OTREBLA

Atànsion Atànsion, Affaròn Vinilòn!

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minollo63
32 minuti fa, OTREBLA ha scritto:

E comunque se l'avessi ascolterei i CD.

Attenzione che molte delle nuove autoradio ormai non hanno nemmeno più il lettore cd, ma solo l'ingresso usb per i supporti esterni, oltre al sintonizzatore (magari solo più DAB !)

E poi i cd originali in macchina si rovinano (righe dovute ai salti e alle buche, sole che li quoce, possibilità di furto...)

Meglio usare il file scaricato e omaggiato con l'acquisto del LP !!!

Ciao

Stefano R.

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SerG

In questa caso comunque il tagliandino per scaricare l'MP3 non era una priorità, visto che amazon ha fornito l'AutoRip.

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cricchio

@OTREBLA Cosmo's Factory arrivato giusto qualche minuto fa, a tempo di record. Copia sigillata, piuttosto sporca e un po' graffiata superficialmente  . . . .  ma per fortuna è la versione americana con la "firma" Kevin Gray / Steve Hoffman @ATM nel Deadwax

Non potrò ascoltarla almeno fino a questa sera

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OTREBLA

Anche il mio Bayou Country è un po' segnato in superficie, ma ciò non influisce minimamente sull'ascolto, che risulta esente da rumore di fondo.

Meno male che è la versione Gray/Hoffman.

Alberto.

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oscilloscopio
Il 6/9/2018 Alle 12:41, minollo63 ha scritto:

E poi i cd originali in macchina si rovinano (righe dovute ai salti e alle buche, sole che li quoce, possibilità di furto...)

Infatti in auto uso solo CD masterizzati...😉

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tapesrc

@oscilloscopio quello che non riesco ad intendere, è che se si comprano dischi "normali", vengono restituiti al minimo sentore di imperfezione, viceversa se si compra Affaròn Vinilòn! va bene tutto pure un disco sporchetto e graffiato in superficie ... sarà un mio limite ma non ne capisco le differenze ... 🙄

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oscilloscopio

@tapesrc Sinceramente non saprei...dischi nuovi ne compro veramente pochi (negli ultimi 5 anni ne avrò presi una ventina contro i 5/600 usati) quindi non faccio testo (comunque quelli che ho preso almeno fisicamente sono in ordine, per quanto riguarda le registrazioni...qualcuno si, altri molto meno) 😁

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OTREBLA

L'aspetto del vinile può trarre in inganno. Parlo del vinile nuovo.

Ci sono dischi apparentemente perfetti e puliti che sono affetti da rumore di fondo insopportabile. 

Altri dove si possono vedere aloni e striature superficiali, simili a graffi leggerissimi, che però all'atto pratico si rivelano muti come tombe. 

La silenziosità del vinile dipende da una molteplicità di fattori: con quanta cura viene tagliata la lacca, che tipo di plastica si usa per lo stampaggio, come e con quali metodologie si realizza lo stampaggio,  quante copie si stampano con una singola lacca, come si conservano e si trattano i vinile dal momento in cui la stampa è stata eseguita al momento in cui il disco sarà inserito nella copertina, come vengono conservati e trattati dal momento in cui escono dalla fabbrica al momento in cui entrano nella casa dell'appassionato di musica.

E' per questo motivo che nel mondo sono poche le fabbriche unanimemente riconosciute per la qualità del loro vinile: in generale  le stamperie giapponesi, la RTI e la Quality Records negli USA, la Pallas e la Optimal in Germania.

Io posso dire di aver capito una cosa, con l'andare degli anni, cioè che se disponi di una lacca tagliata bene, dove sono stati eliminati in i tic ed i toc (lo si fa manualmente, con una specie di bulino...una roba da diventare pazzi), più della metà del lavoro è fatto.

Circa il riversamento, be' sapete come la penso, un riversamento digitale ha poco senso, e  quando ci si imbatte in un riversamento full analogue, come nel caso del Cosmo's Factory segnalato, davanti ad un prezzo conveniente, la scelta è obbligata.

Alberto.

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oscilloscopio

@OTREBLA Infatti per l'acquisto di vinile nuovo, bisogna avere una conoscenza sul riversamente, il tipo di stampa, eventuali remix che obbiettivamente non ho, ripeto le poche acquisizioni che ho fatto sul nuovo, non mi hanno dato problemi di silenziosità o difetti di stampa, mentre per il riversamento, alcune le ho trovate valide, altre molto meno.

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cricchio

Confermo che i segni sul vinile di cui parlavo ieri non si traducono in difetti udibili.

Per la mia esperienza quel tipo di segni sono frequenti quando si ha a che fare con spedizioni da Usa e Uk, che di solito arrivano tramite Royal Mail (anche quelle americane passano per l'inghilterra). Penso dipendano da come la merce viaggia. La confezione era perfettamente integra, ed infatti la copertina era perfetta. 

L'ho scritto più che altro per completezza.

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OTREBLA

Io invece credo dipenda da quale tipo di plastica si usa per lo stampaggio, che se non è costituita interamente da vinile vergine, può presentare striature. Credo inoltre, ma non ho alcuna prova tecnica al riguardo, che sollevare il vinile dalla pressa prima che questo si sia completamente raffreddato, determini delle lesioni simili ad aloni biancastri (come quando si piega un pezzo di plastica, che nel punto di piegatura diventa bianco). I micrograffi invece possono avere una sola causa, lo sfregamento contro qualcosa; ciò accade in particolare quando il vinile è inserito nella bustaccia di carta mefitica. Un po' 'ste buste sono strettissime, un po' hanno bordi vivi (soprattutto intorno al foro centrale), un po' l'addetta del magazzino ha fretta di imbustare e non apre bene la busta prima di inserire il vinile,  tutto ciò concorre a provocare il danno. Ho pensato anche che i vinile vengano fatti leggermente strisciare tra loro (inavvertitamente), nel momento in cui se ne afferra uno dalla pila per imbustarlo.

Alberto.

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minollo63

@OTREBLA ... e c'hai ragione !

Basta guardare uno qualsiasi dei vari filmati che mostrano il processo di produzione di un LP, che si trovano facilmente in rete, per poter constatare con i propri occhi che l'attenzione che viene messa in tutta la fase è molto minore di quanto un appassionato come noi si aspetti.

E questo in ognuna delle varie fasi che compongono l'iter di stampa di un vinile.

Ciao

Stefano R.

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OTREBLA

Io penso che stampare migliaia di  vinile, tutti con la stessa costante elevata qualità, sia tutto sommato ancora oggi una specie di sfida contro gli elementi. Perlomeno se si parla di vinile senza compromessi. 

Certo la tecnologia viene in aiuto, ma ciò implica ingenti investimenti, che non tutti si possono permettere. Se la Pallas riesce a mantenere un livello qualitativo tanto elevato, dev'essere per il fatto che gli ambienti vengono mantenuti pulitissimi,  che i materiali sono scelti con cura e devono presentare caratteristiche chimico-fisiche prefissate,  che le varie fasi di produzione sono uniformate a protocolli rigidissimi, calibrati con estrema pignoleria, che l'ingegnerizzazione delle presse è molto elevata e probabilmente controllata dai computer, che il personale deve attenersi a regole procedurali inderogabili, che tutta la filiera, dal taglio lacca all'immagazzinamento, deve seguire binari ben precisi.

I tedeschi come al solito...

La stampa del disco in vinile implica due problemi: la scelta della fonte, se digitale o analogica, e la scelta degli attori che si occuperanno di tutto il resto: taglio lacca, stampa del disco e della copertina.

Se si prende la strada della fonte analogica, i costi lievitano e i problemi aumentano, perché bisogna possedere conoscenze specifiche e tanta esperienza per trasferire il suono di un Master Tape su lacca. Io penso tuttavia che la qualità media dei vinile sia destinata ad incrementarsi, essendovi richiesta di vinile di qualità anche da parte dei non audiofili, ai quali forse si possono ancora vendere vinile rumorosi che sostanzialmente suonano come i Compact Disc, ma per quanto tempo lo si potrà fare prima che si accorgano della fregatura?

Alberto.

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OTREBLA

Cosmo's Factory è arrivato anche a me. Sì, qualche alone, più che graffi, in controluce si vede, ma veramente poca roba, e del tutto ininfluente per quanto riguarda il rumore di fondo. Credo che il vinile sia stato stampato alla RTI, a naso...

Comunque è un Analogue Productions a tutti gli effetti (a parte il peso) visto che sui solchi liberi vicino all'etichetta vi sono incisi esattamente i riferimenti della Analogue, sigla APP inclusa.

Naturalmente suona da Dio.

Alberto.

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SerG

Uno dei migliori dischi di Isaac Hayes - Hot Buttered Soul, ora su amazon.it a € 7,52 (vinile).

Attualmente non disponibile, ma non ci dovrebbero essere problemi a riceverlo più avanti.


https://www.amazon.it/gp/product/B000000ZGN/ref=oh_aui_detailpage_o00_s00?ie=UTF8&psc=1


P.S.: Come sempre, chi primo arriva, meglio alloggia, poi l'algoritmo fa la sua parte.

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Phil966

Grazie della segnalazione, preso 😉

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crosby

@SerG grazie preso

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OTREBLA

Mi chiedevo per quale diavolo di motivo Bayou Country e Cosmo's Factory, a differenza di Green River e Willy & The Poor Boys, fossero privi del codice a barre stampato sulla copertina.

Ora l'ho capito.

In effetti ho subito notato che la copertina di Cosmo's Factory è un po' più consistente delle copertine di Green River e di Willy & The Poor Boys. Allora sono andato a riprendere anche quella di Bayou Country e le ho confrontate entrambe con le copertine di Pendulum e di Mardi Gras, che possiedo nelle versioni ufficiali Analogue Productions, 180 grammi, pubblicate alla fine degli anni '90, ed anch'esse prive di codice a barre.

Si tratta delle stesse copertine. Stesso cartoncino, stessa consistenza, stessa stampa, stessa assenza del codice a barre.

La Concord (proprietaria della Fantasy) dalla Analogue Productions non ha solo comperato le lacche, ma pure le copertine.

Quindi in conclusione per Bayou Country e Cosmo's Factory si tratta a tutti gli effetti di Analogue Productions, stampati su disco leggero e venduti dalla Concord sotto il marchio Fantasy.

E' interessante notare che le Major, piuttosto che affrontare un  nuovo taglio lacca da Master Tape, preferiscono comperare lacche "Usate", dagli specialisti del riversamento full analogue. E questo la dice tutta sulla voglia che hanno le Major di sbattersi per il suono analogico.

Alberto.

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cricchio

Mi hai convinto, ho ordinato anche Bayou Country 🙂

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Rimini

Il Sokolov di Salzburg l'ho già (imperdibile). Isaac Hayes non è il mio genere ma l'ho preso ugualmente. Peccato non ci sia Shaft: quel pezzo lo adoro!!!

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giorgiovinyl
Il 14/9/2018 Alle 14:38, OTREBLA ha scritto:

E' interessante notare che le Major, piuttosto che affrontare un  nuovo taglio lacca da Master Tape, preferiscono comperare lacche "Usate", dagli specialisti del riversamento full analogue. E questo la dice tutta sulla voglia che hanno le Major di sbattersi per il suono analogico.

Io però qui non mi lamenterei troppo, facessero sempre così Le Majors...

Questo dei Creedence comunque non è il solo caso di ristampa da parte di una Major che usa una lacca full analogie di una precedente ristampa "audiofila". E' successo con i Nirvana e Tom Petty ma anche in altri casi. Sarebbe utile segnalarceli a vicenda...

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cricchio

Non è proprio un passaggio da etichetta audiofila a Major, ed al momento non è probabilmente nemmeno un "affaron", ma la segnalo lo stesso: "Elvis is back" Speakers Corner (https://www.discogs.com/it/Elvis-Presley-With-The-Jordanaires-Elvis-Is-Back/release/2747427) come segnalato su Discogs è la ristampa della versione DCC (https://www.discogs.com/it/Elvis-Presley-Elvis-Is-Back/release/4851748) del dinamico duo Hoffman - Gray (santi subito). 

Io l'ho presa anni da a meno di 24€ (un mezzo "affaron"). Ora si trova a 27.99 + ss su amazon.de (https://www.amazon.de/Elvis-Back-Vinyl-LP-Presley/dp/B000BU92XU/ref=sr_1_1_twi_lp__1?ie=UTF8&qid=1537200147&sr=8-1&keywords=B000BU92XU)

Mi rinfreschi i casi Nirvana e Tom Petty? 

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OTREBLA

Non è facile capire quali siano questi dischi stampati da lacche di etichette audiophile (Analogue, ORG, ecc.).

Alberto.

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giorgiovinyl
22 ore fa, cricchio ha scritto:

Mi rinfreschi i casi Nirvana e Tom Petty? 

Tutto questo box è AAA 

https://www.amazon.it/gp/product/B01M5FRI7G/ref=od_aui_detailpages00?ie=UTF8&psc=1

Ora purtroppo è caro, anche s e quello di Amazon.it credo sia il migliore, è stato sotto i 150 euro

Dei Nirvana se ne parlò qui:

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cricchio

Grazie 1000! Per ora ho preso i Nirvana . . . non sembrerebbe male nemmeno l'ultima versione Back to Black stampata in Optimal, ma ho preferito fidarmi dell'accoppiata Grundman-Pallas

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OTREBLA

Ettecredo...

Alberto.

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tapesrc

@cricchio ohhhhhh 😵 ... ma a che prezzo ????? 😄

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cricchio

Incrocio le dita perché solo quando arriverà saprò se è la versione giusta e se avrò altre spese da sostenere, ma spero di averlo preso a 26,3 dal "solito" ImportCD

Adesso vedo che è anche sceso a 23,5 https://www.ebay.it/itm/Nevermind-Nirvana-2013-Vinyl-NUOVO/162339590302?hash=item25cc31909e:g:mG4AAOSwmmxW22~v

Le copie Back To Black si trovano ovviamente e molto meno

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deba

@cricchio ... non ho mai acquistto da ImportCD... ma la spedizione è gratuita?

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