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Melius Club

andpi65

Come pulire ( aka "lavare") il vinile...come lo fate e che consigli dareste?

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floyder
25 minuti fa, andpi65 ha scritto:

esatto...poi  potresti anche provare a  ridurre il piano d'appoggio del disco alle dimensioni della label ...

La label non viene toccata, le strisce di velluto toccano il runout e lo spessore che provocano fa si che fino al perno non viene toccata la label.

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andpi65

@floyder intendevo :  un piano di appoggio che non sia delle dimensioni del vinile ma piuttosto delle dimensioni della label, come nella Project che ho messo in foto sopra. 

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floyder

@andpi65 Tutto chiaro, in pratica sostituire il piatto con un “platorello”

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antonio_caponetto
5 ore fa, max56 ha scritto:

un paio di domande : quale hai preso ? è sufficente il lavaggio del disco solo con questo tipo di lavadischi ? ( leggo nel 3D che qualcuno fa più passaggi con macchine lavadischi e poi a mano o viceversa )

Ho preso quella che al momento era più completa, con la possibilità di variare la temperatura (che ritengo un optional utile) e la frequenza. Cambiano spesso modelli e nomi: dovrebbe corrispondere alla attuale arc 04.

io sono soddisfatto per la qualità/prezzo. Non ho sempre potuto recuperare tutti i dischi, ma il suo lavoro lo fa. È laborioso inserire i dischi nel braccio e poi fissare questo al motore. Può fare spazientire. Non so se lo abbiano migliorato. 

Io uso l’Art du Son e poi, siccome già c’è l’avevo, dopo gli ultrasuoni sciacquo in acqua distillata con la Knosti e le relative spazzole.

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andpi65
1 minuto fa, antonio_caponetto ha scritto:

Non ho sempre potuto recuperare tutti i dischi, ma il suo lavoro lo fa. È laborioso inserire i dischi nel braccio e poi fissare questo al motore. Può fare spazientire. Non so se lo abbiano migliorato. 

Io uso l’Art du Son e poi, siccome già c’è l’avevo, dopo gli ultrasuoni sciacquo in acqua distillata con la Knosti e le relative spazzole.

In effetti è una procedura un po' laboriosa ...ma mi chiedevo se  i risultati sono migliori rispetto ad una classica lavadischi ad aspirazione?

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antonio_caponetto
5 minuti fa, andpi65 ha scritto:

In effetti è una procedura un po' laboriosa ...ma mi chiedevo se  i risultati sono migliori rispetto ad una classica lavadischi ad aspirazione?

Non lo so, mai confrontato direttamente. 

Secondo me aspirare è un plus importante, ma incide molto secondo me sul prezzo della macchina.

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andpi65
47 minuti fa, antonio_caponetto ha scritto:

Secondo me aspirare è un plus importante

La penso esattamente come te, e lo dico dopo aver provato in vari modi a lavare i miei vinili ...mi manca di provare una macchina ad ultrasuoni, ma è la procedura di lavaggio che  mi fà desistere.

47 minuti fa, antonio_caponetto ha scritto:

incide molto secondo me sul prezzo della macchina.

Oggi una Okki nokki od una project ad aspirazione ( la seconda, IMHO, è un tantino  meglio della prima,  per come è costruita) viaggiano sui 400 euro da nuove, che considerando  il mix di semplicità d'uso e risultato finale non mi pare una gran cifra, ovviamente  se si hanno "un po' " di vinili.

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antonio_caponetto
7 minuti fa, andpi65 ha scritto:

una Okki nokki od una project ad aspirazione ( la seconda, IMHO, è un tantino  meglio della prima,  per come è costruita) viaggiano sui 400 euro da nuove

Che in pratica è il  prezzo della Audiorevita (la “polacca”)

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andpi65
11 minuti fa, antonio_caponetto ha scritto:

Che in pratica è il  prezzo della Audiorevita (la “polacca”)

per questo mi chiedevo se la differenza del risultato finale compensava la scomodità di utilizzo.

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contemax

Se si lava con sistema tradizionale l'aspirazione è indispensabile

Se si lava con ultrasuoni e del tutto inutile

Io li metto ad asciugare nella rastrelliera del kit Knosti

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andpi65
14 ore fa, contemax ha scritto:

Se si lava con sistema tradizionale l'aspirazione è indispensabile

Se si lava con ultrasuoni e del tutto inutile

Io li metto ad asciugare nella rastrelliera del kit Knosti

 Lo trovo un ossimoro Lino.

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maxpina

Ragazzi visto che volevo comprare u a knosti, la macchina ad ultrasuoni e fuori dal mio budget, visto che dovrei prenderne 2 una anche per il risciacquo , mi domandavo se ne valeva la pena il modello nuovo spendendo quasi il doppio o potrebbe andare bene anche il modello nero ?

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iBan69

@maxpina il vecchio (nero) non ha la manovella ... per il resto è uguale.

Vedi tu ...

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deba

non c'è solo la manovella... hanno aggiunto anche le guarnizioni in gomma sulle due ganascie laterali.

io ho abbandonato la Knosti perché mi demolivo le mani. Lavavo facendo fare parecchi giri all'LP, e quando ne lavi parecchie decine al giorno e vai veloce, alla lunga ti rovini le mani, perché l'LP è duro da girare... inoltre avevo la seconda vaschetta per il risciacquo, quindi doppio lavoro.

e si vede anche nel filmato... hanno cercato di sistemare i due punti deboli della Knosti. Però anche con la manovella è evidente che è impegnativo girare l'LP, dovevano allungare e rafforzare la leva, cioè la manovella.

La Knosti va benissimo per una decina di LP alla volta... io volevo lavare tutta la mia collezione di LP, e sono passato ad una macchina con aspirazione, la Clearaudio..

ciao

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deba

ho una lavadischi ad aspirazione, Clearaudio Smart Matrix, ma sto pensando di passare ad una ad ultrasuoni.

Domanda per chi già utilizza una ultrasuoni: si utilizza solo acqua distillata?... perché mi sembra che qualcuno in rete proponga liquidi particolari.

grazie

R

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maxpina

Quindi il sistema non è malaccio, io non ho tantissimi dischi, un centinaio, un poco alla volta, e magari mi faccio il liquido io, dal video ho capito che quello knosti fa pettare ...

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deba

@maxpina quando compri il kit, mi pare che dentro ci sia 1litro di liquido... nel video ti elencato tutto il contenuto... con 1 litro mi sembra che fai oltre 200 LP, io lo allungavo un po' oltre il consigliato

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Gici HV

Chiedo a voi esperti,quale è la composizione per un liquido fai da te?

Io lavoro nel settore del trattamento acqua,per non avere residui di calcare ci deve essere un valore inferiore  ai 5° francesi,le nostre acque hanno valori (quando va bene) dai 18° in su,quindi l'acqua del rubinetto è ASSOLUTAMENTE  da evitare. 

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maxpina

Ho visto in rete (TNTAudio) che ci sono ricette, quasi fosse un gourmet 🤣

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maxpina

@Gici HV qui da me vicino alle alpi marittime ho il problema inverso, 3° francesi, con conseguente corrosione dei tubi, l'acqua troppo dolce è molto corrosiva... Se compri un acqua minerale delle mie zone, S.Anna di Vinadio, piuttosto che Lurisia o S.Bernardo siamo a quei livelli, quindi io quel problema non lo avrei, ma un po di acqua distillata non costa un capitale ... C'è il discorso dei tensioattivi che qualcuno li mette per abbassare la tensione superficiale dell'acqua  in modo tale da asciugare meglio dopo il lavaggio e rendere meno attaccabile il disco dalla polvere e cariche elettrostatiche, voi che dite ?

Se vai qui trovi un po di ricette ...

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andpi65
19 ore fa, maxpina ha scritto:

Ragazzi visto che volevo comprare u a knosti, la macchina ad ultrasuoni e fuori dal mio budget, visto che dovrei prenderne 2 una anche per il risciacquo , mi domandavo se ne valeva la pena il modello nuovo spendendo quasi il doppio o potrebbe andare bene anche il modello nero ?

Premesso che una knosti l'ho avuta, venduta e non la ricomprei..mi fermerei al modello base, se proprio vuoi una o due knosti.

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andpi65
7 ore fa, Gici HV ha scritto:

Chiedo a voi esperti,quale è la composizione per un liquido fai da te?

Se leggi bene il 3ad, che direi non hai letto,  la composizione la trovi :)

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maxpina

@andpi65 si hai ragione preso dalla fretta di avere una risposta non ho rispettato il regolamento... ora me lo sono letto per benino ..

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Gici HV

@andpi65 l'ho letto ma probabilmente (sicuramente) mi è sfuggito.

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andpi65

@Gici HV al post nr 13 ...

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contemax

Io comunque uso 10% alcool isopropilico 90% acqua distillata e qualche goccia di liquido imbibente per sviluppo negativi  Quando l'ho a portata di mano aggiungo anche un poco di alcool distillato 95.

Questo per la Cleraudio Matrix Silent

Per la ultrasuoni acqua distillata e null'altro.

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Gici HV

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Still Spinning

Se permettete mi intrometto a dire la mia.

Il lavaggio è essenziale, sia per il disco nuovo che per il disco vecchio, sono diversi i tipi di residui che si trovano sulla superficie del disco.

Sul disco nuovo si trovano dei residui oleosi che servono a favorire il distacco del vinile dalla pressa inoltre, come avranno notato tutti cercando di estrarlo dalla cover interna, il disco nuovo è spesso carico elettrostaticamente. Il lavaggio risolve entrambi i problemi.

Se non lavato i residui oleosi con il tempo tendono ad legare polveri ed altri residui formando un impasto che livella le ondulazioni dei microsolchi.

Nei dischi vecchi quest'impasto si indurisce diventando una morchia rigida che si incastra a meraviglia nei solchi contribuendo a quegli sfrigolii apparentemente inspiegabili anche in dischi visivamente privi di difetti sostanziali. In questo caso può essere necessario fare più passaggi per ammorbidire lo sporco.

In passato ho usato la Knosti con doppia vasca per il risciacquo, che nella mia esperienza funziona bene, ma troppo indaginosa per me che ho circa 2000 lp. Comunque l'ho usata anche per lavare vinili rari e costosi con ottimi risultati.

Da un po' di tempo sono passato alla okki nokki, più comoda per le mie esigenze. Non ho esperienza con lavadischi ad ultrasuoni ma sono convinto che vadano benissimo. Nella mia professione utilizzo quotidianamente lavatrici ad ultrasuoni e sono consapevole delle potenzialità, credo, ma ribadisco che non ho esperienza in merito, che per pulire per bene un disco con gli ultrasuoni occorra del tempo.

Infine il liquido: lo sporco è principalmente grassoso

io uso una ricetta suggerita nel libro di S Rama, che a sua volta è stata ricavata dall'analisi chimica di un noto prodotto.

Fondamentalmente è una soluzione alcolica (alcol non denaturato) al 25% in acqua demineralizzata cui aggiungo poche gocce di un tensioattivo molto blando, che riducendo la tensione superficiale dell'acqua favorisce la bagnabilità dei solchi.

Ottimi risultati e mai rovinato un disco. Usato con tranquillità e soddisfazione anche su dischi molto costosi e rari

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deba

@Still Spinning .. giusto per avere un esempio, cosa useresti per "tensioattivo molto blando"?... sapone di marsiglia liquido?

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Still Spinning

@deba 

Per anni ho utilizzato un prodotto usato in fotografia per il lavaggio dei negativi, (che sono delicatissimi)  oggi, che è diventato più difficile procurarselo, aggiungo poche gocce di sapone per piatti in un litro della mia soluzione autarchica l'importante è che non si faccia troppa schiuma, altrimenti bisogna fare un secondo lavaggio con solo acqua denaturata.

Il marsiglia potrebbe andare bene, anche se io, personalmente, non ne ho mai sopportato l'odore.

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