orsa99

Transfiguration Orpheus e impedenza di carico

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orsa99

Ho acquistato un buon usato della Transfiguration Orpheus e domani mi arriva. Nel leggere le specifiche, sono rimasto basito dall'impedenza interna...1 ohm? Quindi il carico ideale è 10 ohm? E come faccio a settare 10 ohm? A dir la verità voglio utilizzare gli step-up perché con la Spirit sono stati un vero toccasana: è aumentata la dinamica e la scena,  potenziando proprio i punti deboli di Spirit. Se Spirit ha gradito gli step up credo proprio che sarà così anche per Orpheus, visto che parliamo sempre di Transfiguration. Io in genere il matching perfetto lo trovo sempre con quasi il doppio del carico consigliato, ad esempio se l'impedenza interna della spirit è 10 e il carico ideale è 100, io ho trovato il matching intorno ai 180-200 ohm. Quindi secondo voi dovrei settare la Orpheus a 20 ohm circa o l'impedenza è troppo bassa? So che in questo forum ci sono utenti che hanno avuto /possiedono la Orpheus, spero che mi possano aiutare...

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orsa99

Nessuno che ha avuto esperienza con Orpheus/Proteus? 

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alexis

Ciao, il mio pre fono ( con il primo stadio a trasformatori) è autoadattante, e si sceglie lui il carico giusto.

Ha anche dei pin ove inserire eventualmente dei carichi aggiuntivi, ma suona meglio così.

in teoria con un impedenza così bassa, 20-50 ohm é un valori di riferimento, non andrei oltre.

ho sia proteus che orpheus, ma su impianti diversi, per cui non so dirti altro se non che sono testine magnifiche, naturali e ad altissima risoluzione. la mia solita raccomandazione é quella di ascoltare qualche giorno prima di modificare i carichi..

il sistema analogico si deve adattare con l’uso, per tirare fuori il meglio.

Ps. Per le testine... impedenza bassa é di solito indicatore di altissima qualità, vuol dire singolo strato di avvolgimento, bassissima massa dello stilo, e in questo caso, con un uscita di 0,3 mV, campo magnetico molto potente e centrato.. 🙂

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orsa99

@alexis Dopo diverse prove il carico ottimale è risultato 50 ohm, almeno nel mio impianto. Ho provato anche 40, ma ho avvertito un leggero rallentamento della dinamica e un basso un filino meno smorzato, a 60 ohm invece un suono leggermente più stridulo, parliamo di sfumature,  alla fine ho preferito 50 ohm ma non è detto che in futuro non cambi. La Spirit gradiva molto gli step-up che facevano aumentare dinamica e scena (punti deboli di questa testina) invece la Orpheus non ha questi difetti "endemici" e con gli step up (anche loro settati a 50 ohm con una resistenza in parallelo sul secondario) il suono mi è da subito apparso più colorato e meno definito, a fronte di una dinamica leggermente migliore. Alla fine ho preferito il phono attivo della North star (Phonostage) molto neutro e quindi adatto ad esaltare le caratteristiche della Orpheus. Tu hai provato con gli step-up? E' possibile pure che il limite sia la qualità dei miei step-up, Sowter, non ho a disposizione step-up più performanti tipo Tango, etc. per una contro prova. Con il guadagno di 60 db massimo del North star con 0.3mv ce la faccio a tirare fuori tutta la potenza, anche se avrei preferito 65-70 db di guadagno. Ce l'ho fatta anche con il Sowter, che è 1:10 quindi 20db  +  i 40db  del phono in MM (e in questo caso, come già scritto, posso alzare fino a 60db).   

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alexis

Ciao.. sull'impianto grande ascolto la proteus con gira versa dynamics con braccio tangenziale,

questo pre fono

http://vivaaudio.com/en/products/fono/

e cavo MIT oracle MAX ph ( per quanto possa sembrare fuorviante... pesa all'ascolto almeno come la testina stessa)

e, con i dischi giusti, rimango sbalordito.. per la ricchezza timbrica, la spazialità e naturalezza che sa regalare questa testina.

Diversa dalla Atlas, ma non certo inferiore, se non nella dinamica complessiva, anche perché la atlas esce a 0,5 mV.

La Orpheus è montata su un altro impianto, con gira garrard 301 custom, ikeda 407, pre fono provvisorio surrounding a batteria:

difficile da confrontare perché diversa l'artiglieria, ma a naso direi che la pasta è la stessa, la proteus  è più vivace ed aperta, ma si percepisce la classe in entrambe

Appena ho un attimo proverò un confronto sullo stesso gira.

Buon divertimento..  a certi livelli il suono diventa droga pesante 🙂

orama-xphono-1-900x600.jpg

small_fono_mg_0697.jpg

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orsa99

@alexis bellissimo il pre phono Viva, Complimenti! Mi piacciono anche le valvole che adotta, anch'io avevo pre e phono a valvole, poi con il tempo sono tornato allo stato solido. E' possibile che la Orpheus L, che condivide l'impedenza interna della Proteus, le somigli sonicamente di più rispetto alla tua Orpheus, ma senza un confronto incrociato siamo nel campo delle ipotesi. In un primo momento volevo prendere la Lyra Atlas, ma in un confronto incrociato (non nel mio impianto) il timbro più luminoso dell'Atlas (che a me non piace) mi ha fatto desistere. 

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alexis

Questa é la versione 2018 del pre fono Viva, rispetto alle versioni precedenti ha trasformatori custom di nuova concezione e diverse migliorie interne.

la versione precedente era un po’laid back, morbida, questa generazione, invece, ha un carattere completamente differente, incredibilmente esteso e trasparente, senza limiti dinamici. Inoltre guadagna di piú rispetto alle versioni precedenti. Quando lo ho collegato sono rimasto basito dal salto qualitativo.

nessuna caratterizzazione a valvole, o a stato solido, o di qualcos’altro.

va benissimo anche il suo fratellino minore a monotelaio, sempre  my 18,  provato pure quello:-).

La lyra Atlas è una Primadonna, deve essere tutto appostassimo.:-) e vuole una catena senza limiti, altrimenti si sbilancia facilmente verso la gamma alta. comunque una delle migliori testine in assoluto, e uno Statement dello stato dell’arte in campo analogico.

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noam

Lyra Atlas ? Più si sale su , più si è sul filo del rasoio 

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orsa99

Negli ultimi tempi ho sentito diverse testine, e PER ME in questo momento Lyra e Transfiguration sono davanti a tutte le altre. Avevo fatto anche il pensiero per una Benz Ruby, che ho provato, ma francamente mi ha deluso: non è che suona male, però alle Benz manca la magia, sembra di ascoltare il digitale, insomma una sorta di audio technica al cubo, ma quando si sale di livello ci vuole anche un po' di magia. Anche le Koetsu mi hanno deluso, troppo lontane dalla realtà, sembra essere "l'audio research delle testine" : troppo colorate per i miei gusti. Mi piacerebbe ora ascoltare qualche Ortofon top di gamma, delle quali conosco poco. 

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alexis

Lascia perdere le ortofon... ti addormenti a metà disco..:-)

con i due marchi citati sei ben servito:=)

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orsa99

@alexis secondo te per quali motivi Lyra fa due versioni della Atlas? Non riesce a definire qual è quella meglio suonante? La SL è destinata a chi usa gli step-up?  Ma sul sito della Lyra sta scritto che loro sono contrari all'uso degli step...boh, chi ci capisce è bravo...

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alexis

La sigla SL vuol dire Single Layer, singolo strato di avvolgimento delle bobina sullo stilo, quindi massa mobile dello stilo ridotta, maggiore facilità nella lettura delle informazioni più recondite tra i solchi, quindi risoluzione maggiorata ma con la contropartita di una tensione di uscita dimezzata. Diventa quindi fondamentale la scelta del pre fono, che deve esssere a guadagno piú alto, basso rumore, alta dinamica. Come step ci sono il solito tango, oppure la lyra erodion, se vuoi spendere di meno ottimo il uesugi 5 L.  Ma con i moderni stadi ad alto guadagno puoi risparmiarti la spesa, anche se in genere non è mai male affidare il primo step di guadagno a un trasformatore. A questi livelli peró ci vuole roba sopraffina.. :-) e la Atlas so é ancora piú esigente della sorella normale.

Una buona scelta é anche la Etna SL, meno esasperata, e di altissimo lignaggio pure lei.

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pepe57

Le Koetsu top di gamma vanno ben interfacciate a livello di base braccio e carico ed allora io trovo che ne tiri fuori delle grandi cose pur avendo di loro (un po' come tutte) una voce riconoscibile  per certi generi penso difficilmente battibile.

A Monaco nell' impianto Top Living Voice usavano su base GP Audio proprio una Ortofon come testina (ne avevano un' altra montata su un braccio Kuzma ma la lasciavano a "riposo") ed il risultato, a parer mio, era il migliore del salone.

:)

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orsa99

@alexis la questione step-up o phono attivo credo sia simile a quella sul condensatore o trasformatore d'uscita per il pre linea. Un phono mc rispetto ad uno mm abbisogna di un guadagno maggiore, quindi devi per forza di cose aggiungere uno stadio (valvola/transistor) che ti allunga il percorso del segnale. Ma anche un trasformatore lo allunga e se esterno devi aggiungere anche un altro cavo con relativi connettori. Dove sta la verità? Tutto dipende dalla qualità dei componenti, certo è che anche il traformatore si sente,ha un suo suono, e diventa particolarmente utile con quelle testine poco sensibili o un po' moscette (come la spirit)  perché potenzia la dinamica ma se hai un eccellente phono mm e una testina senza idiosincrasie (come l'orpheus) ne puoi fare tranquillamente a meno. 

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alexis

dipende, come dice cardio giustamente, da una infinità di fattori, e se aggiungiamo la constatazione che purtroppo di trafi davvero ben suonanti ce ne sono pochi.. anzi pochissimi.. ecco che torniamo a ri-sparigliare le carte.. 🙂 e poi come tu sottolinei, il cavo phono, in questo caso doppio, è una breve via, ma selciata di incognite 🙂

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luckyjopc

ho avuto la orpheus  collegata allo stadio phono del mio ear 912 ,l'impedenza di carico ,di trasformatore,  era settata se ben ricordo a 12 ohm ,ed andava benissimo.E' una testina che rimpiango molto forse la migliore che abbia mai avuto.

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orsa99

@luckyjopc 12 ohm è un po' al limite...che fine l'hai fatta fare? Tutte le Transfiguration possono essere ristilate anche senza spedirla alla casa madre, si trovano puntine e cantilever originali. 

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luckyjopc

Purtroppo nello spolverare la donna di servizio l’ha rotta. Per farla riparare occorreva una cifra elevata e nel frattempo la orpheus era uscita di produzione.

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minollo63
7 ore fa, luckyjopc ha scritto:

Purtroppo nello spolverare la donna di servizio l’ha rotta.

MAI e poi MAI delegare la pulizia del proprio amato impianto alle donne, che siano esse mamme, sorelle, mogli, amanti o... donne di servizio !!! 😱

State sicuri che prima o poi qualche guaio lo combineranno !!! 😭

Meglio perdere qualche minuto a passare lo straccio con le proprie mani che raccogliere poi i cocci a disastro avvenuto !!! 😉

Ciao

Stefano R.

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orsa99

@luckyjopc se ti sei rivolto al distributore/negoziante è chiaro che ti hanno sparato una cifra esagerata, ognuno di loro vuole guadagnarci sopra anche per un semplice passamano. Avresti dovuto rivolgerti a riparatori tipo Torlai (ce n'è uno a Roma altrettanto bravo e più economico) il diamante e lo stilo ogura che usa Transfiguration si reperiscono tranquillamente...poi dipende anche dal danno che ha ricevuto la testina, un cantilever spezzato in brutto modo o una sospensione che cede può portare alla non riparazione della testina, ma le transfiguration si ristilano tranquillamente come tante altre testine. 

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luckyjopc

Si conosco torlai, ha ristilato una altra mia testina. Tuttavia mi sembra che usi materiali benz. Cioè si rischia seriamente di non avere una testina uguale alla precedente 

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orsa99

@luckyjopc Torlai ti mette quello che è disponibile sul mercato...

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