E88CC

Ma se in fase di mastering usano apparechi e cavi normali, come fa l'hi-end a migliorare un segnale?

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E88CC

@fabbe 

Confermo, davvero ben fatto.

Ce l'ho anche io

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criMan

@E88CC Non mi butto in ardite considerazioni. 

Penso pero' che per dare una risposta seria e attendibile a quello che hai chiesto servirebbe una persona che lavora in tutti e 2 gli ambiti.

Un ascoltatore di impianti o un audiofilo classico che sia si concentra sul risultato finale ed ottenere il massimo da una registrazione X.

Che puo' essere di pessima , mediocre ... alta qualita'. E via dicendo.

IMHO ovviamente.

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meridian

@fabbe 

12 ore fa, fabbe ha scritto:

Ma obiettivamente se usassimo almeno  lo standard utilizzato da chi registra i nostri dischi, e a volte si spende di meno,  non perdiamo nulla in qualità.

Sappiamo che qualità e livello di spesa , ogni studio di registrazione, compreso Fonè, utilizza ?? E che microfoni, che consolle o altro ?? 

Sei sicuro di avere fatto i confronti ed essere nel giusto usando lo standard utilizzato da chi registra ?? Che è cosa diversa da chi riproduce e ascolta, tra l' altro . . . 

Sulla qualità, ognuno ha le sue idee, i suoi riferimenti e il suo standard, ma affermare che non si perde nulla in qualità vuol dire aver fatto molti confronti, e solo dopo poter decidere a che punto fermarsi, cosa non così semplice secondo me, da attuare . . . 

saluti , Dario 

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fabbe

@meridian Non posso che darti ragione, ma guardando in rete su siti che vendono prodotti professionali, vedi ampli, convertitori, diffusori, cavi che mediamente costano meno del nostro super High End.

Non penso che utilizzino elettroniche Kondo da 250 mila e cavi esoterici da 5000 al metro.

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meridian

@fabbe 

26 minuti fa, fabbe ha scritto:

Non posso che darti ragione, ma guardando in rete su siti che vendono prodotti professionali, vedi ampli, convertitori, diffusori, cavi che mediamente costano meno del nostro super High End.

Non penso che utilizzino elettroniche Kondo da 250 mila e cavi esoterici da 5000 al metro.

Si, immagino che Kondo non compaia negli studi di registrazione, ma loro lo fanno per lavoro e con delle logiche di un certo tipo, per noi è un hobby con altre premesse e differenti obiettivi, ognuno poi è libero di fermarsi dove ritiene di poter arrivare, diciamo che nel primo caso, ovvero negli studi ,  noi non possiamo avere possibilità di interferire, o di cambiare nulla, e spesso il risultato darebbe ragione a maggior qualità globale, mentre nel piccolo di ognuno, le scelte sono fattibili, sia sulla qualità , che sulla tipologia, per raggiungere un certo tipo di suono, che sarà un my fi, ma che soddisfa ciò che ricerchiamo nella riproduzione della musica. 

Sarà che ho dei riferimenti di incisioni di lavori di Jazz che, pur essendo dei semplici CD 16/44 vanno molto bene, ma ho idea che se si lavora con attenzione alla qualità e si ha in mente un risultato , con manico e professionalità, si può fare molto bene anche con il classico CD . . . In alcuni lavori è specificato che attrezzatura è stata usata, il tipo o le tipologie dei microfoni usati e altre info , forse lì c' è maggior rispetto dei suoni, ma non credo usino cavi hi end . . . Ma è un altro ambito, probabilmente neppure servono, per i fini della registrazione . . . 

saluti , Dario 

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rpezzane
13 ore fa, fabbe ha scritto:

Non c'é per me una risposta scientifica. Lo facciamo secondo me per diversi motivi, 

Io lo faccio perché con il mio Dac ascolto meglio di come farei con altri che ho sentito. Poi magari troverò uno con cui ascolterò meglio di oggi.

sinceramente mi interessa poco sapere cosa ha fatto RR. Registrate un disco si fa per lavoro, ascoltare un disco si fa per piacere. Da un lato c’e la tecnica dall’altra l’emozione.

Saluti

Roberto

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E88CC

@fabbe 

Anche perche li non hanno cavetti da 50 cm, ma svariati metri.

Sono due mondi troppo diversi anche se per ovvi motivi sono legati assieme.

Fondamentalmente nel pro dell'estetica frega nulla a nessuno, più leggeri sono gli apparecchi meglio è.

Nell'hifi l'estetica conta molto e piu gli apparecchi pesano piu vengono considerati.

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fabbe

@E88CC condivido pienamente, ma il tema è, bisogna spendere una follia per avere qualità?

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E88CC

@fabbe 

Rapporto 1/10

In hifi spesso é il valore reale di un oggetto rispetto al listino. E mi son tenuto basso

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extermination
19 minuti fa, E88CC ha scritto:

Rapporto 1/10

È ampiamente dimostrato dai " circoli dell HiFi" che può bastare 1 " parte " delle 10..di cui sopra!!!!! Poi per il Gotha ed il Nirvana  ... è più che giusto il " 10"!!!!!!

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FabioSabbatini
7 ore fa, fabbe ha scritto:

bisogna spendere una follia per avere qualità?

No,

Sono cose già ampiamente note e ampiamente dimostrate da decenni (almeno dai tempi della mitica Carver challenge)

Ma, dal momento che siamo animali soggetti a ogni tipo di condizionamento, in molti casi serve spendere una follia per percepirla, la qualità.

Funziona così:

Questo coso costa un botto, il guru dice che è il top del top, la rece pure, il negoziante di cui mi fido e che vuole solo il mio bene pure, l'amico dell'amico che quello sì che se ne intende pure, quel forum pure e QUINDI suona meglio. E QUINDI io lo sento suonare meglio. E QUINDI mascella giù. E QUINDI se sento una cosa che costa molto meno (e suona sostanzialmente uguale), mi farà schifo...tipicamente il soundstage collassa.

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ST1971

@criMan qualche studio di registrazione l'ho visitato ed ho dei colleghi tecnici audio con cui scambio opinioni tutte le volte che lavoriamo insieme. L'opinione comune di chi con la musica ci lavora e' che a certi livelli di "audiofilia" cronica c'e' solo follia e poco piu'. Negli studi di registrazione non troverai mai il doppino telefonico per collegare gli apparecchi, ma nemmeno un audioquest da 10.000 euro al metro. I professionisti devono fare i conti con tutta una serie di logiche, necessita' ed oggettivita' sconosciute a noi appassionati. Diciamo che di solito tendono, chi piu' chi meno a massimizzare il rapporto qualita'/prezzo/resa finale.

@fabbe per ascoltare bene, se hai un buon background "audio-tecnico" non e' necessario spendere cifre folli, sparo un'iperbole frutto di una mia consulenza ad un amico che qualche mese fa ha ottimizzato l'impianto:

- amplificatore 500 euro

- diffusori 800 euro

- lettore cd 500 euro

- cavi 100 euro di materiali se hai le conoscenze di base per farli, altrimenti 200 per acquistare due coppie di cavi di potenza (se possibile la biamplificazione e' una via ottima) un coassiale ed una coppia di cavi di segnale

- totale 2000 euro (la consulenza la fornisco gratis o in cambio di un buon bicchiere di vino! 😄 )

A tutti gli scettici che inizieranno a dare contro a questa mia stima dico immediatamente sentire per credere 🙂 

Concludo con una piccola considerazione: uno tra gli ascolti piu' belli mai fatti? In uno studio di registrazione con sala missaggio trattata alla perfezione, amplificazioni non ricordo, diffusori westlake (non i top), dac merging horus e come sorgente i pc che venivano usati per il mastering. Bellissimo sentire il gruppo suonare in sala di registrazione e poi risentirlo praticamente nello stesso modo 🙂

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fabbe

@ST1971 esperienza fantastica!!!

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ST1971

@FabioSabbatini il mio attuale ampli sul mercato dell'usato tedesco lo trovi a 500 euro, ma il soundstage non collassa ed in quanto a musicalità, ma in tutti i parametri senza tralasciarne nessuno non lo cederei nemmeno se qualcuno volesse offrirmi un ongaku in cambio (non scherzo).

ovviamente non era rivolta a te nello specifico questa risposta, semmai serve per dare forza a quello che stai dicendo 🙂

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FabioSabbatini
2 ore fa, ST1971 ha scritto:

nemmeno se qualcuno volesse offrirmi un ongaku

E vorrei vedere! L'ongaku è un amplificatore lontanissimo da prestazioni moderne anche solo decenti

http://www.regonaudio.com/ongaku.html

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Arnaldo
4 ore fa, ST1971 ha scritto:

uno tra gli ascolti piu' belli mai fatti? In uno studio di registrazione con sala missaggio trattata alla perfezione

...e non hai messo nel tuo preventivo il trattamento che è l'unico motivo per il quale tu hai ascoltato bene in quella sala...

certe volte...è troppo facile...trovare delle discrepanze...troppo...pare fatto apposta!🤣

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ST1971

@FabioSabbatini ho citato l'ongaku perche' sono 110000 euro di amplificatore, era solo per dare una misura 😉

@Arnaldo gia' anche essere fresconi pare fatto apposta 😉 prima di tirare giu' bischerate - come diciamo noi toscani - perche' non chiedi? chiedere e' lecito e rispondere e' cortesia, di solito funziona cosi' 🙂

senza polemica e non ce l'ho con te, e' solo che mi fate sempre sorridere quando pensate di sapere le risposte senza fare le domande. 🙂 

sai qual'e' il problema principale dell'audiofobo medio? essere sempre a caccia delle streghe e non chiedersi il perche' di alcune cose, a me hanno insegnato che c'e' sempre un motivo per tutto 🙂

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meridian

@E88CC 

8 ore fa, E88CC ha scritto:

Rapporto 1/10

In hifi spesso é il valore reale di un oggetto rispetto al listino. E mi son tenuto basso

Vale in n categorie merceologiche,  quanto costa alla produzione un paio di jeans che sono in negozio a 100 € ?? 

saluti , Dario 

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ST1971

@E88CCvuoi farti 4 risate? sai quanto costa alla produzione una borsa firmata che alle sciure o meglio ai poveri mariti, costa 15000 euro? piu' o meno dai 50 ai 100 euro stando esageratamente larghi 🙂

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Arnaldo
21 minuti fa, ST1971 ha scritto:

sai qual'e' il problema principale dell'audiofobo medio?

no...forse perché io sono un normale fruitore di musica mediante un impianto modesto...senza pretese di essere estremamente rivelatore?

😎

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ST1971

a me piu' che un normale fruitore sembri una persona che utilizza un pizzico di supponenza per attizzare gli asfittici fuocherelli di queste discussioni divertenti, ma ti perdono, piace anche a me 😉

cosa ti suonerebbe strano della mia frase che lestamente hai quotato?

levami una curiosita' se ti va, ma tutti i normali fruitori di musica mediante impianto modesto usano le bombole dell'aria compressa? 😉

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rpezzane

Visto che uno studio di registrazione ha uno scopo di lucro ci mancherebbe che che non usano cavi di una certa categoria. Starebbero freschi!!

Per quanto riguarda l'impianto da 2000 euro posso confermarti che se ben assemblato può dare grandi soddisfazioni, ma uno da 4000 altrettanto bene assemblato ne darà quasi certamente di più.

Mia esperienza personale.

Saluti

Roberto

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captainsensible

@rpezzane se si ragiona con il costo dei componenti, non si va da nessuna parte, visto l'incidenza sul costo di una miriade di fattori che con la qualità tecnica dei prodotti non ci azzecca nulla.

CS

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rpezzane

@captainsensible Non sto facendo un discorso di prezzi ma di qualità. Infatti ho scritto ben assemblato. Se assembli a capocchia puoi tranquillamente realizzare un setup da 10.000 che va peggio di uno da 2000. Non ci sono dubbi.

Ma se scegli con cura e fai i giusti abbinamenti, il risultato che otterrai spendendo di più sarà quasi certamente migliore di quello dal costo più basso. Questa è una regola generale. Poi ci sono prodotti costosi che fanno pena o ottimi oggetti costosi che assemblati insieme fanno pena e così via...

Affermare che con 2000 euro hai il massimo in hifi a mio giudizio è fuori dalla realtà.

PS: si ho una formazione tecnica ma la tengo fuori da questa passione che per me non ha attinenza con la tecnica.

Poi se sostituiamo alla passione, l'hobby della autocostruzione o della misuropatia o del collezionismo si entra in altri ambiti che non mi appassionano.

Saluti

Roberto

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captainsensible

@rpezzane Io anche ho una formazione tecnica e per questo motivo tendo a scindere la qualità "tecnica" del prodotto dal prezzo di vendita sul mercato che ripeto, é composto da diversi fattori svincolati dalla qualità intrinseca di un prodotto.

Per me il costo di un oggetto conta fino ad un certo punto.

Non penso che qualcuno possa dire che con 2000 euro hai miglior prodotto tecnicamente possibile, ma personalmente non ritengo che un prodotto da 4000 euro sia migliore di uno da 2000 solo perché costa il doppio.

E non c'entra il discorso "bene assortito" o "male assortito".

Ma questa è solo una mia opinione.

CS

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E88CC

@ST1971 

C'è una differenza di base.

La borsa la compri e sai che compri il nome ma quello che ci metti dentro è uguale a quello che metteresti in qualsiasi altra borsa.

Quando compri un Rolex compri il nome, ma sai che segna l'ora in egual modo di tutti gli altri orologi.

Quando compri una Harley Davidson compri la storia, ma sai bene che stai comprando un "cancello " con le ruote che è gia un miracolo che stia in strada.

Invece in hifi comprano marchi ultra costosi e non dicono che il prezzo è dovuto al marchio di lusso, alla storia o all'esclusività, ma ti vogliono convincere che suona meglio del resto.

È come voler convincere la gente che quella borsa di lusso contiene meglio la roba, che quel Rolex segna l'ora meglio degli altri orologi e che l'Harley è più affidabile e sicura delle altre moto.

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ipoci
On 12/4/2018 at 6:43 PM, E88CC said:

...diciamo cavi buoni, ma non hiend, convertitori buoni ma non hiend, e quindi un qualcosa nella bontà del segnale puó andar perso,

Dico la mia, tra il serio ed il faceto.

.

Se a monte (ovvero in sala di registrazione) ci fosse un ing. del suono con i controcoxxoni, una catena di produzione in alta risoluzione curata nei minimi particolari (ambiente e tutto il resto) ... ed un direttore di produzione dispotico (direi tirannico), capace di non subire in alcun modo le paturnie di tutta la catena di vendita ... L' High-End NON esisterebbe ... Si ascolterebbe alla grande con roba da quattro soldi.

.

Un cordiale saluto, Massimiliano

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ClasseA
23 minuti fa, E88CC ha scritto:

Quando compri un Rolex compri il nome, ma sai che segna l'ora in egual modo di tutti gli altri orologi.

Quando compri una Harley Davidson compri la storia, ma sai bene che stai comprando un "cancello " con le ruote che è gia un miracolo che stia in strada.

Invece in hifi comprano marchi ultra costosi e non dicono che il prezzo è dovuto al marchio di lusso, alla storia o all'esclusività, ma ti vogliono convincere che suona meglio del resto.

È come voler convincere la gente che quella borsa di lusso contiene meglio la roba, che quel Rolex segna l'ora meglio degli altri orologi e che l'Harley è più affidabile e sicura delle altre moto.

Mai letto tante "leggerezze" da forum tutte insieme.

È il pauperismo che distorce il pensiero. Non si conoscono le basilari regole economiche inoltre, di come si forma il prezzo sul mercato. È u volersi mettere contro la storia, contro il mercato.

La verità è che la maggior parte degli orologi e delle moto non si avvicinano neanche a Rolex e Harley Davidson! Nel senso che sono anni luce distanti per design, prestigio, personalità, storia, rinvendibilita' e non  ultimo prestazioni ( sì anche prestazioni perché solo chi ignora può attenersi al solo 0 -  100 o può confrontare un movimento al quarzo con un capolavoro come un movimento meccanico). Così come la maggior parte degli amplificatori, faccio solo un esempio, non si avvicina neppure a quello che offre ( non faccio l'elenco, chi non sa si informi) un McIntosh ad esempio. E questo è quanto. Dopodiché il resto è autoconvincimento, autocompiacimento del proprio pauperismo. Autocompiacetevi pure, ma qui sul forum personalmente sento il dovere di intervenire.

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meridian

@E88CC 

32 minuti fa, E88CC ha scritto:

C'è una differenza di base.

La borsa la compri e sai che compri il nome ma quello che ci metti dentro è uguale a quello che metteresti in qualsiasi altra borsa.

Quando compri un Rolex compri il nome, ma sai che segna l'ora in egual modo di tutti gli altri orologi.

Quando compri una Harley Davidson compri la storia, ma sai bene che stai comprando un "cancello " con le ruote che è gia un miracolo che stia in strada.

Invece in hifi comprano marchi ultra costosi e non dicono che il prezzo è dovuto al marchio di lusso, alla storia o all'esclusività, ma ti vogliono convincere che suona meglio del resto.

È come voler convincere la gente che quella borsa di lusso contiene meglio la roba, che quel Rolex segna l'ora meglio degli altri orologi e che l'Harley è più affidabile e sicura delle altre moto.

In realtà , secondo me, non ci sono differenze, anzi, un Rolex spesso segna il tempo peggio di molti orologi da poche decine di € ,  una borsa firmata spesso si rovina o degrada prima di altri prodotti dignitosi che costano un decimo, la Harley neppure la considero una moto, ma è un mio punto di vista, ovviamente, e solo il rumore, anzi il frastuono, me la rende invisa . . . 

In hi fi o in Hi End, meglio ancora, ci sono oggetti di culto, ovvero che hanno i loro cultori, marchi che hanno fatto la storia dell' hi fi ma oggi forse ampiamente superati, e spesso il tutto condito con una dose di esclusività che ci sta, in fin dei conti si parla di un hobby superfluo, come ve ne sono a centinaia nell 'Emisfero Terraqueo, di quelli per i quali le persone possono spendere appunto del superfluo . . . Detto ciò , il fatto che qualcuno affermi che suona meglio, ci sta, perché è soggettivo il concetto, se non fosse così esisterebbero 3 sorgenti , 4 ampli, 5 tipologie di diffusori e avremmo finito di peregrinare . . . Non solo, credo che ognuno abbia l' idea, il senso del buon suono, che a lui piace, lo soddisfa, appaga e gli fa ascoltare bene la musica, c' è qualcosa di male, visto che è lui che paga gli oggetti che compongono il sistema audio ??? Per me no, poi non farei mai certe scelte, ma credo ogni sistema, abbia la sua dignità e il suo motivo di esistere, ed è anche per quello che mi infastidisce sempre chi cerca di fare i conti in tasca agli altri o chi afferma che chi spende 500 e per un cavo ha problemi relazionali con il mondo che lo circonda . . . . 

Se sei un fumatore, o consumi ogni giorno il caffè al bar, hai mai provato a calcolare quante migliaia di € hai buttato nella pattumiera nella vita ?

Ci usciva sicuramente e comodamente un buon impianto audio . . . !!! 

saluti , Dario 

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meridian

@ipoci 

15 minuti fa, ipoci ha scritto:

Dico la mia, tra il serio ed il faceto.

.

Se a monte (ovvero in sala di registrazione) ci fosse un ing. del suono con i controcoxxoni, una catena di produzione in alta risoluzione curata nei minimi particolari (ambiente e tutto il resto) ... ed un direttore di produzione dispotico (direi tirannico), capace di non subire in alcun modo le paturnie di tutta la catena di vendita ... L' High-End NON esisterebbe ... Si ascolterebbe alla grande con roba da quattro soldi.

Credo , credo , molto opinabile . . . Il risultato sarà sempre dato dall' anello debole della catena, o della filiera musicale, in quel caso il sistema audio . . . 

saluti , Dario 

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