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Idagio: musica classica in streaming

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maxnalesso

Buongiorno a tutti.

Qualcuno conosce questo nuovo fornitore di musica "liquida" in streaming ?

https://www.idagio.com/

Ciao,

Max

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maxnalesso

Accipicchia... silenzio assoluto...

Trattasi di streaming flac, qualità cd, di sola musica classica!

Chiedo alla moderazione,  nel caso,  di spostare la discussione nella sezione musica 😋

Grazie, Max

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Felis

Lo conosco e l’ho provato. Manca di hi res ed è strutturato al fine da fare agevolmente confronti tra le varie esecuzioni di uno stesso brano. Il motore di ricerca non mi è piaciuto per niente.

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faber_57

Come catalogo è fornito? Prima di imbarcarmi in una iscrizione per provarlo mi piacerebbe sapere se ne vale la pena 😁.

Mi sembra che abbia un costo inferiore, e di parecchio, all'analogo abbonamento Qobuz.

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fmr59

Tempo fa lo seguivo. Ma a confronto con qobuz non mi sembra eccellere in nulla 😸

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maxnalesso

14 giorni di prova gratuita e poi solo 10 euro al mese...  a me mi intriga,  potrebbe essere il mio inizio con lo streaming in qualità 16/44,  ascoltando io per il 95% musica classica ...

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carloc1
16 ore fa, maxnalesso ha scritto:

14 giorni di prova gratuita e poi solo 10 euro al mese...  a me mi intriga,  potrebbe essere il mio inizio con lo streaming in qualità 16/44,  ascoltando io per il 95% musica classica ...

Ciao Max,

hai la prova gratuita anche con Qobuz. Costa di più ma hai a disposizione un catalogo molto ampio.

Potresti provarli in contemporanea e poi scegliere.

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stanzani

@maxnalesso l'utenza di musica classica e' circa il 3% del totale degli utenti musicali ... ergo ...

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Memé

L’ho installato proprio oggi incuriosita dalla pulizia grafica e da ciò che prometteva L ads  e lo sto provando in versione trial.

a me Sono  piaciute ll’efficienza e la completezza della ricerca. 

Ad esempio, per compositore, ti espone lavori, brani album e poi fa ulteriori sottocategorie per perfezionare la ricerca.

Una volta che sei dentro, mettiamo caso, i lavori da camera di Shostakovich, ti elenca per data di esecuzione tutti gli interpreti eventuali. 

Circa la qualità del suono, non disponendo  di apparecchiatura di qualità per la riproduzione, lascio la parola a chi può dirne di più.

mi dispiace però che probabilmente finiti i giorni di prova o ci si abbona o ciao...a differenza di altri servizi streaming che alla Spotify maniera consentono la versione free pur con limitazioni o pubblicità.

Esplorandolo, trovo eccellente L organizzazione dell’app.

puoi cercare per compositore, per direttore d orchestra, per periodo musicale, per novità, popolarità...

e poi di volta in volta dalle macro alle micro categorie...raggiungi ciò che cercavi e anche di più,  con una sola digitazione a monte...con efficienza e rapidità di ricerca invidiabili...

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maxnalesso

@Memé Quello che dici mi convince sempre di più ad iniziare la mia avventura con lo streaming con IDAGIO, anche perché 10 euro al mese sono veramente una inezia in confronto a tutto quello che ci circonda.

Grazie per le accurate informazioni.

Ciao, Max

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SimoTocca

@maxnalesso

Idagio é, in pratica, la risposta tedesca a Qobuz (francese). É nata da una specie di joint-venture fra la Deutsche Grammophon e alcuni musicisti tedeschi. É un eccellente servizio di streaming, con qualità audio in 16/44 assolutamente buona e sovrappponibile a quella di Tidal e Qobuz. Per chi é appassionata/o solo di classica e non ha pretese di ascolti “HiRes” può essere una valida alternativa ai servizi di streaming più famosi prima citati.

É pur vero che per apprezzare la qualità HiRes di Qobuz o MQA di Tidal, una qualità audio superiore a quella del formato 16/44 ,senza se e senza ma, é sufficiente un “dacchino” portatile da 100 euro quale in DragonFly AudioQuest e una cuffietta in ear da 27 euro...ed siamo già in un’altro Universo di qualità audio...

Considerando che con 19 euro al mese ci si abbona a Tidal e che non meno di 25 a Qobuz HiRes...ecco, ognuno può farsi i suoi calcoli e decidere in che qualità audio ascoltare...

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maxnalesso
26 minuti fa, SimoTocca ha scritto:

ed siamo già in un’altro Universo di qualità audio..

@SimoTocca Ciao,  guarda ... è proprio su questo fatto che i miei dubbi si infittiscono.

Spiego brevemente:  dover spendere 25 euro al mese per Qobuz con la certezza di avere una qualità NETTAMENTE superiore al formato cd,  non sarebbe un grosso problema.

Ma dalle prove fatte qua e là con l'hires,  non è che sia convinto al 100%, e quindi "investire" solo 10 euro al mese con in più l'ottima gestione di IDAGIO mi farebbe propendere per questa soluzione...  ma,  ripeto,  sono ancora nel dubbio:  mi prendo ancora qualche giorno per decidere ...

Grazie anche a te delle preziose informazioni.

Ciao,  Max

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SimoTocca

@maxnalesso 

Max, molto dipende su quale impianto ascolti e dalla catena digitale che usi (che, come dicevo, non deve costare un patrimonio per evidenziare le differenze fra HiRes e formato 16/44 (100 euro di DAC e 35 euro di cuffietta in ear non sono un patrimonio).

La catena digitale, in particolare il DAC deve essere stato progettato per suonate bene anche con i files HiRes (o MQA), se no non percepisci nessuna differenza.

Detto questo, e dopo aver fatto le tue prove (ma come ti dicevo se non senti una grande differenza di qualità, molto maggiore quando suona un file HiRes 24/96 o MQA, questa è una specie di prova di “adeguatezza o meno della catena digitale”), rimangono queste considerazioni:

- Idagio per la musica classica ha una vasta scelta e una buona “organizzazione” del materiale di ascolto, e costa solo 10 euro al mese

- Tidal ha una scelta ampia sia sulla classica (con alcune “variazioni sul tema”, ma almeno la stessa di Idagio) sia su tutto il resto della musica, anzi su tutto “il resto” una scelta ancora più grande.

Inoltre Tidal a 19,90 euro al mese ti fa ascoltare i file ad alta definizione in formato MQA, un formato che non richiede nessun DAC speciale per essere apprezzato in tutta la sua qualità.

- Qobuz é, almeno per gli amanti della classica e del jazz, il riferimento assoluto attuale per chi vuole ascoltare ai massimi livelli qualitativi (cioè formato HiRes) un numero incalcolabile di registrazioni, ma il prezzo dell’abbonamento é più alto e devi pagare tutto in un’unica soluzione (290 euro per 1 anno).

Questo il “riassuntino” che spero di sia utile per scegliere (anche perché, a parte Qobuz, ogni mese puoi decidere di sospendere l’abbonamento e cambiare fornitore di streaming...).

PS I motori di ricerca non sono splendidi in nessuno dei tre servizi citati. Proprio ieri volevo riascoltare la settima sinfonia di Mahler diretta da Dudamel e ricordavo di averla  ascoltata, oltre 1 anno fa, in formato MQA da Tidal, ma su Qobuz non mi risultava in formato HiRes... strano, mi pareva di averla vista...

Ho allora riprovato a cercarla su Tidal in MQA e...neppure lì mi risultava in MQA! Eppure digitavo Dudamel come nome da ricercare... ho provato a cambiare, mettendo Gustavo Dudamel...macché, nisba! Neppure l’ombra di HiRes su Qobuz né di MQA su Tidal, ma in tutti e due i casi mi compariva solo il formato 16/44.

Poi, un po' per caso un po’ per disperazione, ho digitato Simon Bolivar Orchestra e...zac! Come per magia mi é comparsa sia la registrazione MQA su Tidal che quella HiRes su Qobuz!

Giusto per sottolineare come i motori di ricerca siano tutto fuorché ottimali...

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carloc1
Il 15/1/2019 Alle 09:04, SimoTocca ha scritto:

il prezzo dell’abbonamento é più alto e devi pagare tutto in un’unica soluzione (290 euro per 1 anno).

Puoi pagare mensilmente.

Se paghi in unica soluzione costa addirittura meno.

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SimoTocca

@carloc1 

Sì é vero... io ho rinnovato in una unica soluzione, ma so che da Gennaio 2019 che é possibile anche fare diversamente ..cioè mese mese (per i vecchi abbonati lo so di sicuro, per quelli nuovi può darsi e me lo confermi tu...).

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maxnalesso

Effettivamente Qobuz sembra il migliore:  abbonamento annuale HiRes a 249 euro,  che corrisponde a 20 euro al mese.

Peccato perché Idagio per la classica è davvero ben organizzato,  ma la tentazione dell'alta risoluzione è davvero forte ... 😋

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Memé

@maxnalesso innegabile, si. 

Ma ottimo che nell’offerta streaming cu sia diversificazione di prezzo e qualità, come lo siamo purtroppo noi utenti. 

io consiglio infatti idagio, visti i suoi bassi costi e l’ottima efficienza di progettazione  dell’interfaccia, per:

chi come me non ha ancora potuto investire nell’impianto; chi ne fa uso streaming da “trasferta”, quando il proprio impianto resta a casa e comunque si ascolta prevalentemente classica; ect.

🙂

Magari si miglioreranno ancora, tutti, la conseguenza buona della concorrenza. 

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Audiohiker

@maxnalesso l'alta risoluzione non è una tentazione è un altro pianeta. La quantità di aria che hanno le registrazioni di organo e clavicembalo è sorprendente.

L'unica cosa interessante di Idagio è la presenza di esecuzioni dal vivo e non solo di edizioni normalmente in commercio.

Ad esempio l'orchestra Verdi di Milano ha un'esclusiva in questo senso.

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maxnalesso
19 minuti fa, Audiohiker ha scritto:

L'unica cosa interessante di Idagio è la presenza di esecuzioni dal vivo e non solo di edizioni normalmente in commercio.

Questo non lo sapevo,  altra cosa interessante ...

Mah,  non ho proprio voglia di fare 2 abbonamenti... devo decidermi!

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Audiohiker

Ascolta la traccia 22 di questo lavoro "Le Dodo ou L'Amour au berceau"su Quobuz in 24/96...devastante, trasparenza , timbrica , scena decisamente realistica. È una scelta senza ritorno a favore di Quobuz

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maxnalesso

@Memé perché? 😉

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Felis

Personalmente ho comunque trovato il catalogo di idagio fortemente limitato in confronto agli altri se4vizi di streaming.

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maxnalesso

Mmhhh... un ulteriore motivo per puntare verso Qobuz ...

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