Morenik

Mozart - Piano Concerto No.21

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Morenik

Melius domenica agli amici in musica!

Stamane ho ascoltato alla radio l'opera in oggetto (versione di John Eliot Gardiner  su Archiv Produktion) contenuta nell'ennesima, lodevole iniziativa di Curci nell'ambito della collana di musica classica dedicata ai bambini.

Ora, volendo acquistare una versione LP dell'opera in oggetto, sarebbe prima il caso di chiedere un vostro Melius consiglio su quale versione scegliere, essendo il sottoscritto molto povero di ascolti ed esperienze d'acquisto in ambito Classica.

Aggiungo che delle opere del Sig.r Mozart possiedo esclusivamente il long-playing di Marianne Thorsen su 2L

Finisco sottolinenando che questa versione di Gardiner mi è piaciuta molto,  ma se c'è di Melius sarà il ben venuto.

E ben ascoltato.  

Grazie!                                       

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SimoTocca

L’interpretazione più classica del concerto di Mozart no.21 é quella di Gaza Anda, nelle vesti di (sommo) pianista e direttore di una formazione messa insieme proprio in occasione della registrazione dell’integrale dei Concerti di Mozart per pianoforte e orchestra, la Camerata Academica Salzburg, in pratica l’orchestra del conservatorio di Salisburgo in cui suonavano sia professori che allievi...

La Deutsche Grammophon ha ristampato recentemente in vinile questo disco, uno dei più venduti della storia del disco (per il genere musica classica ovviamente...), anche perché in un famoso filmone strappalacrime degli anni ‘70, Elvira Madighan, fu inserito (il bellissimo secondo tempo) come colonna sonora...

La copertina é questa sotto riportata...

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P.S. Esistono decine e decine di altre registrazioni di questo concerto e tu ne hai ascoltato una delle più “peculiari” quella di Gardiner fatta con strumenti originali e fortepiano al posto del pianoforte, bella certamente ma molto diversa da questa classica che io ti ho consigliato... ma in LP quella di Gardiner non penso si trovi...e poi a me piace molto molto di più questa di Gela Anda!

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oscilloscopio

@Morenik posseggo anch'io il vinile citato da @SimoTocca e pur non essendo un grande esperto, confermo la bellezza dell'esecuzione e la buona qualità dell'incisione (la mia è la vecchia edizione)

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Morenik

Vi ringrazio di cuore, mi son già messo alla ricerca.

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gpb

Cerca bilson gardiner su lp e butta tutto il resto...

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SimoTocca

@gpb 

Comprendo come ormai sia di moda “essere estremisti”, ma insomma l’amore della musica classica richiederebbe un minimo di senso di misura, anche nelle opinioni personali e nei consigli che si danno, non trovi?

Che Gardiner e Bilson (al fortepiano peraltro e non al pianoforte) siano interpreti garbati e piacevoli da ascoltare nei Concerti di Mozart. nessun dubbio. Ma “buttare tutto il resto”... be'. Non direi proprio. E non lo dico solo io che, per quanto riguarda le registrazioni dei concerti di Mozart per pianoforte e orchestra, c’é molto di meglio, ma lo dice la maggior parte dei critici musicali di un certo rilievo...

Comunqie sia, almeno a me, del Concerto 21 di Mozart, mi vengono in mente almeno dieci (dieci!) registrazioni che preferisco a quella di Gardiner e Bilson...ma se ci penso un minuto di più probabilmente me ne vengono in mente almeno venti...

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aggelos

...per esempio a me piace assai pires/abbado...

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SimoTocca

Pires/Abbado é una registrazione straordinaria che io amo...così come quella del vecchio Serkin con il giovane Abbado...

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imagewind

Perahia/Perahia e Brendel /Marriner le mie preferite, ma anche Anda è a parer  mio eccellente

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SimoTocca

Bello Perahia/Perahia, sia la sua prima incisione con la English Chamber Orchestra, sia quella più recente con la Chamber Orchestra of Europe ...tu quale dicevi? E anche Brendel in Mozart é eccellente, sia con Marriner e la ASMF sia con Mackerras e l’orchestra scozzese...

Ma fra le incisioni del 21, se non si bada troppo alla qualità della registrazione (che indubbiamente ha la sua importanza), a me é sempre piaciuta molto quella di Clara Haskill... D’altra parte quando Charlie Chaplin diceva: nella mia vita ho incontrato due geni, uno é Einstein e l’altra é la Haskill...non dicevo poi tanto male...

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oscilloscopio

Anche Rubinstein/Wallenstein è bella (riascoltato questa mattina su ispirazione del thread)

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SimoTocca

Concordo su Rubinstein, come non potrei? E rilancio: Barenboim che dirige se stesso, sia con la English  Chamber Orchestra che (venti anni dopo) con i Berliner Philharmoniker? E Ashkenazy che dirige se stesso con la Philarmonia?

A tutte quelle appena citate io però ho sempre preferito Schiff con la Camerata Academica Salzburg diretta dal grandissimo Sandor Vegh.

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gpb

Che concetto piatto e soporifero di mozart...

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clapat71

A me i concerti col fortepiano non sono piaciuti per niente. Barenboim lo trovo un po' troppo lento e ingessato. Anda è un classico e non può deludere. Rubinstein è sorprendente, perché non è certo famoso per Mozart invece sono molto belli.

@gpb quale versione sarebbe soporifera?

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gpb

@clapat71 lo è la media delle esecuzioni post romantiche...

Brendel si stacca...

Il salto lo si fa con quelle filologiche, che spazzano tutta quella cipria...

Mozart è complesso...molto complesso...

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clapat71

Se quelle filologiche intendi quelle col fortepiano, le trovo più soporifere e piatte di quelle che definisci post-romantiche. Però credo sia questione di gusti. 

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oscilloscopio

Riascoltata questa mattina anche l'ultima versione in mio possesso.. Perahia con English Chamber Orchestra, a mio personalissimo e dilettantesco giudizio classifico le tre esecuzioni nel seguente ordine

Gaza Anda

Rubinstein/Wallenstein

Perahia/English Chamber

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giorgiovinyl

Però Morenik ha ascoltato in radio proprio l’edizione Gardiner Bilsom, quindi così piatta non l’ha trovata...

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gpb

@clapat71 piatta bilson/gardiner????

Certo se non piatta significa falsamente romantica...

Mozart adorava le caratteristiche del fortepiano

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SimoTocca

@giorgiovinyl 

Ascoltato per radio il fortepiano può sembrare uno steinway!! E non lo dico per fare battute..

Peraltro si chiedeva un LP e, a mia memoria nessun concerto di Mozart di quelli incisi da Gardiner e Bilson, in DDD, sono mai stati disponibili in vinile (ma l’esperto qui sei tu, ad iniziare dal nome...😜).

Per apprezzare a pieno quelle incisioni sarebbe assolutamente utile venissero diffuse in file HiRes o in vinile, perché in CD non si riesce ad apprezzare davvero il suono del fortepiano e men che meno le raffinatezze dei Baroque Soloists diretti da Gardiner.

Perlatro nelle ultime Sinfonie di Mozart Gardiner non é mai stato la prima scelta, né la seconda e...neppure la terza.

Nelle Opere di Mozart invece sì... Quindi non é che io non apprezzi Gardiner come direttore, anzi! Solo che nei concerti e nelle Sinfonie di Mozart lo trovo noiosissimo...tutto qui! Ovviamente opinione personale...

Però ribadisco che io ho risposto Anda, perché si richiedeva un LP, in vinile dunque...

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gpb

bilson/gardiner sono tutti usciti in vinile per archiv quando il cd non esisteva ancora...con le splendide copertine di erbari di epoca mozartiana

purtroppo non li ho tutti ed ho completato la serie con i cd

tra l'altro vinili di grande soddisfazione d'ascolto, senza le inutili morbidezze e melensaggini del pianoforte

ah, se si vuole rimanere sul classico non se se è stata nominata la goulda/abbado, la prima che ho avuto più di 40 anni fa...

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rock56

Molto bella la versione con Bilson (anche se la mia è in CD), ma quella che preferisco è con Perahia e la English C.O. Registrazione del 1976 ( CBS 76481). Perahia comunque è il mio preferito in tutti i concerti per piano di Mozart. Non mi dispiace Ashkenazy anche se un po' più "romantico". (non so se la definizione sia corretta... :D)

s-l300.jpg

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maverick
22 ore fa, imagewind ha scritto:

Perahia/Perahia e Brendel /Marriner le mie preferite, ma anche Anda è a parer  mio eccellente

perfettamente d'accordo.

Negli anni (anzi , .. ormai nei decenni) ho progressivamente apprezzato le esecuzioni filologiche o con strumenti originali ( soprattutto in Bach, Haendel o Vivaldi o comunque compositori dell'epoca), e ormai questo approccio è diventato irrinunciabile.

Ma in Mozart ho già scritto più volte che il velluto che dà uno pianoforte moderno mi affascina tutt'oggi di più delle aspre note di Bilson.

Non sono mai riuscito a gustarmi bene questi concerti quando interpretati al fortepiano (pur indiscutibimente bene , come nel caso di Bilson), e continuo a preferire le tante versioni moderne (tutte quelle già segnalate) 

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Gabrilupo

Anche per me Serkin /Abbado. Con questo disco, che prevedeva anche il bellissimo 23, riuscii a stupire gente che con la classica aveva molto poco da spartire...

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giorgiovinyl
2 ore fa, SimoTocca ha scritto:

Ascoltato per radio il fortepiano può sembrare uno steinway!! E non lo dico per fare battute..

Peraltro si chiedeva un LP e, a mia memoria nessun concerto di Mozart di quelli incisi da Gardiner e Bilson, in DDD, sono mai stati disponibili in vinile (ma l’esperto qui sei tu, ad iniziare dal nome...😜).

Per apprezzare a pieno quelle incisioni sarebbe assolutamente utile venissero diffuse in file HiRes o in vinile, perché in CD non si riesce ad apprezzare davvero il suono del fortepiano e men che meno le raffinatezze dei Baroque Soloists diretti da Gardiner.

Perlatro nelle ultime Sinfonie di Mozart Gardiner non é mai stato la prima scelta, né la seconda e...neppure la terza.

Nelle Opere di Mozart invece sì... Quindi non é che io non apprezzi Gardiner come direttore, anzi! Solo che nei concerti e nelle Sinfonie di Mozart lo trovo noiosissimo...tutto qui! Ovviamente opinione personale...

Però ribadisco che io ho risposto Anda, perché si richiedeva un LP, in vinile dunque..

Simone il mio intervento non era diretto a te, volevo solo sottolineare che Morenik era rimasto colpito dal concerto n. 21 proprio ascoltando l'esecuzione Bilson Gardiner, che ho in cd ma non ascolto da una vita, se ricordo bene prese la Rosette dalla Penguin Guide, quindi qualche riconoscimento critico lo ha avuto.

Visto che mi dai dell'esperto di vinile, si esiste il vinile 😃

https://www.discogs.com/it/Wolfgang-Amadeus-Mozart-Malcolm-Bilson-English-Baroque-Soloists-John-Eliot-Gardiner-Piano-Concertos-/release/4091264

e suona bene come ha confermato gpb.

Molta bella comunque l'esecuzione di Geza Anda da te segnalata che conoscevo di fama ma fino ad oggi non aveva mai ascoltato. Quest'ultima e Perahia sono in effetti le versioni che consiglierei a chi volesse comprarle in vinile, entrambe incisioni analogiche da prendere in stampe d'epoca.

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SimoTocca

Grazie Giorgio per la tua precisazione, e grazie anche a GianPiero (dico bene, GPB, o sbaglio nome?) per la sua.

Che i vinili fossero usciti all’epoca della registrazione, tutte fra il 1984 e il 1987 se non ricordo male, non lo sapevo,, anche se dubito che siano usciti tutti i vinili perché erano proprio gli anni in cui il vinile veniva ritirato dal commercio. Io però intendevo, così come é per il,vinile di Anda, ristampe odierne del vinile, ufficiali, quindi facilmente reperibili, della Archiv (cioè Deutsche Grammophon).

Proprio il fatto che siano incisioni in DDD nativo rende difficile, purtroppo, il fatto che a breve siano pubblicate in file HiRes 24/96, per i motivi che ho già avuto modo di spiegare in altri Thread: mentre le incisioni analogiche vai via sono ripubblicate in formato 24/96, così come quelle quelle digitali più recenti, quelle in DDD degli anni ‘80 e ‘90 in HiRes nativo temo non le sentiremo presto...speriamo di sbagliarmi...

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Morenik
7 ore fa, giorgiovinyl ha scritto:

Però Morenik ha ascoltato in radio proprio l’edizione Gardiner Bilsom, quindi così piatta non l’ha trovata

Che sia merito del fantastico sintopre MX110z? 😉

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giorgiovinyl
4 minuti fa, SimoTocca ha scritto:

Io però intendevo, così come é per il,vinile di Anda, ristampe odierne del vinile, ufficiali, quindi facilmente reperibili, della Archiv (cioè Deutsche Grammophon).

Io consiglierei a Morenik di prendere una stampa d'epoca AAA

5 minuti fa, SimoTocca ha scritto:

quelle in DDD degli anni ‘80 e ‘90 in HiRes nativo temo non le sentiremo presto...speriamo di sbagliarmi...

quelle anni 80 e 90 e anche oltre non dovremmo proprio sentirle il 24/96 essendo state incise in 44,1, o no?

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Morenik
Il ‎03‎/‎06‎/‎2018 Alle 10:01, SimoTocca ha scritto:

L’interpretazione più classica del concerto di Mozart no.21 é quella di Gaza Anda

Preso stamane! Grazie Simone!

Certo che qui i consigli fioccano come note di piano(forte)piano, e di ciò ringrazio!

@giorgiovinyl ho "beccato" anche l'edizione Bilson-Gardiner de link di Discogs.Grazie Giorgio! Sempre presente, come sempre. Allora profitto e ti chiedo un'altra dritta su quale edizione di Perahia attenzionare. E ti ri-ringrazio!

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SimoTocca

Giorgio penso di sì, dovrebbero essere state incise in 24/44, ma non sono certo di questo (si dovrebbe chiedere a tecnici o ingegneri del settore specifico...se c’è ne sono, ben venga una precisazione al riguardo..).

É pur vero che la sinfonia Grande di Schubert, incisa da Solti con i Wiener nel 1981 é DDD ed é stata rimasterizzata a 24/96...ma mai resa disponibile in file HiRes (vedi la collana Decca delle incisioni memorabili rimasterizzate a 24/96 ma su CD...)

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