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Si può misurare la qualità sonora? Non credo


FabioSabbatini
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ilmisuratore
3 minuti fa, c10m ha scritto:

Quindi hanno spesso ragione i vinilisti che traggono maggior godimento a dispetto di misure molto peggiori.

curiosa sta cosa…🤔

Una cattiva registrazione digitale non è che produca misure da riferimento, potrebbe essere compressa, potrebbe avere i picchi saturati, un canale centrale virtuale sballato)

Se il segnale del vinile è stato catturato bene (mantenendo un corretto fattore di cresta senza troppe elaborazioni) va a finire che i difetti elettrici del giradischi (rumore di trascinamento, ticchettio da cariche elettrostatiche ect) assumono quello che si definisce il "male minore"

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8 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

Una cattiva registrazione digitale non è che produca misure da riferimento, potrebbe essere compressa, potrebbe avere i picchi saturati, un canale centrale virtuale sballato)

Se il segnale del vinile è stato catturato bene (mantenendo un corretto fattore di cresta senza troppe elaborazioni) va a finire che i difetti elettrici del giradischi (rumore di trascinamento, ticchettio da cariche elettrostatiche ect) assumono quello che si definisce il "male minore"

Domanda sempre da gnurant: ma a parità di registrazione uscirà sempre vincitore (e di gran lunga) quello che misura meglio, no?

quindi quelli che sostengono che l’ analogico sia superiore al digitale lo fanno perché hanno registrazioni migliori e a noi poveri digitalisti ci danno gli scarti?

Poi dobbiamo anche misurare la registrazione oltre allo stereo e all’ ambiente. Ma la registrazione è un’ opera dell’ ingegno. Come la valutiamo? come valutiamo un quadro?

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ilmisuratore
2 minuti fa, c10m ha scritto:

Domanda sempre da gnurant: ma a parità di registrazione uscirà sempre vincitore (e di gran lunga) quello che misura meglio, no?

quindi quelli che sostengono che l’ analogico sia superiore al digitale lo fanno perché hanno registrazioni migliori e a noi poveri digitalisti ci danno gli scarti?

A parità di registrazione va meglio il supporto che incontra meno alterazioni introdotte dalla sorgente.

Il genere musicale e il periodo stabilisce alcune preferenze sull'analogico.

Credo che il rock del periodo 75/84 possa rendere meglio in vinile. (anche perchè il digitale in quel periodo non era nemmeno ben definito nelle prestazioni)

Non ci sono solo scarti in digitale, esistono anche registrazioni straordinarie tanto straordinarie che l'impianto di casa difetta pure nel riprodurle. (questa è grossa, ma non troppo)

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1 ora fa, ilmisuratore ha scritto:

Perchè no ?  ogni locale ha una propria distribuzione dell'energia riflessa in base al tipo di diffusore, posizione e materiale assorbente delle pareti.

Una domanda se “assorbiamo” l’energia riflessa per gradi magari per assurdo fino all’anecoico (come estremo limite) cosa potremmo aspettarci. 

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ilmisuratore
1 minuto fa, Silver ha scritto:

Una domanda se “assorbiamo” l’energia riflessa per gradi magari per assurdo fino all’anecoico (come estremo limite) cosa potremmo aspettarci. 

Si inizia da un affievolimento di spazialità e dimensione virtuale, e si finisce per un senso di occlusione psico-fisica.

Rientrano fattori determinanti delle condizioni psico-fisiche dell'uomo che, essendo non abituato all'assenza delle informazioni (vitali per certi versi) del campo riflesso/diffuso, prova disagio.

Se poi a questo si aggiunge anche un silenzio assoluto (vedi certe camere con il livello sotto lo 0dBA) dopo alcuni minuti si sta anche male.

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3 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

A parità di registrazione va meglio il supporto che incontra meno alterazioni introdotte dalla sorgente.

Il genere musicale e il periodo stabilisce alcune preferenze sull'analogico.

Credo che il rock del periodo 75/84 possa rendere meglio in vinile. (anche perchè il digitale in quel periodo non era nemmeno ben definito nelle prestazioni)

Non ci sono solo scarti in digitale, esistono anche registrazioni straordinarie tanto straordinarie che l'impianto di casa difetta pure nel riprodurle. (questa è grossa, ma non troppo)

Mi stai dando poche certezze oggettive e misurabili da opporre ai reazionari vinilisti 🤣

e io che mi ero convinto mi avresti fornito le evidenze per mettere una pietra tombale su questa annosa diatriba…

accidenti come non sono semplici certe cose, vero?

magari è lo stesso tra ampli a valvole che misurano peggio degli stato solido etc…

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rpezzane
35 minuti fa, c10m ha scritto:

Quindi hanno spesso ragione i vinilisti che traggono maggior godimento a dispetto di misure molto peggiori.

curiosa sta cosa…

Non è curiosa questa cosa! E' invece sintomatica del fatto che qualità e misure c'azzeccano pochino tra loro. Si rientra in tema. Si può misurare la qualità ? No

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@ilmisuratore grazie sei stato chiaro. Ma mantenendo il suono riflesso non si va ad aggiungere all’ascolto una “colorazione “ una serie di informazioni sull’ambiente che sul programma originale non esistono?  
piccolo appunto se si ascolta musica non si è nel silenzio a 0 dB ( ammesso che esista sulla terra). 

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6 minuti fa, rpezzane ha scritto:

E' invece sintomatica del fatto che qualità e misure c'azzeccano pochino tra loro. Si rientra in tema. Si può misurare la qualità

Questo aspetto è già stato chiarito da molti interlocutori. Nel termine ‘“qualità di ascolto“ è compresa la parte tecnica misurabile è una componente umana puramente personale non misurabile tanto meno opinabile. 
La domanda potrebbe essere contraria se si ritiene ottimo un ascolto con pessime misure non è che l’ascoltatore non è così abile come crede?  Oppure preferisce/prevalgono gli aspetti puramente artistici?

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ilmisuratore
15 minuti fa, c10m ha scritto:

Mi stai dando poche certezze oggettive e misurabili da opporre ai reazionari vinilisti 🤣

e io che mi ero convinto mi avresti fornito le evidenze per mettere una pietra tombale su questa annosa diatriba…

accidenti come non sono semplici certe cose, vero?

magari è lo stesso tra ampli a valvole che misurano peggio degli stato solido etc…

Ci sono evidenze, ma ci sono anche considerazioni razionali.

Anche tra valvole e stadio solido ci sono evidenze e considerazioni razionali.

Se la parte integrale del fattore di cresta risulta migliore nel vinile (rispetto una cattiva rec digitale) è un evidenza misurabile.

Se per riprodurla senti qualche ticchettio, ma la parte "nobile" del segnale è buona, è razionale preferirlo.

 

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ilmisuratore
16 minuti fa, rpezzane ha scritto:

Non è curiosa questa cosa! E' invece sintomatica del fatto che qualità e misure c'azzeccano pochino tra loro. Si rientra in tema. Si può misurare la qualità ? No

Diciamo che la qualità si puo misurare, ma l'ascoltatore può preferire altro.

Bisogna scrivere: la preferenza dell'ascoltatore è misurabile ? no.

La preferenza dell'ascoltatore stabilisce la qualità ? no.

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ilmisuratore
15 minuti fa, Silver ha scritto:

grazie sei stato chiaro. Ma mantenendo il suono riflesso non si va ad aggiungere all’ascolto una “colorazione “ una serie di informazioni sull’ambiente che sul programma originale non esistono?  
piccolo appunto se si ascolta musica non si è nel silenzio a 0 dB ( ammesso che esista sulla terra).

Le riflessioni servono, ma devono mantenere un livello che definisco "non inficiabile"

Diversamente è come dici, colorazione del programma originale.

Le colorazioni del programma originale alterano la ricostruzione scenica, i piani sonori, la focalizzazione, la chiarezza.

Sicuramente mi chiederai quanto bisogna controllare il livello delle riflessioni, allora rispondo anticipatamente sotto i 15dB dal livello del segnale diretto.

Significa che la riflessione è presente, e il nostro sistema di percezione la integra in modo "salutare" ma rispetto lo stimolo diretto durante la riproduzione non la sente in modo dominante.

I locali che rispettano il livello di riflessioni sotto i 15dB (senza andare troppo sotto, quindi 15dB/20dB) nella zona dei primi 20ms non avranno problemi.

  • Melius 1
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9 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

Ci sono evidenze, ma ci sono anche considerazioni razionali.

Anche tra valvole e stadio solido ci sono evidenze e considerazioni razionali.

E quindi non se ne viene fuori…e siamo sempre alle solite.

peccato. È stato bello 😏

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grisulea
23 minuti fa, rpezzane ha scritto:

E' invece sintomatica del fatto che qualità e misure c'azzeccano pochino tra loro.

HAi capito male, ha detto che il supporto contiene una registrazione migliore, cioè con misure migliori, i difetti sono il minor male. L'ho scritto 100 volte. Suona meglio il miglior supporto non certo la macchina. Quale poi?

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grisulea
9 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

Bisogna scrivere: la preferenza dell'ascoltatore è misurabile ? no.

La preferenza dell'ascoltatore stabilisce la qualità ? no.

100 pagine che viene scritto. 

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Vmorrison
6 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

Le riflessioni servono, ma devono mantenere un livello che definisco "non inficiabile"

Diversamente è come dici, colorazione del programma originale.

Le colorazioni del programma originale alterano la ricostruzione scenica, i piani sonori, la focalizzazione, la chiarezza.

Sicuramente mi chiederai quanto bisogna controllare il livello delle riflessioni, allora rispondo anticipatamente sotto i 15dB dal livello del segnale diretto.

Significa che la riflessione è presente, e il nostro sistema di percezione la integra in modo "salutare" ma rispetto lo stimolo diretto durante la riproduzione non la sente in modo dominante.

I locali che rispettano il livello di riflessioni sotto i 15dB (senza andare troppo sotto, quindi 15dB/20dB) nella zona dei primi 20ms non avranno problem

Che sono prevalentemente le prime riflessioni precoci. 

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3 ore fa, extermination ha scritto:

A proposito di " distanza critica" ( medesimo livello tra suono diretto e riflesso) con diffusori non particolarmente direttivi, in un ambiente con un volume ( m3) del.salotto medio italiano e rt60 " da salotto medio" ...già a 2,5 metri di distanza dai diffusori ( ma anche meno) ...prevale il livello del suono riflesso ( anche alle medie frequenze)

Unendo le due considerazioni le tue e quelle del misuratore l’assorbimento del suono riflesso deve essere importante per ottenere un buon ascolto. 
Ti ho citato non per criticarti ma come ottima citazione. 

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12 minuti fa, grisulea ha scritto:

una registrazione migliore, cioè con misure migliori,

Maddai…ma stiamo scherzando?

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giaietto

@ilmisuratore image.jpeg.a4ef111f4ab49e8b5c14f5ac50b25992.jpegEcco un classico esempio di cui esistono diverse edizioni. Per la mia esperienza il Vinile é il migliore, seguito dalla prima edizione del CD e poi da tutte le altre catastroficamente compresse…

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ilmisuratore
10 minuti fa, c10m ha scritto:

E quindi non se ne viene fuori…e siamo sempre alle solite.

peccato. È stato bello 😏

Se ne viene fuori se ci si concentra bene su quello che viene specificato.

Se l'analogico suona meglio del digitale, scopriremo che il segnale è migliore. (in alcuni casi)

Se poi il setup composto da testina e supporto vinilico introduce un rumore proprio sormontabile ci ritroviamo con l'ascolto di un segnale migliore (misure alla mano) ma con l'aggiunta di un alterazione secondaria che non fa parte della registrazione stessa.

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ilmisuratore
2 minuti fa, c10m ha scritto:

Maddai…ma stiamo scherzando?

Però due registrazioni sono confrontabili.

I difetti si trovano.

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1 ora fa, ilmisuratore ha scritto:

riformula meglio la domanda

allora cercando di ricapitolare, si diceva che le rcf parificate o qualcosa del genere possono suonare simili alle atc. come fai a parificarle, usi il dirac, drc, che altro ? poi le neumann attive era un altro discorso, come casse a parte il costo mi piacciono, le hai mai sentite, come vanno ? 

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ilmisuratore
2 minuti fa, giaietto ha scritto:

@ilmisuratore image.jpeg.a4ef111f4ab49e8b5c14f5ac50b25992.jpegEcco un classico esempio di cui esistono diverse edizioni. Per la mia esperienza il Vinile é il migliore, seguito dalla prima edizione del CD e poi da tutte le altre catastroficamente compresse…

Un classico esempio attinente.

Il "segnale principale" in quel vinile produce misure migliori.

Le versioni ultime compresse non hanno nemmeno una corretta modulazione del piano dinamico.

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one4seven
4 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

Le versioni ultime compresse non hanno nemmeno una corretta modulazione del piano dinamico.

Sicuro che avete ascoltato tutte le versioni? Vi consiglio il SACD uscito non molto tempo fa. Difficile fare di meglio, vinile incluso, imho.

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