Flaviobei

Spaziando tra le Jazz band

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Flaviobei

Salve a tutti , col tempo i miei ascolti in vinile sono mutati, da grande fan dei Pink Floyd ,King crimson e del rock psichedelico in generale ,sto spaziando verso la musica jazz.

Ho ascoltato diversi vinili dei più famosi jazzisti da Miles Davis ,Gerry Mulligan,Duke Ellington.

Tuttavia i miei ascolti mi hanno portato verso le jazz band anni 60/70 di Chicago.

Ad esempio ho scoperto i The Crusaders e mi piacciono molto.

Qualcuno conosce altre band o quartetti  di quegli anni per continuare il mio percorso musicale??

Preferisco le buone incisioni di qualità.

Grazie a tutti ! 

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ClasseA

Ciao. The Crusaders non è un gruppo di jazz in senso stretto. E' jazz funky, insomma fusion. Rientrano già nel concetto di fusione già avviato nella seconda metà anni sessanta. Ufficialmente, manualisticamente è Davis a unire in matrimonio il jazz e il rock. Davis seppe riconoscere la grandezza di Zappa, Hendrix, Joplin, James Brown e tanti altri a seguire.

Ritornando agli anni settanta, posso dirti che sono molto variegati. Io ti cito alcuni, poi vedi tu cosa ti può interessare. Weather Report, McLaughlin, Dave Holland, Chick Corea, Charlie Haden, Gato Barbieri, Wayne Shorter, Herbie Hancock, Carla Bley, Joe Henderson, Abdullah Ibrahim sono alcuni esponenti del jazz anni settanta.

Dimenticavo: mettiamoci anche Enrico Rava.

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Flaviobei

Grazie delle gradite presentazioni ,cercherò di ascoltarli tutti.

Hai citato Joplin e James Brown che rientrano già nei miei ascolti in cd,e con molto piacere direi...! 😄

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analogico_09

C'è in effetti un sacco di gente che girava in quegli anni che furono un caleidoscopico crogiuolo musicale, quando i confini tra jazz e rock/pop furono quasi del tutto abbattuti... In modo positivo, negativo, oppoure l'uno e l'altro.., la risposta è forse in quello che resta oggi...

Cose del genere, ad esempio, per restare più vicini al jazz, a parte gli ultra celebrati musicisti della "diaspora" davisiana che molto a loro volta "ramidicarono",  le seguivo con piacere e interesse...

James Brown Joplin, ecc, e che ammiro, amo, benchè imparentati col jazz gramite gli elementi blues in comune, non sono esattamente annoverabili tra le "jazz band"... 
 


 

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Flaviobei

Molto interessanti le sue proposte ,sopratutto Chuck Mangione che intendo approfondire 😁

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analogico_09

Mi dia pure del tu per favore... ;)

Restiamo sul piano della fusion, non c'è in quegli anni solo jazz-rock ma anche il latin-jazz ... Ray Mantilla, un bravo percussionista americano di origini credo messicane; non troppo popolare in Italia, tanti anni fa presi l'omonimo album d'"importazione" (lo pagai caro...) dopo aver letto la recnsione entusiastica pubblicata su Musica Jazz... Collaborano con il percussionista musicisti eccellenti: Jeremy Steige al flauto, Eddie Gomez (fedele bassista di B. Evans), il batterista Joe Chambers, Carl Ratzer alla chitarra...

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analogico_09

C'era anche il jazz "esotico", quasi newagistico.., "Flute Stone" ottima formazione con Herbie Mann (guardare nei dettagli del tubo))  suggestivo il brano d'apertura In Tangier / Paradise Beach poco turistico.., un jazz "easy"... evoca immagini di lidi vacanzieri ancestrali nei quali smarrirsi.., ma senza essere musica da spiaggia...

Se interessano anche le proposte più "identitarie" ce ne sarebbero da cercare.
 

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oscilloscopio

@analogico_09 complimenti per le segnalazioni, sempre di gran qualità e bellezza.. 😉

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analogico_09

Essocontento che tis siano piaciute! Grazie a te! ;)

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Flaviobei

@analogico_09 

Ti ringrazio anch'io per gli ottimi spunti ,mi sto ubriacando di jazz in tutte le sue forme da 2 ore...Fantastico !

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analogico_09
7 minuti fa, Flaviobei ha scritto:

mi sto ubriacando di jazz

Mi raccomando non metterti alla guida... :D

 

Mi sembra di capire che ti stia avvicinando al jazz da poco tempo.., sei interessato di più al jazz contaminato, fusion, o anche a quello più "autoctono"?

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landrupp

E un bel Pharoah Sanders non ce lo mettiamo?

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siebrand
15 ore fa, Flaviobei ha scritto:

Preferisco le buone incisioni di qualità.

che strano... sei l'unico, qui...

a parte gli scherzi.. prova leggere il mio 3D su Gene Ammons, aperto poco fa... 🙂

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siebrand

comunque... è difficile sparare e consigliare alla cieca... 

la parola Jazz non è sufficiente... c'è del jazz che mi fa impazzire, c'è del jazz che non mi piace proprio.

E' come dire... Mi èpiace il Rock... si OK; ciao, ma il rock spazia da "A" a "Z"...

comunque... prova con questo.. ne parlammo, non tanto tempo fa, anche qui.

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Semplicemente splendido.

O ti piace di più il jazz tipo "BIG BAND" ?

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giorgiovinyl
15 ore fa, Flaviobei ha scritto:

Tuttavia i miei ascolti mi hanno portato verso le jazz band anni 60/70 di Chicago.

Anche se sono jazz-rock visto che parli di Chicago ascolta la band omonima quando si chiamavano Chicago Transit Authority. Il primo disco è un capolavoro il secondo si avvicina...

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Flaviobei

@analogico_09 

Sì ,è da solo un anno che mi sono avvicinato al jazz.Ho iniziato con Miles Davis e con alcuni vinili di Gerry Mulligan di mio padre. Sono affascinato dall'improvvisazione che si fonde nei quartetti jazz , dove tutti seguono il Groove . Sono più portato per la band piuttosto che il solo ,e la fusion mi ispira molto specie jazz Funk 

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Flaviobei

@siebrand Hai centrato a segno ,sono più per la band infatti mi piacciono le band jazz Funk come rispondevo a analogico_09 

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bebop65

In questo ambito potresti dare un occhio, pardon un orecchio anche agli Spyro Gyra.

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analogico_09
2 ore fa, siebrand ha scritto:

comunque... è difficile sparare e consigliare alla cieca...  


Consigliando il disco di Fresu che è del 2017 non è sicuramente sparare in modo mirato... 😐

Volendo e potendo si può fare molto di meglio... La richiesta è: anni 60/70 di Chicago ... band o quartetti  di quegli anni per continuare il mio percorso musicale ... (un po' restrittivo come campo di azione geografico,  si capisce però visto che si citano Davis, Mulligan, Ellington, che si voglia parlare di jazz americano, a meno di contrordini dell'iniziatore del topic)

Bisognerebbe, non dico ubbidienti, mostrarsi un po' più disciplinati.., e anche più rispettosi nei confronti di chi sta cercando di rispondere in topic e miratamente...

2 ore fa, siebrand ha scritto:

la parola Jazz non è sufficiente... c'è del jazz che mi fa impazzire, c'è del jazz che non mi piace proprio.

E' come dire... Mi èpiace il Rock... si OK; ciao, ma il rock spazia da "A" a "Z"...

Non afferro.., dovrò recarmi a Cuma, direttamente a Delfi per cercare di capire tale escatologica enigmistica o ricorro al libro dei "Nanetti di Sani Gesualdi" di Frate Antonino di Scasazza?

:D

Cerchiamo per cortesia di essere meno autoreferenziali, al solito, e di restare in topic;  qualche volta saltare il turno se non si ha nulla da dire sull'argomento è meglio...

Son solo suggerimenti, a fin di bene, nessuna pretesa, ci mancherebbe.


 

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analogico_09
4 ore fa, Flaviobei ha scritto:

mi piacciono le band jazz Funk come rispondevo a analogico_09  

Visto che ti piace pure Miles Davis, potresti dirigerti verso il periodo funk, o funky, un free-funk.., del "nostro".., a me piace molto, quello dei primi anni 70: Live Evil, Live at Fillmore, Dark Magus, Agharta, Pangaea, ecc...

Questa è arafrasando il titoli del ra conto straordinario di E.A. Poe, una discesa nel Milestroms... ... :D

 

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analogico_09
6 ore fa, landrupp ha scritto:

E un bel Pharoah Sanders non ce lo mettiamo?

👍

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edogalli

Crusaders...siamo nei territori del crossover e contaminazioni varie...come detto giustamente da altri. Questo tipo di musica ha avuto negli U.S.A. uno sviluppo straordinario soprattutto nei primi anni 70. Molti musicisti di area jazzistica si sono avvicinati ad altre musiche un po' per convenienza economica, ma anche per probabilmente tentare di cavalcare l'onda del successo del soul-funky urbano che Sly Stone (ma anche Curtis Mayfield, Isaac Hayes, Stevie Wonder, Donny Hathaway ovviamente) stava imponendo in dosi massicce. Per sentire qualcosa che riporti a quel clima (e a quel groove implacabile tipico di questo genere)  ti propongo cose magari un po' meno note...guarda se ti piacciono

Bobby Humphrey: valida flautista e  cantante

Lonnie Liston Smith, pianista di Richmond con una carriera tra jazz canonico degl'inizi (Art Blakey) e fusion spesso di stampo "cosmico" di buon successo e con risultati spesso di ottimo livello

Infine Larry Willis...pianista eccellente per sette anni colonna portante dei Blood Sweat and Tears, nei primi anni settanta non disdegnava contaminarsi con cose più black

Infine prova a sentire Richard Groove Holmes, Donald Byrd, Freddie Hubbard del periodo CTI e successivi, Hank Crawford, Lonnie Smith, Patrice Rushen, Weldon Irvine ecc. Ci sarebbero poi gli emuli dei Chicago e dei Blood Sweat and Tears, che spesso sono anche moltio più creativi come i Chase di Bill Chase (già con Wopody Herman) i Flock di Jerry Goodman (prima della Mahavishnu Orchestra) e formazioni come i Lighthouse che pur incidendo tantissimo sostanzialmente sono rimasti un fenomeno molto localizzato in Canada...ma davvero questo è un mondo fatto di centinaia di dischi interessanti tutti da scoprire

ciao

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Flaviobei

@analogico_09 

Pienamente d'accordo con lo spaziare tra i vari tipi e epoche di jazz.Tra l'altro la musica è libertà in senso assoluto quindi restringere troppo non ha significato.

Tornando agli ascolti favoloso che tutti mi avete proposto mi hanno dato emozione e curiosità questi artisti.

Non è una classifica 

-Chuck Mangione, ragazzi che morbidezza , mi ricorda un vestito in velluto blu favoloso. Saranno anche i tweeter di seta...ma emozione pura.

-Gene Ammons , grandissima qualità strumentale da approfondire sicuro!

-Paolo Fresu , contemporaneo ma che stile ! In alcuni video gli strumenti vintage richiamano chiaramente gli anni 50' ,ho trovato una rivisitazione di Besame mucho sul tubo bellissima.

- Spyro gyra menzionati senza fronzoli da bebop65 ,hanno messo un'allegria in sala degna dei Beatles :) 

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analogico_09
1 ora fa, Flaviobei ha scritto:

Pienamente d'accordo con lo spaziare tra i vari tipi e epoche di jazz.

Ah, ecco.., allora ci si riallagarga, ridiventa un tipic come tanti altri con altro titolo sul meglio del jazz.., cambia l'impostazione, non si segue più la linea specifica dei formidabili e insieme critici anni 60/70...  Di chicche jazz di varie epoche e tipo ne puoi trovare già pronte anche in questo thread ancora attivo.., troverai anche le formazioni che ti sono più congeniali...

Buoni ascolti! ;)


 

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Flaviobei

@analogico_09  Credo di aver individuato il filone che mi emoziona di più ,sono partito da un riferimento temporale 60 /70 e locale in Chicago , ma ho visto che si può spaziare restando sulla base jazz nelle sue diverse evoluzioni ,fusion funk ecc. Prima di cercare in generale" il meglio del jazz "voglio approfondire questi spunti che mi state dando. 

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analogico_09

Vedo che Mangione ti ha colpito.., un bell'album forse il migliore dei suoi... Altri dischi mi sembrano un po' datati.., non fu mai invero una prima grandezza del jazz "melodico".., chiamiamolo così.., lo ascoltai dal vivo a Pescara Jazz dopo aver scoperto l'album in questione e ne restai deluso.., avevo altre aspettative, un concerto moscio, musica moscia.., calma piatta dall'inizio alla fine.., mi annoiai anche se all'intervallo, ci aggiravamo sotto il palco.., il flautista del gruppo mi chiese una sigaretta delle informazioni sull'Italia e ci fu rono momenti di cordialità...  ho anche la registrazione in cassetta del concerto... Ma il disco "Mangione" è veramente accattivante, e lui suona molto bene bene il flicorno! Lo hai ascoltato in CD o da liquida, non mp3 suppongo..?

Ammons è un grande, navigato jazzista, jazz pieno e robusto, di quello che esce da dentro, iniziando dalla testa...

Fresu resta un ottimo musicista ci mancherebbe, ma credo che stia da qualche anno vivendo una sovraesposizione mediatica che me lo fa vedere un po' come il prezzemolo che sta dappertutto..,  alla fine non mi dispicerebbe se dedicasse più tempo al jazz un po' più jazz... e meno alle musiche "piacione"... quelle delle buone atmosfere esotico-sentimentali con o senza vecchia romagna con etichetta b nera... :D

Magari c'è qualche disco che potrebbe piacermi, ma confesso che è da molto che non mi aggiorno per i motivi di stanchezza suddetti...

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analogico_09
16 minuti fa, Flaviobei ha scritto:

  Credo di aver individuato il filone che mi emoziona di più ,sono partito da un riferimento temporale 60 /70 e locale in Chicago , ma ho visto che si può spaziare restando sulla base jazz nelle sue diverse evoluzioni ,fusion funk ecc. Prima di cercare in generale" il meglio del jazz "voglio approfondire questi spunti che mi state dando.  

Ottimo. Si va a 360 gradi.., volevo solo capire com'è che partendo dai lontani anni 69/70 delle epocali "contamination" americane, dalla diaspora daviasiana e tutti gli altri gruppi d'oltreocenao citati, come da tua richiesta, mi sono ritrovato Fresu anche qui... 😋

;)

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Flaviobei

@analogico_09 

Mangione l'ho ascoltato da youtube collegato allo stereo, il risultato grazie al mio Sony Vaio è discreto...Però sono sicuro che col mio Thorens il discorso diventa veramente serio ! Ho visto che il vinile lo vendono su amazon in ristampa, se hai qualche info su dove reperirlo ti ringrazio.

Anche di Ammons vorrei prendere un vinile quale mi consigli per cominciare?

Fresu capisco sia diventato piacione  vedendo anche le varie cover che ha eseguito ,in ogni caso la qualità stumentale c'è tutta...

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Flaviobei

@analogico_09 probabilmente Fresu è buono come il prezzemolo ci stà dappertutto :)

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analogico_09

Vi si risente più tardi...

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