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Amplificatori car

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I migliori amplificatori "car" mai costruiti che livello hanno raggiunto,in termini assoluti? Volendo fare qualche raffronto,a quali apparecchi home potremmo paragonarli,come prestazioni?

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gabri65

@Hdemico 

Ciao

audison HR 100, era uno dei Top, ma non saprei con chi paragonarlo

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BEST-GROOVE

domanda difficile...credo siano pochi o pochissimi coloro che hanno fatto confronti.

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Capa

Visto che aprite il tema mi sono sempre domandato come potrebbero andare degli amplificatori car in ambito domestico una volta postagli a monte una alimentazione adeguata ...

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_Diablo_

Bella domanda, chi lo sa! Però forse sarebbe poco utile rispondere, cioè direi che HI-FI casa e auto sono due mondi paralleli destinati a non incrociarsi granchè.

L'auto poi ha dei limiti invalicabili a partire dall'alimentazione per proseguire con acustica ambientale assai sfigata, posizione d'ascolto decentrata e non ultimo sollecitazioni meccaniche.

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BEST-GROOVE

Per quel che mi riguarda potrei solo riportare un' esperienza interessante avvenuta in un passato ormai lontano che volli affrontare riguardo una sorgente car Vs sorgente domestica di prezzo quasi allineato, con esiti non proprio scontati, del quale ho raccontato in più occasioni qui, ma di questi tempi ormai  lascerebbe il tempo che trova;  purtroppo non c'entra nulla con gli amplificatori .

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HR

HR-100.

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Brando88

A casa ho usato il soundstream class a100 e i 10.0, audison hv16, phoenix gold ms250.

Il risultato era buono ma nel mio sistema ad alta efficienza un  buon valvolare andava meglio ovviamente...

Era da fare un confronto con diffusori da 95 db in giù.

Comunque spendendo poco si possono ottenere buoni risultati.

Ci sono vecchie glorie come gli harman kardon , gli audison , soundstream, zapco, alpine che rappresentavano i miei sogni da adolescente.

Ora il car audio con i nuovi sistemi integrati è praticamente morto che peccato.

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BEST-GROOVE

Ricordo che ci fu un periodo dove diversi appassionati si facevano l'HK 260 o anche il 240 per utilizzarlo ad uso home; probabilmente suonavano così bene che non facevano troppo rimpiangere una amplificazione domestica.

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Simo

io mi ricordo fine anni 80..

i finali orion, alphasonic, monolithic, pure roba a valvole aveva il mio istallatore.

altoparlati esb, jbl pro, rcf, emineth planari, fostex.

ero poco più di un pischello ma la roba che ho visto in auto a quei tempi, nelle case manco a sognarla

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gabri65

@_Diablo_ 

ciao 

sono d'accordo.Sono 2 mondi non confrontabili .

A me, comunque ,ai tempi, l'impianto car mi , ben assemblato mi ha regalato belle sensazioni.

Sarà perche l'auto è  un ambiente intimo non saprei, ma con un processore che attua i ritardi temporali, il risultato ,(non per un audiofilo, ma per chi ama ascoltare musica) era decisamente buono .

Gli apparecchi car audio anni 90 ,erano tecnologicamente all'avanguardia, con prestazioni decisamente ottime.

Il mondo hi fi car attuale è in fase di declino totale , se non  sporadiche eccezioni.

Peccato ,perche con il discorso della musica liquida ,poteva essere molto interessante ,specie per chi ama semplicemente ascoltare musica .

Saluti

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scontin

Per i casi della vita ho avuto modo di conoscere l'Hi-Fi car serio, e di partecipare a gare del circuito Emma dove ci sono impianti sound quality che superano ampiamente i 50k.

Oggi è una super nicchia, ma non direi proprio che l''Hi-Fi car è morto, anzi...

E la qualità che può raggiungere l'ascolto in una automobile è incredibile.

Per rispondere al topic, ritengo che oggi i migliori amplificatori in assoluto in questo ambito siano gli inglesi Audiowave,   http://www.audiowaveltd.com/

Costruiti a mano, con cura maniacale, persino le induttanze. Operazionali a discreti.

I classe A posso dirvi che fanno tranquillamente impallidire un Krell KSA100 MK II o un Gryphon Antileon EVO.

E non esagero.

Raffinatezza, dinamica, scena, erogazione in potenza, linearità.

Conosco gente che li ha messi in casa, preferendoli a ben più blasonati apparecchi.

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gabri65

@scontin 

Ciao

dopo decenni di hi fi car , posso affermare che l'hi fi car è morto e sepolto o perlomeno non si avvicina nemmeno lontanamente ai fine anni  80 , primi anni90.

Stanno chiudendo ,mano a mano anche tutti i negozi specializzati ,almeno nella mia zona.

Se prendiamo in esempio le sorgenti , solo Alpine e Pioneer fanno un paio di prodotti top, la prima a prezzi astronomici.Le altre sorgenti consumer sono giocattolini luminosi ,con processori da 2 soldi ,che a sentirle suonare vengono i brividi.

Gran parte di questa debacle ,è dovuta chiaramente alle nuove automobili ,con cruscotti che integrano le autoradio ,per lo piu tarate d hoc per quel modello di auto.

Per riuscire a customizzare il tutto ,servono interventi veramente pesanti sulla struttura dell'auto .

Forse lo fanno giusto chi deve o vuole partecipare a qualche gara ,ma non certo l'appassionato comune,Questa è la vera differenza .Anche allora era cosi, certamente con interventi meno "importanti",ma anche l'appassionato "comune" poteva aver modo di costruirsi un buon impianto audio.

Sono d'accordo che ,tecnologicamente parlando , sul mercato c'erano prodotti veramente qualitativi ,a partire dalle sorgenti(ricordo qualche Alpine a 20 bit sovra campionamento ottuplo) che suonavano veramente bene, agli amplificatori vedi la serie fortunata  A.D.S , ORION gold, gli HK ecc ecc , non da meno gli altoparlanti , ESB, BOSTON, KICKER JL AUDIO ecc ecc.

Per come la penso io ,un impianto hi fi home ,non è comparabile con un hi fi car.

Troppe differenze strutturali e di posizione d'ascolto.In auto basta aprire leggermente un finestrino per stravolgere tutto).Per contro ricordo molto bene che il mio impianto mi ha dato sensazioni di ascolto molto buone , specialmente in notturna . Con una buona taratura e con l'aiuto di un processore provvisto di ritardo temporale  , sparivano gli altoparlanti , con tutti i limiti del caso (ricostruzione scenica non ottimale, riverberi ,buchi ed  enfatizzazioni ), riuscendo a far ascoltare la musica in maniera degna .

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_Diablo_
11 minuti fa, gabri65 ha scritto:

dopo decenni di hi fi car , posso affermare che l'hi fi car è morto e sepolto o perlomeno non si avvicina nemmeno lontanamente ai fine anni  80 , primi anni90.

Stanno chiudendo ,mano a mano anche tutti i negozi specializzati ,almeno nella mia zona.

Se prendiamo in esempio le sorgenti , solo Alpine e Pioneer fanno un paio di prodotti top, la prima a prezzi astronomici.Le altre sorgenti consumer sono giocattolini luminosi ,con processori da 2 soldi ,che a sentirle suonare vengono i brividi.

Gran parte di questa debacle ,è dovuta chiaramente alle nuove automobili ,con cruscotti che integrano le autoradio ,per lo piu tarate d hoc per quel modello di auto.

Per riuscire a customizzare il tutto ,servono interventi veramente pesanti sulla struttura dell'auto .

Forse lo fanno giusto chi deve o vuole partecipare a qualche gara ,ma non certo l'appassionato comune,Questa è la vera differenza .Anche allora era cosi, certamente con interventi meno "importanti",ma anche l'appassionato "comune" poteva aver modo di costruirsi un buon impianto audio. 


Eh sì è proprio così. Le sorgenti poi confermo sono plastichini, non c'è più una fascia Alta perlomeno a 1din.

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Capa

@_Diablo_ Si sono due mondi lontani, ma sui finali non vedo quali diverse qualità servirebbero ...

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_Diablo_

@Capa Il lavoro è simile, però mediamente (e non a caso) i componenti per auto hanno impedenze più basse. Oltre al fatto che in un caso hai un 12V mentre invece nell'altro hai rete elettrica 230v, cosa che dovrebbe comportare una progettazione a monte assai diversa.

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BEST-GROOVE
5 ore fa, _Diablo_ ha scritto:

Oltre al fatto che in un caso hai un 12V 



e i survoltori che ci stanno a fare?

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Capa

@_Diablo_ Fai eccezioni che non capisco. Saranno limiti miei.

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_Diablo_
4 ore fa, BEST-GROOVE ha scritto:

e i survoltori che ci stanno a fare? 

Appunto, progettazione diversa.

db1b189e0815831a901e469e27d0f651.jpg

rb1582mk2_guts.png

@Capa Questi due oggetti costano circa uguali. Dovrebbe essere intuitivo che il CAR audio si trova in una condizione di partenza diversa perciò anche il risultato finale segue lo stesso destino.

Sono mondi separati che non ha senso unire, in particolare adesso che il car audio è in crisi nera.

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scontin

Sarà anche in crisi nera, ma apparecchi d'eccellenza ancora li costruiscono...

audiowave.jpg

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_Diablo_

E certo, però è sempre più una nicchia. Come diceva Gabri65 prima

11 ore fa, gabri65 ha scritto:

Per riuscire a customizzare il tutto ,servono interventi veramente pesanti sulla struttura dell'auto .

Forse lo fanno giusto chi deve o vuole partecipare a qualche gara ,ma non certo l'appassionato comune,Questa è la vera differenza .Anche allora era cosi, certamente con interventi meno "importanti",ma anche l'appassionato "comune" poteva aver modo di costruirsi un buon impianto audio.

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scontin

Assolutamente un nicchia.

Se leggi il mio post ho proprio scritto "Oggi è una super nicchia, "...

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camaro71
21 ore fa, Brando88 ha scritto:

Ci sono vecchie glorie come gli harman kardon , gli audison , soundstream, zapco, alpine che rappresentavano i miei sogni da adolescente.

non solo i tuoi :D

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camaro71

io mi tengo come ricordo un paio di audison e di P.G. ms series old school :)

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BEST-GROOVE

A me faceva impazzire la Precision Power quando per la prima volta mise piede in europa,  per una  particolarità che si distingueva dalla concorrenza:  ritengo siano stati gli apripista nelle amplificazioni per avere un layout della scheda talmente ordinato con la componentistica ben disposta e con pochissimi o nessun filo volante rispetto alla concorrenza.
Li ammiravo per questa caratteristica.

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Capa

Premetto che non capisco una cippa di car audio, quasi come di quello domestico 😎, tuttavia quel poco che ho avuto modo di vedere (mi riferisco ai finali) mi ha permesso di osservare che sono oggetti costruiti allo stato dell'arte e che, mi dicono, suonano benissimo, con potenze molto elevate e con costi contenuti (non sempre, non per tutto). La mia curiosità era: se a uno di quei finali creo una alimentazione degna da 230V a 12V si potrebbero ottenere risultati di rilievo? Che poi l'operazione sia anche economicamente poco conveniente può pure essere (anzi lo sarà quasi di sicuro). Ma mi rimane la curiosità di vedere "l'effetto che fa" (cit. Janancci).

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gabri65

@BEST-GROOVE 

I PP  erano ottimi amplificatori , insieme agli ORION erano presenti in moltissimi impianti di livello .

Da non dimenticare i gloriosi ALPHASONIC , meno raffinati ma comunque dotati di buone performance.

Li il "made in CHINA" non esisteva proprio,tutti made in USA , grande qualità e prestazioni.

Anche gli italiani ,con la serie VR AUDISON, hanno saputo fare delle amplificazioni molto valide.

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BEST-GROOVE
9 minuti fa, gabri65 ha scritto:

ALPHASONIC


Alpasonik...da quello che si vociferava si trattava di gruppo derivato da una costola della Visonik (produceva mini speaker negli anni 70 per uso home)  con sede in europa...come si sia allargata fino negli Usa per produrre amplificatori non è dato saperlo.

Possiedo ancora 2 Alphsonik tra i primissimi che presero piede in Europa: l' A 265 un classe A (ma dubito lo sia perché non ha mai scaldato una cippa) e un A 255 accantonati solamente perché non compatibili con la sensibilità delle attuali sorgenti...peccato.

Certo è che le potenze spaventose di 65 W e 55W elevatissime all'epoca, adesso farebbero scompisciare dalle risate a confronto.

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_Diablo_

Adesso son rimasti MOSCONI o AUDISON

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gabri65

@BEST-GROOVE 

Sicuramente si...adesso sarebbero ridicoli. 

Gli Ampli Alphasonic, non erano molto raffinati, timbricamente parlando, ma erano rocciosi. ,In questo senso  se si voleva qualcosa di più raffinato, bisognava andare su Soundstream o A. D. S. 

Anche Precision Power suonava discretamente bene. 

Per le potenze un po' piu importanti tra i primi mensionerei sicuramente Hifonics. 

Quello che c'é da dire é che allora, in quel periodo d'oro dell'hi fi car, erano veramente molti i prodotti di alta qualità,  in qualsiasi reparto, che fosse amplificazione, sorgenti, altoparlanti a prezzi decisamente abbordabili. 

Adesso le potenze sono cresciute, le elaborazioni digitali sono su qualsiasi autoradio  anche di fascia bassa, ma la qualità latita.

Le case non investono più 

(giustamente) in un mercato   che non attrae, ormai in fase di declino. 

Molte case, vedi Audison ma anche Mosconi e altre marche, si sono intelligentemente messe a disposizione nella ricerca per il  miglioramento degli impianti esistenti delle auto moderne, con prodotti molto validi e ben ingegnerizzati. 

Peccato che il collo di bottiglia diventino proprio le autoradio montate dalle case automobilistiche. 

Eppure basterebbe così poco, tipo un uscita digitale un minimo curata, visto la potenza dei dac attuali. 

Visto che ho "tentato" pur io di migliorare la mia auto con uno di questi amplificatori digitali moderni, se solo l'autoradio fosse stata un attimo più curata, i risultati potevano essere decisamente interessanti per poter riaccendere un mercato e una passione in via di inesorabile estinzione. Da appassionato storico questo non può che dispiacermi. 

Buona serata

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