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SimoTocca

Gli astri nascenti della musica classica: le vostre segnalazioni 2018

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SimoTocca

Spesso qui sul Forum si vedono dibattiti fra appassionati sui grandi nomi della musica classica del passato: é stato più grande come pianista Gilels oppure Richter? Rubinstein o Horowitz? Come direttore preferite Bernstein o Karajan? E così via...

Ora, fa sempre piacere rievocare alcuni nomi di riferimento assoluto, come é stato fatto di recente per Gilels o come ho fatto io medesimo per Abbado, ma é un po' ...la scoperta dell’acqua calda! 

Allora ecco penso che, sia per gli appassionati più navigati sia per i novellini alle prime armi, potrebbe essere più interessante aprire una discussione sui nuovi talenti emergenti.

Che, per fortuna, sono più numerosi di quello che si dice e che danno “speranza” per il futuro della musica classica.

Da parte mia cercherò di fare segnalazioni di nomi di musicisti ascoltati dal vivo prima ancora che in disco (magari indicando una registrazione che poi ho cercato e  ascoltato dopo aver assistito ad una bellissima esecuzione dal vivo...)

Ma le segnalazioni possono essere fatte anche solo dopo un ascolto, magari per caso, di un CD, LP, Download, Streaming, o quello che vi pare e piace.

Si possono segnalare su questo Thread musicisti di classica, di ogni categoria  ovviamente, dai solisti ai cantanti, dai direttori di orchestra a piccole formazioni da camera.

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SimoTocca

E allora via...inizio io...ma spero,davvero che molti altri partecipino attivamente alla costruzione di questo Thread..

É certamente ormai, per molti appassionati, un punto di riferimento assoluto fra i violinisti non solo della sua generazione e di questi ultimi anni, ma addirittura...fra i violinisti di sempre!

Sto parlando di Patricia Kopatchiskaja, che sfoggia una tecnica superlativa unita ad una intelligenza interpretativa e ad una personalità musicale davvero uniche.

La ascoltai pochi anni fa a Firenze suonare il concerto di Tchaikovsky, che per l’appunto avevo ascoltato dal vivo già due volte nei due mesi precedenti ed in entrambi i casi con violini “superstar” internazionali...quindi poco mi aspettavo da quella ragazza che si presentò sul palco a piedi nudi! Eppure (anche scalza 😆) la Kopatchiskaja mi lasciò a bocca aperta fin dalle prime note ...che uscivano dal suo violino con una energia mai ascoltata prima...

Da allora, e saranno 3 o 4 anni, questa giovane violinista é diventata già un stella nel panorama musicale internazionale...e i suoi dischi sono spesso premiati, dalla critica e dal pubblico, anche perché quasi sempre originali, per l’impaginazione dei brani di diversi autori e per gli autori medesimi!

Vi segnalo, come imperdibili, due registrazioni di Patricia Kopatchiskaja che vi faranno rendere perfettamente conto di quanto ho detto: il CD dedicato al secondo concerto di Prokofiev e a quello dedicato a Schubert...

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Forse se la più bella registrazione del concerto di Prokofiev ...

E...

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Una impaginazione di pagine, note e meno note, di Schubert e altri autori...una esecuzione anticonformista e anti...noia!

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diego_g

Sentita qualche anno fa a Milano, direi con Fazil Say, ma non ne sono sicuro. 

Di certo lei mi colpì parecchio e non per il fatto che fosse scalza, ma per l'energia e la sensibilità. 

Devo però ammettere che da allora ne persi le tracce... 

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giorgiovinyl
11 ore fa, SimoTocca ha scritto:

Ma le segnalazioni possono essere fatte anche solo dopo un ascolto, magari per caso, di un CD, LP, Download, Streaming, o quello che vi pare e piace.

Si possono segnalare su questo Thread musicisti di classica, di ogni categoria  ovviamente, dai solisti ai cantanti, dai direttori di orchestra a piccole formazioni da camera.

Bentornato Simone. Mi piace l'idea che le segnalazioni possano essere fatte dopo un ascolto qualunque sia il formato, fisico o liquido.

Lo stesso si potrebbe fare per le novità di classica senza limitazioni legate all'ascolto su Tidal o Qobuz.

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SimoTocca

Giorgio, sono assolutamente d’accordo sul fare segnalazioni in qualunque formato si preferisca... questo vale non solo per questa discussione, ma anche per l’altro Thread delle novità... anche perché mentre può darsi che le novità disponibili su Tidal o Qobuz ancora non siano disponibili in formato fisico, l’inverso É fatto assai raro...quindi segnala pure anche sull’altro Thread le novità nel formato che preferisci...

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lazza

Fra i direttori, che non conoscevo, che ultimamente ho sentito dal vivo alla Scala e che hanno ottenuto un grande successo di pubblico con prolungati applausi ricordo Seguin,Currentzis,Petrenko.

Un saluto.

Dino

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luckyjopc

Vengono in mente la direttrice di orchestra speranza scappucci, la pianista Beatrice rana, la violinista Francesca dego 

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SimoTocca

@luckyjopc 

Di Francesca Dego avevo segnalato l’uscita DG di pochi mesi fa, e registrata insieme al giovane marito e già grande direttore Daniele Rustioni (ne riparleremo di sicuro, essendo il mio giovane direttore preferito in assoluto...e non solo il mio a quanto sembra...) del primo concerto di Paganini  e quello di Wolf-Ferrari.

La Dego l’ho ascoltata spesso dal vivo e, per l’appunto ho già il biglietto per il concerto che terrà a Firenze fra due giorni e in cui eseguirà proprio Wolff-Ferrari.

É una grande violinista, fra le migliori sulla scena internazionale...spero che avremo occasione di riparlarne presto...

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SimoTocca

Di Beatrice Rana esistono orami già diversi album che sono diventati veri e propri best sellers e non solo in Italia...

Molti gli album da solista, fra cui eccellenti gli Studi Sinfonici di Schumann registrato per la Harmonia Mundi, un tutto Chopin per la Atma, e le recenti variazioni Goldberg per la Warner.

Ho ascoltato diverse volte Beatrice Rana dal vivo, e sono sempre uscito dai suoi concerti con la sensazione (non frequente) di avere ascoltato una grande artista...

Per l’appunto proprio Beatrice Rana, dopo la Dego del 3 Maggio, sarà la protagonista del concerto di chiusura della stagione dell’ORT (a cui sono abbonato) al teatro Verdi di Firenze, insieme (per l’appunto!) a Daniele Rustioni nel primo concerto di Brahms per pianoforte e orchestra.

In attesa di ascoltare dal vivo questa “primizia” vi segnalo una prova eccezionale che Beatrice Rana ha registrato insieme a Pappano: il primo concerto di Tchaikovsky e il secondo di Prokofiev.

Una prova assolutamente convincente nello stranoto Tchaikovsky, da ascoltare assolutamente...ma sopratutto una delle tre più belle registrazioni disponibile del secondo di Prokofiev (migliore di quella di Kissin? Sì..!)

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SimoTocca

@lazza 

Dino sono assolutamente d’accordo, anche per averli ascoltati a mia volta dal vivo (Seguin anche con i Berliner a Firenze!). Si tratta di grandi nomi del podio, ormai certezze più che promesse.

Ne avremo modo di parlare con segnalazioni discografiche per ciascuno dei tre (o quattro? E sì, perché i Petrenko giovani sono due, quello di Liverpool e quello di Monaco verso Berlino...😆).

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diego_g

Recentemente mi è piaciuto molto Nikita Abrosimov, un pianista dell '88 di cui parla molto bene anche Sokolov. 

Si è esibito in Aprile al Conservatorio, suonando i "Quadri", la sonata Pastorale di LvB e soprattutto alcuni movimenti tratti da Petruska, che mi hanno colpito. 

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mozarteum

Petrenko kirill non e’ una promessa e’ un Mito. Chi ha la digital ascolti l’ultimo concerto coi Berliner, e’ riuscito ad esaltare una composizione in altre mani scialba: la quarta di Schmidt.

sono orgoglioso di averlo segnalato qui come fuoriclasse quando si era appena insediato a monaco ed era ancora ignoto anche per l’inesistente discografia.

yannick lo sentii agli esordi nel romeo e giulietta di gounod a slz (2008) e poi in altre occasioni: impressionante e sta facendo la carriera che merita.

un altro direttore di gran caratura e’ andris nelsons, anche lui gia’ avviato da tempo a grandi cose ora alla testa della Boston. Currentzis e’ molto controverso. Posso solo dire che il complesso musica aeterna da lui costruito e’ una macchina da guerra la cui perfezione minuta ricorda quella dei berliner in stato di grazia. A me e’ piaciuto molto nella clemenza di tito, quest’estate lo sentiro’ in beethoven.

altro gran direttore e’ vladimir jurowsky che prendera’ il posto di kirill a monaco.

vanno poi tenuti d’occhio hrusa e ticciati.

molto bravo (ma anche diverso) e’ l’altro petrenko, mentre un po’ discontinuo e’ dudamel, anche se la piu’ grande terza di mahler mai sentita e’ la sua.

Nel giovane Verdi una certezza degna del miglior Muti d’annata e’ Mariotti appena reduce da una entusiasmante edizione dei lombardi al regio dopo gli strepitosi foscari di slz e attila di bologna. Sentiremo il mese prossimo come se la cava con don carlo. Bravissimo anche in Rossini.

altro talento e’ Valchua direttore dell’anno che a Napoli ha fatto elektra e lady macbeth grandiosi.

Il ricambio c’e’ eccome.

poi ci sono direttori di livello altissimo non giovanissimi che poco si citano ma che a mio parere sono  degni dei grandi del passato. Uno di questi e’ manfred honeck

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mozarteum

Dimenticavo Mikko Franck altro fuoriclasse fra i giovani.

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SimoTocca

@mozarteum 

Sono certamente d’accordo con te, e anch’io prima avevo infatti detto che questi direttori sono ormai certezze “marmoree” e non speranze.

Devo dire che Kirill Petrenko l'ho ascoltato solo due volte, troppo poche per farmene un’idea, ma forse complice una “serata no” non ne sono rimasto estasiato... 

Mi si dirà: l'hanno scelto i Berliner, quindi...

Purtuttavia i Berliner hanno scelto anche Rattle, di cui sinceramente non ricordò una, neppure una, esecuzione per me memorabile o una registrazione che si elevi un palmo su tutte le altre...

Avrò modo senz’altro di riascoltarlo e rivalutarlo...

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mozarteum

In che occasione l’hai sentito?

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SimoTocca

Ho ascoltato la prima volta Kirill Petrenko a Berlino in un freddo dicembre, poco prima di Natale, nel 2012 ,pmi pare, in un programma che includeva Scriabin e Stravinsky... e proprio in Stravinsky non mi convinse del tutto... Poi di recente La Boheme, bella la direzione ma il cast vocale così così...e per me l’opera é fatta anche dai cantanti..quindi...

Ma avrò occasione di ascoltarlo fra tre settimane a Monaco nella settima di Mahler, un banco di prova non da poco (a parte Abbado e Boulez, pochi l’hanno superato indenni...compreso Dudamel, che timo molto anche in Mahler, ma nella settima mi ha deluso...)

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mozarteum

Grande appuntamento sappici dire.

sei sicuro fosse boheme? 

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SimoTocca

Mi piacerebbe che la segnalazione che voi fate fosse “monografica”,nel senso di un solo nome per volta, meglio se accompagnato da un paio di  parole di spiegazione/presentazione, e, se possibile, con la segnalazione di un “disco” da poter ascoltare per approfondire la conoscenza.

Cercherò di chiarire meglio mettendo un mio post a mò di esempio

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SimoTocca

Pablo Heras Casado, un giovane direttore che ho ascoltato dal vivo nella terza sinfonia di Mendelssohn lo scorso anno, mi ha conquistato al primo ascolto. Fraseggio agile, come da “scuola filologica”, ma capacità di tenere insieme l’orchestra come nella migliore tradizione dei KapelMeister Austro-Germanici (Böhm e Jochum, per intendersi).

Da allora ne ho cercato le registrazioni e mi sono stupito nel trovarlo impegnato, nel giro di pochi mesi, in registrazioni che vanno da Monteverdi a Bartòk! Tutte con orchestre blasonate e sempre, dico sempre, con risultati artistici sbalorditivi! Ascoltare per credere uno degli ultimi album registrati per la Harmonia Mundi ...e che ho postato in foto qui di seguito...

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passando da Mendelssohn...

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per arrivare a Bartòk!

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SimoTocca

@mozarteum 

Un lapsus o un refuso?? Ho scritto La Boheme e mi stavo correggendo pensando di aver scritto  La Butterfly ...ma volevo dire il Trittico!! Quanto é  grave dottore?  non sarà mica un inizio di quella malattia con il nome di un tedesco...😜

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Gabrilupo

Salve, qualcuno conosce il direttore d'orchestra Mikko Frank? Mi pare d'averne letto qualcosa su questi lidi.

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mozarteum

Citato poco fa.

um grandissimo talento. A Roma ha appena diretto un Vascello fantasma che non sono riuscito a ritrovare, della medesima intensita’ e appropriatezza estetica, in nessuna delle registrazioni in mio possesso, neanche in Karajan.

c’era tutto il primo Wagner, romantico, debitore di Weber e Lortzing per la rappresentazione del fantastico naturale, ancora ammiratore del bel canto italiano, ma nello stesso tempo gia’ in possesso di un suo originario linguaggio, potente e drammatico. 

Esecuzione incandescente, ricca di colori, lirismo e forza.

due anni fa uno straordinario ciaikovsky (sesta se non ricordo male).

Per me e’ uno dei piu’ interessanti in giro e ha una bacchetta felice da cui la musica sgorga sempre fluida ricca ed espressiva.

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mozarteum

Devo dire che nel Vascello era sensazionale la compagnia di canto anche (stagione di santa cecilia ovviamente)

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Memé

@SimoTocca grazie per aver aperto questo topic interessante...

Recentemente mi sono imbattuta in due enfant prodige, dei quali mi aspetto di sentir parlare grandemente nei miei anni maturi, visto che già ora mi colpiscono sotto tutti i punti di vista. 

Una compositrice sotto i 14 anni, una specie di piccola Mozart che suona piano e violino e che se glielo chiedete dimostra il suo talento improvvisando composizioni (all'attivo già sinfonie e operette) con estrazione di note random...(da brividi)

Qualche giorno fa invece ho ascoltato un concerto per violino del più giovane vincitore del Menhuin Contest, Christian Li, australiano di 10 anni...

nel link che si cimenta con l'estate di Vivaldi...

da brivido 

Mi aspetto grandi cose. 🙂 astri nascenti in tutti i sensi...

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SimoTocca

@Memé 

Grazie per le tue due segnalazioni! Non conoscevo nessuno dei due...da tenere d’occhio...anzi “d’orecchio” nei prossimi anni!!

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giorgiovinyl
44 minuti fa, mozarteum ha scritto:

Citato poco fa.

Che ci vuoi fare... Gabriele è un po' stolito... come si dice da noi... 😂

Che mi dite di Stefano Mariotti? Ad ottobre verra a dirigere la quinta di Mahler al Teatro Massimo...

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Memé

un post a parte merita un direttore 35enne russo che ho ascoltato in un concerto dal vivo, Anton Shaburov.

50 sfumature di Grigio traslate nella musica!!!!

Un 'eleganza nel gesto, una sensibilità unica per i volumi e per i silenzi..La virilità e la dolcezza insieme in un solo uomo.

Ero schiantata alla sedia, ammirata per ciò che ascoltavo...Difficilmente qualcuno mi colpisce cosi tanto, pur godendo sempre della musica. 

Spero davvero tanto che la sua già buona carriera esploda e che lui venga presto alla ribalta...

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daniele_g

che pensate della violinista italo-romena Anna Tifu ?

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mozarteum

Sentita una volta nelle 4 stagioni brava ma servirebbe qualche altro riscontro. Meme l’est sforna talenti in continuazione, hrusa soghiev valchua quelli gia’ noti ma ci sono tanti non noti di valore

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Memé

@mozarteum già!!!

una sensibilità musicale quasi genetica, nell’est...

ne convenite?

Dipenderà forse dal destino gravoso di questo popoli duramente piegati dalla storia...

mah. 

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