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Melius Club

andpi65

Come pulire ( aka "lavare") il vinile...come lo fate e che consigli dareste?

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nirone95

Il silicone spray con il tempo si asciuga, unge quel tanto che basta a preservare il vinile, non attira vagonate di polvere ed é tollerato dallo stilo...

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bambulotto

Uso anch'io il sapone per i piatti ma se non ho tempo da perdere uso il rullo levapelucchi con lo stesso ottimo risultato...

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paolosances

Domanda  provocatoria...andrebbe bene spolverare i dischi con l'aria compressa  a pressione moderata?

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bambulotto

Qui hanno aperto una discussione simile

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Sbiki

Ma se ho molti dischi da pulire! Non faccio prima a metterli tutti in lavastoviglie?

Qualcuno ha provato?

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oscarbessi
9 ore fa, andpi65 ha scritto:

visto che la usi, in cosa è più efficace rispetto ad una tradizionale lavadischi con aspirazione? 

La ultrasuoni stacca anche lo sporco che una macchina ad aspirazione non riesce a fare completamente, ma è già stato spiegato in numerosi tread. Però capisco che finchè non si prova ...

Se ti può interessare  https://melius.club/topic/254185-sistema-di-lavaggio-ad-ultrasuoni-per-vinile-e-asciugatura/

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Bazza

@Sbiki Mai provato la lavatrice con programma per delicati vero ??

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Sbiki

@Bazza No non ho mai provato in lavatrice! programma delicato per i dischi poco sporchi, 90° con pre-lavaggio per i vinili molto sporchi. Unico problema la centrifuga...

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andpi65

Questo 3ed stà stà scivolando di  deriva tra il cazzeggio e la boutade, non che non mi dispiaccia, in verità sorridere ed ironizzare piace anche a me ;)..però, considerando che magari lo legge anche chi davvero cerca una "soluzione" per lavare, senza danni, i propri Lp, ( e visto che ho letto anche di WD40 e spray vari al silicone aggiungerei anche le proprie testine! )  per mettere "la barra a dritta" vi chiedo:

Passi lavare con detersivo per piatti e risciacquo sotto il rubinetto della cucina una stampa di Papetti , ma davvero  fareste lo stesso con una prima stampa dei Beatles ( che  vale sui 200 euro) o con qualche prima stampa Impulse o Bluenote ?

Sinceramente ;)

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argonath07

@andpi65 Sinceramente? L'ho fatto...Senza nessun problema.

Poi un mio amico si è comprato la Knosti, ma a me di spendere 70 euro per 2 pezzi di plastica non andava, così la lavadischi me la sono costruita da solo. Alla fine non sono arrivato a spendere 30 euro in materiali, e il liquido me lo faccio io.

I risultati sono buoni, considerando il tutto, certo non sarà una macchina ad aspirazione/ultrasuoni ma per me basya e avanza.

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luke_64

Ho potuto fare il confronto tra una lavadischi ad ultrasuoni, una Okki Nokki ed il lavaggio con detersivo per piatti e acqua di rubinetto, opportunamente asciugata con panno in microfibra.

Risultato: tra la Okki Nokki ed il lavaggio con detersivo: non ho notato nessuna differenza.

Il lavaggio ad ultrasuoni riesce a togliere qualche click più resistente (proprio pochi), ma credevo che la differenza fosse più marcata.

Dipende cosa uno cerca e che budget intende destinare al lavaggio perfetto. :) 

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andpi65

@argonath07 Come dicevo la Knosti, per esperienza personale, non la consiglierei..come eviterei certi lavaggi "casalinghi". Siamo in un forum di appassionati di musica e, per quanto mi riguarda, di conseguenza di Hi-Fi. Non sò cosa ti sei costruito, ma se posso darti un personale consiglio almeno una lavadischi con aspirazione ( considerati i prezzi odierni) se hai una discreta collezione di vinile sarebbe un bel fine tunning ... da reda ad un pataca ;)

.

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andpi65

Comincio a capire perché mi capita di acquistare dischi usati visivamente perfetti che gracchiano come uno stagno di rane quando li metto sul piatto :D

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luke_64

Secondo me la differenza sta tutta nella cura con cui si procede.

Una pulitura grossolana eseguita con una buona macchina potrebbe dare risultati inferiori di una pulitura attenta fatta con metodi diciamo "non convenzionali" :) 

Devo aggiungere in accordo con @andpi65 che i dischi che ho acquistato usati (apparentemente perfetti) hanno iniziato a suonare decentemente solo dopo averli puliti bene.

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andpi65

@luke_64 Colleziono vinili da anni è dire che le ho provate tutte  potrebbe essere eufemistico, credimi. Cercando prime stampe, necessariamente, sono costretto a guardare il mercato dell'usato, e se permetti quà non si tratta di lavare un piatto in ceramica, ma di lavare un microsolco e , soprattutto , di farlo senza che restino residui.

Ora se mi si dice che un detersivo per piatti ed una sciacquata sotto il rubinetto sono la panacea,  la cosa migliore da farsi, be', sorry, ma più che una boutade non la posso considerare!

IMHO ovviamente...

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Sentenza976

Io li lavo così 

Le due ventose le ho pagate 5€ l’una al Briko. Spruzzatore dal negozio dei cinesi 1€, idem pennello sempre dai cinesi. Acqua distillata €.0,90 boccione da 5 litri da Eurospin. 

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luke_64

@andpi65 Lavarle i dischi sotto al rubinetto non è la soluzione migliore e su questo siamo completamente d'accordo, ma non è nemmeno la peggiore

Non lascia tutti questi residui come si potrebbe pensare, e pulisce molto in profondità. Come dicevo bisogna farlo con cura e pazienza, asciugando bene alla fine del lavaggio. 

Ripeto, questo è quello che ho testato personalmente e vale per me. Non voglio convincere nessuno. Ho voluto scrivere della mia esperienza solo per "dovere di cronaca" :) 

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andpi65

@Sentenza976 Grande cura, ma dimmi dove porti in vendita i tuoi dischi usati così evito di comprarli :D

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luke_64

@andpi65 Tranquillo, i miei dischi non li vendo 😀

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andpi65

@luke_64 Lavare i dischi sotto il rubinetto è una delle cose peggiori che puoi fare, soprattutto se vivi in una zona in cui l'acqua dell'acquedotto ha un'elevata percentuale di calcare...

Ma davvero in un forum in cui la gente che lo frequenta disquisisce di cavi di alimentazione da 300  e passa euro, di cavi phono  "che sono il primo anello della catena e quindi bisogna investirci soldi" poi , il primo anello della catena lo trattate così! 🙄

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Sentenza976
1 minuto fa, andpi65 ha scritto:

Grande cura, ma dimmi dove porti in vendita i tuoi dischi usati così evito di comprarli :D

Quei pochi dischi che ho lavato si sentono benissimo a distanza di mesi. Se poi gli effetti negativi dovessero rovinare il disco a lungo andare dopo decine e decine di anni tipo fra 40 o 50 anni chi se ne frega, magari io sarò già morto e stramorto 😃

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luke_64

@andpi65 Forse l'acquedotto della mia zona non è poi così male ? :)  Sto scherzando comunque.

Hai completamente ragione su tutta la linea.  Bisognerebbe trattare i dischi nel miglior modo possibile, rimanendo però con i piedi per terra a proposito dei relativi costi. Per questo non sono d'accordo nell'investire più denaro nella lavadischi che nel resto dell'impianto.  Come del resto non vorrei spenderli nemmeno per i cavi e accessori vari.

Rimango dell'idea che per me, nel mio impianto e per le mie esigenze, pulire i dischi anche con mezzi semplici possa dare dei risultati discreti. Risultati che sono decisamente migliori del non fare niente oppure di pulire con liquidi miracolosi che alla fine non puliscono niente (provato anche questo).

Se poi qualcuno volesse regalarmi una macchina ad ultrasuoni stai sicuro che la userei al 100% :) 

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andpi65

@luke_64 @luke_64visti I prezzi attuali delle lavadischi, a maggior ragione se il liquido te lo fai da te, è se hai una discreta collezione di vinile io ti consiglio di acquistarla, ( una pulizia rapida, efficiente, e a basso costo) ma poi ognuno fa un po' come ciccio gli pare.;)

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maximo

Il problema del calcare mi sembra del tutto marginale... Una volta che il disco è stato lavato ed ovviamente asciugato alla perfezione. come potrebbe formarsi ?

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maximo
Il 17/7/2018 Alle 15:27, andpi65 ha scritto:

tratta di lavare un piatto in ceramica, ma di lavare un microsolco e , soprattutto , di farlo senza che restino residui.

Ora se mi si dice che un detersivo per piatti ed una sciacquata sotto il rubinetto sono la panacea,  la cosa migliore da farsi, be', sorry, ma più che una boutade non la posso considerare!

IMHO ovviamente...

Ma proprio perché è un microsolco non vedo quale enorme quantità di morchia vi si possa depositare

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andpi65

@maximo proprio perché è un microsolco non vedo quale enorme quantità di morchia vi si possa depositare

Prova ad far suonare una decina di lp ( nuovi o usati ) e poi guarda il diamante della tua testina  con una lente d'ingrandimento e ti fai un'idea ( e considera che , a seconda di come è stato "trattato" l'lp,   quello che vedi è solo una parte di ciò che era ed è rimasto nei solchi...)

Riguardo al calcare: se è presente nell'acqua, come lo è più o meno in tutte le acque  dell'acquedotto, viceversa mi chiedo come non possa depositarsi in un microsolco, soprattutto se l'asciugatura avviene per evaporazione o passandoci un panno.

Il vinile può essere eterno, ma  proprio perché è un microsolco inciso,( intendo per le "grandezze" in gioco) la sua cura e pulizia andrebbero fatte con accortezza ( riguardo alle tecniche ed ai prodotti da usare) ...a riprova credo sia capitato a tutti di ascoltare dischi visivamente perfetti ma pieni zeppi di tic toc vari..

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luke_64

@andpi65 E' una discussione senza capo né coda, ognuno fermo nella propria posizione. Almeno io il test l'ho fatto, libero di crederci oppure no. :) 

Secondo me una prova senza pregiudizi potresti farla anche tu,. Prova prima il lavaggio "grezzo" e poi ripassa l'LP nella macchina lavadischi per verificare quanti tic toc vengono eliminati.

Se vorrai farlo, ti consiglio di risciacquare abbondantemente e di utilizzare la microfibra per l'asciugatura, perché i panni in cotone lasciano molti "peletti"

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andpi65

@luke_64 L'ho già fatto in passato ( come scrivevo : "  le ho provate tutte, per usare un eufemismo, credimi ) ma è un procedimento che, personalmente,  trovo lungo e macchinoso, oltre che, per mio personalissimo parere, scorretto e rischioso . Può essere un rimedio " meglio che niente" se il numero ed il valore (anche affettivo)  degli lp che si possiedono non giustifica i 400 euro circa di una lavadischi base con aspirazione ed i   circa 5/7 euro al litro per una soluzione self made di bi  distillata e isopropilico. 

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maximo
1 ora fa, andpi65 ha scritto:

Prova ad far suonare una decina di lp ( nuovi o usati ) e poi guarda il diamante della tua testina  con una lente d'ingrandimento e ti fai un'idea ( e considera che , a seconda di come è stato "trattato" l'lp,   quello che vedi è solo una parte di ciò che era ed è rimasto nei solchi...)

Riguardo al calcare: se è presente nell'acqua, come lo è più o meno in tutte le acque  dell'acquedotto, viceversa mi chiedo come non possa depositarsi in un microsolco, soprattutto se l'asciugatura avviene per evaporazione o passandoci un panno.

Il vinile può essere eterno, ma  proprio perché è un microsolco inciso,( intendo per le "grandezze" in gioco) la sua cura e pulizia andrebbero fatte con accortezza ( riguardo alle tecniche ed ai prodotti da usare) ...a riprova credo sia capitato a tutti di ascoltare dischi visivamente perfetti ma pieni zeppi di tic toc vari..

Ma sono anche d'accordo, tuttavia spesso, forse non sempre, trattandosi di polvere credo che rimuoverla con un lavaggio "casalingo" sia abbastanza semplice. Se poi il vinile si maneggia o è stato maneggiato con le dita intrise di strutto il discorso diventa diverso 😂   Riguardo l'asciugatura sempre con  modalità casalinga, ovvio che debba essere accurata e rapidissima, credo che nessuno lasci semplicemente asciugare i vinili come fosse bucato steso al sole 

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