Vai al contenuto

paolosances

Riscoperta dell'analogico...oltre il vinile,il nastro.

Messaggi raccomandati

paolosances

Per quanto la digitalizzazione abbia un ruolo predominante sul fronte della riproduzione sonora, si assiste ad una riscoperta del supporto magnetico sul fronte della creazione musicale.

A opera di giovani,non soltanto di chi abbia già alle spalle un background consolidato nel tempo.

20180526_150422.jpg

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
oscilloscopio

Credo che chiunque abbia avuto modo di ascoltare un incisione seria su nastro, abbia potuto apprezzarne le qualità, in particolare per quanto riguarda la dinamica. Non mi meraviglia che chi approfondisce le proprie conoscenze in campo della riproduzione audio, possa rivalutare la registrazione magnetica.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
pserci

La dinamica, comunque, non dipende esclusivamente dal mezzo utilizzato. Ho ascoltato registrazioni molto dinamiche e realistiche anche in 16/44, almeno per le mie povere orecchie. Il nastro ha dalla sua una estrema naturalezza timbrica, per quanto è la mia percezione.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
oscilloscopio

@pserci Sicuramente è come scrivi... dico più correttamente che, con le limitate apparecchiature in mio possesso ( non ho elettroniche di riferimento per dare un giudizio inequivocabile, e non potrebbe esserlo comunque), il parametro che più mi ha colpito è la dinamica. Anche la registrazione di un Cd bene inciso, riprodotta con l' RtR ed un buon nastro mi ha dato questa sensazione.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
paolosances

Anche io ho percepito una maggior dinamica...come se il passaggio da digitale ad analogico possa aver aggiunto un plusvalore.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
joe1949

@paolosances Sono anch' io dell' idea di @pserci che il parametro "dinamica potenziale" sia a favore del digitale, e i "numeri" la dicono lunga: qualsiasi sistema che "parla il linguaggio digitale" dal file ad alta risoluzione, al 16/44 tipoco del cd, all' mp3 nei suoi vari rating, ma anche al minidisc e al dcc, permette una dinamica potenziale prossima ai 100 db, valore che nell' analogico non riusciamo a sfiorare nemmeno nelle migliori macchine RtR professionali, e parlo di Studer, Telefunken, Ampex, Philips, Otari ecc. se non chiediamo l' ausilio ai vari compander (Telcom, Dbx ecc)

Ma il possesso di un grande "contenitore" non significa giocoforza che questo venga sempre riempito fino all' orlo, quindi se andiamo ad analizzare le registrazioni "commerciali" ci rendiamo conto che spessissimo esse godono di un rating dinamico assai modesto, che solo nei migliori casi arriva ai 35/40 db effettivi! Questo vede le proprie motivazioni nella fruibilità del cliente medio al quale tale prodotto viene indirizzato: pochi posseggono sistemi di riproduzione tali da consentire la riproduzione indistorta di un programma ad alta dinamica, e il mercato delle "Major" che vendono musica è interessato alla massa e non a uno sparuto gruppo di quattro possessori di impianti top di gamma capaci di riprodurre lavori ad alta dinamica che metterebbero in crisi il 99% della clientela.

Tuttavia esistono etichette di nicchia che oltre a fornire lavori ad alto rating dinamico su nastro magnetico (master copy di master nativi, quindi non compressi) offrono anche file digitali con questo contenuto dinamico, ma anche su supporto fisico digitale (sadc, dvd audio e pure semplice compact disc)

Il passaggio di qualsiasi lavoro digitale su nastro magnetico quindi può solamente ridurre la dinamica dell' originale, ma aggiungerà quella "piacevolezza" dovuta alla distorsione di seconda armonica tipica dei registratori a nastro magnetico, ma, nella migliore delle ipotesi, una piccola ma percettibile diminuzione della dinamica sarà giocoforza inevitabile! Avendo a disposizione delle uova possiamo produrre un' ottima frittata, ma da questa tornare alle uova sarà impossibile!   :D

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
oscilloscopio

@joe1949 quindi la differenza di ascolto fra una sorgente digitale e la stessa registrata e riprodotta da nastro, può essere a grandi linee comparata all'ascolto di un brano con un ampli a S.S. o valvolare e quella "piacevolezza di ascolto" è dovuta all' introduzione della distorsione di ll armonica da parte del nastro. Corretto ?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
ediate

@oscilloscopio in linea di massima, si. Poi intervengono anche altri fattori, come il tipico fruscio del nastro che rende l'ascolto molto gradevole all'orecchio, ma solo perché al fruscio siamo abituati da sempre...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
joe1949

@oscilloscopio Dirmei di si: la  distorsione di seconda armonica, comune tra RtR e ampli valvolari, che se da un lato "addolcisce" il suono, dall' altro, essedo comunque distorsione, tende ad appiattire e quindi a comprimere la dinamica, andando in senso opposto in questo parametro

@ediate Il fruscio è un' altra componente che di fatto limita la gamma dinamica

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
ediate

@joe1949 senza dubbio, non a caso si usano i compander, amatoriali o professionali, per aumentare questo parametro e diminuire il fruscio come hai già detto... 👍

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
long playing

Ii fruscio...sicuramente esiste...ma in questi giorni ho ripreso in previsione di un " rimessaggio " il deck cassette Nakamichi BX 2 , un 2 testine , e mi sto divertendo moltissimo  a riutilizzarlo con nastri registrati da CD ed LP riproponendomi come ricordavo registrazioni impeccabili ed all'ascolto indistinguibii dall'originale anche con nastri al ferro . Pur avendo sia Dolby B che C , non li ho mai urilizzati , ed in pratica ascoltando a qualsiasi livello di volume tramite diffusori il problema non si pone , tranne in cuffia nei momenti di bassi livelli ed in questo caso col Dolby C questa Nakamichi e' veramente un portento " azzerandolo " completamemte con ottima preservazione del messaggio musicale , restituendo sempre quella bella musicalita'che la Nakamichi riusciva a " spremere " dal supporto " cassette " ! Questi Deck cassette sono fenomenali , per le prestazioni unite ad una grande praticita' di utilizzo.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
oscilloscopio

Anche io ho da poco rispolverato, dopo anni dalla cantina, la mia Technics rs az6 e ammetto che non ricordavo le cassette suonassero così bene. Sarà come scrive @joe1949 per via della distorsione di ll armonica, ma l'ascolto è veramente molto piacevole. Non ho riscontrato nemmeno io particolari noie dovute al fruscio, probabilmente l'utilizzo di cassette di buona qualità e del dolby limita sensibilmente il problema. Indubbiamente con l' RtR il risultato è ancora più eclatante, ma anche la riscoperta delle compact cassette è stata una bella sorpresa.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
gl71

stamattina ho trovato questa, non è una 3 teste, ma penso che valga tutti i 12 eurini sborsati 😁

rs-m275x_1024.thumb.jpg.7a444d55d3492072b26431d6b4c45c84.jpg

devo ancora fare una bella pulita dentro e fuori ma è un funzionante

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
gl71

ops 😅... volevo inserirlo nel thread dei colpi di fortuna, però anche in questo non dovrebbe disturbare 😆

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
oscilloscopio

@gl71 ti ho già risposto di la'..📲🃏

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Stefanortr

 La differenza principale tra il digitale e l'analogico è data principalmente da come i due sistemi trattano le informazioni che compongono i suoni.

Il sistema digitale ricostruisce in maniera artificiale il segnale, trasformando l'informazione binaria in suoni. Purtroppo questo sistema tende a tagliare buona parte del segnale che solo apparentemente non è udibile dall'orecchio umano ma che invece il nostro cervello percepisce. Quindi di un segnale complesso tende a tagliare tutte le informazioni superflue, quindi anche le armoniche che farebbero occupare molti MB per minuto. Quindi più il segnale è compresso e più il suono è artificiale e povero di informazioni (da WAV flac mp3, mp4). Il segnale analogico riesce invece a riprodurre in maniera più simile alla realtà tutte le frequenze che compongono il segnale originale. Per fare un esempio che funziona esattamente allo stesso modo, è come paragonare un amplificatore in classe A che amplifica tutta la semionda  positiva e negativa del segnale ad un amplificatore in classe b o peggio.

Se ascolto un CD a volume sostenuto per più di un ora dopo un po' ho una sensazione di fastidio, se ascolto il bobine per tre ore di seguito mi godo la musica

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
joe1949
32 minuti fa, Stefanortr ha scritto:

Se ascolto un CD a volume sostenuto per più di un ora dopo un po' ho una sensazione di fastidio, se ascolto il bobine per tre ore di seguito mi godo la musica

La cosa mi pare un po' troppo semplicistica: ci possono essere dei programmi completamente analogici che "trapanano" le orecchie e di quelli digitali che ascolti per ore senza il minimo disturbo! Un semplice esempio è rappresentato dal file in H.R. della Linn dell Messiah di Hendel: MAI avuto il benchè minimo fastidio all' ascolto, mentre di alcuni Master copy full analogic certificati non posso dire la stessa cosa

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
v15

Checché se ne possa dire, la risoluzione di un cd è ridondante per le nostre orecchie, il risultato finale è influenzato esclusivamente dalla ripresa e dal relativo missaggio/riversamento.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
joe1949
16 minuti fa, v15 ha scritto:

Checché se ne possa dire, la risoluzione di un cd è ridondante per le nostre orecchie

Quindi figurati un 24 bit/88 Khz!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Stefanortr

@joe1949 Ovvio che ci sono registrazioni ciofeca in analogico così come in digitale. Io parlavo delle differenze tra analogico e digitale e di come il nostro cervello percepisce le differenze. Ora non voglio aprire un dibattito infinito su cosa sia meglio, è però innegabile che la differenza esiste e per quanto mi riguarda preferisco l'analogico al digitale. Mi piace ascoltare la musica e non gli impianti e la sensazione che mi dà l'analogico è seconda solo al live!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
oscilloscopio

@v15 comunque lo stesso cd ben registrato (avevo fatto la prova con "love over gold" dei Dire Straits,,) riprodotto normalmente e registrato su Maxell Xl ll a 19 cms era molto più piacevole dalla registrazione su nastro

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
v15

@oscilloscopio L'ho sperimentato anch'io in alcune occasioni addirittura sulle "misere" cassette...boh, misteri dell'orecchio umano!!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
oscilloscopio

@v15 probabilmente come scrive @joe1949 è una questione di armoniche, altrimenti non si spiegherebbe, visto che siamo in diversi ad avere avuto le stesse impressioni.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
joe1949
18 minuti fa, oscilloscopio ha scritto:

era molto più piacevole dalla registrazione su nastro

Ricordati delle uova e della frittata! La tua registrazione sarà comunque "segmentata" visto che proviene da un file digitale! Probabilmente la maggiore "piacevolezza" deriva dalla distorsione di seconda armonica che introduce il sistema macchina/nastro!

Poi, "rubando" un concetto del grande Marco Lincetto, "Non sempre la musica dal vivo è dolce e piacevole come noi ameremmo che fosse"!!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
oscilloscopio

@joe1949 infatti nel post precedente ho fatto riferimento a quanto avevi suggerito in merito alla ll armonica

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
oscilloscopio

@Paolo R. Molto interessante, articolo estremamente esplicativo, grazie della segnalazione 👍

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

  • Statistiche forum

    286.309
    Discussioni Totali
    6.026.475
    Messaggi Totali

Facebook

About Melius Club

Melius Club: la nuova casa di Videohifi.com
Melius Club è il ritrovo dei cultori di tutte le passioni sospese tra arte e tecnica, appassionati sempre alla ricerca del miglioramento. Melius Club è l'esclusivo spazio web dove coltivare la propria passione, condividere informazioni, raccontare esperienze, valutare prodotti e soluzioni col supporto attivo della comunità degli appassionati.

Riproduzione audio e video, fotografia, musica, dischi, concerti, cinema, teatro, collezionismo e restauro di preziose apparecchiature vintage: qui su Melius hanno spazio tutte le passioni.

 

 

Il servizio web Melius.Club viene offerto al pubblico da Kunigoo S.R.L., start-up innovativa attiva nel settore Internet of content and knowledge, con sede legale e operativa nell’Incubatore certificato Campania NewSteel in Napoli via Coroglio 57/d e codice fiscale 07710391215.

Powered by K-Tribes.

Follow us

×

Informazione Importante

Privacy Policy