sandromagni

Distanze tra formati Audio Digitali

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sandromagni

Sono molto interessato ai vostri giudizi sulle "distaze" in qualità di ascolto tra i vari formati digitali

Dicamo a partire da MP3 320kb salendo alla qualità CD e al PCM Hi Res .  Mi interessano anche le opinioni sul suono DSD del SACD

Ringazio tutti per gli eventuali interventi

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stanzani

Mah ... Con la maggior parte delle registrazioni e dei sistemi la distanza non è molta. Distinguere un mp3@320  da un Red book è molto difficile in cieco e in cuffia se la registrazione non è di altissimo lignaggio. Forse gli hirez suonano meglio anche perché la masterizzazione e più curata o comunque differente. Anni fa si sussurrava che lo strato CD dei sacd fosse masterizzato hot per esaltare deliberatamente il dsd (a pensare bene: per rendere la musica meglio riproducibile sui compattini)

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FabioSabbatini

@sandromagni 

Se indaghi troverai 3d monumentali, al riguardo

Ci sono due aspetti:

- ciò che dice la propaganda e di conseguenza in genere la gente

- ciò che allo stato attuale è dimostrato sperimentalmente 

La tremenda realtà sperimentale è che l'hires suona come il redbook

Attenzione. Suonano allo stesso livello solo se fatti al meglio. L'hires rimane preferibile in quanto offre molto più margine digitale in fase di produzione. In pratica: ogni imperfezione con 16/44.1 rischia di comprometterne la qualità in maniera udibile. Con 24/96 hai molto più margine di manovra.

Il dsd ovviamente suona allo stesso livello ma ha altri problemi che ne limitano l'utilità

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sandromagni

@stanzani Sono molto allineato col tuo pensiero.. Diciamo che su un impianto che renda onore al merito, percepisco un certo senso di perdita passando da Hi Res a Rd book a mp3 320. Certo anche io in doppio cieco non so riconoscere mp3 320 da red book.  l'Hi Res se la qualità della registrazione lo consente per me raggiunge il meglio, ma non sono certo stravolgimenti. Anni fa ricordo che Tidal offriva streaming gratuito per 1 mese a chi riusciva dati dieci campioni musicali a discernere tra red book e mp3 320. Io non ci sono riuscito e vari miei amici appassionati neanche. In auto (Golf 7) ascolto con l'impianto optional Dynaudio solo mp3 320. Ed è un gran sentire.

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stanzani

@sandromagni il doppio cieco tra gli audiofili non e' molto popolare perche' il re sarebbe ... nudo. Il direttore di stereophile atkinson ammise di non distinguere un quad 405 da un superfinale krell :)

anche riviste peraltro serie sono contro il dippoio cieco (i distinguo e le obiezioni sono i soliti e te li risparmio :))

comunque JRiver permette di paragonare al volo i formati

Io feci ascoltare a un amico a casa mia un brano compresso a sua insaputa e poi il brano in chiaro e non se ne accorse (sono bastardo lo so :): pensa se tratto cosi' gli amici cosa combino coi nemici ;) )

p.s. ci sono formati piu' moderni dello mp3: lo AAC ad esempio, che a basse bit rate va alla grande. La innovazione sta nella previsione di attacchi temporali veloci. il punto febole di mp3. Praticamente cambiava il banco di filtro all'ingresso quando 'serviva'

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FabioSabbatini

@sandromagni 

Aggiungo che chi sente differenze tra cavi usb, femtoclock e alimentazioni da curve spaziotemporali, ovviamente sentirà le solite SCONVOLGENTI differenze, quelle che fanno la felicità dei chirurghi maxillo-facciali, tra formati digitali...tipicamente quando queste differenze sono a livelli molto alti...diciamo...-130db!!!

Vedrai che adesso arrivano

😎

Il fatto che dette differenze siano percepite non significa che esistono. Trattasi di suggestione.

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sandromagni

@FabioSabbatini Mi piace abbandonarmi all'idea che in certi casi Hi Res e SACD mi offrano davvero una marcia in più di piacere d'ascolto. Ma se un disco che ho voglia di sentire ce lo ho in MP3 320 lo ascolto sempre con piacere. Mi pore di poter dire che le "distanze" di cui all'oggetto sono piccole

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FabioSabbatini

@sandromagni 

Adesso, sandromagni ha scritto:

Mi piace abbandonarmi all'idea che in certi casi Hi Res e SACD mi offrano davvero una marcia in più di piacere d'ascolto.

Questo, tantissime volte, è vero

Non è detto che sia suggestione

Ma NON è un limite intrinseco del formato

Dipende, come detto bene prima da Stanzani e anche in base a quello che ho detto prima io, da come sono stati prodotti i file

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sandromagni

@FabioSabbatini Ah ah ma se si potesse togliere quella che tu chiami suggestione il mercato di tutto ciò che gira intorno alla musica di quanto si ridurrebbe ?

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FabioSabbatini

Peraltro possono esistere casi, diciamo, inversi

In uno Stereophile recente, Art Dudley, citava il caso di un pezzo che a lui suonava meglio come mp3 che come hires

Certo, sarà molto più raro, ma può capitare

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sandromagni

@stanzani Ho fatto tanti test di ascolto tra AAC e MP3. A me interessa solo il massimo bitrate e non sono pervenuto a una superiorità unvoca.

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FabioSabbatini
1 minuto fa, sandromagni ha scritto:

tutto ciò che gira intorno alla musica di quanto si ridurrebbe ?

La musica rimarrebbe

L'hiend, almeno quella piena zeppa di fuffa per gonzi che impazza alla grande (non è il 100% dell'hiend ma una parte molto importante di essa, purtroppo) verrebbe spazzata via

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stanzani

@sandromagni ad alta bitrate attorno ai 300kbps dovrebbero essere indistinguibili. comunque il problema di questi codec percettivi sono le curve di mascheratura tipo MUSICAM. Sono curve 'medie' che non valgono per tutti gli ascoltatori, un po come le curve equ-loudness

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sandromagni

@FabioSabbatini A forza di ascoltare tutti i formati in vari contesti nei decenni, devo dire che mp3 anche al più alto bitrate suona oggettivaemnte diverso dallo stesso brano in red book. Cambia non la dinamica, non la estensione della risposta in frequenza ma la gamma media che si gonfia un po' a mio parere. Può essere che per particolari caratteristiche (difetti) della registrazione l'mp3 convinca più del red book. Ma saranno casi limite. A me non è mai capitato

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sandromagni

@FabioSabbatini Il re nudo fa paura!

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ipoci

L'ascolto in buona parte riflette la produzione. L' elettronica è assolutamente "democratica", GOLD-IN=GOLD-OUT o SHIT-IN=SHIT-OUT, non esiste nessuna funzione/algoritmo (né tantomeno chassis fresato) che permetta SHIT-IN=GOLD-OUT ... ah ah ah

.

Detto questo, la differenza dei vari formati presi nella loro massima espressione è netta a patto che la si voglia cercare veramente. Ad esempio, se ascolti una grande orchestra prodotta seriamente in HR, non puoi non notare che qualsiasi parametro è migliore della stessa riprodotta in MP3 (per quanto la stessa sarà ovviamente godibile anche in mp3). Se in HR ci ascolti la cantante Jazz smutandata che sussurra lascivamente al microfono, HR o mp3, sinceramente non cambia molto.

.

Visto che citavi DSD e SACD, avendo ampiamente sperimentato sia con lettori fisici che con DAC ti posso confermare che risponde perfettamente alla regola di cui sopra con un aggravante. Il DSD SACD suona bene o meno bene a seconda di cosa ci hanno infilato dentro alla stessa stregua di un PCM HR. L'aggravante è data dal fatto che il DSD snobbato per anni è comunque una brutta bestia da domare e non si improvvisa un lettore bensuonante solo perché ci si infila dentro il chip pincopallo che lo gestisce. Ciò nonostante, e forse anche per questo, il DSD sovracampionato è quello che negli ascolti in giro  ho preferito in assoluto (e mi sono appena costruito un dac solo dsd senza chip di conversione)

.

Un cordiale saluto, Massimiliano

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Robbie

Ecco appunto, come sono convinto che il grosso (il grosso, non il totale) della differenza che si sente tra Spotify e Tidal Hifi consista nella diversa curva di equalizzazione utilizzata (o filtri digitali? Boh, non ci capisco molto).

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centurione

@massimojk Ciao 

Anche a me piace Linn radio - soft rock - -  ottima  qualità  audio,  poi.. ottima anche se non è una Radio - Dezzer  free, per me sono i due canali migliori a livello di qualità audio mp3 " simile al cd" , poi ovvio ci son tante altre stazioni dove ascoltar  bene della bella musica.

Già che ci sono ne elenco un paio che mi piacciono, Vibration Vintage 80 - Svizzera -, Paradise - USA -,  Radio L' Aquila  1- Italia - Radio Antenna 1 - Roma - 

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powerpeppe

@Robbie l'ho sempre supposto, specialmente nei confronti con materiale fisico originale...a volte differenze enormi per forza legate ad equalizzazione di default...lo stesso dicasi per lo streaming youtube a volte strepitoso davvero!

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rpezzane

@sandromagni Io ti consiglio di andare sul sito della 2L. Se ti scarichi un album in formato DSD256 ad esempio, puoi scaricarti lo stesso album in tutti i formati: DSD e PCM dal 24/192, fino al 16/44. In questo modo puoi fare tutti i test che vuoi. Se sul tuo impianto senti differenze vorrà dire che vale la pena, se non le senti meglio per te.

Io devo dire che non sono appassionato a questo tipo di prove, l'unica che ho fatto era sul Magnificat di Arnesen (appunto della 2L, che tra l'altro consiglio perché è un bellissimo disco) che ho ascoltato in DSD128 e in PCM 24/192. Si sentono molto bene entrambe ma nell'ascolto in DSD ricordo ancora la pelle d'oca.

Saluti

Roberto

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Savgal

I brani ad alta risoluzione ad un impianto minimamente rilevatori suonano percettibilmente meglio degli equivalenti CD. Quando dico percettibilmente intendo dire che sono meglio percepibili di quelli fra ampli diversi di costo differente o di cavi da centinaia di euro. 

Le differenze emergono nei dischi acustici, grande o piccola orchestra, ma anche in quelli di musica non impegnata registrata dignitosamente. Se poi la differenza la si cerca con i brani "audiofili", in cui di ascolta una voce e uno o due strumenti le differenze diventano minimali. Provate ad ascoltare un coro vero con il file cd e poi lo stesso ad alta risoluzione, o uno ad alta dinamica con una grande orchestra e le differenze sono subito percepibili. 

Devo aggiungere che per leggere i file musicali ci vuole un sistema ottimizzato a tale scopo. Un portatile collegato con un cavo usb da PC ad un convertitore suona come un lettore cd e in diversi casi anche peggio. Una messa a punto richiede lo stesso tempo e pazienza di quella necessaria per la messa a punto del sistema giradischi braccio testina 

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FabioSabbatini

@sandromagni 

Volevo segnalarti questo 3d in cui puoi trovare alcune utili informazioni.

In particolare ritengo siano utili e valide quelle fornite da me 

La risposta alla tua domanda infatti, è nota

Allo stato attuale dei fatti sperimentali è quella che ti ho già dato

(Ovviamente 95 audiofili su 100 sentono le differenze. Ma se è per questo molto spesso sentono pure le differenze tra gli 0 che vengono da un cavo usb economico e gli 0 che vengono da un cavo usb costoso, tra gli 1 che vengono da un cavo usb economico e gli 1 che vengono da un cavo usb costoso)

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sandromagni

@FabioSabbatini Grazie lo sto leggendo con molto interesse. Non sempre si vuole aprire gli occhi. Io anche se in doppio cieco non riesco a distinguere redbook da Hi Res e spesso neanche da mp3 ben fatti al max bitrate, quando ascolto in Hi Res mi sento più felice !

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Skipperone

@FabioSabbatini Francamente sentirmi ancora dire che RedBook e HiRes (e anche MQA) suonano uguale mi sa un po' di "bufala". 

Mi mi fido delle mie povere orecchie e sul mio modesto impianto la differenza si sente, eccome. Dettagli, ampiezza, spazialità, fatica d'ascolto, armonia, insomma quanto di più simile ci sia alla musica "dal vivo". 

Basta fare la prova con brani e artisti che ben si conoscono in versione CD e ri-ascoltarli in HiRes. Penso che ci si debba fidare delle proprie orecchie prima che delle misure di laboratorio. 

E se l'HiRes , incluso MQA, sono solo un modo per ascoltare meglio la musica che ci piace sul nostro impiantino con le nostre povere orecchie allora viva l'HiRes e viva l' MQA !

Se poi sul mega-impianto che costa come un attico vista Colosseo ( o Duomo) il CD "suona" come  l' HiRes me ne rallegro. Sul mio non è così. 

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FabioSabbatini
1 ora fa, Skipperone ha scritto:

l'HiRes , incluso MQA,

Stai confondendo hires e mqa

Hires non è compresso e non perde informazioni

Mqa è compresso e perde informazioni

A parte questo, sono d'accordo

Uno sente quello che gli pare, compreso quello che la suggestione e la propaganda gli dicono 

E a proposito di bufala

Se a uno gli piace la bufala mqa, nulla da dire

Enjoy

Per non parlare del fatto che, francamente, ciò che tu ritieni essere bufala, mi interessa il giusto

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sandromagni

@FabioSabbatini Da utente di Tidal HI-Fi per tanti anni  la penso esattamente come te che MQA è una grande bufala e lo è non solo perché è un Hi Res castrato, ma perché non c'era alcun bisogno tecnico di inventare questa cosa alquanto compressa che è l'MQA   La banda internet è cresciuta enormemente in pochissimi anni rendendo l'Hi Res vero perfettamente praticabile direi sempre.

Certo che se uno confronta l'occupazione in megabyte dello stesso brano in MP3 320 , redbook e Hi Res 24/96 che cresce in maniera davvero enorme, ci sarebbe da aspettarsi ben altri miglioramenti sonori. A mio modesto parere.

Una volta ho avuto modo di ascoltare il suono differenza tra redbook e mp3 320 dello stesso brano. Insomma ascoltavo solo le differenze. E anche alzando il volume si sentiva poco niente. Mi ha colpito molto.

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mozarteum

Per la mia opinione fermo restando che la differenza la fa la registrazione, se una registrazione e’ ottima la versione in hires ha un gradino di rifinitura timbrica in piu’ di senso d’ambienza. Non una differenza fra la notte e il giorno, ma qualcosa in piu’ io la sento.

ora questo qualcosa in piu’ quando c’e’ vale 6 euro al mese (differenza fra tidal cd e qobuz hires).

per sei euro visto quanti se ne spendono in hifi il gioco vale la candela

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sandromagni

@mozarteum Hai fotografato con lucidità lo stato dell'arte. Concordo pienamente. Voglio solo aggiungere che di registrazioni che si possono avvantaggiare dell' hires non ne ho trovate molte

Cordialità

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