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P_rover

Manutenzione Thorens TD165

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P_rover

Ciao a tutti! Sono un neofita dell'argomento ma desideroso di imparare e per questo chiedo a voi più esperti consiglio! 

Posseggo un giradischi Thorens TD165 completamente originale. 
Il giradischi funziona e suona bene, ma ha un problema all'avvio del piatto: azionandolo in 33 giri la cinghia cade dalla puleggia. Momentaneamente risolvo facendolo partire in 45 giri e poi spostandolo in 33. Per risalire in 45 giri però la cinghia ha difficoltà a salire e pattina, creando una vibrazione. Non riesco a stabilire se la cinghia sia originale o meno. Sicuramente è vecchia e va cambiata e per questo ho già preso provvedimenti. sono in attesa di cinghia nuova (non vogliatemene, essendo alle prime armi mi sono fidato di Thakker... in caso arrivi una ciofeca mi rivolgerò ad Audiosilente, che nel frattempo ho scoperto).
Secondo voi è un problema risolvibile cambiando la cinghia o potrebbe essere qualcosa di più grave? 

Nel weekend avrei intenzione di controllare alcune cose: lubrificazione del perno ( ho letto nel forum, un sintetico 5W30 va bene?) e controllo stelo; controllo stato delle molle e altezza piatto. 

Nei giorni scorsi mi sono dedicato a regolazione VTF e antiskating con successo! Ho un solo dubbio a riguardo: l'altezza del cue arm a braccio libero di muoversi è veramente radente al braccio, posso abbassarlo leggermente? o rischio di perdere il punto giusto di "innesco" in fase di discesa/salita? 


Inoltre il giradischi ha una spina di uscita con attacco DIN. Modificarla per fare un'uscita con RCA avrebbe senso oppure è una modifica sconsigliabile per non perdere l'originalità del tutto? 

Forse ho esagerato con la carne al fuoco! :D resto in attesa dei vostri consigli ringraziandovi in anticipo e scusandomi per la lunghezza... 

ciao a tutti e buoni ascolti! 

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BEST-GROOVE

Può essere solo la cinghia se fa quegli scherzetti, nel caso che la nuova sia deludente non serve spiegarti altro avendo individuato in Audiosilente la soluzione migliore pet risolvere il problema.

Il sintetico che indichi va bene;pulisci bene bene il pozzetto dai rimasugli con dei cottonfioc poi se hai dello smacchiatore tipo benzina avio o come cavolo si chiama ripassa nuovamente finché i cottonfioc non rimangono bianchi e verifica che il perno non abbia striature...ulteriore verifica che puoi fare è quella di prendere la punta del perno c on due dita e provare a spostarlo come fosse la leva delle marce, non deve avere il minimo gioco (in un Thorens alle verifiche mi è capitato questo grave problema)

Se lo vuoi originale lascia il din ma fosse scomodo per le connessioni andrà estirpato e terminato con due Rca.

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oscilloscopio

@P_rover Ciao e benvenuto, quoto i consigli dati da @BEST-GROOVE comunque anche a mio parere probabilmente è un problema di cinghia.

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joe1949

Sicuramente la maggior responsabile è al cinghia, come ti hanno giustamente detto; non ti corrucciare se il piatto vibra leggermente in parteza: si tratta di un difetto congenito del 165, poi eliminato con l' avvento del 166, ma non inficia assolutamente le prestazioni! In pratica si tratta dell' assenza della frizione nella puleggia del motore, nulla di grave!

PS: benvenuto a bordo!

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BEST-GROOVE
1 ora fa, oscilloscopio ha scritto:

Ciao e benvenuto, quoto i consigli dati da @BEST-GROOVE



mi aspettavo per mantenere l'originalità contestassi la sostituzione del connettore di uscita Din per degli Rca  xD

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oscilloscopio

@BEST-GROOVE E' un problema che ho anch'io da oggi pomeriggio, e sinceramente non sò cosa fare...:D

Ho portato a casa questo gira Grundig PS 4000 di probabile costruzione Philips

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Il gira è un telaio sospeso, con trazione a cinghia e controllo al quarzo. La macchina è veramente ben tenuta ed originale :D, tant'è che ha ancora il suo cavo segnale con relativa spina DIN :(. Adesso...la tentazione sarebbe quella di mettere un adattatore e lasciare tutto così ma...già una volta per un falso contatto su un cavo phono, mi sono giocato un woofer delle RAM, non vorrei ripetere l'esperienza...quindi sono indeciso se usare un adattatore o tagliare il DIN e metterci gli RCA cosa ne pensi/pensate ?

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paolosances

Mah...il mio 165 non aveva alcuna connettore  DIN , ma RCA.

Il difetto lamentato era stato risolto, operando come suggerito su Suono o Stereoplay , piegando leggermente verso l'alto la forcella.

Andava piegata operando con due pinze:la prima blocca , la seconda esercita la forza necessaria alla piega .

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BEST-GROOVE

@oscilloscopio  guarda ....conoscendoti so che poi ci staresti male la notte a tagliare il cavo e metterci degli rca...potrei suggerirti di farti un cavetto adattatore a Y con un buon din di quelli seri e connettori Rca all'uscita.

In effetti quel Grundig assomiglia maledettamente ad un modello Philips di cui non ricordo la sigla con delle finestrelle aventi dei led in riga segnalanti qualche funzione...anche il tuo è così?

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oscilloscopio

@BEST-GROOVE Si, sopra ad ogni tasto/funzione, c'è un led rosso che segnala l'opzione attivata.

Per quanto riguarda l'adattatore, visto il livello estremamente basso del segnale in uscita dal gira e l'alto guadagno del pre phono dell'ampli, credi che comunque non si creeranno ronzii o interferenze ?

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aggiogrifo

La cinghia scivola via anche nel mio TD165 ed è una thacher comprata circa due anni fa.Appena presa non lo faceva .

Lo uso pochissimo e sopratutto per tenerlo in forma.

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BEST-GROOVE

@oscilloscopio  ronzii ...non credo se le connessioni fanno il loro dovere e i cavi sono (e lo sono di sicuro) schermati  ....piuttosto potresti incorrere se il phono guadagna molto di non poter dosare con una buona corsa  la manopola del volume ma questo come ben saprai dipende anche dal livello di uscita della testina che ci collegherai

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joe1949
2 ore fa, paolosances ha scritto:

Mah...il mio 165 non aveva alcuna connettore  DIN , ma RCA.

Infatti questa era la dotazione di serie dei Thorens classici: ricordate che si era più volte parlato dei famosi connettori rca argentati che alcuni erroneamente sostituiscono perché li vedono ossidati, senza sapere che l' ossido d' argento conduce addirittura meglio del metallo privo di ossidazione? Però in giro nei primi anni '70 vi erano anche dei td 165 montati su mobile Milani o di altri brend italiani che potevano essere provvisti di connettori din di serie!

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joe1949
1 ora fa, BEST-GROOVE ha scritto:

In effetti quel Grundig assomiglia maledettamente ad un modello Philips

Si, ricorda anche a me un gira Philips denominato "elettronico" e dovrebbe avere anche la bilancina a bordo

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BEST-GROOVE

@joe1949  Bravo a memoria mi ricorda quello

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oscilloscopio

@joe1949 @BEST-GROOVE In effetti dovrebbe trattarsi di un Philips AF 887 rimarchiato

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P_rover

Grazie a tutti per le risposte. 

@paolosances  vorrei evitare assolutamente qualsiasi operazione del genere! Al massimo proverei ad agire sulla vite di registro.

@joe1949 esatto il mio Thorens è assolutamente originale e dotato di cavo con connettore DIN. Per il momento ho fatto fare un adattatore DIN-RCA ma ho il sospetto che ci sia qualcosa che non va... non riesco a separare correttamente i canali con l'amplificatore. in pratica sembra che il segnale dei due canali sia mixato, perché agendo sul selettore dell'ampli non si ottiene una separazione dei canali. Ma per questo ho il sospetto che potrebbe essere anche l'ampli, visto che la stessa cosa succede con il segnale del tuner. Per questo problema rimando a quando sarà pronto l'ampli muletto, ovvero un anzianotto ma ancora valido Rota OTL 5000, al momento in fase di revisione.

Sto aspettando la cinghia nuova e in settimana mi dedicherò alla pulizia e lubrificazione del perno.

Ulteriore domanda: dalla testina si sente la riproduzione del disco, ma con volume decisamente elevato! So che è normale percepire il suono (chiaramente non amplificato) vicino alla testina, ma la mia si sente distintamente anche ascoltando a basso volume con amplificazione. La testina è una Stanton 500. Tutto normale o mi preoccupo? 

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joe1949

@P_rover Peso di lettura?

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cactus_atomo

il td165 veniva venduto sia con terminazioni din che rca, all'epoca gli ampli con le din erano diffusissimi, philips, uk, de. un adattatore din rca, se ne trovano su ebay, potrebbe risolvere ma non è etto, un cavo phono deve essere schermato enon sempre gli adattatori odierni lo ono. tagliare la spia din e mettere due rca è la cosa migliore, ma occorre sappe fare bene le saldature

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P_rover

@joe1949 1,75 g

@cactus_atomo in effetti il TD165 era abbinato ad un combinato Philips dell'epoca (22RH811) che aveva ingresso phono DIN! Faccio verificare l'adattatore DIN/RCA che mi ha fatto il tecnico. Se dovessi cambiare cavo di uscita propenderei per un cambio completo, dalla piastrina del giradischi, con cavi nuovi buoni e terminali RCA placcati. Sicuramente meglio del cavo DIN originale del '73 :).

Il mio dubbio è di rovinare un pezzo tutto originale, ma in fin dei conti basterebbe risaldarci il suo cavo originale se volessi ripristinarlo.

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oscilloscopio
16 minuti fa, P_rover ha scritto:

Sicuramente meglio del cavo DIN originale del '73 :)

Non è detto...quei cavi erano prodotti su specifiche Thorens ed erano molto validi...

Ho anche io il tuo problema anche se con un meno blasonato Grundig ( CCI a parte xD) e proverò anche io ad utilizzare un adattatore, qualora la cosa non funzionasse, mi limiterò a tagliare il DIN e saldare al suo posto i due RCA

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SonusMaker

@oscilloscopio 

33 minuti fa, oscilloscopio ha scritto:

Non è detto...quei cavi erano prodotti su specifiche Thorens ed erano molto validi...

34 minuti fa, oscilloscopio ha scritto:

mi limiterò a tagliare il DIN e saldare al suo posto i due RCA

+ 1

Nat

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joe1949

@P_rover C' è una maniera più sempice di utilizzare un adattatore din-eca se non si vuol tagliare via lo spinotto originale: si compra un adattatore a 4 uscite e si trovano sperimentalmente le due giuste; così non ci si scappa, due delle quattro devono essere giuste! Questo perché in quegli anni ogni tanto qualche costruttore cannava il codice din nella disposizione dei piedini. Una volta individuati quelli giusti, si tagliano via gli altri due monconi che non servono a raso dello spinotto e il gioco è fatto!

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P_rover

@joe1949 penso sia il metodo con cui il tecnico a cui mi rivolgo per le riparazioni mi ha creato questo adattatore. Appena riesco passo per una verifica dell'adattatore. grazie!

Nessuno che mi dia una spiegazione all'alto volume in uscita dalla testina? :)

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ediate

@P_rover se senti "troppo" la testina vuol dire che il volume di uscita di quella testina è molto alto; non conosco la Stanton 500, ma ricordo che una Shure M44 che avevo qualche secolo fa, e che "usciva" altissima, si sentiva nitidamente quando mi avvicinavo al gira. Se la cosa ti dà fastidio, cambia la testina, anche perché la Stanton 500 è una testina da discoteca (adatta per lo scratch) e quel gira, i tuoi dischi e le tue orecchie meritano di meglio... ;)

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P_rover

@ediate se avete consigli per una testina migliore sono ben accetti, come già detto sono alle prime armi e non ho grandi conoscenze... 

nel frattempo mi è arrivata la cinghia nuova e adesso il problema della cinghia che cadeva non mi capita più... :)

qualche esitazione in partenza e poi si assesta e gira bene. 

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oscilloscopio

@P_rover Se ne vuoi montare una economica ma che suona bene, puoi montare una A.T. 95, salendo un po' di livello ci sono la A.T. 100 o la 120 che hanno un ottimo rapporto qualità/prezzo

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tunedguy57

Ho letto adesso questa discussione e confermo che il TD165 di serie era dotato di connettori RCA. Più precisamente erano due connettori uniti tra loro (con certi ampli bisognava separarli perché le prese erano distanti) e la massa chassis confluiva sulla caza del canale sinistro.

Concordo anch'io su quanto già detto su cinghia e forcella cambio velocità.

Aggiungo che spesso bastava sostituire la cinghia e non serviva piegare la forcella.

Ma non sempre la puleggia era montata alla giusta quota sull'alberino motore e piuttosto di toccare il delicato alberino era meglio piegare un po' la forcella.

Le meccaniche senza mobile in legno che Thorens forniva a vari costruttori (Milani, Brion Vega ecc) uscivano a volte anche senza cavo, ed era cura del cliente cablarle.

Da qui la presenza di connettori DIN che a volte si poteva trovare.

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remi

Anch'io ho il giradischi Thorens TD 165 (con connettori RCA) ed anch'io ho il problema dello slittamento della cinghia. Hai provato a regolare l'apposita vite? Occhio che la cinghia, anche se è nuova, si rovina subito se gli fai fare alcuni slittamenti durante le prove. Infatti io l'ho dovuta ricomprare, ma anche se era nuova ed originale, il problema persisteva. Nel mio caso credo che la vite fosse proprio spanata. Siccome non sono espertissimo, alcuni giorni fa ho inviato il giradischi ad un bravo riparatore e, nell'occasione, ho chiesto anche di dare una revisionata generale e di sostituire i cavi. Speriamo che verrà un bel lavoro.  

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paolosances

OT ...( mi sia concesso,però!)

Ciao Federico, è un piacere rileggerti !

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paolosances
11 ore fa, tunedguy57 ha scritto:

Aggiungo che spesso bastava sostituire la cinghia e non serviva piegare la forcella.

 Eh... ma a quei tempi l'unico suggerimento che avevo avuto modo di leggere, era proprio quello di piegare la forcella.

Internet era lontano da venire.

Sarebbe bene ritrovare quel numero di Suono o Stereoplay dove era dato leggere il suggerimento.

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