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Cavi di alimentazione; c'è chi sente e chi non sente differenze

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maximo

Esistono forme di degrado del "segnale" ma ciò avviene nei conduttori che sono attraversati da frequenze elevatissime. A 50 Hz il fenomeno non è manco da prendere in considerazione.

Per questo ed altro condivido quanto espresso da Networkcode 😉

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extermination

Tot 76; si 53; no 23

Si 70%

No 30%

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extermination

Mettiamoli a confronto!!!!

Tra chi dice di sentire differenze tra cavi di alimentazione e chi no

Tot 76; si 53; no 23

Tra chi dice di spendere >50 x un cavo di alimentazione e chi no

Tot 48; si 12 ; no 36

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aemme

E le marche che si utilizza ? Bella lotta eh?

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pink

Si, le differenze le ho sentite tra i cavi originali e quelli che poi ho acquistato 

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extermination

Tot 77; si 54; no 23

Si 70%

No 30%

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gian62xx

sono un mezzo profano e a me sembrano piu leggende metropolitane.

ma magari mi sbaglio e saro' ben felice di condividere l'esperienza, nel caso.

ma come posso fare "ad accorgermene?"

daccordo il sentire onestamente bene, riferendomi a casa mia c'e' sicuramente di meglio ma anche e parecchio di peggio.

l'eta' c'e' tutta , il volume e' da condominio, per giunta in campagna dove si sente ogni respiro , il cane vuole le coccole. poi parte la calderina, e il frigo che ronza, e il messaggio sul cell , ora .. onestamente . ... non portando avanti (per fortuna) una vita da eremita , come potrei mai rendermi conto di cio  di cui si discute?

su tutto il resto si, i cavi di segnale e diffusori possono avere influenza sulle performance, piu tangibili.

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FabioSabbatini

Anche io le sento, ma solo se voglio sentirle

Come TUTTI peraltro, anche quelli che affermano di non sentirle... possono tranquillamente farcela. Basta seguire l'esempio di chi dichiara di sentirle. Immaginandosele. Salvo rari e spiegabilissimi casi, come al solito. Infatti, in mancanza di spiegazioni dimostrabili, ciò che rimane è, ahimè, la fantasia (e anche molto dimostrabilmente...la contraddizione è solo apparente, come nel caso della legna che deve diventare niente prima di diventare cenere...Severino...), ovvero l'ἐπιφάνεια, se vogliamo, l'atto creativo supremo che fa di un audiofilo un vero audiofilo, sentire differenze come imperativo categorico.

insomma, la suggestione.

Infatti non comprendo a fondo il senso della questione posta dal titolo del 3ad, molto scontata e risaputa, secondo me

Per carità un po' di curiosità statistica non fa male, ben venga la sondaggistica audiofila, ultimamente piuttosto in voga

Tuttavia, fosse per me sarebbe più sfiziosetto indagare quanto segue:

secondo voi, mediamente, i cavi determinano differenze sonore reali, oggettive e udibili? 

Che è questione abissalmente diversa dal chiedere se le differenze uno le sente o non le sente

Vabbe', semmai se  ne parlerà in un altro 3ad.

Effettivamente ora che ci penso non so se se ne è mai parlato. 

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iBan69

Il fatto che non vediamo un atomo, non vuol dire che non esiste.

Il fatto che non sentiamo una differenza ... non vuol dire che non esiste.

L’ assunto da cui partire è questo: non vi è nulla di non umano a non sentire alcune differenze ... le orecchie di ognuno di noi sono diverse e funzionano in modo diverso, ma ciò non vuol dire che dobbiamo negare che esistano differenze solo perché noi non le sentiamo. 

Ci sono moltitudini di cose scientificamente misurabili, ma che l’uomo non percepisce, e questo non ci fa meno capaci o intelligenti. 

Basterebbe avere un po’ di onestà intellettuale per dire: ok, questa differenza, io non la sento, anche se so che esiste.

Ma questo, un audiofilo, non lo ammetterebbe mai!

Vero?

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pino

@iBan69 Come fai a dire che esiste ?

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pino

@iBan69 Esiste per chi la sente.

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extermination
26 minuti fa, FabioSabbatini ha scritto:

secondo voi, mediamente, i cavi determinano differenze sonore reali, oggettive e udibili? 

Perdonami, a mio avviso, una  domanda del genere  andrebbe fatta ad una platea mediamente  diversa ...da codesta " mediamente" Audiofila! Quale?! Poi te lo dico ma credo tu possa arrivarci da solo!!! Aggiungo .. fare domande per ricevere risposte riguardo  " sensazioni" che prova un panel di ascolto ..di normali ascoltatori è " pratica"  in uso anche tra ricercatori ..vedi es Beranek tanto per fare un nome " autorevole"

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FabioSabbatini
2 minuti fa, iBan69 ha scritto:

Il fatto che non vediamo un atomo, non vuol dire che non esiste.

Esistono miliardi di prove dall'esistenza degli atomi

È il mio campo, se vuoi approfondiamo

Esistono milioni di prove dell'esistenza e degli effetti dei bias cognitivi

Non è il mio campo ma se vuoi approfondiamo

Non esiste NESSUNA prova del "suono" dei cavi inteso come lo intendono i cavoepifanici

Aneddoti, sussurri, grida, sussurri e grida, residui di mascelle consunte da decenni di iperlavoro. Queste cose esistono in abbondanza, riguardo al tema in oggetto

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iBan69

@pino esiste perché è la scienza che lo dice.

Qualunque Variabile (leggi: modifica, sostituzione, variazione, di materiale, di direzione, di temperatura, di tempo, di pressione, ecc ecc, ecc ...) apporta un cambiamento nello stato delle cose. 

Il problema è, se l’umano può percepirlo, ma ciò accade è sempre accaduto è sempre accadra, perché nulla è immutabile. Quindi, anche un cazz ... di cavo apporta una infinesimale modifica, anche se noi non la percepiamo. 

Il resto rimane nel campo delle percezioni e soggettività. 

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FabioSabbatini
1 minuto fa, iBan69 ha scritto:

Quindi, anche un cazz ... di cavo apporta una infinesimale modifica, anche se noi non la percepiamo. 

Ma su questo voglio sperare che siamo tutti d'accordo

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iBan69

@FabioSabbatini ovviamente, la mia è un’estremizzazione del concetto ... ma, come tutte le cose, hanno un principio di verità, da cui partire. 

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pino

@iBan69 Mettiamola così,se un soggetto non percepisce differenze,come puó convincersi che esistono ?

Si entra nel campo teologico.

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iBan69

Alcune volte, credo più a chi mi dice che non percepisce alcuna differenza, piuttosto a chi mi dice che con quel cavo ha sentito ha sentito un musica ancestrale! 

Basta che, ammettere che non la si senta (cosa che personalmente, ritengo, un atto di onestà intellettuale), non implichi una negazione in toto, che questa differenza esista.  

L’audiofilo, pur di non ammettere che non sente, nega, perché ciò sminuirebbe la sua credibilità di audiofilo!

Riflettiamoci.  

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Fabio Meno.
11 ore fa, iBan69 ha scritto:

Basta che, ammettere che non la si senta (cosa che personalmente, ritengo, un atto di onestà intellettuale), non implichi una negazione in toto, che questa differenza esista.  

Sì, tutto questo discutere è frutto di estremizzazione.

Ci sono di sicuro utenti che usano il principio dell'onestà intellettuale in entrambi i pensieri.

La realtà è molto più ricca di come la immaginiamo.

Non sento alcuna differenza tra cavi di alimentazione, nel mio impianto.

Al contrario, sento molto la differenza tra cavi di segnale e potenza!

E' la mia esperienza, e sono conscio del fatto non sarebbe giusto volerla imporre...

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iBan69

@Fabio Meno. Assolutamente d’accordo!

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aldina
12 ore fa, FabioSabbatini ha scritto:

Anche io le sento, ma solo se voglio sentirle

Come TUTTI peraltro, anche quelli che affermano di non sentirle... possono tranquillamente farcela. Basta seguire l'esempio di chi dichiara di sentirle. Immaginandosele. Salvo rari e spiegabilissimi casi, come al solito. Infatti, in mancanza di spiegazioni dimostrabili, ciò che rimane è, ahimè, la fantasia (e anche molto dimostrabilmente...la contraddizione è solo apparente, come nel caso della legna che deve diventare niente prima di diventare cenere...Severino...), ovvero l'ἐπιφάνεια, se vogliamo, l'atto creativo supremo che fa di un audiofilo un vero audiofilo, sentire differenze come imperativo categorico.

insomma, la suggestione.

Infatti non comprendo a fondo il senso della questione posta dal titolo del 3ad, molto scontata e risaputa, secondo me

Per carità un po' di curiosità statistica non fa male, ben venga la sondaggistica audiofila, ultimamente piuttosto in voga

Tuttavia, fosse per me sarebbe più sfiziosetto indagare quanto segue:

secondo voi, mediamente, i cavi determinano differenze sonore reali, oggettive e udibili? 

Che è questione abissalmente diversa dal chiedere se le differenze uno le sente o non le sente

Vabbe', semmai se  ne parlerà in un altro 3ad.

Effettivamente ora che ci penso non so se se ne è mai parlato. 

Eh?

parlare di "reali, oggettive e udibili" cosa significa? esprimere attraverso misure? da quanti anni se ne parla senza arrivare a una conclusione? è l'argomento principe degli anticavisti.

quindi proprio no. per me il punto è proprio l'altro, o le sento o non le sento; il resto non mi interessa.

leggo da tempo questo tuo punto di vista della suggestione e non mi trova per nulla d'accordo; il termine suggestione, ci cui so che sei convinto, è, per quanto mi riguarda, errato.

mentre talvolta ho trovato più centrato, in altri thread, quando hai parlato dell'argomento affine dell"expected bias"; ossia del fatto che se un cavo costa tanto DEVE giocoforza suonare bene. senza dubbio una componente emotiva dell'aspettativa avviene, ne siamo stati vittime tutti. nel tempo ho imparato a essere più attento e comunque non esprimo mai pareri se non ho la possibilità di fare ascolti concentrati e con modalità che ritengo minimamente ripetibili.

Il mio punto personale di vista è che a fronte di differenze, che continuo a sentire inoppugnabilmente, mi ritrovo con una distorsione di costi (listini) di vari prodotti che ritengo non correlati con la maggiore qualità che vado a percepire. insomma, migliorie principalmente marginali a fronte di richieste economiche in ordine di grandezza enormi, non centinaia ma migliaia di euro e spesso pure tanti.

insomma mi dispiace ma non ho alcuna intenzione di passare per suggestionato.

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cactus_atomo

stanco dei continui ot e del superlavoro per ammonire i forumer che pervicacemente si rifiutano di ottemperae alle indicazioni della moderazione, e anche per evitare che qualche forum debba prendersi una vacanza troppo lunga, chiudo anche qusta discussione, che non potrà esser riproposta tal quale o sotto altre forme prima di 6 mesi

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