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Biggy

Come avevo previsto, il sacd ...

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Biggy

... inizia "clamorosamente" ad essere considerato anche da chi lo snobbava.

La reale ragione per cui il settore ha cercato di affossare sin dalla sua nascita questo formato, notevolmente ed indiscutibilmente superiore al CD e alla cosiddetta "liquida", risiedeva nell'obbligo di pagare royalties a Sony/Philips per ogni lettore o disco prodotti.

Un settore notoriamente fatto di avvoltoi miopi, chiuso nel suo orticello ed il cui obiettivo è sempre stato l'insoddisfazione costante della clientela in modo da indurla a cambi continui di componenti (e dopo averla spremuta, passare ad altra tipologia di clienti, i grandi ricchi), ha diffuso così lo slogan "è nato morto", una menzogna che hanno provato a ripetere tante volte, con arroganza, in modo da farla sembrare vera.

Eppure siamo nel 2019, 19 anni dopo il suo lancio, e il SACD è qui.

Hanno provato, sempre con ottusa miopia, a proporre DVD-Audio, "musica liquida", Blu Ray Audio, tutto miseramente fallito.

Non è possibile introdurre sul mercato un formato che sia piratabile in maniera estremamente facile, in cui la copia è fel tutto identica all'originale, e i files PCM (facilmente estratti da DVD e Blu Ray) lo sono.

Proprio per questo motivo la gran parte dei files "hi-rez" in realtà sono finti, perché nessuno sarebbe così folle da dare in pasto al download e alla circolazione illegale i propri preziosi master.

Un formato fisico inoltre deve essere compatibile con tutti i miliardi di lettori CD esistenti sul pianeta: il SACD ibrido esiste e funziona, mentre gli ibridi CD/DVD ("Dual Disc") erano costosissimi da produrre, scomodi (devi girare il disco su una delle due facce per scegliere il fornato) ed indigesti a molti lettori, e non ho mai visto un ibrido CD/Blu Ray (infatti i Blu Ray audio sono stati proposti coi folli package con doppio disco).

Nel frattempo, mentre 2/3 del mercato sono rappresentati dai servizi in streaming (un servizio in abbonamento tutela chi lo offre dalla pirateria, ma non tutela gli artisti che ricevono vere e proprie elemosine dai gestori), abbiamo assistito alla rinascita del vinile, e pare addirittura delle musicassette!

La gente si è stufata del piattume e della robotica spigolositá innata del digitale, e se deve acquistare un album, vuole pagare un audio di qualità superiore.

Da anni vado ripetendo che, arrivato il 2020 ne avremmo viste delle belle, arrivando la scadenza del ventennio in cui bisogna pagare dazio al consorzio per produrre SACD, a quel punto avremmo visto tutti i produttori di hardware, anche quelli notoriamente ostili (che da veri giullari spesso si sono arrampicati sugli specchi per far credere ai meno accorti che il CD fosse superiore, mentre solo pochissimi hanno ammesso con onestà: "non lo faccio perché devo pagare i diritti") produrre lettori, e le major discografiche ristampare tutti i loro cataloghi in SACD (mi immagino subito le ristampe dei Beatles e dei Led Zeppelin).

Ebbene eccoci al dunque : al CES 2019 Techics ha presentato un lettore SACD con funzioni integrate di DAC/streamer.

main_Network_Super_Audio_CD_Player_SL_G7

Si signori, Technichs, che era ostile a Sony e non aveva mai prodotto un lettore SACD.

Un nuovo lettore SACD, a 19 anni dalla nascita del feto già morto.

Vi iniziate quindi a rendere conto quanto è stupido tante volte ripetere i mantra che vi imprime nel cervello il settore, e che è meglio ragionare con la propria testa, anziché farsi portavoci di battaglie di altri, che vogliono i nostri soldi e non hanno MAI avuto intenzione di farci ascoltare bene?

Chissà, se dopo lo sdoganamento delle menzogne sui SACD, si arriverà anche a quelle sull'ambiente di ascolto (io ormai taglio le discussioni sul nascere con gli indottrinati che pensano prima all'ambiente che a far suonare davvero gli apparecchi, che sfruttano al 20% delle loro potenzialità) e si inizierà a dare attenzione a quello che realmente conta per costruire dalle fondamenta un sistema di qualità (la corrente elettrica, la fase degli apparecchi ed i cavi, primaditutto quelli di alimentazione).

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camaro71

nel mio piccolo da mò che ho capito che l sacd è parecchio superiore al cd :D

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contemax

Beato te che hai tutte queste certezze.

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imoi san

Recentemente ho upgradato il mio lettore cd con un altro che permette l'ascolto della liquida. Casualmente, questo lettore è anche sacd, quindi ho potuto approfondire con calma le qualità di questo formato, che non avevo mai ascoltato in condizioni controllate.

Non c'è proprio storia, eccezionale l'ascolto dei sacd!  Peccato che il prezzo dei supporti sia diventato proibitivo, cercherò di godermi i pochi che già avevo...

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Hector

anche a me il sacd piace molto, piace molto il DSD in definitiva, del supporto potrei anche fregarmene.. purtroppo però i lettori sacd non mi danno la possibilità di usare un dac esterno, magari svariate volte migliore del dacchettino interno al lettore.. se non riducendo e sminuendo il DSD a pcm 16/44 dall'uscita coassiale, oppure per i lettori audio/video dall'uscita hdmi con finalità ampli home theatre.

Non so di chi sia la colpa, se del formato o di cosa, ma questa situazione mi ha indotto a non investire più di tanto nell'acquisto di sacd.

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daniele_g

a prescindere da "pro o contro SACD", quel lettore Technics sembra interessante.

credo non si sappia ancora il prezzo, vero ?

peccato che, se ho ben capito, non lo facciano nero... ricordo un thread di qualcuno che non sopportava le elettroniche con chassis nero, io le preferisco decisamente. poi se mi piace come suona lo compro anche verde... no, non è vero, verde no.

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dufay

Il sacd va molto bene... Peccato che il msb di Sergio non li legga. 

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Jazzlover

Ascolto SACD dal 2005,  quando acquistai il Marantz SA11, eravamo 4 gatti e pochissimi credettero nel nuovo formato, la stragrande maggioranza degli audiofili restarono nel loro orticello, tirando fuori argomentazioni risibili e senza nemmeno aver ascoltato un lettore SACD serio (un po’ quello che accade oggi con i servizi di streaming). Molti di loro si sono ricreduti, scoprendo l’acqua calda molti anni dopo.

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Lamberto7276
1 ora fa, Biggy ha scritto:

La gente si è stufata del piattume e della robotica spigolositá innata del digitale, e se deve acquistare un album, vuole pagare un audio di qualità superiore.

@Biggy posso essere d'accordo su tutto tranne su questa affermazione , esclusa quella piccola percentuale di audiofili come noi ,la gente la musica non la acquista proprio ,al massimo usa spotify Free e della qualità non gli  importa nulla  anche perché usa sistemi di fortuna per ascoltarla , e se gli parli del sacd o dsd  prima deve capire se e roba che   si mangia  o si beve . Purtroppo questa e la realtà  che riguarda almeno il 95% della gente . Porto un esempio, a capodanno ho invitato un amico  e parlando di musica mi dimostrava la sua competenza ne sapeva più di me insomma di dischi,  allorché gli ho chiesto ma con cosa ascolti e lui candidamente mi risponde con cellulare ,  io collegato a cosa ? À niente , io va be con le cuffiette , lui no così. Ascoltava la musica con le microcasse  dello smartphone  , questa è la realtà. 

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Mister66

Ho un migliaio di cd, ma di sacd solo una trentina.

A parte il prezzo spesso elevato 40/50 euro che sono un po’tanti a mio avviso, purtroppo il catalogo sacd non è che sia molto folto.

Negli ultimi anni li acquisto fuori dai nostri confini, ne sto aspettando due dal Giappone dove qualche bel titolo si trova e con spedizione inclusa spesso si sta sotto i 40 euro.

Per la qualità audio chiaramente vince a mani basse il sacd, almeno nel mio setup.

Mi permetto di segnalare questo sacd per chi ascolta jazz di alto livello.. 

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Jazzlover

@Lamberto7276 Preferisco di gran lunga uno come il tuo amico, che quando parla di musica sa quello che dice, piuttosto che uno con un impianto a 5 zeri che ascolta i soliti 50 dischi audiofili, perché si sentono bene.Lo vorrei anche io come amico.

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Ultima Legione @

.

Non ho mai costantemente avuto nel mio setup un player SACD, ma oggi come ieri, al di là di ogni personale gusto e soggettività, mettere in discussione la superiorità di questo supporto e del DSD in genere, rispetto al formato Red-book a 16bit/44,1 KHz è pari al negare la sfericità della terra.

.

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camaro71
40 minuti fa, Mister66 ha scritto:

A parte il prezzo spesso elevato 40/50 euro

ne ho alcuni di classica etichetta LSO pagati 17 euro

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talli
47 minuti fa, Ultima Legione @ ha scritto:

mettere in discussione la superiorità di questo supporto e del DSD in genere, rispetto al formato Red-book a 16bit/44,1 KHz è pari al negare la sfericità della terra.

.

qui dicono che la terra è piatta e l'uomo non è andato sulla luna...

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contemax

Io di SACD ne circa 500 e non mi sento di dire che tutti suonino meglio del corrispettivo PCM

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angeloklipsch

@contemax infatti non c'è nulla di assoluto. Come il vinile, suona benissimo ma dipende sempre dal master. Idem i CD. Prendi i CD Velut Luna suonano da Dio.

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Ultima Legione @

...in effetti, rammentando le svariate condizioni e premesse possibili per "impacchettare" (mastering & enginnering) un DSD e un PCM, normali  come HiRes, la cosa credo sia da ritenersi normale parlando di "sempre e tutti".

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ciccio61
2 ore fa, Jazzlover ha scritto:

la stragrande maggioranza degli audiofili restarono nel loro orticello, tirando fuori argomentazioni risibili e senza nemmeno aver ascoltato un lettore SACD serio (un po’ quello che accade oggi con i servizi di streaming). Molti di loro si sono ricreduti, scoprendo l’acqua calda molti anni dopo.

Io non credo che questo sia il caso. La maggior parte degli audiofili riconosce la qualita' del  SACD. Semplicemente il costo dei SACD e' improponibile per molti e quindi si "accontentano" del CD che costa molto meno. 

Ho una raccolta di circa 1000 CD che ho acquistato ad un prezzo medio di circa 10 EUR. Se avessi voluto farmi una raccolta di SACD a 35 EUR di prezzo medio ore ne avrei probabilmente 300. Senza contare che avrei avuto difficolta' nel reperire tutti i titoli che mi interessano. Questa e' la mia "argomentazione risibile" e non il fatto che di essere sordo o pollo, come mi si vorrebbe far credere.

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_Diablo_

@Biggy Mah a me sembra un caso isolato. In generale non mi pare che il mercato del supporto fisico ottico sia florido a prescindere si parli di CD o SACD.

Anzi, coi servizi in streaming in crescita vertiginosa, la ripresa del vinile e la diffusione della musica liquida in generale forse hanno gli anni contati.

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bibo01

IMHO, la bontà del SACD è determinata più dal sistema di riproduzione che non dal formato - DSD vs. PCM.

Inoltre, segnalo che esiste già il DSD64 in streaming e anche risoluzioni DSD superiori (in Giappone). Quindi, un domani non molto lontano sarà possibile scaricare in streaming materiale DSD anche qui da noi, anche se rimarrà un mercato di nicchia dato che il catalogo delle registrazioni è esiguo soprattutto rispetto al PCM. Probabilmente, dal punto di vista hardware, arriveranno più streamers che supportano il segnale DSD. 

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Jazzlover
28 minuti fa, ciccio61 ha scritto:

Questa e' la mia "argomentazione risibile" e non il fatto che di essere sordo o pollo, come mi si vorrebbe far credere.

La tua è un’argomentazione del tutto condivisibile, ma non mi attribuire frasi che non ho scritto, non ho dato del pollo o sordo a nessuno,  ti invito a rileggerti il mio post.

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meridian

Ho da quasi 15 anni lettori CD e SACD, e quindi nel tempo, ho acquistato un certo numero di SACD , alcuni ibridi alcuni solo SACD, sicuramente un numero però limitato rispetto alla quantità di CD, circa 6.500 , che compongono la mia discoteca. 

Che dire, alcuni li reputo incisi molto bene, altri meno, alcuni mi sembrano un' operazione di riedizione e di marketing, senza grandi attenzioni a riversamento e contenuti, altri hanno il loro perché, uno su tutti, anche se poi gli ultimi master 2011 dei PF hanno fatto un po' di giustizia, il SACD di WYWH , che trovo molto buono . . .

Senza dubbio sulla limitata collezione di SACD incide un po' la mancanza di pubblicazioni in alcuni ambiti e generi musicali, io ascolto poca classica, e nel Jazz, ci sono incisioni in CD che sono spettacolari . . . Poi incide il prezzo, che è mediamente da 2 a 4 volte il prezzo del corrispettivo CD, e che negli anni, mentre il CD scende spesso di quotazione a meno di oggetti di culto o di collezionismo, vede il SACD salire , spesso in modo incongruente, a cifre folli, vedi alcuni SACD o cofanetti di SACD di artisti Jazz, rock e altro . . Infine, per quanto il SACD come supporto paia più esteso in frequenza, con maggiori informazioni e parta da fondamentali di tutto rispetto, alla fine conta il manico di chi mette sul dischetto la registrazione, il mastering e quindi risulta difficile capire a priori se un lavoro artistico musicale renda per forza bene in SACD, o altrettanto in CD , o in entrambi i formati, ma se mi devo basare su prezzo e caratteristiche, spesso il CD vince con un buon margine . . .  Tutto nel mio sistema e secondo i miei gusti , ovviamente 

saluti , Dario 

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daniele_g

domanda probabilmente stupida: se ho un SACD ibrido e lo ascolto con un lettore che può leggere separatamente i due layer la differenza che sento è tutta dovuta al diverso formato, oppure entrano comunque e inevitabilmente in gioco altri fattori, cioè (nel caso) qualcosa di diverso (circuitazione ? chip di conversione ?) all'interno della stessa macchina, per CD e SACD ? e per poter fare questo ragionamento, il SACD deve essere 'nativo' oppure va bene anche un vecchio CD riversato in DSD a posteriori ?

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Superciuk

Ho parecchi album SACD nella mia discoteca liquida ( p.es. quasi tutti i Genesis ). Suonano molto bene, ma comunque provengono da file da master analogici... upsamplati. Certo

poi la differenza la fa chi remasterizza... A me il SACD mi ha fatto incazzare perché alla fine era sempre la stessa furbizia per farmi ricomprare album che avevo già. Questi furbacchioni ristampavano la stessa minestra riscaldata in una pentola più capiente. Vorrei sapere quanti sono sul totale pubblicato, gli album che nativamente sono stati registrati in alta risoluzione SACD. Anche un file wav upsamplato a 24/96 ha molto da dire a livello di qualità sonora a questo punto. Girano in rete tantissimi files estratti da giradischi e poi upsamplati a 24/96.

Conosco impallinati che registrano da LP, portano il file in wav, poi lo upsamplano in DVD e poi fanno il downgrade a wav... Posso garantire che il risultato è ottimo.

Aloha

Mattia

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cactus_atomo

ho da molti anni un lettore cd-sacd, preso olo pe la parte cd, pian piano ho iniziato a comprare anche sacd, ad oggi ne avrò un 300. il fatto è che i sacd nativi non sono tantisimi, le rivisitazioni di dischi cutto del passato spesso deludenti, i prezzi alti. materiale in sacd se ne trova anche a prezzi bassi ma di sw musical con la m maiuscola a prezzo umano non c'è molto, ma ravanando con pazienza difficilmente si rimane a mani vuote

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stanzani

@Superciuk la conversione AD se ben eseguita è trasparentissima tanto da riprodurre tutte le imperfezioni del vinile ;)

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FabioSabbatini

Technics non sono certo polli

Vanno alla caccia di qualche migliaio di fan nostalgici del caro estinto sacd

Formato nato per le note ragioni e mai cresciuto

A giugno 2018:

Controversy continues as whether SACDs sound better than standard CDs but commercially SACDs never caught on and from a high of 1.3 million copies sold in the US in 2003, sales are now less than 100,000 and mainly to a fiercely loyal audiophile audience.

Appunto...mica scemi quelli di Technics, vanno a caccia dei fiercely loyal audiophiles

Stessa operazione dei gira Technics ma, temo, con meno probabilità di successo.

Comunque, visto quello che sono disposti a bersi molti audiofili (tra formati farlocchi e sarcofaghi) fanno bene a provare

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angeloklipsch

Ma qui dentro quanti siamo ad avere il Pioneer Pd70?

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BEST-GROOVE
Il 10/1/2019 Alle 18:28, cactus_atomo ha scritto:

materiale in sacd se ne trova anche a prezzi bassi ma di sw musical con la m maiuscola a prezzo umano non c'è molto,



sono d'accordo...possiedo da qualche anno un lettore SACD anzi due, il primo è un Sony A/V che nemmeno ha mai suonato un SACD mentre il secondo ogni tanto lo uso ma di SACD che possiedo si contano sulle dita di una mano per il costo troppo elevato almeno per quanto riguarda quelli incisi veramente bene. :S

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leosam

@angeloklipsch Ciao,ieri mi è arrivato.Appena posso rece.Dove l'ho preso io ne hanno venduti 3pz. in un mese,ma non so se sono del forum

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