mom

Una domanda agli esperti di grattacieli

Messaggi raccomandati

wow
Il 12/1/2019 Alle 09:20, alexis ha scritto:

Quei tiranti che portanno il peso degli impalcati, sono così snelli per il semplice motivo che l‘acciaio lavora al suo meglio in trazione, e permette l‘eccezionale sensazione di libertà visiva e ariosità dei grandi uffici open space, come sospesi, fluttuanti nel vuoto

Insomma... come soleva ripetere il grande Mies van der Rohe.. la Costruzione é la Madrelingua dell‘Architettura... e qui ne abbiamo un fulgido esempio.

La struttura di cui si parla entra nel novero delle cosiddette tensostrutture (cioè struttura che lavora in tensione o a trazione). 

In realtà il termine negli ultimi decenni si è un po' realtà inflazionato, da quando è stato utilizzato per chiamare anche cose del genere...

image.png.d46778dc650e2a4f07ae70909f49d78d.png

ma pochi sanno che una importante tensostruttura, realizzata in Italia intorno alla metà degli anni 50, è stata l'edificio della Facoltà di Ingegneria di Napoli Fuorigrotta (dove mi sono laureato), imo mirabile esempio di razionalismo (spero di non dire fesserie) mediterraneo che ai tempi veniva considerato anche un po' "grattacielo".

image.png.fe2ba482d318ded4730bfb33bd05ab0a.png

Il corpo centrale, quello più alto, può essere schematizzato come costituito da un un nucleo centrale a T che porta in sommità delle "ali", se non ricordo male realizzate  in cemento armato precompresso, alle quali sono "appesi", con dei cavi di acciaio, gli impalcati dei piani sottostanti.

Questa soluzione ha consentito di realizzare, al piano terra, un ambiente privo di pilastri, con pareti perimetrali vetrate e ai piani superiori una grande libertà nella distribuzione degli ambienti grazie ai pilastri - tiranti abbastanza snelli. 

Con l'occasione, mi permetto di precisare una cosa scritta sopra da @alexis che potrebbe dare adito a involontari equivoci: affermare che l'acciaio lavora "al suo meglio" a trazione potrebbe far pensare (ai non addetti) a un comportamento differente a compressione: in realtà il comportamento è analogo, simmetrico, sia a trazione che a compressione. Comportamento che, per inciso, non riscontriamo per il cemento armato, come ci insegna il comportamento delle "guaine" degli stralli del ponte Morandi, che offre resistenze praticamente nulle a trazione.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
alexis
23 minuti fa, wow ha scritto:

Con l'occasione, mi permetto di precisare una cosa scritta sopra da @alexis che potrebbe dare adito a involontari equivoci: affermare che l'acciaio lavora "al suo meglio" a trazione potrebbe far pensare (ai non addetti) a un comportamento differente a compressione:

non volevo introdurre qui il concetto di snellezza, un pilastro in ferro in trazione è molto più snello di uno corrispondente che lavora in in compressione, ecco il senso semplificato del mio discorso...

stiamo parlando a una platea di appassionati, non necessariamente del nostro settore

all'atto pratico saper leggere le strutture portanti aiuta molto a capire l'architettura.. il già citato grattacielo HBSC per esempio.. il profano fa fatica a capirne il significato, anche spaziale.. senza rudimenti di statica costruttiva. E questo vale anche per le strutture in precompresso..

L'architettura è un Arte estremamente complessa, perché oltre a tendere verso il bello :-), deve fare i conti anche con la materia, per sua natura ostinata e coriacea.. solo i migliori riescono a fondere struttura con bellezza e eleganza..

Esempio a caso: la Cartiera Burgo, di Pierluigi Nervi, uno dei più grandi strutturisti del secolo..

mn10.jpg

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
wow
1 ora fa, alexis ha scritto:

non volevo introdurre il concetto di snellezza, un pilastro in ferro in trazione è molto più snello di uno corrispondente che lavora in in compressione,

ecco il senso semplificato del mio discorso... stiamo parlando a una platea di appassionati, non necessariamente del nostro settore 🙂

Ti confesso che, preso dal mia foga didascalica, mi ero fatto sfuggire il senso (consideravi la snellezza) del discorso. Faccio ammenda! :) 

Per i non addetti: se comprimo di punta, cioè nella stessa direzione dell'asse più lungo, un elemento "snello" (per esempio un bastoncino di cotton fioc) questo si potrebbe improvvisamente piegare, si crea cioè un fenomeno di instabilità che, nelle strutture reali, potrebbe essere anche estremamente rovinoso.

Se, viceversa, tiro l'elemento con la stessa forza, entro certi limiti, non succede nulla

Risulta perciò più conveniente, quando possibile, sfruttare l'acciaio teso anziché compresso: ciò consente di realizzare, con elementi estremamente sottili, la struttura ottimamente illustrata da @alexis

Se la stessa struttura fosse stata realizzata con uno schema "tradizionale", cioè con impalcati sostenuti da pilastri in acciaio, per tener conto di eventuali instabilità sarebbe stato necessario raffittirli oppure utilizzarli di sezioni maggiori.

Sperando di non fare arrabbiare Alexis per deriva ingegneristica (ma giuro che poi mi taccio) pochi giorni fa ammiravo il Ponte Luiz I di Oporto, progettato, come è noto da Eiffel.

L'impalcato superiore "poggia" su pilastri , l'impalcato inferiore è sostenuto da tiranti che appaiono più sottili delle pile laterali compresse.

 image.png.3c4ef93d9a39fa4332f45e588b3647c7.pngimage.png.906976b11e757c2df2bb7023e730c128.png

1 ora fa, alexis ha scritto:

Esempio a caso: la Cartiera Burgo,

Bellissima, non la conoscevo. Una struttura a ponte sospeso...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
alexis

Bellissimo esempio il ponte di eiffel... in estrema sintesi varrebbe pure l‘esempio della ruota panoramica, l‘anello periferico lavora in compressione, i raggi in  trazione.. sottilissimi, come capelli..

wow trovo molto interessanti i tuoi contributi ingegnereschi, non mollare... 🙂

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Pasquale SantoiemmaGiacoia

Un filmato ben fatto, un po' lungo ma reso interessante, allegro e lieve

grazie anche ad un ottimo "cicerone": un ragazzo, fotografo torinese.
 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
analogico_09
9 ore fa, Pasquale SantoiemmaGiacoia ha scritto:

Un filmato ben fatto,

Mi sembra un mondo finto, falso, nato all'improvviso, senza memoria, storia, esperienza, autentica solennità.., c'è solo estetismo avulso, tecnologica, meccanica... poi sarà pure bello, ma benchè sia bello quel che piace delle volte è pur vero che è bello quel che, magari in una sola infinitesima parte,  diventa (anche) "nostro"...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
alexis

come non condividere..  🤢

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
mom

@alexis e @Aletto Eccolo qua il grattacielo di cui si parla nell’altro thread...  :) 

“Il Seagram Building può essere considerato a tutti gli effetti un vero e proprio prototipo da mettere a frutto nelle successive realizzazioni: le parti metalliche in vista sono di bronzo, le pannellature in marmo lucidato o in vetro rosso, gli impianti sono perfetti e anche la soluzione volumetrica è per sua natura costosissima giacché, lasciando libera la piazzetta davanti all'edificio, il committente ha rinunciato a gran parte della cubatura edificabile, a vantaggio però del rapporto dell'edificio con la trafficata Park Avenue e della miglior contemplazione dell'edificio medesimo. 

Nel Seagram Building la facciata è indipendente dalla struttura, che risulta arretrata. La struttura in metallo viene in questo caso inserita nel calcestruzzo (per prevenire gli incendi), mentre il basamento è come un podio, per richiamare il tema del tempio classico, così come nel Padiglione di Barcellona.” -  da Architettura&viaggi.it

B00180A2-6E62-4B81-A9B8-110857975B69.jpeg

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
schaudy

Bellissima discussione, grazie a mom per averla iniziata ed a tutti i partecipanti per gli stupendi contributi...

Da profano totale ho letto le 5 pagine d' un fiato. 😀😀

Se può interessare, questa sera su rai5 :

http://www.ufficiostampa.rai.it/dl/UfficioStampa/Articoli/I-TRE-ARCHITETTI---64e40626-7a09-47a7-911b-4842c1d2e64f.html

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
alexis

grazie, copio e incollo nell'altro tread

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
gpb

ne aggiungo uno oggi "tristemente" noto ;)  (il nuovo watergate?)

IMG_2078r.jpg

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

  • Statistiche forum

    291.613
    Discussioni Totali
    6.238.278
    Messaggi Totali

Facebook

About Melius Club

Melius Club: la nuova casa di Videohifi.com
Melius Club è il ritrovo dei cultori di tutte le passioni sospese tra arte e tecnica, appassionati sempre alla ricerca del miglioramento. Melius Club è l'esclusivo spazio web dove coltivare la propria passione, condividere informazioni, raccontare esperienze, valutare prodotti e soluzioni col supporto attivo della comunità degli appassionati.

Riproduzione audio e video, fotografia, musica, dischi, concerti, cinema, teatro, collezionismo e restauro di preziose apparecchiature vintage: qui su Melius hanno spazio tutte le passioni.

 

 

Il servizio web Melius.Club viene offerto al pubblico da Kunigoo S.R.L., start-up innovativa attiva nel settore Internet of content and knowledge, con sede legale e operativa nell’Incubatore certificato Campania NewSteel in Napoli via Coroglio 57/d e codice fiscale 07710391215.

Powered by K-Tribes.

Follow us