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gpb

cronaca e costume Crollo del ponte Morandi a Genova

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droidlike
15 minuti fa, kauko ha scritto:

Crollo a parte ci sono altre inmagini che lasciano di stucco.

Fanno vedere un palazzo che si trova praticamente incastrato tra i piloni di sostegno...

Ma come è possibile?

il palazzo e' stato costrito con le fondamenta appoggiate alle fondamenta dei piloni ponte...complimenti !

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Supertramp
17 minuti fa, kauko ha scritto:

Crollo a parte ci sono altre inmagini che lasciano di stucco.

Fanno vedere un palazzo che si trova praticamente incastrato tra i piloni di sostegno...

Ma come è possibile?

A San Lorenzo a Roma è su per giù la stessa cosa.

Macchine che passano ad altezza finestre...

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sergejdovlatov

@droidlike giusto per la cronaca, Morandi era un ingegnere civile ed è stato un grande protagonista nel campo della progettazione strutturale. Un architetto, per quello che riguarda il calcolo di strutture così complesse, non saprebbe neanche da che parte iniziare. Riguardo i presunti limiti sull’utilizzo del cemento armato, basti pensare alla torre di Burj Khalifa, che con i suoi oltre 800 metri di altezza è la struttura in C.A. più alta al mondo. Detto ciò, rimane ovviamente l’immane tragedia che ha spezzato così tante vite e per quello che può valere, rivolgo un affettuoso pensiero a tutti coloro che stanno piangendo i loro cari. 

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spersanti276
4 minuti fa, sergejdovlatov ha scritto:

Un architetto, per quello che riguarda il calcolo di strutture così complesse, non saprebbe neanche da che parte iniziare

C'entra qualcosa? Pensi che un pianista sappia anche accordare il suo strumento?

Ad ognuno il suo mestiere.

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zucchetti

@spersanti276 

Prima di tutto era ingegnere progettista.

Calma calma , un ingegnere civile strutturale che progetta ponti , i calcoli (anche fosse stata solo la vecchia normativa) li deve saper fare.

E' perfettamente inutile inappropriato e indelicato  criticare l'operato di chi non c'è più e non potrebbe difendersi.

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spersanti276

@zucchetti E dove avrei scritto il contrario?

Leggere con calma.

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alexis

Comunque un gigante rispetto alla statura media dei professionisti oggi, che vanno in tilt già con il calcolo di una trave su pilastri.. per non parlare della statura anche formale non solo strutturale 🙂 di nervi di musmeci e di tanti altri protagonisti della grande ingegneria vanto dell’italia postbellica nel mondo.

Ma quel ponte su cavalletti era nato male, dicono che la colpa era delle lobby dei cementi armati.. se pensiamo ai grandi ponti di ferro americani con 150 anni sulla gobba, bellissimi come appena fatti.

comunque a giudicare dalle foto che lo ritraggono giusto una settimana fa, quel ponte era un rottame rabberciato, ci sono responsabilità penali e criminale dietro questa tragedia,

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fabiomiche

Se i documenti del post #149 sono autentici, sarebbe interessante contattare il ministro delle infrastrutture degli anni 2015/2016 e chiedergli cosa ha da dire in merito.

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BEST-GROOVE
41 minuti fa, Supertramp ha scritto:

Macchine che passano ad altezza finestre...



passandoci si scorge la gente alla toilette che espleta le funzioni corporali...complimenti ai geni delle grandi opere.

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BEST-GROOVE
10 minuti fa, alexis ha scritto:

quel ponte era un rottame rabberciato, ci sono responsabilità penali e criminale dietro questa tragedia,



che finiranno come la tragedia accaduta a  Viareggio  -_-

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sergejdovlatov

@spersanti276 Scusa, ma non capisco per quale motivo te la prendi così tanto...tra le altre cose, pur non avendo terminato gli studi, ero iscritto ad Architettura, mentre mio padre era ingegnere civile, quindi ti posso dire che la differenza tra i due percorsi di studio, a grandi linee, la conosco. Stabilire un primato culturale di una categoria professionale su un’altra, è una cosa totalmente priva di senso, a parer mio, soprattutto se si tratta di figure assolutamente complementari. Direi comunque che siamo abbondantemente OT

un saluto

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droidlike

pare che il peggio debba ancora succedere...oggi pomeriggio gli elicotteri hanno visto cedimenti sui piloni tronconi rimasti su...sta per crollare giu tutto

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gian62xx

qui e' un casino. ne avremo per anni e anni.

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gpb

@wow quello è l'uso standard

I cavi da precompressione possono funzionare solo se adeguatamente protetti, altrimenti l'elevata tensione accelera gli effetti corrosivi, per cui utilizzati come a genova o alla magliana a roma permettono un minore quantità di ferro

Se non ho visto male nel ponte uruguaiano i cavi sono solo in acciaio

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Mister66

Ma non manca qualcosa sotto il ponte?

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gpb

Comunque ripeto che l'impressione è che il cedimento sia iniziato nella parte solo appoggiata

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spersanti276

@sergejdovlatov rileggi cosa avevi scritto. Troverai la risposta.

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diego_g

Nel filmato amatoriale che mostra la parte finale del crollo, mandato più volte in TV, si vedono chiaramente dei lampi che precedono di pochi istanti il crollo stesso. 

Qualcuno ha idea di cosa possa essere stato? Il concomitante temporale? La rottura delle armature in acciaio? Altro?

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alexis

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tappodiferro
22 minuti fa, diego_g ha scritto:

Altro

Direi cavi elettrici.

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tappodiferro
1 minuto fa, diego_g ha scritto:

grazie

È una mia idea, da incompetente.

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Mister66

@gpb da ignorante in materia... perché alcuni pezzi del ponte sono chiusi neila parte sottostante e alcune sono aperte?

vedi foto.

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wow
1 ora fa, gpb ha scritto:

funzionare solo se adeguatamente protetti, 

Quindi la mia intuizione era corretta: avevo parlato, utilizzando un termine non adattissimo, di copriferro e successivamente di rivestimento. Una tecnica che non conoscevo prima che tu parlassi di stralli precompressi e probabilmente superata (e imo discutibile) fermo restando che esistono e esistevano all'epoca altre tecniche per proteggere i cavi. Naturalmente la pretensione in se stessa serve a far si che l'impalcato del ponte si comporti come una trave continua su appoggi fissi, un po' come quando si accorda una chitarra. :)

Ma non è probabilmente questa la causa del crollo. 

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wow

@Mister66 fermo restando che la foto non è chiara, ma ci sono delle ragioni strutturali che fanno si che la zona vicino ai piloni siano piene (perché devono resistere a delle sollecitazioni maggiori) mentre le campate, le zone "aperte", sono realizzate, in modo più snello essendo necessaria una minore resistenza, affiancando delle travi precompresse appoggiate all'estremità. 

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wow

Un piccolo estratto da un articolo di Cassinis da Rep di Repubblica 

Il primo a esprimere perplessità sull'opera, di cui pure ammirava lo slancio innovativo, fu venticinque anni fa Claudio Burlando, allora sindaco di Genova e poi ministro dei Trasporti e presidente della Regione. Disse che sarebbe stato un problema mantenere un ponte con l'anima in ferro nascosta nel cemento e soggetta alla corrosione dell'aria salmastra. Poi sul viadotto passarono molte altre profezie negative. Antonio Di Pietro, da ministro delle Infrastrutture, disse a Repubblica: "Il Morandi non è eterno". Era già in onda la telenovela della Gronda, il progetto di una nuova bretella autostradale per liberare la città dal traffico pesante, alleggerire o sostituire il Morandi e migliorare il collegamento con la Liguria di Ponente. Esasperato dai veti degli ambientalisti, nel 2012 il leader degli industriali Giovanni Calvini disse al Secolo XIX: "Quando tra dieci anni il Ponte Morandi crollerà, e tutti dovremo stare in coda nel traffico per ore, ci ricorderemo il nome di chi ha detto "no" alla Gronda". Chiamato in causa, il consigliere comunale di M5S Paolo Putti, che poi romperà con Grillo, si difese con rabbia: "A noi Autostrade ha detto che per altri 100 anni il ponte può stare in piedi".

Ma la stroncatura più netta è quella di un tecnico, Antonio Brencich, professore associato di Costruzioni in cemento armato all'Università di Genova e grande appassionato di ponti, anche antichi, che in un'intervista del 2016 alla tv Primocanale disse che il Morandi non era affatto un capolavoro, ma un "fallimento dell'ingegneria" e che sarebbe stato necessario ricostruirlo. Oggi spiega perché. Il problema sta proprio nel sistema Morandi, ossia nell'idea di sospendere il ponte a stralli in cemento armato. I cavi ("trefoli") inguainati in un tubo pieno di malta e incapsulati nel cemento sono tesi al massimo e la corrosione li minaccia, ma proprio perché non sono a vista non è facile capire a che punto siano usurati. "Non è un caso - dice Brencich - che dopo un ponte simile in Libia e quello in Venezuela, all'estero nessuno abbia più voluto costruire viadotti con il sistema Morandi". A Genova, invece, ne hanno fatto un motivo d'orgoglio. "E poi hanno pagato in manutenzione più di quanto sia costata la costruzione. Quando un'auto è troppo vecchia, che cosa facciamo? La rottamiamo. In Italia, invece, c'è la filosofia che non si butta giù niente. Si spendono milioni per fare lavori, ed ecco il risultato".

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briandinazareth

Sono in nave,  in arrivo a Genova dove avrei dovuto prendere quel ponte... come così spesso mi è capitato. 

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GianGastone

Ovviamente per M5S il Morandi andava benissimo...

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GianGastone

Non cercate il link la documeno ufficiale pentastellato perche' e' stato vigliaccamente romosso.

Se qualcuno a Genova in questo momento sta cercando i tipi per pestarli vista macerie e' comprensibie, non molto civile ma comprensibile.

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