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cronaca e costume Crollo del ponte morandi a genova

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appecundria

In radio un esperto ha spiegato che le Autostrade hanno dimostrato che il protocollo di manutenzione è stato rispettato in quanto non era obbligata a sostituire d'ufficio quel tipo guard rail. Tuttavia i responsabili di tronco, vigilando il tratto specifico, dovevano prevedere il pericolo e ordinare una manutenzione straordinaria extracontrattuale.

Risultato: assolti i centrali e condannati i periferici.

Secondo l'esperto, questo è un precedente sfavorevole al governo per il fatto di Genova.

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appecundria
11 ore fa, appecundria ha scritto:

Otto anni di reclusione sono stati inflitti alla funzionaria della motorizzazione Civile

La strategia di difesa della signora è stata coraggiosa ma infruttuosa.

Praticamente si è autodenunciata come furbetta del cartellino, ha dichiarato di essere stata assente il giorno della revisione del bus nonostante la passata di badge all'ingresso, all'inserimento dei dati e all'uscita. Il giudice non le ha creduto, evidentemente. 

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maverick
10 ore fa, Panurge ha scritto:

Si coinvolge chi è solvibile.

Questo può essere comprensibile ..

Quello che non è a accettabile, secondo me, ma vedo anche secondo molti altri, è dare la patente di assassino così  ..

Un conto è segnalare un pericolo evidente,  fregarsene e non fare assolutamente nulla; un conto è essere seduto su una sedia e dover essere assassino per definizione,  qualunque cosa succeda.

Ma ci sono molte trasmissioni del pomeriggio da riempire nei prossimi mesi,  ..quindi aspettiamoci la solita serie di demagogiche sentenze da bar.

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appecundria
4 minuti fa, maverick ha scritto:

seduto su una sedia e dover essere assassino

La folla vuole la testa del potente, ma la sentenza sembra equa anzi addirittura severa verso i funzionari locali Autostrade.

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Martin
On 1/12/2019 at 10:33 AM, maverick said:

essere seduto su una sedia e dover essere assassino per definizione

 Va anche detto che questo orientamento è figlio di quando, dietro la catena dei "non mi compete/non ero in servizio",  non si trovavano mai i responsabili. 

Al solito, abbiamo difficoltà genetiche con "la giusta via di mezzo", passiamo dall'impunità lassista alla caccia alle streghe.  Basta fare uno di quei ca..o di corsi aziendali sul dlgs.81 per rendersene conto. 

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gpb
1 ora fa, Martin ha scritto:

Basta fare uno di quei ca..o di corsi aziendali sul dlgs.81 per rendersene conto. 

il problema è che la legge è chiara, ma i giudici spesso non la conoscono o la vogliono interpretare secondo il teorema che si sono costruiti in testa

la responsabilità è in capo a chi ha capacità di spesa se è a conoscenza del problema e non ha posto in atto tutte le misure previste per abbattere il livello di rischio

la responsabilità può essere in carico anche a chi non ha capacità di spesa se ha taciuto un problema o se non ha seguito le procedure previste

fondamentale poi la catena delle deleghe

fuori di questo non c'è molto

molti giudici invece pensano che i responsabili devono essere su ogni posto di propria responsabilità 24 ore su 24...e controllare di persona tutto quello che viene fatto e come viene fatto

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gpb

@Martin be', ma le mille pagine riguardano le norme esecutive da rispettare

per le responsabilità gli articoli non sono molti (non li so a memoria... :D )

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maverick

tutto normale ... credo ... occorre procedere "cum grano salis" ed operare in sicurezza.

Tutte cose che chi è un pelino del mestiere sapeva benissimo ...

Quando qualche politico o giornalista, all'indomani della catastrofe di metà agosto .. parlava di "6 mesi per la ricostruzione e si parte subito",... ( quindi ..facendo un po' i conti.. settembre 2018 + 6 mesi = febbraio - marzo 2019 ponte ricostruito, ... chi qui è un po' del mestiere sorrideva ..., amaramente, sapendo benissimo che erano date impossibili, e buone solo per le boutade propagandistiche.

Ora si capisce il perché...

E questo nonostante tutte le deroghe alle procedure previste nornalmente per gli appalti pubblici

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gpb

ah...l'ANAS...altro che autostrade...(credo non esista strada dalla vita più travagliata del tratto appenninico della E45...)

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appecundria

Pare che abbia ceduto l'impalcato, poi il pilone, poi gli stralli.

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maurodg65

https://www.linkiesta.it/it/article/2019/01/23/ci-risiamo-i-cinque-stelle-bloccano-la-gronda-nonostante-il-ponte-mora/40841/

Ci risiamo: i Cinque Stelle bloccano la Gronda (nonostante il Ponte Morandi)

Il ministro dei Trasporti Toninelli non ha inserito l'opera tra i cantieri da sbloccare. Il progetto ha già autorizzazioni urbanistiche e ambientali e alleggerirebbe il peso sul nuovo ponte Morandi. Costa 4,3 miliardi di euro, ma lo Stato non dovrebbe metterci neanche un centesimo

Se l’avessero costruita in tempo, forse non sarebbe crollato il ponte Morandi, causando la morte di 43 persone. Costa 4,3 miliardi di euro, ma lo Stato non dovrebbe metterci neanche un centesimo. Il suo tracciato è già stato approvato dai cittadini delle zone interessate (nel 2009), ha avuto il parere favorevole della Valutazione di Impatto Ambientale (nel 2014), e i suoi cantieri potrebbero partire in poche settimane. A Genova aspettano quest’opera da vent’anni, ma la Gronda, la nuova autostrada che avrebbe dovuto alleggerire il traffico sul viadotto dell’A10 crollato il 14 agosto, non si farà. L’ha deciso il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli che non ha inserito l’opera nella lista dei cantieri delle grandi e medie opere sbloccabili in tempi rapidi. Ancora bloccate la Tav Torino-Lione e l’Alta velocità Brescia-Padova.

Eppure secondo la perizia della procura di Genova la rottura dei tiranti del pilone 9 del ponte Morandi fu causata dalla scarsa manutenzione del viadotto, rinviata più e più volte anche perché non c’era una via alternativa dove far passare migliaia di auto e tir che transitavano ogni giorno sopra il torrente Polcevera. Il ponte Morandi è solo la punta dell’iceberg di una rete autostradale progettata negli anni Trenta senza adeguamenti strutturali da almeno 50 anni. La soluzione dal 2017 è in un cassetto del ministero dei Trasporti: la gronda di Ponente collegherebbe l'autostrada A26 con l'A7 (con corsie raddoppiate), togliendo una gran parte del flusso veicolare di oltre sessantamila sul sostituto del ponte morandi. Un tracciato di 72 chilometri che amplierebbe unici viadotti, realizzandone tredici in più. Non serve essere genovesi per capire che la Gronda è una priorità per la città e per le autostrade del Nord che sono collegate al capoluogo ligure.

La sensazione è che questo governo in nome della sete di vendetta, più che di giustizia, ignori gli interessi dei genovesi.

Non prendiamoci in giro: il problema non è la priorità, la gronda serve eccome. Il vero peccato originale della Gronda è di essere completamente finanziato da Autostrade per l’Italia, in cambio dell’allungamento di 4 anni della concessione (dal 2038 al 2042). Il tutto con l’ok dell’Unione europea e senza tariffe aggiuntive a carico dei cittadini. A poche ore dal crollo del ponte Morandi, il vicepresidente del Consiglio Luigi Di Maio disse: “I responsabili hanno un nome e un cognome e sono Autostrade per l'Italia, revocheremo la concessione”. Senza contare che già nel 2014 il fondatore del M5S Beppe Grillo in un evento con le associazioni No Gronda disse: "Fermiamoli con l'esercito", riferendosi a chi voleva costruire la Gronda. Tornare indietro sarebbe un suicidio politico per il Movimento 5 stelle. Chi ha sbagliato dovrà pagare, ma secondo i principi dello Stato di diritto: un giusto processo in tempi rapidi che stabilisca chi siano i colpevoli, non un linciaggio politico. La sensazione è che questo governo in nome della sete di vendetta, più che di giustizia, ignori gli interessi dei genovesi.

Anche per questo il 18 gennaio 37 associazioni che rappresentano le imprese, i sindacati e libere professioni liguri hanno firmato il manifesto “Perché sì alla Gronda”, denunciando un danno indiretto di diverse centinaia di milioni di euro, se il progetto non si farà: “Il crollo del ponte Morandi ha ulteriormente e drammaticamente dimostrato come il nodo metropolitano di Genova abbia bisogno di un’infrastruttura autostradale capace, efficiente e sicura rispetto alle esigenze di mobilità attuali e future”. “Il nostro sistema autostradale è vetusto. Abbiamo gallerie senza corsie di emergenza o marciapiedi, strade tortuose, tutte le strutture sono in cemento e come ha dimostrato il crollo del Ponte Morandi bisogna manutenere o ricostruire, il traffico è enormemente aumentato", dice il presidente della Camera di commercio di Genova Luigi Attanasio. "La gronda è ineludibile e necessaria, bisogna mantenere la continuità amministrativa rispettando gli impegni assunti con cittadini, istituzioni pubbliche e imprese". Il 23 gennaio il sindaco di Genova Marco Bucci ha detto che il nuovo ponte Morandi sarà percorribile dal 15 aprile 2020. La speranza di molti è che sia molto resistente per gestire tutto quel traffico, il timore è che dovrà farlo per molti decenni.

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gpb

@appecundria dalle prime immagini che arrivarono era la prima cosa che sembrava...

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Martin

Se confermato, il collasso delle pile rimane inspiegabile. 

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audio2

cement de merd ?

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GianGastone

Forse il progetto non prevedeva tutto quello che ci e' passato con relativi pesi in tutti questi anni.

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Martin
40 minutes ago, audio2 said:

cement de merd ?


Essendo ingegnere di Facebook non lo so, probabilmente i controlli "tradizionalmente" si concentrano sulle parti tese dei manufatti e meno sulla parti compresse.

L'ipotesi che vorrebbe il collasso della pila causato dallo sbilanciamento del cavalletto morandiano dovuto alla caduta asimmetrica dell'impalcato, è smentito dalla realtà del moncone rimasto in piedi asimmetrico a sventolare l'impalcato nel vuoto (e per giorni con un camion in punta) 

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gpb

@Martin se ha ceduto l'impalcato tra la parte sospesa dai tiranti e la parte con gli appoggi a terra verso ovest, può aver sbilanciato il tutto, e la vecchiaia ha fatto il resto

le pile non avevano probabilmente quasi nessuna resistenza a trazione (pochissimo ferro, solo per tenere insieme il calcestruzzo) essendo progettate per funzionare a compressione, ma rotto l'equilibrio il peso dell'impalcato sospeso e dei tiranti ha fatto il resto

questa di seguito è un'altra struttura di morandi di cui conosco abbastanza il funzionamento. se si guarda bene, la copertura appoggia sulle mensole sporgenti all'interno perché all'esterno ci sono delle tettoie che riequilibrano il tutto (volte in cls molto ribassate di 10 m di luce spesse al colmo una decina di cm)

e poi c'è stato chi ha detto che morandi non sapeva fare i calcoli...tutto un equilibrio di forze perfetto, e senza informatica...

assisi pre 6.jpg

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Martin
15 minutes ago, gpb said:

e poi c'è stato chi ha detto che morandi non sapeva fare i calcoli...tutto un equilibrio di forze perfetto, e senza informatica...


La dinamica dell'accaduto, se confermata, sembra indicarci però che non abbia tenuto in grande considerazione l'ipotesi di perdita asimetrica del carico. Anche nella struttura della foto, che accadrebbe se venisse meno una tettoia esterna  ? 

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gpb

@Martin certo, ma nessuno tiene conto del fatto che ad una struttura ne possa mancare un pezzo se il progetto la prevede tutta...considera poi che i carichi di traffico, rispetto al carico permanente, sono di fatto marginali

per la struttura della foto, probabilmente più che le volte pesano per l'equilibrio le travi a sbalzo (che non si vedono) che sono il prolungamento delle mensole interne

ma ripeto, sono strutture che nascono fondate sull'equilibrio, come una cattedrale gotica

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