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Biggy

Come avevo previsto, il sacd ...

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Minico

l'LP ha un valore percepito pure magiiore perche trasuda storia e densita emozionale . Non si vendono solo per la qualità di riproduzione ma per cio che rappresentano tra gli appassionati anche a livello di significato. i meccanismi decisionali d' acquisto sono divertenti,. 

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MARCUSMELIUS

@rpezzane Su questo non c'è dubbio,ma l'essere umano è maestro nell'inventarsi bisogni di cui non ha bisogno per complicarsi la vita. Tutto ciò che non possiedi ti rende libero,la folle corsa all'accaparramento dell'inutile è la principale causa dell'insoddisfazione dell'essere umano odierno.

Tutta la nostra società è basata sul nulla e sull'inutile,ma la Musica è una delle poche cose che dona un senso in quanto perfora la corazza e punta all'anima .

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cactus_atomo
12 minuti fa, MARCUSMELIUS ha scritto:

all'accaparramento dell'inutile

accaparrare file o vinili è la stessa cosa. nei bei tempi andati avevo un amico che scaricava sul suo hd un mare di programmi piratati, solo per la videoscrittura aveva 6 versioni di word, 3 di wordperfect, 4 di wordstar, poi amipro,  altri che no mi ricordo. peccato avese difficoltàad usarne uno sl in modo basico

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iBan69

Lunga vita al SACD! 

Un formato qualitativamente eccellente (se lo sono anche le registrazioni) che può ancora dire la sua.

Motivo per cui ho investito in un CDP che li leggesse, anche quando tutti davano già alla frutta il CD!

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meridian

@Minico 

8 ore fa, Minico ha scritto:

 noi siamo un mercato di "nicchia". Il SACD interessa solo a noi. Noi esauriti audiofili siamo un piccola parte dei fruitori di musica alla maggior parte dei quali del SACD e ancora meno del CD non frega una beata mazza. Il grosso ascolta musica come viene e da qualsiasi sorgente esca e quasi completamente in streaming. Poi  ci siamo noi che NON siamo appassionati di musica ma appassionati ( voglio essere provocatorio) di musica CON l' impianto ( non solo la musica sottolineo) altrimenti ci basterebbe l'iphone. Noi siamo quelli che il SACD probabilmente valuteranno di comprarlo perche si sente meglio , sfrutta il megalettore , il supercavo di alimentazione bla bla bla. 

Fate bene a ribadire di essere possessori di 6000 CD, ma oggi nessuno acquisterebbe 6000 CD. Li avete comprati in passato e accumulati nel  tempo quando era il TOP e perche l'appassionato vuole il supporto fisico da annusare, spolverare sbaciucchiare.

Tutte considerazioni condivisibili, ma con qualche distinguo . . .Io compro CD da 30 anni esatti, anzi, quest' anno, dato che scrivo nel retro di copertina la data di acquisto, aprirò una discussione in occasione del 30 ° anniversario, e quando ho iniziato ad acquistare, quello era disponibile, certo non c' era Streaming o Tidal. . . 

Oggi continuo ad acquistare CD , e anche SACD, perché trovo , in ordine sparso, prezzi , soprattutto per i CD , assolutamente concorrenziali, addirittura inferiori al costo dello streaming, di album recenti, vecchi, nuovi e ristampe . . .Parlo di 3- 5 - 8 € spediti . . . Anche usati, mai avuto un problema o che mi sia arrivata roba non conforme . . . Poi c' è il capitolo ristampe , versioni deluxe, anniversari , versioni flat o di qualità , e lì si apre un mondo diverso, dipende sempre da cosa viene pubblicato, di chi, e a che costi, spesso impegnativi, ma ogni tanto uno strappo a spese contenute si può fare, e quindi l' accumulo di migliaia di pezzi, ci sta. . . 

Il vantaggio del CD , quando voglio mettere a girare un buon lavoro di Jazz, si gode parecchio, quando metto una ristampa fatta bene, e ce ne sono, si gode parecchio, quando tiro fuori qualche perla ormai introvabile , in qualsiasi formato, e ascolto, si gode parecchio . . . Alla fine, sono contento di ciò che ho messo insieme, con pazienza e costanza, in tanti anni, forse qualche centinaio di pezzi sarebbe da cedere, per aver cambiato anche gusti e interessi musicali, ma alla fine l' investimento , spalmato su decenni, lo ritengo accettabile, parlo ovviamente a titolo assolutamente personale, ognuno fa le sue scelte, poi, si , anche il potermi girare tra le mani un buon CD mi soddisfa , e siccome è un hobby, credo abbia senso anche questo appagamento . . . !

saluti , Dario 

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sandromagni

@Biggy L'unico formato musicale "vivo" e non "morto" secondo il tuo linguaggio è lo streaming. E ha preso la rilevanza che ha non certo per la sua qualità sonora ma per l'estrema comodità. I formati audio digitali valutati in doppio cieco si somigliano tutti, SACD compreso. Comunque ascolto anche vari SACD e alcuni suonano davvero bene, ma dire che SACD è tout court superiore agli altri formati digitali mi sembra azzardato.

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jakob1965

Io sto comprando più musica (CD) adesso che in passato - circa 100 CD anno o più - ah ascolto la musica (con l'impianto)

Prima o poi un SACD qui da me lo ascolterò... però ricordiamoci cosa costavano i sacd alla nascita - troppo .. assolutamente troppo 

Molto miope chi ha fatto il pricing allora  - da calcio nel sedere immediato  - nu cretino ...  

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redpepper

@FabioSabbatini

Ho 7 sacd a breve saranno 8 perché ho preso questa ristampa a 35$ inclusa spedizione https://www.amazon.com/gp/product/B07KH17MHF/ref=ppx_yo_dt_b_asin_title_o00__o00_s00?ie=UTF8&psc=1

Il lettore che ho è un dvd pioneer multistandard nulla di che anche se in versione a valvole Labtek costava parecchio, ora sugli ibridi (6 su 7) non trova più la traccia sacd .

Ho rippato tutti i SACD con la playstation 3 e li sento tramite il nas e dac. Comunque avevo fatto confronti con gli ibridi e la cosa che mi ha più sorpreso era la netta differenza tra uno strato e l'altro. Alla fine trasferendo i file in digitale e confrontandoli con un editor audio tipo audacity ho trovato che i due strati avevano elaborazioni diverse, mi resta il dubbio di quanto sia percepibile la differenza se la sorgente del CD e dello strato SACD fosse identica e non manipolata.

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cactus_atomo

9. poi sistono ach i traerimenti su ad fatti male (dteom è un sempio)lo strato cd e lo strato sacd non possono essere identici perché sono formati digitali differenti  a volte sono differenti ab origine. personalmente ritengo che una buona registrazione sa alla baes del risultato, essendo il sacd un formato nato per la qualità è più curato del corrispondente d d (non esistono autoradio che lggonoi sacd

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FabioSabbatini
27 minuti fa, redpepper ha scritto:

mi resta il dubbio di quanto sia percepibile la differenza se la sorgente del CD e dello strato SACD fosse identica e non manipolata

Il solito trucchetto

Ogni volta che ci rifilano un formato nuovo o una edizione speciale (decine e decine di KoB...) devono cambiare qualcosa per farlo sentire diverso.

La suggestione audiofila farà il resto: siccome è diverso. Ma nuovo. Allora è meglio. È il progresso che avanza! Quante se ne sono bevute di favole gli audiofili (hdcd, xrcd, sacd...e oggi continua con formati ancora più tarocchi...)

 Torniamo a sacd: la ragione tecnica più accreditata per il meschino  e penoso e straziante e clamoroso fallimento del sacd non è il mancato supporto sony o scelte commerciali sbagliate.

La gente poco ne sa. Perché non vuole informarsi. Preferisce bersi le favole.

Ancora c'è chi crede che quelli della Sony hanno gestito male la trista vicenda.

(Trista anche perché il formato, tecnicamente, è parecchio compromesso, ma questo è un altro discorso.)

Dicevo, c'era una cosa che i grandi manager sony non potevano prevedere.

E non per colpa loro.

Quella cosa aveva un nome: iPod!

Presi in contropiede, Fregati:

Then came the bombshell. Like Monty Python's Spanish Inquisition, nobody expected the iPod. Steve Jobs and his crew put a simple, straightforward user interface in an elegant package that was a huge hit. Never mind that it used MP3 files (although it could also play PCM files). 

Il caro estinto ci farà compagnia ancora a lungo, certo. Ma solo perché l'eterno riciclo di tutto, fuffa compresa, è il must assoluto di questa società spensierata felice e ricca. Per gli audiofili poi, non ne parliamo. E l'sacd è ancora qui, pochino pochino ma c'è, proprio per loro. TUTTO per loro.

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fauno

Ho diversi SACD (..e anche DVD/A..), che spesso suonano molto bene; negli anni anche la qualità delle incisioni su CD è  molto migliorata, e oggi si trovano eccellenti cd (ad es. quelli di Lincetto, le cui poche versioni disponibili in doppio formato su SACD suonano comunque ancora meglio...).

Per come ne usufruisco io, il vero valore aggiunto dei SACD è però lo strato multicanale, ma qui entriamo nella vecchia diatriba multicanale SI/NO.

Al di là delle polemiche, credo che, laddove possibile, un ascolto con un impianto multicanale adeguato (..non necessariamente dal costo stellare) può essere una esperienza di ascolto realmente diversa; che può piacere o meno... ma a me piace!

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contemax

I veri SACD sono pochi, la stragrande maggioranza derivano da vecchi nastri analogici o da file PCM, quindi in teoria basterebbe fare fare al player la conversione in dsd e sentiamo tutto in SACD.

La verità è che il mondo dei supporti è una presa per i fondelli

SACD che non lo sono, vinili digitali, mqa spacciato come ...

I veri boccaloni siamo noi che vogliamo il meglio! Ed ecco i vinili da 125 dollari.

Io invidio mio nipote che ascolta col suo smartphone, gli ho regalato una cuffia discreta ma non la usa, dice che si trova meglio con gli auricolari!

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sandromagni

@fauno Parlando di SACD una piccola digressione sull'ascolto musicale multicanale può non essere OT. 

Premetto che possiedo un impianto che può valorizzare il multicanale musicale, ma anche se riconosco che la migliore esperienza di ascolto che ho provato era un Blue Ray musicale che suonava In DTS Master Audio, non ho mai somatizzato l'ascolto multicanale.

Ho un salone molto grande e durante l'ascolto musicale sono spesso irrequieto e mi muovo molto. Trovo che l'ascolto multicanale vincoli a essere seduti fermi in una precisa zona di ascolto, mentre la buona stereofonia no. Inoltre non mi convince nessuno dei due tipi di multicanale musicale che conosco. Il primo di fatto dai diffusori posteriori fa uscire riverberi e preferisco i riverberi naturali del mio ambiente d'ascolto, il secondo si basa su rimixaggi "artistici" che fanno uscire da distribuiscono il contenuto musicale tra tutti i diffusori. tipo chitarre da dietro a destra et similia. Qui è una esperienza d'ascolto davvero diversa  e creativa, può piacere o no. A me non piace. Invece trovo che l'ascolto sul fronte anteriore su tre diffusori (specialmente se uguali o almeno costruiti con medesimi altoparlanti) sia molto gradevole

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Cagliostro

Ero di la in Computer Audio a discutere di Tidal, streaming, musica liquida, MQA, Chrome Cast Audio, etc..., e constatavo come ci sia sempre qualcuno che solleva il problema se M(p3)QA sia fuffa sì, o truffa no.

Poi passo per caso anche in questa sezione, noto questo thread potenzialmente interessante, entro a leggere, e ci trovo gli stessi discorsi, declinati sul SACD.

Sono fantastici, gli audiofili 😁

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saltato

io rimango sempre dell'idea che il sacd ha preso un po' di popolarità da quando si è iniziato a  copiare  con la play3

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Cagliostro

@densenpf 

Mah, sai?, ciò che sconcerta è che si faccia molta fatica a concepire che più del formato possa interessare la particolare modalità di fruizione della musica, a prescindere che sia o meno la migliore.

Tanto il meglio assoluto è del tutto irraggiungibile, e per altro resterà sempre una questione di gusti.

Personalmente, sono stato completamente conquistato dalla liquida, e dallo streaming (pur avendo a casa un SACD-player Marantz SA11S2, pure fatto modificare da Aurion), ma se vado a scrivere in certe sezioni che mi interessa quella modalità di fruizione, e che mi interessa svilupparla anche in mobilità (a casa è ormai troppo scontato) mi trattano quasi da pirla.

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cactus_atomo

@saltato mica vero, sono poche le play3 che possono rippare i sacd e occorre modifcarle. oggi con lo streaming copiare è quasi un non senso. io ho in tuto 4 d masterizzati (di ui non si trova l'origiale) e cira  300 acd non copiati ed ho il sacd da oltre 15 anni

@Cagliostro la guerra dei formati è stupida conta il contenuto  e come è stato realizzato. lo streaming non mi interessa, e non sarà mai possibile confrontare unf ormato con un altro per le diverse modalità di realizzazione del sw e per la necessità di usare lettori differenti. al massim posiamo dir che mediamente un ormato (per motivi c generalmente nulla hanno a ce vedee cn il formato stesso) vanno meglio

p non uso lo treaming pr il mio modo di frui della musica, ma capio lagioni di hi lo prefrie

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Cagliostro

@cactus_atomo 

Sai che stai migliorando?

Adesso ciò che scrivi è semi-leggibile.

Prima stavo meditando di recuperare la Stele di Rosetta, per agevolare una traduzione dal tuo aramaico ad un idioma maggiormente intellegibile 😜

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FabioSabbatini
2 ore fa, contemax ha scritto:

veri boccaloni siamo noi che vogliamo il meglio

Sono abbastanza d'accordo con te, purtroppo

Però volere il meglio è cosa nobile

Per il resto,  le informazioni sono a disposizione di tutti, anche dei boccaloni.

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contemax

Certo niente di male, ma ormai coi dischi siamo al livello dei cavi

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pro

L'ottimo è sempre stato e sempre sarà nemico del bene.

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Cagliostro

Ma in alta fedeltà manco esiste l’ottimo, e figuriamoci una oggettiva perfezione. Sennò avremmo tutti lo stesso impianto.

Invece è un proliferare di elettroniche, tecnologie diverse (basta già dire stato solido/valvole?), cavi, diffusori dal costo di un attico a Manhattan, convertitori dal costo di un trilocale a Milano, e vinile, e cd, e streaming, e Dirac più o meno live!, e ora non mi viene in mente altro, ma ce ne sarebbe a vagonate, con infinite combinazioni possibili, molte più di quante la tua filosofia ne possa contemplare (cit.).

E allora, a mio modestissimo avviso, meglio puntare a ciò che risulta più comodo, piuttosto che ad un impossibile Nirvana audiofilo.

Vivi più tranquillo, campi meglio e alla fine spendi pure meno.

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maxnalesso

@Biggy Se questa tua previsione è giusta,  ne vedremo delle belle:  quando i sacd costeranno come gli attuali cd (quelli di classica a cofanetto anche 1 euro cadauno),  vedremo un proliferare di lettori sacd!  E io sarò (come te) tra quelli contenti 👌

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FabioSabbatini

@Biggy 

Te lo auguro di cuore

Penso sia improbabile

Ma chissà, magari hai ragione tu

Se vivremo vedremo

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FabioSabbatini

@Biggy 

D'altra parte sacd ha dei meriti

È un approccio diverso, indubbiamente

Non comprime, non perde informazioni

A differenza di altri formati gonzofili

Penso sia inutile, nato SOLO per i soldi, tecnicamente inferiore ad un BUON pcm e sostanzialmente mai nato...però mi ci sto quasi affezionando

gli auguro il meglio,

se poi l'alternativa è l'oblio della qualità e la pura ricerca della fede nel mumbo jumbo, nell'hocus pocus digitale a colpi di populismo mediatico per spiriti particolarmente ricettivi (mp3qa...come hanno preso a chiamarlo gli americani), viva SACD! Viva Zapata!

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captainsensible

Lo hanno lanciato tanto a loro non costa nulla lanciarlo, visto che i chip attuali convertono praticamente tutti i formati audio e le meccaniche leggono tutto.

CS

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