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bost

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bost

l'altra mattina, non avevo sonno, accendo la tv e zappinando per i canali mi imbatto negli ultimi minuti di questo ...film. Non cerco risposte di qualità, di road movie ecc.. l'unica cosa che chiedo (penso che alla sua uscita se ne sia parlato di questo...film) è questa: nella scena finale lui è disteso sul deserto vicino al suv. Il poliziotto telefona ai colleghi dicendo che sembra passato attraverso un tritacarne. Cioè cosa gli è successo? Non l'ho proprio capito. Grazie per le eventuali risposte...

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FedeZappa

In tre o quattro l'hanno stuprato e picchiato a sangue da quel che ricordo. 

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bost
41 minuti fa, FedeZappa ha scritto:

e picchiato a sangue da quel che ricordo

si, ma poi lui e lei sono ritornati al motel, lei si è seduta sul letto e lui è uscito dal bagno e l'ha accoltellata. Poi c'è la scena dall'alto sul deserto . si vede lui disteso a terra e il poliziotto che telefona...

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analogico_09

Non nego di aver piacevolmente provato una certa meraviglia mista a incredulità, nel vedere un topic dedicato al film di Bruno Dumont...

Il particolare tramico non lo ricordo bene, lo vidi quando uscì, verso il 2003, dovrei riverderlo ce l'ho in DVD...

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FedeZappa
16 ore fa, bost ha scritto:

Poi c'è la scena dall'alto sul deserto . si vede lui disteso a terra e il poliziotto che telefona...

Mi spiace non ricordo più quella parte, visto troppo tempo fa.

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bost

@analogico_09 @analogico_09 ragazzi, non serve rivedere o ricordare il film. E' tutto quà: lui accoltella lei. Punto. Poi si apre la scena nel deserto visto dall'alto in cui si vede il suv con la portiera aperta . A poca distanza ci stà lui steso a faccia in giù . E il poliziotto che lo ha trovato in questo stato telefona ai colleghi   dicendo che sembra passato attraverso un tritacarne. Domanda : cosa gli è successo?  

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analogico_09

@bost Se uno non ricorda non ricorda.., e non si parla a naso.., ok la tua descrizione di una scena apparentemente semplice, ma tutte le cose hanno diversi punti di vista, vanno considerati anche i dettagli, i collegamenti con il resto del film.., la scena non è da sola...

Ho rivisto le scene finali e velocemente altri momenti della pellicola: perché lui ammazza accoltella lei e poi con un salto temporale senza altre "spiegazioni" lo ritroviamo steso a terra nel deserto come da tua decrizione?

Non si può prescindere da quello che è accaduto prima.., potrebbe essere che il tizio sia impazzito per i colpi in testa ricevuti.., fin troppo banale, ridicolo, è infatti una battuta.., oppure, se vogliamo trovarci un significato morale/simbolico.., potrebbe essere un apologo sulla violenza che chiama violenza.., la violenza che esiste già nel rapporto sessualmente e psicologicamente tormentato della coppia.., il deserto, luogo del "corpo" assente l'"amima..,  se non quelle "perse".., bo?.., che ci venga fatto minuziosamente  vedere o solo suggerito non cambia le cose..,  ci sono elementi nel film che potrebbero indurre a pensare a questo o a quello...

Ma la scena potrebbe anche essere la semplice rappresentazione filmata di una storia o un momento della stessa che non deve per forza avere una logica.., d'altra parte il film è un po' tutto così "scollato", volutamente.., Dumont non è un regista  "narrativo", il suo è un cinema essenzialmente di immagini, scarsi i dialoghi.., le musiche, non c'è una forma stilistica, anche fotografica, ricercata.., il significato è implicito e risiede in quel che si vede, nell'immagine stessa che magari non intende significare nulla aldifuori di quello che si vede e che lo stesso spettatore interpreta... Io ci vedo l'escalation della violenza singola che è quella collettiva della profonda, violenta "provincia" americana... I rimandi, ad esempio, a un Tranquillo weekend di paura di Borman mi sembrano evidenti.., anche a Zabriski Point.., e a tutto il filone, emorme.., cinematografico sulla "provincia americana"... raccontato in cento modi diversi, hai voglia quanti se ne potrebbero citare... Dumont lo ridice a suo modo, a mio avviso molto personale, con delle ingenuità.., non siamo di fronte alle perfezione increata ma indubbiamente il tentativo di aggiungere qualcosa di nuovo al "filone" è riuscito...

Ci sarebbe anche la chiave psicanalita.., il rapporto tra i due in un luogo "selvaggio" dove saltano le inibizioni.., ed entra in scena la follia.., ad libitum... ;)

Questo disse di se Dumont in un'intervista per Positif:

Voglio che il cinema sia un momento di regressione totale e che la questione della morale non si ponga eventualmente che dopo la proiezione.
I dibattiti morali nascono da ciò che è nella testa dello spettatore, non da ciò che è sulla pellicola.

Lavoro molto per far sparire tutto ciò che potrebbe far passare un messaggio o un'idea.

E' l'azione che mi interessa, perché non c'è intenzione, riflessione. L'intelligenza mi nausea.

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bost

@analogico_09 ...per me ci calza a pennello la frase di Linch :" la violenza è americana come la torta di mele". comunque il punto che non capisco è quando il poliziotto descrive la scena . Dice che lui sembra passatro attraverso un tritacarne...

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analogico_09

@bost Nessuno pensa che la violenza sia solo americana, magari la differenza sta nel fatto che in altri luoghi della violenza nessuno dice che è giunto nell'ameno, felice e ridente paese di "Twin Peaks"... :D

La differenza la fa il fatto che in America la violenza viene invece nascosta dietro il falso "sogno americano", dietro le amene casette colorate con vasche, pesciolini e tanti fiori di lillà... (vabbè.., quella in Canadà.., ma stiamo quasi là...) mentre dietro c'è quel "marcio" entro il quale lo stesso Lynch affonda "materialmente" la sua mdp svelando i microscopici organismi invisibili che si celano nel "verde" e danno origine alle mascroscopiche putrefazioni che prima o poi vengono alla luce ma anche no.., dove nella sotterraneità oscura è pure peggio...
 


Quella scena del film di Dumont non è spiegata, c'è e basta.., non si sa come e perché l'uomo sia arrivato lì.., nonostante le incoerenze e le vaghezze tramiche, ci sarebbero elementi della storiella che potrebbero far pensare che ci sia arrivato da solo, in preda alla follia.., ridotto come un tritacarne perché aveva preso un sacco di botte e perché prima di suicidarsi (sarà solo svenuto...? ) si era autoflagellato in qualche modo... In ogni caso sono speculazioni..,come dicevo sopra ciascuno ricostruisce a modo suo il pezzo mancante non determinante secondo me ai fini della "comprensione" del film...

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bost

@analogico_09 credo anch'io che sia la spiegazione più plausibile. Per me si può chiudere quà...

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analogico_09
2 ore fa, bost ha scritto:

credo anch'io che sia la spiegazione più plausibile. Per me si può chiudere quà...

Peccato... 😁 si stava sviluppando un'interessante discussione sul cinema partendo dalla tua domanda.., ma l'importante è che tu sia rimasto soddisfatto dalle risposte... ;)

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bost

@analogico_09 @analogico_09 ...un'altra cosa, pur avendo visto pochi minuti di questo...film, la cosa curiosa è che mi tornano in mente frequentemente le diverse scene (scene?) tipo il momento del gelato, ecc., di solito mi succede quando vedo un film che mi è piaciuto altrimenti uscito dalla visione lo dimentico immediatamente. Strano...

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analogico_09

@bost Scusa.., ho capito bene.., di un film che dura quasi due ore hai visto solo pochi minuti? Potere del buon cinema se ti sono rimaste impresse delle scene...

Ego te absolvo... ma la penitenza è che dovrai rivederlo tutto intero... 🎞️:D 

La scena del gelato, come altre, mi sembra in funzione figurativa, l'immagine che si sostituisce al testo, alla parola, per "raccontare", mettere a fuoco in modo puramente cinematografico  (cinema arte dell'immagine) le situazioni, i caratteri, le psicologie e altre dinamiche dei personaggi, del plot, ecc... In tutto questo potrebbe capitare che la scena, l'immagine, l'inquadratura "fotogenica" che ci era sembrata razionalmente gratuita, inutile, "incomprensibile", noiosa, ecc, si insinui nell'inconscio che elabora sotto sotto.., che provvisoriamente rimuove ma non dimentica, da cui, magari quando meno te l'aspetti,  il ricicciamento... Forse è quello che è capitato a te? 📽️

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analogico_09
2 ore fa, bost ha scritto:

mi tornano in mente frequentemente le diverse scene (scene?)

Proviamo a guardarne una di queste scene "interrogative"... sono in realtà 5 inquadrature fisse che durano in tutto 1,18 min, non poco..,  Isolata dal contesto la sequenza ovviamente non si capisce bene.., prelude ad un amplesso acquatico..., ma è giusto per rendere l'idea di quanta pellicola viene sprecata (?) :D:)

 


 

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bost
17 ore fa, analogico_09 ha scritto:

Scusa.., ho capito bene.., di un film che dura quasi due ore hai visto solo pochi minuti? Potere del buon cinema se ti sono rimaste impresse delle scene...

.

...si, tipo quando lui gli domanda se il gelato è buono e lei scurendosi in volto risponde : "no, non è buono", subito dopo ritrova il sorriso : "...però è buono..."  .Ma il fatto che mi rimangono impresse non significa che è buon cinema (non saprei)

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bost
17 ore fa, analogico_09 ha scritto:

Ego te absolvo... ma la penitenza è che dovrai rivederlo tutto intero...

non è il caso. Quello che ho visto è sufficiente

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analogico_09

Sicuramente non è un film facile, come capita spesso con i film (apparentemente) semplici (dove oramai tutti sanno che le cose dell'arte semplìci siano le più difficili da farsi e da fuirsi poichè meno "ruffiane"), ma ritengo che sia buon cinema".

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FedeZappa
9 ore fa, bost ha scritto:

Ma il fatto che mi rimangono impresse non significa che è buon cinema (non saprei)

Forse, con più precisione, si potrebbe dire che, comunque venga giudicato, e' un film che colpisce nel segno, cioè che creatore ed attori hanno catturato efficacemente l'interesse da parte del fruitore. 

A me personalmente é piaciuto e, anche se non lo ricordo bene, tutto posso dire tranne che mi abbia lasciato indifferente.

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