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kauko

La grande abbuffata...

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analogico_09
12 minuti fa, stanzani ha scritto:

 se no, come diceva ivan fjodorovic karamazov, tutto e' permesso :)

:D Effettivamente.., e comunque se uno vuole vendere il suo cammello, cosa più che giusta e legittima, deve far vedere cammello per dimostrare che sia un ottimo cammello... ;)  

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stanzani

@analogico_09 dopo la morte di philippe mentre mangia il budino (due tette rosa con capezzoli rossi) preparato ugo, imboccato da andrea, arriva un furgone a consegnare della carne che nessuno puo' ritirare, e viene buttata per terra. In sottofondo si sente una musica africana ...

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analogico_09
1 ora fa, stanzani ha scritto:

el cochecito ed el pisito li giro' in spagna e franco non se ne accorse, era troppo occupato a far espatriare bunuel

Il quale Bunuel poi rientrò una tantum in Spagna per girare Viridiana lasciando a Franco (il più sordido dittatore di quei tempi, peggio di Hitler, che non lo sopportata, per cattiveria.., se avesse potuto avrebbe fatto peggio del baffetto pazzo) che non aveva capoito una cippa, che definì il film "barzellette per scemi",  un bubbone mica da poco... La censura è ottusa, cieca.., censura le str****ate e fa passare le bombe sotterranee di cui per ignoranza e ottusaggine non si accorgono...

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analogico_09
3 minuti fa, stanzani ha scritto:

dopo la morte di philippe mentre mangia il budino preparato ugo, imboccato da andrea, arriva un furgone a consegnare della carne che nessuno puo' ritirare, e viene buttata per terra. In sottofondo si sente una musica africana ...

Me ne resta una vaga sansazione.., mo' lo rivedo! Grazie! ;)

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stanzani

@analogico_09 fascinta intelligente e' un ossimoro.

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bungalow bill

 @stanzani  Casomai sarai tu a dire cazzate , vedo che l'educazione non è il tuo forte . 

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analogico_09

Si potrà permomeno obiettare: sono cazzate motivate.

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milani_elek

Segnalo "DILLINGER è MORTO" in una edizione rara (BLURAY, alta definizione!*) che vedrà la luce grazie a chi con pochi soldi vuole contribuire;

qui: https://www.cgentertainment.it/film-dvd/dillinger-e-morto/f21907/

Questo film è davvero "molto difficile", da far sembrare questo in topic, ("L'abbuffata") davvero semplice da capire.

Poi, Marco Ferreri (Maestro Ferreri) è stato quanto di più sconcertante e provocatore sociale e dissacrante artista il nostro Paese ha potuto mostrare al mondo; oggi... avercene come si dice nel Cinema... per "screditare" alle basi con coraggio intellettuale questa società di "copia ed incolla" ... uniformati ... schiavetti degli oligarchi...
Consiglio spassionato di... lasciare perdere se ... e di leggere qualche scritto prima di accendere la TV.

Ciao!

* High definition: un plauso a CG va fatto; "oltre" ai buffoni RAI/Cin.BOLOGNA ecc. (la polemica la potete leggere qui, grazie)

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contemax

All'epoca ricordo solo che mi lasciò molto a terra, film feroce come pochi sull'umanità.

Mai sazi

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claudiofera

Buongiorno.Ho una considerazione molto alta per Ferreri,è uno dei miei anarchici preferiti .Inutile stare a discutere dei vari titoli,i films sò piezzi 'e core,almeno per me.Però vi dimenticate "Diario di un vizio"..ps:è riuscito a far recitare/non esssere odioso/perfetto nella parte  jerry cala,vi rendete conto?..ottima anche la Ferilli,che però,stranamente,è attrice vera.Ciao.

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kauko
Il 9/11/2018 Alle 13:30, stanzani ha scritto:

Il finale allude alla invasione di popolazioni africane che prenderanno il sopravvento sull'occidente decadente... sottofondo musica africana...

-

grazie.

il finale infatti mi diceva qualcosa, visto il resto non poteva essere casuale, in effetti dopo avere letto ho compreso perché mi sembrava familiare, anche i cani che si avvicinano ai pezzi di carne lasciati sugli alberi del giardino desolato sembravano felini a caccia.

la musica di sottofondo mi sfuggì...

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analogico_09
14 ore fa, milani_elek ha scritto:

"DILLINGER è MORTO"


Meglio non entrare qui nella fitta rete di questo film che come giustamente dici la grande bouffe al confronto è meno "criptica"...
Eppure.., lo vidi in sala quando uscì, nel '69.., ero giovinetto, andai con un amico convinti che avremmo visto un film sui gangster.., prima si andava al cinema a sorpresa, si andava semplicemente al cinemabinvece che in pizzeria, non si leggeva nulla, magari conoscevi il titolo.., e insomma superata la sorpresa iniziale quel film ci ipnotizzò, restammo incollati sulla poltrona fino alla fine... Eppure non c'era una storia.., e non eravamo ancora "maturi" per i film non "narrativi", diciamo "sperimentali"... forse perché non ancora sovrastrutturati vedemmo il film divertendoci un mondo senza preoccuparci di dover capire quello che non c'era da capire tanto il film, che significa ovviamente tanto nelle sottotestualità, si snodava nella semplicità eglii accadimenti comuni, piccoli rituali insignificanti, momenti di ordinaria, anestetizzante alienazione... 

Ci identificavamo.., vabbè, fino a quasi verso la fine quando esplode la tragedia che non sembra neppure tale.., tutto scorreva senza la necessità di dover capire per come e per cosa.., in quella con-fusione di sogno e di reale.., finalmente un film che attraverso la "follia" diceva delle verità sonanti della vita.

Un film tutto in interni, uno solo attore, quel mostro di Piccoli che è il film...  uno dei miei attori e film preferiti di sempre.

In Italia non ci siamo ancora resi conto del genio che fu ed è Marco Ferreri!

E senza dimenticare Rafael Azcona, il grande sceneggiatore spagnolo che, condividendo con il regista i sarcasmi sulfurei, firmava le sceneggiature della maggior parte dei film di Ferreri, escluso  Dillinger, compresa La grande abbuffata, contribuendo in maniera decisiva alla riuscita delle opere realizzate insieme.

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analogico_09
6 ore fa, Juju ha scritto:

Nella Grande Abbuffata ci ho sempre visto una religiosita` ed una moralita` potentissime.

Pienamente d'accordo. Aggiungerei che la grande bouffe sia un film candido, ingenuo... Come dicevo sopra c'è la poetica del(l'ec)cesso ... anzi ci sono toni della fiaba.., scene truci raccontate con un candore infantile.., una affettuosità  amara..,nonno al PC.. magari poi posto qualche sequenza esemplificativa... Concordo sull'eleganza, sul nobile stile cinematografico . Concordo con tutto del tuo ottimo intervento. Ai film da te citati aggiungerei l'Ape regina, film post-neorealista, film spartiacque nella storia del cinema italiano. Un film che mi piace molto e che era stato dimenticato, riproposto grazie a Vieri Razzini, L'uomo dei cinque palloni; notevoli anche i primi film spagnoli El Cochecito y  El pisito nei quali,  pur risentendo del nostro neorealismo e del cinema della commedia "negra" spagnola, c'è già tutto il Ferreri della maturità, e ..il "piccolo" delizioso film La casa del sorriso... 

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Pasquale SantoiemmaGiacoia

Quasi tutti i film di Ferreri sono un caso unico di cinema (italiano) politico di stampo viscerale surreale amorale.

Film di fisiologia corporale (corpo orale, corpo parlante) portata anche agli eccessi-estremi in modo che

possa fare a meno di sovrastruttura ideologica (lo scheletro) nel quale "vive" quel tempo il tempo della pellicola.

Il vivere del corpo umano-umanità tra crudezze (la donna scimmia), la procreazione (l'ape regina),

e la putrescenza e morte (la grande abbuffata) di un corpo medio alla balaustra d'altare per l'ostia

consacrata proposta al fedele in coda per il sacramento da deglutire senza masticare:

- ecco la nuova società - propone il prete di turno. - Amen! - gli risponde il corpo fedele a capo chino.

Si capisce, spero, che ammiro a dismisura l'Anarchico Ferreri

e molti dei suoi film-sul-corpo-umano?

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Panurge

Un cicinin...

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EnzoNapoli

insomma, una specie di Corazzata Kotiomkin.

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kauko
21 ore fa, EnzoNapoli ha scritto:

una specie di Corazzata Kotiomkin.

nel senso di un bel film? no perché la corazzata lo è...

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Partizan
Il 11/11/2018 Alle 10:59, analogico_09 ha scritto:

L'uomo dei cinque palloni

Questo credo sia l'unico film, di Ferreri che non ho visto.

Concordo su Dillinger è morto, in assoluto uno dei miei preferiti della storia del cinema...

Ricordo che una trentina di anni fa lo proiettammo al nostro cineclub in pellicola (ce la procurammo dal mitico Voltolina di Padova), e dei 600 spettatori ne restarono in sala si e no un centinaio... Il mattino seguente -era sabato- me lo riguardai con grande piacere in vhs.

Grande film anche la Grande abbuffata, che solo per la recitazione corale meriterebbe un posto nella storia del cinema, ma ha ben altro perdio!

Ferreri era un vero dissacratore, con una visione originale e potente del fare cinema; non era accodato a nessun partito, movimento, scuola, sapeva rendersi antipatico a tutti... da lì la sua grande LIBERTA'.

E' un grandissimo, e come tutte le persone veramente tali, i nomi fateli pure voi, è stato osteggiato in vita e poi rimosso dalla memoria collettiva di questo paese malato.

Ciao

Evandro 

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analogico_09
11 ore fa, Partizan ha scritto:

Questo credo sia l'unico film, di Ferreri che non ho visto.

E' un grandissimo, e come tutte le persone veramente tali, i nomi fateli pure voi, è stato osteggiato in vita e poi rimosso dalla memoria collettiva di questo paese malato.


Pienamente d'accordo, osteggiato e rimosso.., l'itaglia che resta fondamentalmente piccolo borghese, moralista, perbenista, papalista.., non se lo mrritava un regista così straordinario, così vero, unico, puro e angelico come un bambino discolo ma pieno di immaginazione.., il suo senso del grottesco e della satira feroce aveva il candore dei giusti.., era (un) "Candido"...  Tutto ciò che è autentico è inviso agli ipocriti, agli ignoranti, ai benpensanti, alla borghesia corrotta (vil razza dannata...) con i loro cortigiani...

L'Uomo dei 5 palloni resta misconosciuto, sottoconosciuto.., obliato, rimosso.., inedito in DVD, restaurato più volte, rilanciato da Bologna, Torino, Roma.., ma come riappare lo fanno risparire...

Ne parlai qui... https://melius.club/topic/266973-leone-d’oro-2016-a-“l’uomo-dei-cinque-palloni”/?do=findComment&comment=5340357

evito di ridire le stesse cose...

Cerca di vederlo, Evandro.., Mastroianni è il protagonista, grande come sempre, ma Tognazzi si ricava un cameo finale straordinario a proposito delle miserie dell'itagliano medio, gli squallidi egoismi..,  e il cane che se ne frega di tutto e finalmente si pappa il pollointero.., alla faccia!.., in questi pochi minuti di film c'è tutta la sofferta, impietosa ma "curativa" poetica del grande Marco Ferreri!
 

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antimateria

Filmone stra-cult!

Se può interessare a qualcuno, c'è la versione su blu ray della Arrow che è uncut...ma senza traccia audio ita, per cui ve lo dovete guardare in francese coi sottotitoli in inglese!

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