fischio

Per alcuni il vinile è solo una moda?

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fischio

Oggi al Roma high fidelity ho visto una cosa che non mi sarei aspettato. Un giradischi piuttosto noto durante le dimostrazioni lavorava con l’antiskating sballato, il filo invece che tirare perfettamente orizzontale tirava vistosamente verso il basso, l’effetto è quello di influire sul peso, oltretutto in modo variabile. Sono passato più volte nella giornata ed era sempre così; tra l’altro la costruzione del braccio mi sembrava problematica, in altre parole l’astina di rinvio mi sembra corta. 

Capisco il caos e la fretta che fa perdere di lucidità, ma se si presenta un prodotto importante un minimo di cura la meriterebbe.

P.S. Non farò il nome per evitare polemiche, comunque domani mattina probabilmente potrete ancora vederlo, sempre che il responsabile non legga questi post.

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fischio

Verificato ora sul sito del produttore, anche lì è regolato così, allora mi preoccupo seriamente!

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meridian

@fischio  Per me è una grande operazione di marketing, ma siccome si dice che più scelta c' è meglio è, che il vinile non è mai morto, che sopravviverà a tutti i supporti e a tutto, ci adeguiamo e da fruitori di hi fi ce ne rallegriamo, ma a mio modo di vedere si cerca di sfruttare la moda, non solo, si coinvolgono in acquisti e in operazioni di revival e di ristampa di dubbia qualità persone che da un lato sono attratte dall' hardware e dal collezionismo, e che dall' altro , fra qualche anno, posizioneranno il tutto in qualche angolo dimenticandosi sia dell' hardware che dei vinili  . . . 

saluti , Dario  

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powerpeppe

tutto vero però c'è da dire che nessuna tipologia di ascolto è veramente superiore all'altra

ognuna ha le proprie peculiarità...

per me su naturalezza e mediobasso il vinile è veramente superiore mentre perde su altre cose...

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cri

Buonasera a tutti. Sinceramente non mi stupisce ci siano in  giro giradischi regolati male. . . Come altri elementi che non sono a punto ma messi li io qualche modo. Comunque sicuramente si sta sfruttando la moda, fatto dimostrato dalle numerose edizioni in edicola e numerose ristampe fatte purtroppo con il c. . . . . ! X non parlare di giradischi fatti veramente male. Almeno secondo me.

X quanto mi riguarda se è una moda rispondo di no, il vinile a me piace di più, almeno in casa. Ovvio che in auto ad esempio mi appoggio alla liquida o al cd. Se fosse x me solo una moda forse non starei impazzendo con una serie di problematica relative al gira/testina/dischi stampati male. Il dico nero mi piace e quando suona nelle condizioni corrette suona bene!

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FabioSabbatini
10 ore fa, powerpeppe ha scritto:

tutto vero però c'è da dire che nessuna tipologia di ascolto è veramente superiore all'altra

Se per "tipologia di ascolto" si intende vinile vs digitale, non sono d'accordo

Una è oggettivamente superiore all'altra

Poi per carità...le solite cose: dipende dalla registrazione, il fascino del vinile, i riti propiziatori, la millenaria aneddotica audiofila (riassumibile in buona parte con una parola: suggestione), bla, bla, bla...

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liuk_ts

a parte i pochi "cultori del suono" e i collezionisti per il resto questo discorso del ritorno del vinile è pura gadgettistica...nelle grandi catene trovi solo gli iron Maiden, i doors e i Pink Floyd...e la gente "normale" continua a raccontarti di che bene suona l'ht dellaBosecolsubbwufer...

lo zenit comunque è il giradischi bluetooth usato per riprodurre sulla cassa bluetooth ...

...pura gadgettistica tra il fashion e il vintage...

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ClasseA
11 ore fa, fischio ha scritto:

Non farò il nome per evitare polemiche,

Secondo me invece dovresti dire di che giradischi parli e magari postare una foto, così capiamo bene questo meccanismo antiskating come è e come va regolato. Diversamente la discussione si trasforma in vinile vs digitale.

P.s. il fattore moda di cui parli è senza dubbio presente. Anche la liquida è una moda. Tieni però conto che la moda è per definizione " temporanea" . Il 33 giri c'è ininterrottamente dal giugno 1948. Quindi non è moda di per sé. 

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danrap

Io uso il giradischi per la musica che mi piace e che in CD suona oggettivamente peggio;ad esempio Paolo Conte,Battiato,fossati, xtc, molte nuove uscite di jazz (Lars Danielson,Brad mehldau,tord gustavsen), alcuni classicissimi jazz anni 60 in versioni audiophile e alcune nuove uscite tipo blackstar di Bowie le cui versioni in vinile purtroppo sono molto meno compresse delle versioni HD e CD 

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aleniola

Io credo che la risposta sia “sì e no”

sicuramente ci sono persone che usano il vinile perché è “più cool”, magari senza sfruttarne il potenziale e con risultati pessimi (che peró non notano/ammettono).

Poi ci sono persone competenti che sanno come far suonare un giradischi e lo fanno da sempre, slegati da qualsiasi moda.

Certo i commercianti del settore beneficiano sia della prima che della seconda categoria

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Gici HV

Io credo che sia una moda per chi inizia adesso ad acquistare vinili, spesso fatti girare su giradischi con aratro invece di testine.

In un altro forum si legge spesso di nuovi "adepti" che chiedono consigli per un classico impianto nuovo stile anni '70,giradischi/ampli/diffusori da massimo 2/300 euro,qualcuno ha addirittura acquistato una fonovaligia su Amazon e ne è entusiasta 😭 e guai a dirgli che ha fatto una cazzata...

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Cano

@fischio se ci dicessi di cosa si tratta...magari qualcuno ha qualche esperienza in merito 

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Cano

A proposito di moda o non moda...

Se le case discografiche non avessero smesso di produrre vinili il CD avrebbe fatto la fine del DAT 

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fischio

.@cri “Buonasera a tutti. Sinceramente non mi stupisce ci siano in  giro giradischi regolati male. . . Come altri elementi che non sono a punto ma messi li io qualche modo.”

——————————

Difatti, il titolo è una provocazione per evidenziare che si stanno  presentando prodotti quantomeno approssimativi. Per quanto mi riguarda ho un giradischi, o più, dal 1978 quindi evidentemente per me non è una moda.

Nel caso specifico, per quanto riguarda l’antiskating, in tutti quei casi in cui si opera con il sistema del pesetto, del filo e del rinvio, per intenderci tipo SME 3009 II, il filo nel tirare lateralmente il braccio deve operare perfettamente orizzontale, altrimenti aggiunge una spinta verticale, negativa o positiva a seconda dei casi, che oltretutto nel corso del movimento sul disco ha una azione variabile (serve più antiskating dove la velocità lineare del solco è maggiore). 

Vedere che qualcuno ha progettato un braccio che viola alcuni principi di meccanica e buon senso, mi lascia molto perplesso sulla serietà dell’operazione, tutto qui. Scrivo progettato perché anche sul sito del produttore si vede che il rinvio è corto impedendo l’azione corretta del filo.

Non mi si venga neanche a dire che è una scelta “filosofica” perché se mi presentano un’automobile con le ruote quadrate, mi dispiace ma non si può parlare di “filosofia”.

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franz159

Fare suonare sufficientemente bene un impianto per vinile non costa poco.
D'altro canto anche per la liquida quando si cominciano a considerare alimentzioni e gadget vari...
Vogliamo fare una prova mettendo a confronto un po di numeri?


Da una parte (almeno)

  • giradischi + pre-phono
  • player + dac + alimentazione

Proporrei di lasciare fuori il costo di acquisto di cd / vinili / streaming services...

E' meglio fare un thead separato?

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FabioSabbatini
25 minuti fa, franz159 ha scritto:
  • giradischi + pre-phono
  • player + dac + alimentazione

Facile facile

Per lo stato dell'arte,

Vinile: 30000 euro

Digitale: 3000 euro

E i 3000 servono pure a far suonare meglio i 30000

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Cano
8 minuti fa, FabioSabbatini ha scritto:

Digitale: 3000 euro

Ma anche molto meno...tanto a nessun prezzo si superano i limiti 

Però quelli da 30.000 vanno un filo meglio 

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franz159

@FabioSabbatini 

Anche io la penso così, però non sento di avere abbastanza esperienza per "sostanziare"  le cifre in esempi che le concretizzano

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FabioSabbatini

@franz159 

Io ho molta esperienza su entrambi i fronti

E confermo i tuoi sentimenti

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Cano

@franz159 secondo te, a naso...quale suona meglio? 

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franz159

@Cano a orecchio non sarebbe meglio che a naso? 😀😉

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Cano

@franz159 si ma tu da li puoi andare solo a naso...A orecchio vado io :)

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cri

@fischio se vogliamo andare nel dettaglio il mio nuovo giradischi, che ha sostituito quello che avevo da 35 anni, ha l'antiskating fisso. . . .tra l'altro regolato in modo che la sua azione è elevatissima. . . .in pratica va bene solo con una testina (La sua) che legge a quasi 3 gr e molto poca cedevolezza. Sostituendola con una che legge a 1.7 con una cedevolezza media si arriva non solo a ritrovarsi con lo stilo storto ma addirittura salta i solchi all'indietro. . . Andiamo bene!

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Cano

@cri Perché c'è un problema 

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ClasseA
1 ora fa, franz159 ha scritto:

Fare suonare sufficientemente bene un impianto per vinile non costa poco.

Per me è esattamente l'opposto! Il digitale economico soprattutto un tempo aveva un suono orribile. Adesso è migliorato però anche un giradischi entry level permette di godere di quella musicalità ( termine contestato da coloro che non sanno cosa sia, ancorati come sono ai soli freddi dati) che non si trova nel digitale. 

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mauro1

@fischio Mi sa , che forse , non hai ben compreso la scelta "filosofica" .

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cri

@Cano altroché! L'antiskating innanzitutto non è regolabile, ma sopratutto tira troppo! Non capisco questa scelta progettuale

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meridian

@cri 

2 ore fa, Cano ha scritto:

a naso...quale suona meglio?

non conosco il gira, ma quel digitale soffre di una certa effervescenza e non grande naturalezza, dipende poi da abbinamenti e preferenze . . . 

saluti , Dario 

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cri

@meridian ho  avuto modo di ascoltare un disco inciso da un amico che ha un gruppo e ha fatto il doppio formato, vinile e cd. . Sarà ma ho preferito il vinile, anche nel suo modestissimo impianto

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