , che come PRE , per averlo collegato , a diversi finali ...che ho provato , Eam Lab H600 /un  MC -MA 6500 /  un Pass 25watt classe A , finale  a valvole 2A3 , a mè pare ben  equilibrato ... 

  @HCS avendo l'uscita alta , questo può portare  ad ascoltare male , se non interfacciato con finali giusti ??  ... io non ho mai capito l'interfacciamento ( lo sò son niubbo 9_9) ...tra  PRE / Finale

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blues66

@SonusMaker quando hai tempo ...posta le fotoo !!

Grazie ;)

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poeta_m1
23 minuti fa, blues66 ha scritto:

avendo l'uscita alta , questo può portare  ad ascoltare male , se non interfacciato con finali giusti ??  ... io non ho mai capito l'interfacciamento ( lo sò son niubbo 9_9) ...tra  PRE / Finale

Mi vengono in mente 2 parametri-chiave:

1) livello di uscita del pre e sensibilità di ingresso del finale

2) rapporto tra l'impedenza di uscita del pre e l'impedenza di ingresso del finale

Per quanto riguarda il primo punto, il pre dovrebbe possedere un livello di uscita tale da non saturare lo stadio di ingresso del finale (magari con escursioni ancora ridotte della manopola del volume).

Per quanto riguarda il secondo punto, nel mondo ideale dovresti avere impedenza di uscita del pre pari a 0, e impedenza di ingresso del finale infinita, nel mondo reale dovrebbe esserci un rapporto di *almeno* 1:10 tra le due impedenze.

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BEST-GROOVE

Direi che a @SonusMaker  un bel punto di reputazione ci sta tutto! :) 

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SonusMaker

@BEST-GROOVE 

Ringrazio te e tutti gli altri, per me è un piacere condividere.

Scrivo poco perché preferisco scrivere di cose che so e a cui posso dare un contributo.

Nat

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BEST-GROOVE
Il 30/3/2018 Alle 18:30, SonusMaker ha scritto:

preferisco scrivere di cose che so e a cui posso dare un contributo.

e infatti a mio avviso l'hai dato appieno!   ;) 

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joe1949
8 minuti fa, BEST-GROOVE ha scritto:

un bel punto di reputazione ci sta tutto

Uno anche da parte mia!

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oscilloscopio
10 minuti fa, BEST-GROOVE ha scritto:

Direi che a @SonusMaker  un bel punto di reputazione ci sta tutto! :) 

Senza dubbio mi associo..

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blues66

Un sentito grazie ,  pure dà " Io mè ;):) molto esaustiivo !!

con l'occasione , auguro una , felice Santissima Pasqua , e Pasquetta a tutti

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oscilloscopio

@blues66 Altrettanto a te ed ai tuoi, e se viene a trovarti il nipotino...chiudilo fuori dal balcone (anche se piove) :D

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TheoTks

Allora, visto che qui sono in diversi ad avere una A10p, mi interesserebbe sapere quanto tempo intercorre (all'incirca) fra lo spegnimento ed il rilascio del relè

Grazie, un saluto

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SonusMaker

@TheoTks Rilascio del relè istantaneo allo spegnimento, tempo di muting all'accensione circa 2,4 secondi.

Nat

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TheoTks

Grazie; il mio ha qualcosa di strano, normale all'accensione circa 3 secondi, ma decisamente fiacco al rilascio 7- 8 sec

lo schema mi dice che q305, una volta spolarizzato, dovrebbe scaricare velocemente c310, provocando lo sgancio istantaneo..mah

Lunedì gli darò un 'occhiata

grazie ancora

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SonusMaker

@TheoTks Infatti, tolta la polarizzazione a q305, c310 dovrebbe scaricarsi. Q305 aperto? Praticamente i 7 - 8 secondi mi danno la sensazione che il relè si disecciti per avvenuta naturale scarica degli elettrolitici di livellamento...

Nat

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TheoTks

Infatti è anche la mia impressione; un guasto  simile avveniva spesso sui SAE2100 a causa dell'apertura di un jfet che aveva all'incirca la stessa funzione.

28 minuti fa, SonusMaker ha scritto:

naturale scarica degli elettrolitici di livellamento...

Nat

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