maurodg65

cultura generale Omeopatia e metodo scientifico...

Messaggi raccomandati

Ivo Perelman

«Gli autori si sono concentrati sulle infezioni della pelle e dei tessuti molli o sulla diarrea. Questa è una limitazione importante. I dati non erano disponibili per le infezioni del tratto respiratorio (esclusa la tubercolosi), che sono di gran lunga le infezioni più comunemente presenti nelle comunità migranti e in realtà indigene, anche nei Paesi ad alto reddito».

Rispondendo alle obiezioni di Van Hecke, gli autori dell'articolo originale ammettono che i dati in loro possesso sono un po' scarsi, e che bisognerebbe approfondire parecchio gli aspetti riguardanti le malattie respiratorie. Poi, ribadiscono una cosa importante. E cioè che a influire sulla diffusione dei batteri resistenti agli antibiotici sono «le condizioni del viaggio che i migranti affrontano per arrivare qui».

Nessuno degli scienziati intervenuti su Lancet utilizza i toni perentori di Burioni."

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ivo Perelman

La cosa più interessante è che tutti discutono pacificamente senza utilizzare toni perentori. Che secondo me, considerando la divergenza di opinioni, non è da sottovalutare.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
maurodg65
8 ore fa, appecundria ha scritto:

Cosa che è stata fatta più volte, non funziona.

Bene, se è stato fatto più volte ci sono anche le prove scientifiche della inutilità dell’omeopatia come cura, è stato fatto il procedimento giusto per “smontare” le logiche di base sull’efficacia dell’omeopatia in modo scientifico, questo affermavo fosse la strada giusta da seguire, farlo affermando che i rimedi omeopatici non contengono alcun principio attivo è, paradossalmente, un non senso.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
maurodg65
8 ore fa, appecundria ha scritto:

Non si può e tu sai perché  🙂

8 ore fa, appecundria ha scritto:

Ripeto, io non ne farei un dramma se non fosse per i soliti talebani che non la usano come "coadiuvante" ma come sostitutiva. Il problema è che i talebani votano.

Siamo perfettamente d’accordo, ed erano proprio mirato ad impedire le strumentalizzazioni quanto ho affermato fino qui, ognuno di noi personalmente può comportarsi come meglio crede, anche curarsi bevendo urina se è convinto della cosa, il discorso però cambia radicalmente quando si cerca di far passare l’urinoterapia come una cura per qualsivoglia patologia, questo è un comportamento da stigmatizzare e stroncare sul nascere per prevenire tragedie poi inevitabili. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ivo Perelman
4 ore fa, maurodg65 ha scritto:

stroncare sul nascere per prevenire tragedie poi inevitabili. 

Purtroppo succedono comunque e qualcuno trae le conclusioni sbagllate. Non tutti hanno i mezzi per curarsi da uno bravo.

https://it.wikipedia.org/wiki/Iatrogenesi

"Per iatrogenesi a cascata si intende una serie di effetti sulla salute del paziente causati da interventi medici volti a risolvere i precedenti infruttuosi tentativi di guarigione.

Esempio reale quello di un paziente con una severa forma di artrite. In un primo tempo la terapia cortisonica fu efficace, ma l'assunzione prolungata del farmaco causò il primo effetto a cascata: l'insorgere del diabete. Il diabete aumentò la suscettibilità del paziente verso le infezioni, attivando una tubercolosi polmonare latente. Il trattamento cortisonico fu sospeso e sostituito da terapia con corticotropina, la quale provocò insufficienza renale e osteoporosi, con dolorose fratture spontanee. Seguirono un'insufficienza multiorgano e, inevitabilmente, la morte."

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
maurodg65
13 minuti fa, Ivo Perelman ha scritto:

Non tutti hanno i mezzi per curarsi da uno bravo.

Si vabbè Ivo, non deragliamo.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
mauriziox60
20 ore fa, Ivo Perelman ha scritto:

Che sia uno che scrive(va) sul forum sotto pseudonimo?

Giusto per i più pigri, di seguito c'è il disclaimer copiaincollato dal sito linkato:

"Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione"

Se queste possono essere confutazioni degne di nota, ognuno lo potrà giudicare da solo...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
appecundria
Il 4/12/2018 Alle 23:18, Ivo Perelman ha scritto:

«le condizioni del viaggio che i migranti affrontano per arrivare qui».

Manca un pezzo rispetto all'originale.

Dovresti vagliare più severamente le tue fonti.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
appecundria
Il 4/12/2018 Alle 23:20, Ivo Perelman ha scritto:

considerando la divergenza di opinioni,

Non c'è alcuna divergenza di opinioni.

Questa storia delle "opinioni" è stata inventata ultimamente sui social. Si richiedono bensì ulteriori studi segnalando altre direttrici di indagine, come è doveroso per un argomento che è studiato per la prima volta.

Le opinioni sono altra cosa.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
appecundria
Il 5/12/2018 Alle 07:23, maurodg65 ha scritto:

farlo affermando che i rimedi omeopatici non contengono alcun principio attivo è, paradossalmente, un non senso.

Oddio, se non c'è qualcosa che compie un'azione non si capisce perché mai un dato stato dovrebbe cambiare.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Schelefetris

nessuno ha inventato un'autoveicolo con motore omeopatico?  prendi 1 litro di carburante, lo diluisci 100 volte e via di seguito, risolveremmo sia il problema energetico che quello ambientale :D

però ad essere sincero esiste la memoria della benzina, da picciottello il serbatoio della mia macchina aveva solo memoria di un mezzo pieno, avrà visto più di mezzo serbatoio giusto un paio di volte  :D

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
maurodg65
41 minuti fa, appecundria ha scritto:

Oddio, se non c'è qualcosa che compie un'azione non si capisce perché mai un dato stato dovrebbe cambiare.

L’omeopatia funziona, o meglio afferma di funzionare, in modo diverso dalla medicina tradizionale, quindi l’attivo non è il principio attivo più efficace quanto più è concentrato e biodisponibile, ma l’attivo sarebbe l’energia residua ottenuta dalla dinamizzazione del principio attivo che di fatto non è più presente nel preparato. Anche l’azione farmacodinamica quindi sarebbe differente, poi Bruno io non ci credo e con me non ha funzionato quando ho provato su insistenza di un cliente, io mi sto limitando a contestare il metodo della confutazione e non la bontà ed efficacia della cura.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
appecundria
1 ora fa, maurodg65 ha scritto:

metodo della confutazione

Sì ma io quello dico, come si può confutare il non essere? Tizio dice che questa cosa che non c'è è gialla mentre Caio dice che no, è rossa. Ma se la cosa non c'è...

Si potrebbe chiedere a Gio Evan.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
luimas

È così impensabile che possano esserci forze/ meccanismi che le nostre conoscenze non riescono a comprendere ?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
maurodg65
Adesso, luimas ha scritto:

È così impensabile che possano esserci forze/ meccanismi che le nostre conoscenze non riescono a comprendere ?

No, ma una cura per una patologia dovrebbe garantire la sua efficacia in modo scientifico e non fideistico, la fede è condizione che può essere accettabile nella religione, credo in Dio anche se non ci sono prove scientifiche della sua esistenza.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
maurodg65
2 ore fa, appecundria ha scritto:

 ma io quello dico, come si può confutare il non essere? Tizio dice che questa cosa che non c'è è gialla mentre Caio dice che no, è rossa. Ma se la cosa non c'è...

Bruno il problema è che nello specifico non devi ragionare su cosa c’è o su cosa non c’è, ma sull’efficacia o meno della cura, quindi devi testare in cieco la sua reale efficacia nella risoluzione di determinate patologie.

Il tuo ragionamento segue correttamente le linee guida della medicina tradizionale, ma l’omeopatia funziona o dovrebbe funzionare in modo diverso, puoi legittimamente affermare che non credi alla sua efficacia perché non ci sono prove scientifiche a dimostralo  o affermare che su di te non funziona, ma queste non te la puoi “vendere” come prova scientifica dell’inefficacia dell’omeopatia è di fatto solo un’opinione o un’esperienza personale, in alternativa puoi fare dei test in cieco e, di fronte all'evidenza scientifica dell’inefficacia curativa dell’omeopatia, puoi affermare senza tema di smentita che una cura omeopatica è un bluff.

3 ore fa, appecundria ha scritto:

Si potrebbe chiedere a Gio Evan.

:D 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
appecundria
6 ore fa, luimas ha scritto:

È così impensabile che possano esserci forze/ meccanismi che le nostre conoscenze non riescono a comprendere ?

Hai voglia quante ce ne sono!

Tuttavia, per esserci una causa (per quanto ignota) deve esserci un effetto.

Noi osserviamo l'effetto anche quando non conosciamo la causa. Nel caso dell'omeopatia, il problema non è che non conosciamo la causa, è che non c'è l'effetto.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
appecundria
6 ore fa, maurodg65 ha scritto:

credo in Dio anche se non ci sono prove

Nel caso di Dio, noi vediamo gli effetti.

Poi, chi lo chiama Dio, chi Big Bang, chi Casualità. Ma il Creato esiste, dunque possiamo discutere della causa.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ivo Perelman
8 ore fa, maurodg65 ha scritto:

l problema è che nello specifico non devi ragionare su cosa c’è o su cosa non c’è, ma sull’efficacia o meno della cura, quindi devi testare in cieco la sua reale efficacia nella risoluzione di determinate patologie.

http://www.informasalus.it/it/articoli/articolo_placebo.php

Discussione già fatta e sviscerata da tutti i punti di vista.  Ognuno è libero di interpretare come vuole quello che legge.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
appecundria

@Ivo Perelman la persona che ha scritto quell'articolo è stato radiato (per altri motivi).

Nell'articolo si citano presunti fenomeni osservati su rane e topi da parte di sedicenti ricercatori cinesi e indiani.

Gli studi non sono linkati, quindi non se ne può sapere niente.

Se tutta questa "interpretazione" per te è valida, curati con l'omeopatia e tanti auguri.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
luimas

Personalmente non faccio granchè uso di medicinali omeopatici , giusto uno contro le allergie , per altre cose faccio uso anche di medicinali tradizionali .

Ho fatto spesso ricorso ad un pranoterapeuta che mi ha risolto tutti I guai muscolari e infiammatori che mi sono capitati , questo dopo che con I medicinali tradizionali non ne venivo fuori .

Da qui la mia non chiusura a medicine alternative non riconosciute .

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ivo Perelman
16 ore fa, appecundria ha scritto:

la persona che ha scritto quell'articolo è stato radiato (per altri motivi).

No vax.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ivo Perelman

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ivo Perelman

Un articolo del 2003, quando Gava ancora non era stato radiato, che risponde alle domande poste dal thread

https://www.libriomeopatia.it/articoli/farmacologo_omeopatia.php

Ognuno è libero di scegliere la versione che gli aggrada. La stessa cosa vale in politica. Salvini e Renzi fanno lo stesso mestiere e non vedo il motivo per cui uno abbia meno ragione dell'altro. A scegliere sono gli utenti (nel caso specifico gli elettori).

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ivo Perelman
16 ore fa, appecundria ha scritto:

Gli studi non sono linkati, quindi non se ne può sapere niente.

 Alcuni sono citati come fatti dall'università di Urbino. Si dovrebbe chiedere lì. I tempi di Galvani e dei suoi esperimenti sulle rane a costo zero sono finiti. Oggi la ricerca si fa in laboratori che probabilmente non hanno tanto interesse a perdere tempo con farmaci su quali per definizione non esiste un copyright.

https://www.vithoulkas.com/research/clinical-trial-randi

Qui c'è uno che regalava una bella cifra. I greci ci hanno preso gusto ma poi non si è fatto niente. La colpa è probabilmente dei tempi moderni. Oggi non ci vuole molto a piazzare 20 minitelecamere negli spazi in cui si sarebbe dovuto fare l'esperimento per capire gli eventuali trucchi del prestigiatore (ma che gliene frega dell'omeopatia per investirci tanto?)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ivo Perelman
16 ore fa, appecundria ha scritto:

Se tutta questa "interpretazione" per te è valida, curati con l'omeopatia e tanti auguri.

Un esempio recente https://it.wikipedia.org/wiki/Valsartan

Di sicuro al 100% non c'è niente.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
appecundria
21 ore fa, Ivo Perelman ha scritto:

Colpa del gatto, dell'autore, di chi volete

Se continui a leggere quei siti finirai per diventare terrapiattista e sciechimista.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
appecundria
21 ore fa, Ivo Perelman ha scritto:

Alcuni sono citati come fatti dall'università di Urbino.

Leggi bene che la bufala è dietro l'angolo su quei siti e da quegli autori.

Io me ne sono accorto subito, tu invece ci sei cascato. Come mai?

Perché siamo disposti a credere a chi ci dice ciò che vogliamo sentire.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
appecundria
Il 5/12/2018 Alle 12:21, Ivo Perelman ha scritto:

Esempio reale quello di un paziente con una severa forma di artrite.

😂 ma come fai a credere a queste panzane? Parla con un malato di artrite in terapia cortisonica, fatti spiegare il protocollo. Sai che prima si prendevano i sali d'oro?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

  • Statistiche forum

    290.403
    Discussioni Totali
    6.195.323
    Messaggi Totali

Facebook

About Melius Club

Melius Club: la nuova casa di Videohifi.com
Melius Club è il ritrovo dei cultori di tutte le passioni sospese tra arte e tecnica, appassionati sempre alla ricerca del miglioramento. Melius Club è l'esclusivo spazio web dove coltivare la propria passione, condividere informazioni, raccontare esperienze, valutare prodotti e soluzioni col supporto attivo della comunità degli appassionati.

Riproduzione audio e video, fotografia, musica, dischi, concerti, cinema, teatro, collezionismo e restauro di preziose apparecchiature vintage: qui su Melius hanno spazio tutte le passioni.

 

 

Il servizio web Melius.Club viene offerto al pubblico da Kunigoo S.R.L., start-up innovativa attiva nel settore Internet of content and knowledge, con sede legale e operativa nell’Incubatore certificato Campania NewSteel in Napoli via Coroglio 57/d e codice fiscale 07710391215.

Powered by K-Tribes.

Follow us