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mozarteum

Un passo avanti per lo streaming

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mozarteum

Finalmente mi sono dotato di un dac di livello adeguato all’impianto principale finalizzato all’ascolto di qobuz hires.

ora mi serve un puro streamer per inviare al dac i dati in modo che nulla vada disperso con l’obiettivo dello stato dell’arte (diciamo cosi’ per capirci).

la domanda e’ questa: quanto l’esito finale dipende dallo streamer puro? Quali caratteristiche deve avere? Quale prodotto consigliate di pronto uso (niene pc accrocchi e cose in arabo per favore)?

un bluenode node 2i (da usarsi solo streamer ripeto) andrebbe bene?

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massimojk

ciao @mozarteum, del bluenode se ne parla un gran bene. Semplice, affidabile e molto pratico. Anche il suo dac a bordo produce un suono sorprendente se si pensa al prezzo. Lo ascoltai con attenzione ma poi non se ne fece nulla in quanto, mia personale opinione uno streamar deve offrire tutte le uscite possibile e la mancanza di un uscita usb l'ho trovata grave come mancanza (a dire il vero l'uscita usb manca quasi a tutti). Il fratello maggiore, salendo con il budget, il Nad C 658 potrebbe esser una soluzione definitiva. Provo a rispondere alle tue domande. L'esito finale dipende dalla streamer? Si, nella misura in cui ogni variabile apporta il suo contributo. Non attenderti stravolgimenti sia chiaro ma più importante è la catena e migliore è la qualità dell'incisione più le differenze emergeranno. Nel mio piccolo, complice un pomeriggio tranquillo a casa, mi sono divertito ad alternare due sistemi operativi diversi sul mio Raspberry. Mai avrei creduto che il Sistema Operativo potesse incidere sul suono eppure lo faceva eccome. Quali caratteristiche deve avere? Scusa la risposta banale ma ... deve avere le caratteristiche utili a te. Ad esempio il tuo Dac riceve il segnale su che tipo d'ingresso? Se ricevesse solo su usb il Bluesound sarebbe da scartare. Più in generale più uscite offre lo Streamer e meglio è. T'interessa accedere oggi o in futuro ai servizi di streaming? In caso affermativo devi verificare se il prodotto selezionato li supporta fin da subito. In linea generale meglio affidarsi a marchi blasonati che investono sulla ricerca e che sono sempre pronti ad aggiornare i loro prodotti. Visto che escludi il pc verifica che le steamer sia controllabile da app android/IOS. Boh...mi sono dilungato abbastanza e spero di non aver generato confusione. Lascio la parola agli altri esperti. Buoni ascolti

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mozarteum

Grazie. Ho ingressi di ogni tipo: ottico coassiale usb e bilanciato digitale. Vi e’ differenza di “rendimento” fra gli stessi? E cioe’ potendo scegliere quale ingresso sarebbe preferibile per la migliore qualita’?

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naim

Ti metto i link di alcuni streamer che potrebbero andare bene:

https://www.aurender.com/page/n10

http://www.luminmusic.com/lumin-u1.html

http://www.luminmusic.com/lumin-u1-mini.html

https://us.auralic.com/products/aries-g2

A certi livelli la differenza la fa parecchio l'applicazione di controllo che gestisce l'utilizzo, quelle di questi tre marchi sono considerate bene.

Niente arabo, ma in questo tipo di componente gli asiatici sono i più specializzati; e tra quelli che ti ho segnalato trovi Corea, Hong Kong e Cina, 

ma sono tutti prodotti di alto livello.

Io utilizzo un oggetto Canadese che suona molto bene http://www.bryston.com/products/digital_audio/BDP-3.html ,

ma proprio per il discorso dell'app ti indirizzerei sui prodotti che ho segnato prima.

Nel caso che oltre a Qobuz volessi dotarti anche di una libreria musicale (acolto di file come i Flac) dovrai pensare se orientarti su un hard disk interno allo streamer (nell'Aurender N10 c'è obbligatoriamente, nell'Auralic è optional, mentre il Lumin mi sembra non sia predisposto), su semplici hard disk esterni tramite ingresso usb, oppure, scelta migliore per chi ha velleità di librerie di dimensioni importanti, un NAS connesso tramite rete (LAN).

Ah, il Bluenote non lo conosco per poterti rispondere...

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massimojk
2 minuti fa, mozarteum ha scritto:

Ho ingressi di ogni tipo: ottico coassiale usb e bilanciato digitale. Vi e’ differenza di “rendimento” fra gli stessi?

Bella domanda...tralasciando la teoria la mia risposta è si vi è differenza. La differenza non è determinata dalla tecnologia utilizzata ma dall'implementazione della stessa. Un produttore potrebbe dotare un Dac di tutti i possibili ingressi salvo "spendere" molto per l'implementazione dell'ottica tralasciando quella usb perché ritenuta di poco interesse. Da questo il mio consiglio di scegliere uno Streamer con diverse tipologie di uscite salvo poi "giocare" a casa utilizzando quella che più ci piace. 

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naim
1 minuto fa, mozarteum ha scritto:

Ho ingressi di ogni tipo: ottico coassiale usb e bilanciato digitale

Con AES/EBU non sbagli mai, però per l'utilizzo di file DSD occorre l'USB (non so se con tutti i dac). Lascia stare l'ottico.

La differenza tra un ingresso e l'altro dovrebbe farla il dac (l'ingresso più curato), ma nella mia esperienza, con dac di livello, si tratta di cose al limite dell'udibile.

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aleniola

@mozarteum Ciao, concordo al 10.000 % con @naim

L'app è una componente fondamentale di un impianto "liquido" e i prodotti citati funzionano tutti bene, forse l'Auralic ha qualche piccolo bug in più rispetto a Blu IoS (l'app di NAD e BlueSound).

Un'alternativa potrebbe essere Roon, che è un'app fantastica in grado di controllare dispositivi di diverse marche. MA in questo caso dovresti dotarti di un dispositivo tipo PC o NAS su cui installare il software. LA stessa Roon ne produce due, sono PC che "fanno solo quello", quindi molto facili da usare, devi considerare però un esborso che va dai 1.200 a 2.100 a seconda del modello.

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densenpf
1 ora fa, mozarteum ha scritto:

Finalmente mi sono dotato di un dac di livello adeguato

Moz che dac ti sei preso?

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naim

Roon non l'ho suggerita per non complicare ulteriormente le cose e anche perché costa 499 dollari per l'acquisto a vita o 119 all'anno. 😀

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mozarteum

Grazie. Vorrei un plug and play di gran qualita’ e senza complicazioni da collegare al dac senza spendere un patrimonio visto che, almeno cosi’ ho capito, che la parte del leone la fa comunque il dac.

Aries auralic ha tutte le uscite. Va ancora bene? E’ superato? Il lumin costa troppo come puro streamer.

bluesound dovrebbe avere una ottima applicazione

3 minuti fa, densenpf ha scritto:

Moz che dac ti sei preso?

MBL 1511f, per restare in famiglia (e gia’ ora collegato a un sonos con tidal hifi e’ finalmente una festa)

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naim
16 minuti fa, mozarteum ha scritto:

Aries auralic ha tutte le uscite. Va ancora bene? E’ superato? Il lumin costa troppo come puro streamer.

L'Aries G1 e G2 sono appena usciti quindi non sono superati, il secondo da quello che si legge, pare sia superiore e costa intorno ai 4000 euro,

mentre con il G1 spendi circa la metà ma con meno prestazioni. ''...con l’obiettivo dello stato dell’arte'' l'hai scritto tu, altrimenti non ti avrei suggerito l'N10 che costa tanto 🙂. Il Lumin U1 Mini costa sui 2.000, e risparmi parecchio rispetto al fratello maggiore U1.

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densenpf

@mozarteum Urca! complimenti. Anche se non lo conosco.

Allora metti un buon nertwork con l'impianto che ti ritrovi.

Tipo i Lumin anche il piccolino

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aleniola

Se hai già un Sonos, allora considera che il Node di BlueSound avrebbe la stessa stabilità per quanto riguarda l'app ed una qualità paragonabile per i FLAC a 16/44, in più avrebbe il vantaggio dei formati Hi Res. Occhio però che non legge i DSD, ma se è solo per Quobuz allora non è un problema. 

L'alternativa potrebbe essere un Aries prima versione ma usato o il Lumin U1 mini che ti hanno già suggerito. 

Questo per rimanere su cifre entro i 2K. 

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aleniola

@naim è vero, Roon costa caro in termini di acquisto e apparecchiature a supporto, ma io credo li valga tutti... soprattutto in sistemi di un certo livello dove l'esborso sarebbe più che proporzionato . In ogni caso è una cosa che può essere valutata in un secondo momento, l'appetito vien mangiando 🙂

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naim

@aleniola 

Ci avevo pensato anch'io, ma per farlo funzionare dovrei sostituire il NAS Qnap 5 baie perché la ram è sotto il minimo consigliato da Roon, e dopo anche l'IPad perché superato per le nuove app. 

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Lorenzo Manini

Valuta anche i prodotti Sotm. L’sms-200 ha un ottimo rapporto qualità prezzo oltre ad essere molto semplice e stabile. 

Attento che Roon non supporta ancora Quboz

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mozarteum

Ma, in concreto, al di la’ dei consigli su questo o quell’apparecchio, qual e’ la caratteristica che un puro streamer e cioe’ un trasmettitore di sequenze numeriche al dac deve possedere per incidere sulla qualita’ del suono?

il dac lo capisco non mi e’ chiaro per il transport non meccanico

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newton

Incide in modo sostanziale. Immagina di usare una meccanica scarsa o economica per leggere i cd a parità di dac, il risultato sarà compromesso e non solo per questioni  di precisione meccanica.

I prodotti Lumin, Aurender, Auralic che ti hanno consigliato sono da buoni a ottimi, aggiungerei Melco e Innuos: non iniziare con prodotti di gamma troppo bassa se non vuoi comunque esserne deluso rispetto al cd.

Ho dato un'occhiata al dac, probabilmente l'ingresso migliore è l'AES/EBU.

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mozarteum

Ok grazie. Ultima domanda. Un auralic aries con alimentazione separata cessato di produzione per l’ascolto in streaming (solo quello mi interessa per il resto sono pigro) e’ superato? In generale, se si spendono cifre impegnative, il prodotto che durata ha, intendo in senso funzionale (firmware aggiornamenti) non fisico?

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Audiohiker

@mozarteum chi lo ha sostituito con il nuovo lumin u1 mini, o con il G1 per rimanere in casa Auralic , parla di sostanziale passo in avanti. Non prendere in ambito informatico una macchina fuori produzione e di 4 anni.

Il Lumin va meglio con Ethernet , credo non funzioni neanche in Wi-Fi, Auralic è costruito per Wi-Fi. L'applicazione Lumin è più bella e comoda.

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faith no more

Salve,

da qualche mese ho il Bluesound node2i collegato in coassiale agli ingressi di

un Cary 306 sacd pro mod. Aurino e, alternativamente, ad un Norma revo DS-1, utilizzato proprio con Qobuz (sia in hires che cd). 

Sinceramente non noto particolari differenze dall’ascolto dell’equivalente cd su supporto fisico tramite le stesse macchine, per cui posso ritenermi più che soddisfatto.

Per mero conforto estetico/psicologico ho cambiato il cavo d’alimentazione (attacco c7) col top wireworld (Mini Electra, se non erro).

saluti,

luca

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mozarteum

Wifi per me necessario

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Audiohiker

@mozarteum auraluc G1 è la soluzione ideale

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mozarteum

Grazie. Ma il post di prima mi ha inquietato: fra 4 anni sara’ superato anche questo? Alla faccia del risparmio della liquida

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Audiohiker

Sono macchine di derivazione informatica è normale...non vuol dire che tra 4 anni la devi buttare...ma non comprerei uno streamer gia vecchio in partenza. Il processore del modello g1 è il triplo più potente del vecchio Aries.

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mozarteum

Almeno 12 anni deve funzionare

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Sankara
9 minuti fa, mozarteum ha scritto:

Alla faccia del risparmio della liquida

 Ottima osservazione !

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luigi61

Vorrei proprio confrontare il mio apprezzatissimo Auralic Aries, sempre aggiornato con nuovi firmware e molto ben suonante, con uno streamer di nuova generazione tra quelli citati.

Per me va ancora benissimo ma sono molto curioso di verificare quali margini di miglioramento ci sarebbero ancora a liqvello di streamer. Cercherò di organizzare una prova ma non conosco nessuno con streamer di livello e recenti.

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mozarteum

e’ possibile che a un certo punto la possibilita’ di aggiornare venga meno? E che ci si trovi un oggetto costoso inutilizzabile?

a me pare assurdo.

se spendo 3000-5000 euro DEVO avere un oggetto funzionante (tendenzialmente) a vita

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mozarteum

Luigi tu hai un bell’impianto e quindi sei abituato bene. Che mi dici? La situazione mia attuale e’ questa:

sono interessato solo allo streaming (tidal e qobuz), da ieri con sonos collegato via coassiale al dac mbl (new entry) ho percepito netto miglioramento rispetto al north star extremo (graniticita’ del suono nei messaggi complessi decadimento ecc). L’appetito vien mangiando sicche’ mi sono subito chiesto se al posto di sonos (che non sipporta ne’ mqa ne’ hires) metto qualcosa di serio dove arrivo con quel popo’ di dac?

Ma come in ogni cosa tutto deve avere una ragionevolezza seppur d’alto livello

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