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andrea7617

Utilizzo equalizzatore grafico

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Bizio

@dadox Scusa, la tua mi sembrava la risposta ad un altro 😉 tutto ok! 

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andrea7617

@dadox 

3 ore fa, dadox ha scritto:

Scommetto che prima dell’arrivo dell’equalizzatore le tue Klipsch iniziavano fortemente a starti sul popò... 😊

Avevo preso le RF5 per togliermi lo sfizio di ascoltare indistorto a volumi folli...poi in pratica riuscivo a far suonare più forte le Chario Cygnus da 87 db perché il tweeter non strilla.

Come dicevo ho messo per un paio di giorni le Klipsch sui mercatini, poi sono arrivate le solite richieste di scambi anche con roba da cantina e mi sono scocciato di rientrare nel turbine delle trattative per una cifra contenuta...allora ho voluto dare ancora una possibilità alle americane ed ho provato a equalizzare le RF a mio sentimento ed il risultato è subito arrivato. Volume selvaggio, un basso stratosferico e gli alti (cattivi) ma al loro posto con chitarre elettriche favolose. Corretta anche la voce.

Che dire...hai voglia di suggerire di spostare le casse, di cambiare gli INUTILI cavi, che la registrazione è quella che è (io non sono un masochista e se una registrazione non mi piace voglio fare in modo che suoni bene) di usare un amplificatore RAFFINATISSIMO da 8w che però non rende a volumi alti. Tutta filosofia per me.

Se le RF hanno 99db e reggono 150 W continui e 600W di picco che faccio, le piloto con una piuma altrimenti urlano??? Ma che a Klipsch sono degli incompetenti? No, gli inietto l'Unico 100 e correggo la loro esuberanza. Funziona alla grande.

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dadox

@andrea7617 Il non potere (o meglio non volere) utilizzare ad ogni costo un qualcosa che possa adattare il diffusore all'ambiente dove deve suonare, é una utopia. Come si può pensare ad oltranza che se un disco é inciso così così non si debba intervenire onde poterlo ascoltare nel migliore dei modi? Significa anzi accettare passivamente quello che ci viene propinato, che sia software o hardware. Solo che il software ha un costo, l'hardware sta su tutt'altro scalino (leggi conto in banca). Eppure, pur di sventolare un credo a dir poco religioso, praticamente nessun fissato col "percorso breve del segnale" osa, neppure sotto minaccia inserire un equalizzatore o roba simile nel sistema. Io certi estremismi proprio non li capisco. Paura di ricredersi? 🤔❓

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cactus_atomo

un dsp può correggere i problemi ambientali, un eq no. se devo attenuare gli alti di 12 db   e aumentare i bassi di 6, si vede che ho sbagliato diffusore. io quando avevo i controlli di tone sugli ampli e sui diffusori, ho sempre avuto risultati mediamente migliori in flat (equalizzar ogni volta un disco è un impazzimnto ce mi fa prdre la voglia di ascoltare)

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andrea7617

Cactus, si ho sbagliato casse se ascolto in flat che è la vostra filosofia. Ma prova a pensare diversamente. Le RF praticamente non hanno quasi limite nella tenuta in potenza e con loro si può fare qualsiasi cosa. Allora le plasmo a mio piacimento. Mi pare che non fa una piega. E poi non cambio equalizzazione ad ogni disco ma ad ogni diffusore che attacco. Piuttosto semplice no?

Nella discussione sui controlli di tono si dice che "si accetta di ascoltare male un disco mal registrato pur di non alterarlo". Scelte di vita che non condivido ma ognuno fa quello che vuole soprattutto in un ambito così frivolo (se non ci si deve campare chiaro!!!)

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dadox
35 minuti fa, cactus_atomo ha scritto:

un dsp può correggere i problemi ambientali, un eq no.

Non è nemmeno valido questo criterio. Il fatto che con un equalizzatore (o toni) si ottengano migliorie, lo si fa secondo il proprio gusto. Il Dsp detta la legge della compensazione dell’ambiente, e allora? Se il risultato mi fa andare di corpo sai cosa può fregarmene di tale correzione. Al Dsp il risultato può andare a genio, non è detto che piaccia alle mie orecchie. Questo perché i nostri sensi sono customizzati per ognuno. Mica tutti soffrono il solletico, mica a tutti piace un gusto nonostante tale ricetta sia condivisa da tutti. I colori li vediamo tutti a modo nostro e nessuno ti può imporre che ciò che vede lui sia il modo corretto di interpretare i colori. Chi apprezza un profumo, altri lo detestano. Ed è la stessa cosa con l’udito... 

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cactus_atomo

@dadoxresta il fatto che, al di la del gradimento del risultato, un dsp corregge i prblemi dell'ambient, l'eq no. che poi non me ne freghi di correggee l'ambiente, o che preferisca più blandi interventi passivi sullo stesso, o che nno gradisca la posizione obbligata cui ti costirnge il dsp, sono discorsi differenti. iamo u un forum pulico,non vorrei che qualcuno dovesse credre ce ò'eq o i contolli di tono riolvono i problemi dell'ambiente, mentre fanno un mestiere differnt

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dadox

@cactus_atomo Non è detto che uno debba domare l’ambiente. Meglio lisciargli il pelo, non farselo nemico. A mio parere il dsp fa le cose solo a modo suo. Se a fine analisi mi dice che il basso DEVE ESSERE COSÌ ma a me non piace? Lo stereo deve suonare come dico io non come decide lui. Onkyo ha in dotazione un dsp per analizzare i sistemi HT tramite microfono dedicato. Una perdita di tempo, alla fine il sistema l’ho regolato secondo miei gusti, tanto per fare un esempio.

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andrea7617

L'equalizzatore serve per aumentare il piacere d'ascolto se uno vuole. Punto. Poi è andato purtroppo fuori moda per colpa della filosofia della massima purezza che ha creato il business degli oggetti di fine tuning costringendo gli appassionati a spendere soldi e tempo in oggetti dal dubbio valore. Poi ognuno fa quello che vuole con i propri soldi ed il proprio tempo, non stiamo salvando vite anche se in molti ci campano con queste cose di contorno ma la sostanza è altrove.

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dadox

@andrea7617 Concordo. 😊

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cactus_atomo

@andrea7617 il mio primo impianto rial al 1978, ino al 2001 ho mp avuto integrati o pre ben ricchi di controlli di tono (sansui 9500, yamaha 1010, accuphas 230,quad 33, denon 970, phase linear 2000, creek, proton, nad, cambridge technics Marantz ecc) mai riuscito ad utilizzarli (i controlli di tono non i pre e gli integrati) con successo, pe cui la loro scomparsa non mi ha addolorato più di tanto. li unici controlli di cui rimpiano l'assenza sono il filtro subsonico e il balance. 

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dadox

@cactus_atomo perché il suono ti piaceva, se eri sfigato con la stanza ti volevo vedere...

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cactus_atomo

@dadox se ero sfigato con la stanza, non risolvevo con l'equalizzatore, ma con un diffusore più adatto all'amiente ed al presunto collocamento. vero è che in passato c'era la possibilità di maggior scelta di diffusori per mitigare gli effetti dell'ambiente. io certo quando ero studente le jbl con il woofe da 38 non le avrei mai prese, a maggio ragion s avesi dovuto mortificarle con un equalizzatore per castrale in alto  in basso. u tizio che conosco prese delle klipsh ad alta efficienza con doppio woofer per la casa di montana, per avere bassi esagerati, poi ha dovuto qualizzare pesantemente su tutto lo spetto, faceva prima a rendere un diffusore piùdatto senza impazzire

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andrea7617

Io non parlerei di CASTRARE con l'equalizzatore ma di MODIFICARE in base ai propri gusti se il diffusore lo consente. Certo che non farei una cosa del genere per casse piccole come le Rogers che servono per ascoltare musica rarefatta...ma se ascolti metal magari le cose cambiano...

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dadox

@cactus_atomo Non sono discorsi pratici, dai! Le mie 901 in tanti anni che le possiedo hanno suonato in maniera eccellente ma anche in maniera orribile. Portatele appresso per 4 o 5 traslochi e capisci che non è mica una soluzione logica vendere le casse perché suonano male nel nuovo ambiente, ben sapendo che prima facevano faville. Oppure esulti perché nella nuova casa si esprimono ancor meglio, e quindi pensi che quello sia il suono corretto, ergo, sei felice così; in quel caso figuriamoci se pensi ad usare il Dsp. Vedi che è sempre questione di gusti?

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cactus_atomo

@dadox esite sempre un punto di equilibro ma se ho due khorn mi cerco un ambiente con due angoli liberi, se ho tutte le parti ingombre non compro due patrician, che non ci sarà barba di equalizzatore in grado di farle suonare.  se avessi bambini piccoli o anziani in casa non metterei u mini su punte su uno stand con punte in mezzo alla stanza 

il diffusore non è un totem, se mi piae e la sistemazion è provvisoria, lo tengo in atesa di tempi migliori, altrimenti lo camio, magari con un peggire in assluto ma pù adatto a are nel mio ambient il uo sporco lavoro. ma un diffusore no esemo lo si rie a collocare, li progettano pr suonare in ambienti medi

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andrea7617

Sembra che l'equalizzatore sia peggio che bestemmiare in chiesa...si è andati un po' OT perché chiedevo se introduceva fruscii e quelli si che danno fastidio. No, non lo fa e il mio udito non rileva degradi nel suono. È un opportunità per chi vuole. Considerando i costi, un dbx top costa attorno ai 500-600€ per chi ci crede è meglio che usare il fine tuning come equalizzatore (cavi, punte, legnetti, tavolini) ed il risultato c'è. Per i puristi che considerano lo stereo come una religione non lo accetteranno mai. Ma i Megadeth come li ho sentiti ieri non li ho MAI sentiti (grazie al mio semi-vintage-nos Outline EP15)

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M.B.
10 ore fa, dadox ha scritto:

@Bizio Un amplificatore, per quanto eccellente, non può sconfiggere i problemi ambientali. E le nostre stanze non sono camere anecoiche...

Un equalizzatore può essere molto utile per correggere a livello tonale l'equilibrio timbrico, ma può agire limitatamente sui problemi acustici di una stanza. Meglio, molto meglio usare il drc/dirac.

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andrea7617

@M.B. io però l'ho preso espressamente per enfatizzare i bassi, indipendentemente dalla stanza. Per un mero gusto personale. My-fi.

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dadox

Esiste solo la my-fi. L’alta fedeltà cozza contro troppe leggi, che poi succede il finimondo quando il tutto va a sbattere contro le nostre orecchie, le quali funzionano per ognuno con percezioni diverse (giá detto e ripetuto). Quindi o vi rassegnate o non ne verrete mai a capo. Anche perché quando l’amico  audiofilo di turno, una volta “settato” l’impianto vi dirá che era meglio prima, ripiegherete in difesa con “tanto è a me che deve piacere”. E quindi trattasi di ammissione, è My-Fi con la M maiuscola. 😁

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dadox

@M.B. E che fai se il risultato della analisi non ti garba? Il drc ti dice che così è perfetto, ma le tue orecchie no, che fai, tieni il setup così e ascolti lo schifo che ti propina l’accrocchio, così, passivamente? Per la serie “lo ha detto lui”...

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M.B.

Non uso drc o dirac, ma conosco le loro potenzialità. La curva target, che io sappia, è ampiamente modificabile in entrambi i casi, quindi non vedo problemi.

Ripeto: gli equalizzatori (meglio se digitali) possono essere un comodo strumento per divertirsi in ambito "audio creativo", ma non sono in grado di fare delle correzioni di acustica ambientale!

P.S. Ho un impianto dedicato al mondo cuffie (tra elettrostatiche e dinamiche) e in questo non disdegno l'uso di un equalizzatore parametro professionale come il Sony Sonnox EQ Native. In passato ne ho parlato molto, pubblicando anche molto materiale sui principi di base per una corretta equalizzazione.

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dadox

@M.B. Forse non ci siamo capiti. Per quanto un accrocchio esterno sia buono, finirá per confrontarsi con l’analogico del tuo apparato uditivo. Dato che come tutti gli altri nostri sensi la percezione varia da individuo a individuo, non riuscirai MAI ad ottenere la curva sonora perfetta per antonomasia. Semolicemente perché al tuo orecchio potrebbe non piacerti. Allora, o punti ad un equalizzatore, che ti permette di impostare il suono amoiamente secondo i tuoi gusti (e il resto del mondo può andarsene affanc...) oppure puoi provare a dare retta a tutto il resto, per caritá, sperando che nonostante tutto poi la correzione ad oltranza ti faccia ottenere un suono che proprio non ti soddisfi. Ridadisco il concetto...scommettiamo che se tu ti porti a casa un paio di casse e quando accendi l’impianto il suono ti piace il suono tu NON METTERAI MANO MANO a nessun accessorio?! Tale situazione ti porterá a fidarti delle tue orecchie, poichè psicologicamente positiva per quel che arriva al tuo cervello. Magari la curva di frequenze sará totalmente sballata, ma tu manco ci farai caso, proprio non ti passerá per l’anticamera del cervello. 

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Frengo_70

@andrea7617 Andrea la penso esattamente come te. 

Avevo poi una domanda sulle connessioni dell'equalizzatore: dove è posto? Intendo tra ampli e casse o in altro modo (tra sorgenti e ampli?). Difatti ho dato un occhio alla connettività del dbx231 (se non sbaglio ma son tutti simili) e non ho trovato tipologia di cavi per arrivare da equalizzatore alle casse (solo uscite XLR o credo vi sia il jack da 6,3). Metterlo tra sorgenti e ampli non saprei come connettere il giradischi visto che il phono è sull'ampli. E poi vedo un solo ingresso (io ho due sorgenti: player e giradischi). Molto curioso.

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dadox

@Frengo_70 Curioso? No, basta avere almeno un ingresso tape (in/out). O un circuito di separazione pre/finale nell’ampli integrato. Al limite inserirlo tra preamboli/finale di potenza. Se hai un integrato con solo degli ingressi l’unica è collegarlo fra l’uscita della sorgente e l’ampli ricevente. Questa è in linea di massima la prassi. Ovvio che se vi sono in gioco altri tipi di connettori ci si dovrà organizzare.

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andrea7617

@Frengo_70 tra sorgente e amplificatore. Il mio Outline ha ingressi e uscite RCA, XLR e Jack!

73€ nuovo imballato e sigillato (rimanenza di magazzino) preso direttamente alla Outline. Ne sono rimasti altri 4...

IMG_20190203_100228637.jpg

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andrea7617

Ero arrivato al punto di pensare di mettermi in casa le Magnat Transplus 1500 per avere più bassi...poi ho pensato che si poteva ottimizzare quello che avevo alla vecchia maniera, scordandomi (ripudiando) il flat che ha rovinato i miei ascolti negli ultimi 20 anni nelle varie stanze e con i vari impianti...

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zucchetti

Ehh , ci avevo fatto anche io un pensierino (osceno) sulle 1500 , ma senza ascoltare , boh. e poi non saprei quanto renderebbero in modo diverso (diciamo) alle rf7 , probabile il medio alto lo sia.

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andrea7617

@zucchetti No, dai, mettersi degli armadi enormi in casa (sproporzionati per il mio ambiente) era cosa da manicomio.

Hai le RF7 mk 1 o 2?

Come le trovi negli alti...ad alto volume?

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zucchetti

Le III , con le incisioni , in genere rock-pop-metal pessime "sparate" sul medio alto , a volte ci sono qualche sibilanti di troppo che alla lunga danno fatica , mi rendo conto che la catena a monte non aiuta a mitigare.

Per questo , voglio fare una prova. 

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