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analogico_09

Sulla mia pelle di Alessio Cremonini

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analogico_09

Uscito da poco nelle sale, passato nella sezione Orizzonti all'ultimo festival di Venezia - di cui non so e "non voglio" (più) sapere nulla - ho visto ieri sera il film da Netflix.

Innanzitutto Alessandro Borghi che diventa simbioticamente Stefano Cucchi, o comunque la "trasfigurazione" del Cucchi secondo quella che è l'intenzione interpretativa "antinaturalistica" del regista, da' volto, anima e corpo passionali (nell'assunto evangelico del passus et sepultus est) al personaggio. E' così stupefacente da meritare a mio avviso un premio in una manifestazione festivaliera "indipendente"  (non vorrei scrivere "seria".. e infatti a Venezia a quanto pare non se ne sono accorti.., col film ci hanno solo indorato la vetrina della sezione Orizzonti inaugurata dallo stesso film).

La regia è esemplarmente misurata nel trattare materie incendiarie e scomodissime in maniera affatto equilibrata dove, per poter mettere in scena gli aspetti di pubblico interesse di una faccena privata (di violenza, di canagliaggine, di dolore, di morte), bisognava per forza cercare di accedere in modo non invasivo nell'intimità di una famiglia distrutta dal dolore, dalla perdita, dalla ferocia di quel piccolo e grande "potere", di quella parte non picciola di esso, che non di rado da' prova di non conoscere la strada della civiltà e della pietas.
 

Cremonini non ricorre mai ai registri visivi e narrativi emozionistici e sentimentalistici, di facile, rozza ed oscena presa, ostentatamente ricattatori, bensì mostra, in modo quasi cronachistico, tuttavia partecipato, senza partiginerie manifeste, l'essenzialità di una vicenda che per davvero nella sua densità registica, a volte plastico-"mantegnana", mi rimanda a Pasolini, al suo Mamma Roma in particolare, al Vangelo secondo Matteo.


Straordinario anche l'"aiuto" musicale scarno e minimale che sottolinea con efficacia e discrezione l'immagine che regna sovrana su tutto, che racconta una vicenda privata che si fa tuttavia universale.
Il regista cerca di inscenare ciò che egli stesso riferisce in un'intervista: La storia è universale, il tema attorno a cui ruota il film è il fatto che un tossicodipendente possa perdere i propri diritti, essere considerato un cittadino di serie B di fronte alla legge, e questo accade in tanti posti del mondo [...] Abbiano studiato 10.000 pagine di verbali. Lo abbiamo fatto con grande umilità per capire senza pregiudizi cosa fosse successo a Stefano. In un lavoro come questo sei un cercatore, devi capire lo stato d'animo di una persona in un freddo verbale. Alessandro Borghi è stato magistrale nel far diventare della carta carne.

"It's All True"


Mi fermo.., solo aggiungo che questo film a mio avviso fa fare un bel passo avanti il cinema italiano (e a "Venezia" non se ne sono accorti.., l'ho sempre detto io che meno male che ci sono i "francesi"..., per Garrone, Sorrentino.., noi i nostri migliori, registi o musicisti, ricercatori, camerieri ed affini.., li mandiamo all'estero..tanto di arti, di mestieri, di scienziati, santi, navigatori ...  ne abbiamo a iosa... )

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Xabaras

Bel film, piaciuto tanto, angosciante e secondo me avrebbe meritato una maggior distribuzione nelle sale italiane.

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maxbara

Film meraviglioso, mi ha ricordato quanto siamo inumani come "esseri umani"

e cito se mi consentite una canzone di Springsteen dedicata ad Amadou Diallo ed anche a Stefano Cucchi:

41 shots
41 shots
41 shots
41 shots
41 shots
41 shots
41 shots
41 shots...
and we'll take that ride
'cross this bloody river
to the other side
41 shots... cut through the night
You're kneeling over his body in the vestibule
Praying for his life

Is it a gun, is it a knife
Is it a wallet, this is your life
It ain't no secret
It ain't no secret
No secret my friend
You can get killed just for living
In your American skin

41 shots
Lena gets her son ready for school
She says "on these streets, Charles
You've got to understand the rules
If an officer stops you
Promise you'll always be polite,
that you'll never ever run away
Promise Mama you'll keep your hands in sight"

Is it a gun, is it a knife
Is it a wallet, this is your life
It ain't no secret
It ain't no secret
No secret my friend
You can get killed just for living
In your American skin

Is it a gun, is it a knife
Is it in your heart, is it in your eyes
It ain't no secret

41 shots... and we'll take that ride
'Cross this bloody river
To the other side
41 shots... got my boots caked in this mud
We're baptized in these waters and in each other's blood

Is it a gun, is it a knife
Is it a wallet, this is your life
It ain't no secret
It ain't no secret
No secret my friend
You can get killed just for living
In your American skin

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