sandromagni

Distanze tra formati Audio Digitali

Messaggi raccomandati

SuonoDivino

Io tra CD e file (il termine liquida proprio non lo sopporto) noto solo sfumature, e mai a senso unico.

Ovviamente utilizzando convertitori di alto livello, per entrambi i formati.

Secondo me la parte fondamentale e la conversione D/A.

Il network player per i file è abbastanza ininfluente, cosi come la meccanica.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
sandromagni

Il DAC per mia esperienza differenzia nettamente il suono. Al mio orecchio è molta più la differenza sonora tra DAC e DAC che tra mp3 320 e Hi Res sullo stesso DAC. Così come la qualità della registrazione è molto più importante del formato che la veicola. Questo ovviamente al mio orecchio. Una ottima registrazione un minimo si avvantaggia sui formati più performanti ma parlo di sfumature e impressioni e sensazioni. Certo che se paragono l'occupazione in file di un disco in MP3 320 e dello stesso disco in PCM 96/24 (circa dieci volte tanto) la sproporzione con la differenza sonora mi fa rabbrividire. E lo stessa considerazione mi coglie tra red book e 96/24

Sarebbe interessante a computer prendere un file 96/24 e sottrarre lo stesso in red book. Il file risultante sarebbe la differenza tra i due. Tanti anni fa avevo potuto ascoltare la sottrazione tra red book e MP3 320 dello stesso file. E, ricordo bene, praticamente non sentivo quasi nulla anche alzando il volume

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Paola Guidetti

scusate la domanda forse stupida,ma sono una principiante ^-^ 

Cosa intendete esattamente per Red Book?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
sandromagni

@Paola Guidetti esattamente. Dire qualità Red Book equivale a dire qualità CD cioè PCM 44/16. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Paola Guidetti

lo avevo intuito ma ne volevo la conferma!grazie!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Skipperone

@sandromagni mi stupisco che non percepisca la differenza tra mp3, dico mp3, e HiRes 24/96. L'unica spiegazione che mi do è che la "catena di riproduzione" abbia dei limiti tali per cui le differenze non si evidenziano. 

Sempre re i soliti 2 centesimi...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
sandromagni

@Skipperone Quello che dico non deve stupire. Certo che sapendo cosa suona mi sembra di percepire differenze e sempre a favore dei formato più performante. Peccato che quando mi metto con amici ascoltoni a valutare quel che sento senza sapere cosa è, le differenze sensibili di colpo svaniscono e ci si trova a brancolare nel buio. Questo succede a me, ai miei amici ascoltoni e, mi risulta, a tantissime persone che si sono messe nella condizione da me descritta. E succede anche su catene di riproduzione al di sopra di ogni sospetto.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Lamberto7276

Secondo me è difficile percepire le differenze fra i formati,non perché non ci siano  , ma perché l'ultimo anello della catena audio  non è quasi mai hi end ,salvo le solite inevitabili eccezioni , insomma l'anello debole della nostra  catena audio le nostre orecchie non ci permette di distinguere un mp3 a 320 da un pcm  16/44  , i pochi fortunati che hanno il cosiddetto orecchio assoluto  be quelli si ci  riescono ,a  patto che l'impianto e l'acustica sia di alto livello però. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Pippo87
7 ore fa, Lamberto7276 ha scritto:

insomma l'anello debole della nostra  catena audio le nostre orecchie non ci permette di distinguere un mp3 a 320 da un pcm  16/44

Ma come ... si è sempre affermato che le nostre orecchie sono l'unico ed insindacabile metro per giudicare la qualità di un apparecchio / di un impianto ... e tu affermi che sono il punto debole ... se le nostre orecchie non permettono di distinguere come tu affermi tutto questo forum non serve a niente 😂

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
FabioSabbatini
18 minuti fa, Pippo87 ha scritto:

si è sempre affermato che le nostre orecchie sono l'unico ed insindacabile metro per giudicare la qualità di un apparecchio

Si è sempre detto?

Io direi quasi sempre

Infatti trattasi di balla colossale secondo me

Le nostre orecchie sono uno strumento quasi miracoloso, dal punto di vista fisiologico

Ma come strumento di misura sono una fetecchia

Noi giudichiamo un po' con le orecchie (che già comportano scostamenti dalla linearità di ordini di grandezza superiori rispetto alla rif del più scasso dei dac)

ma soprattutto giudichiamo col portafoglio, con gli occhi,  con le infatuazioni fanciullesche, i pregiudizi, con le opinioni dei guru...

L'anello debole sono sì le nostre orecchie. Ma molto di più il nostro cervello.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Lamberto7276
1 ora fa, Pippo87 ha scritto:

Ma come ... si è sempre affermato che le nostre orecchie sono l'unico ed insindacabile metro per giudicare la qualità di un apparecchio / di un impianto ... e tu affermi che sono il punto debole ... se le nostre orecchie non permettono di distinguere come tu affermi tutto questo forum non serve a niente 

@Pippo87 Be io affermo ciò che è nella realtà,  l'orecchio di un bambino sente lo spettro  sonoro che va dai 20 ai 20.000 hz  al massimo  ,ovviamente non in maniera lineare ,in quanto ha una maggior sensibilità nelle frequenze diciamo medie , quelle che coprono la voce umana , man mano che si invecchia si perde la capacità di percepire le frequenze estreme  io a 50 anni suonati già i 16.000 hz non li sento più. Ora enza scomodare la tarma della cera , ma un semplice   gatto domestico ha un udito che gli permette di udire perfettamente suoni che vanno dai 16 ai 50.000hz in maniera lineare ,ecco loro si che sentirebbero al volo la differenza fra  un mp3 e  un cd  audio senza prestare neanche troppa attenzione .

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
ermes71

In verità non è così. Tu stai descrivendo la funzione di un microfono ideale, con banda passante 20-20k. Solo che il sistema uditivo non è un microfono

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Vittorio58

Per il mio prossimo dac mi porterò la mia gatta.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Giemme
23 ore fa, sandromagni ha scritto:

Sarebbe interessante a computer prendere un file 96/24 e sottrarre lo stesso in red book. Il file risultante sarebbe la differenza tra i due.

.

Qualcuno l'ha già fatto ma non c'è mai uno di quelli che sente il verso dei cavi che provi o legga, troppo impegnati a cercare il nero infrastrumentale:

Già segnalato la scorsa settimana. C'è tutto quello che ti serve. Chi fece la prova delle differenze, le amplificò anche di 30-40 db per renderle in parte udibili. Il soffio che si sente è comunque il dither amplificato.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
stanzani

Le nostre orecchie sono quello che sono: il senso e' che e' inutile riprodurre suoni dalle caratteristiche in termini di band e dinamica superiori alla ricettivata' delle orecchie (meglio: del sistema orecchio cervello)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Giemme
1 ora fa, stanzani ha scritto:

Le nostre orecchie sono quello che sono:

Verifichiamo come funzionano attaccate al cervello. Anche questo non l'ascolterà mai nessuno; la prova comunque dura pochi secondi:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
bibo01
2 hours ago, Lamberto7276 said:

un semplice   gatto domestico ha un udito che gli permette di udire perfettamente suoni che vanno dai 16 ai 50.000hz in maniera lineare ,ecco loro si che sentirebbero al volo la differenza fra  un mp3 e  un cd  audio senza prestare neanche troppa attenzione .

Lw difference tra mp3 e RB non sono solo ad alta frequenza.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
sandromagni

@Lamberto7276 Mi dispiace dissentire. Se le nostre orecchie ci consentono di sentire l'enorme differenza tra un ascolto dal vivo e uno riprodotto anche stupendamente, queste nostre orecchie vanno strabene per valutare i sistemi di riproduzione. Ci tengo a dire che sotto vari aspetti spesso preferisco l'ascolto del mio impianto a quello dal vivo per una miriade di motivi che non descrivo perché sarebbero OT.  E da qui in poi passo a valutazioni soggettive. Il discrimine sonoro eventuale tra i formati, non sarà mai la maggiore o minore risposta in frequenza. Passando da mp3 320 a CD le differenze sono dovute alla caratteristica di codifica percettuale dell'algoritmo. In soldoni viene tagliato ciò che l'algoritmo giudica sotto la soglia dell'udibilità, fondamentalmente perché mascherato da altro suono.  Negli anni la qualità di un mp3 a un dato bitrate è migliorata enormementa proprio perché gli schemi percettuali usati si sono sempre più raffinati. Provate a prendere un classico mp3 128kb trovabile facimente sulla rete fatto tanti anni fa e provate a fare lo stesso con lame oggi: rislutato enormi differenze, davvero enormi. Quello che io dico è che l'mp3 al massimo bitrate fatto oggi suona molto molto bene. Se sia o no indistinguibile da CD forse dipende da chi ascolta ma le differenze non sono enormi.

Passando poi a CD e Hi Res ancora di più non è la frequenza di campionamento a fare la differenza, sfido onestamente chi sente differenze con Hi Res a dirmi se riesce a sentire differenze tra 44, 48, 88 o 96 khz. Invece una differenza sostanziale la fanno (o almeno dovrebbero farla..) i bit di risoluzione. Passare da16 a 24 bit dovrebbe non solo consentire molta più dinamica (di cui in casa oggettivamente non so cosa farmene) ma soprattutto una enorme possibilità di differenziazione dei microlivelli sonori (mi rendo conto che uso parole non corrette, ma non so come esprimermi meglio) che in una parola dovrebbe davvero colmare le lacune che gli analogisti additano al digitale. Nella pratica dalle prove lette mi sembra che i migliori DAC in commercio si attestino poco sopra i 20 bit di risoluzione oggettiva. In ogni caso passare da 16 bit a 20 in linea teorica sarebbe già un miglioramento molto importante. Detto questo, al mio orecchio, l'Hi Res, delude le aspettative. Un Hi Res 96/24 usa uno sproposito di spazio o di banda (che è la stessa cosa) rispetto a CD che fa paura, per offrire diciamo miglioramenti sfumati. Ecco il mio pensiero

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
SuonoDivino

@sandromagni Le prime due frasi del tuo discorso mi trovano in totale disaccordo.

In un ascolto live la percezione e sicuramente MOLTO diversa da quella che puo proporre un impianto perché non ci sono di mezzo mediatori (microfoni, masterizzazione, eccc...).

Una volta registrata suonerà in maniera molto simile sia in CD che SACD che FILE che qualsiasi altra roba, con differenze difficilmente percepibili.

Le differenze ci possono essere tra registrazione e registrazione, perché cambiano microfoni, ambiente in cui e stata registrata, eccc.. Ma che difficilmente dipenderanno dal formato con cui si riproduce la singola registrazione.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
sandromagni

Nella pratica succede abbastanza quel che dici. Ma prenderla come legge bisognerebbe che l'intero corpus delle registazioni musicali riversate in digitale abbia una qualità di registrazione al massimo uguale al peggiore formato, diciamo il CD per semplicità senza tirar fuori MP3. Questa cosa è ovviamente non vera basta pensare alle grandi registrazioni analogiche degli anni '60 o anche alle moderne registrazioni tutte almeno 96/24 e voglio parlare di Classica e Jazz che per la musica "commerciale" il discorso sarebbe lungo. 

Ma anche con registrazioni al di sopra di ogni sospetto le differenze tra formati digitali sono sfumate non solo sui miei due impianti ma anche a casa di due miei amici di cui uno con impianto stellare. C'è qualcosa che mi sfugge per capire. Forse sono i DAC, forse gli altri componenti degli impianti, o forse che la nostra percezione è imperfetta. Ricordo una intervista a un tecnico del suono NordEuropeo di cui non ricordo il nome (me era uno molto rilevante) che diceva che il cervello mantiene la percezione e l'emozione, per un dato brano, che ha provato col migliore impianto sentito. Se poi riascolta da una radiolina o in macchina con impianto pessimo lo stesso brano ritorna la percezione e l'emozione provata col miglior suono.  Terribile è conoscere la musica solo da una radiolina

Non escludo che io quando in auto ascolto MP3 320 con però un impianto buono lo apprezzi tanto perché praticamente tutto ciò che ascolto lo ho sentito in qualità migliori.  Se quello che ho scritto vi sembra una scemata scusatemi, ma chissà che non sia vero il concetto che la nostra percezione uditiva può essere - diciamo - confusa

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Giemme
5 minuti fa, sandromagni ha scritto:

Non escludo che io quando in auto ascolto MP3 320 con però un impianto buono lo apprezzi tanto perché praticamente tutto ciò che ascolto lo ho sentito in qualità migliori. 

So che i test nei quali si potrebbe conoscere qualcosa in più e sul proprio udito e sulla percezione, interessano meno dell'orario delle programmazioni odierne nei cinema di Budapest, ma ripropongo una semplice prova per vedere se qualcuno riesce a capire quale sia il file non compresso fra quelli proposti. Molti giudicano insopportabile l'idea di "sporcare" il proprio impianto con l'ascolto di un mp3 e poi...

Ma intanto anche questo...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
sandromagni

@Giemme Grazie mille i cinema a Budapest mi interessano molto ! . Sono un markettaro da tanti decenni dopo averne viste davvero di ogni colore mi permetto di dire che le persone a cui interessa davvero capire sono poche, ai più interessa solo essere rassicurato.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Giemme
8 minuti fa, sandromagni ha scritto:

ai più interessa solo essere rassicurato.

Peccato. Il test yanni-laurel sulla percezione è veramente inquietante, invece. A volte senti una voce da cartone animato che pronuncia una parola ed a volte ne senti una profonda che ne dice un'altra. Questo spiega molte cose su quello che spesso siamo certi di sentire o non sentire.

.

Vado a vedere che film ci sono in programmazione in multisala a Budapest.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
sandromagni

Prendi due biglietti !  C'è un test facile facile che si può fare se si ha Qubuz Studio. Per motivi che non mi interessa ora approfondire, qualche disco segnalato Hi Res in realtà suona a qualità CD. La cosa si nota in Audirvana andando a vedere sulla reale qualità a cui sta suonando il DAC. In particolare tutti i dischi di una nota violinista  contemporanea, Rachel Podger, hanno questo problema. A due amici stra audiofili ma non avvezzi al computer, ho messo su Rachel Podger lasciando che loro vedessero nelle proprietà del disco a 24/192. E tutti e due si sono sperticati in descrizioni su quanto superiore al formato CD fosse il suono che stavano ascoltando. E non sono pirla loro, no davvero. Suggestione forse è

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
ermes71

Pure te sei un po ' cattivello però

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
sandromagni

@ermes71 Si però per redimermi ho lasciato che la cosa scorresse via senza dir loro nulla !

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
stanzani

@ermes71 io ho fatto ascoltare un m4a @290 kbps spacciandolo per 24@192 :) :) :)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
stanzani

@ermes71 ha somministrato un ascolto cieco ... in contumacia ;)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

  • Statistiche forum

    291.711
    Discussioni Totali
    6.242.536
    Messaggi Totali

Facebook

About Melius Club

Melius Club: la nuova casa di Videohifi.com
Melius Club è il ritrovo dei cultori di tutte le passioni sospese tra arte e tecnica, appassionati sempre alla ricerca del miglioramento. Melius Club è l'esclusivo spazio web dove coltivare la propria passione, condividere informazioni, raccontare esperienze, valutare prodotti e soluzioni col supporto attivo della comunità degli appassionati.

Riproduzione audio e video, fotografia, musica, dischi, concerti, cinema, teatro, collezionismo e restauro di preziose apparecchiature vintage: qui su Melius hanno spazio tutte le passioni.

 

 

Il servizio web Melius.Club viene offerto al pubblico da Kunigoo S.R.L., start-up innovativa attiva nel settore Internet of content and knowledge, con sede legale e operativa nell’Incubatore certificato Campania NewSteel in Napoli via Coroglio 57/d e codice fiscale 07710391215.

Powered by K-Tribes.

Follow us