Vai al contenuto
Melius Club

SimoTocca

Dave Brubeck Quartet Time Out in HiRes!

Messaggi raccomandati

SimoTocca

@bibo01 

Che sia mezzo vuoto o meno, non era questo il punto! La mia domanda era altra: in quale formato equivalente é...ecc ecc...?

P.S. Ma non era Debussy che definiva la musica “lo spazio vuoto fra due note”? Magari anche il silenzio “suona”...siamo così sicuri che non sia così? Io assolutamente no...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
analogico_09
1 ora fa, SimoTocca ha scritto:

che Richter preferisse Haydn a Mozart é opinione rispettabile di uno dei più grandi pianisti mai vissuti...così come l’alta opinione su Brubeck é altrettanto rispettabile e data da uno dei più grandi direttori mai vissuti, Bernstein... 

Bernstein ha avuto a che fare con il jazz, ma nelle forme di commistione classica/jazz, non era un puro poeta del jazz, un figlio legittimo del popolo del blues.., non ha mai suonato nei locali mitologici, tipo il Minton's Playhouse, per una manciatina di dollari, con una grande pena nel cuore, droga o alcol nelle vene e con un sax di plastica perché quello buone lo aveva impegnato al monte di pietà... 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
SimoTocca

@analogico_09 

Ma scusa, si vede che non hai letto la semplice spiegazione sul Tempo nella Teoria della Relatività data da Einstein ai suoi studenti: il tempo é relativo, diceva, basta pensare che un’ora passata ad amoreggiare con la fidanzata passa in un attimo, ma un minuto col sedere appoggiato ad una stufa accesa...sembra un’eternita! 😉

Tre ore di Monteverdi per me sono un mezzo inferno, cinque ore di Wagner...un paradiso! 😇😂😜

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
bibo01
3 minutes ago, SimoTocca said:

Che sia mezzo vuoto o meno, non era questo il punto! La mia domanda era altra: in quale formato equivalente é...ecc ecc...?

Allora sono io che non capisco. UN SACD è in DSD64. L'equivalente in PCM non esiste, solo in maniera molto teorica. Quella che pensavo di averti dato.  

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
analogico_09
19 minuti fa, SimoTocca ha scritto:

Comunque, nonostante tutti questi interventi belli e interessanti, nessuno ancora ha detto se ha ascoltato questo famoso album (perché che sia famoso é fuori di dubbio...) di Brubeck in formato HiRes 24/88 e nessuno mi ha ancora detto se ha trovato che, ascoltato in questa versione il suono che esce dagli altroparlanti (anche dalle cuffie certo, ma il guadagno in definizione spaziale in cuffia si apprezza meno...) é così bello come é sembrato a me... 

Io avevo chiesto il permesso di parlare anche un po' di musica.., pure te questo hires lo metti come il prezzemolo dappertutto... :D

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
SimoTocca

@analogico_09 

Scusa se mi permetto, ma sul Jazz mi fido più dell’opinione di Bernstein, anche se non ha mai suonato (ma poi, ne sei sicuro??) nelle cantine fumose del West End, che della tua... con permesso... 🙏

E poi...scusa ma il Titolo dá il senso al,Thread e non é solo una scusa per parlare di altro, se no siamo alla frutta... Nomina sunt substantia rerum...ecc.ecc...

Non sono quindi io che “come il prezzemolo ecc”... perché io ho chiarito fin dal titolo il senso che volevo dare al Thread...

Che poi io sia felice dei tuoi nterventi, così come di quelli di molti altri, é una buona cosa, perché come sono felice io penso che lo siano anche molti altri...ma detto questo, non sono io “il prezzemolo... o no??

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
analogico_09
1 ora fa, SimoTocca ha scritto:

Ma scusa, si vede che non hai letto la semplice spiegazione sul Tempo nella Teoria della Relatività data da Einstein ai suoi studenti: il tempo é relativo, diceva, basta pensare che un’ora passata ad amoreggiare con la fidanzata passa in un attimo, ma un minuto col sedere appoggiato ad una stufa accesa...sembra un’eternita! 😉

Tre ore di Monteverdi per me sono un mezzo inferno, cinque ore di Wagner...un paradiso! 😇😂😜

 
Su questo non ci piove.., e però se il tempo è relativo, e lo è, meglio lasciarlo fuori nei discorsi sull'estetica... ;)

1 ora fa, SimoTocca ha scritto:

Scusa se mi permetto, ma sul Jazz mi fido più dell’opinione di Bernstein, anche se non ha mai suonato (ma poi, ne sei sicuro??) nelle cantine fumose del West End, che della tua... con permesso... 🙏


E fai benissimo, ma la questione è che è sempre meglio cercare di pensarla con la propria testa... ;)

Comunque disicuro c'è solo la fatal quiete.., ma da antico appassionato di musica jazz che ha molto ascoltato e inoltre molto letto di jazz, assiduo frequentatore di concerti jazz nei tempi ancora aurei del "genere", non mi risulta, mai sentito dire nell'"ambiente" che Bernestein abbia "diretto" o partecipato come strumentista alle jam session nelle leggendarie cantine del jazz...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
iBan69
1 ora fa, OTREBLA ha scritto:

Bene grazie di avermelo detto, così eviterò accuratamente di comperare il libro.

Sbagli Otrebla, un appassionato di Jazz, non può non aver letto Polillo ... anche se non si è del suo stesso pensiero (ed io non lo sono su alcune delle sue opinioni), è sicuramente un colto conoscitore del genere, pertanto vi è molto da imparare dai suoi scritti. Poi, purtroppo, alcune volte, questi colti e stimati, critici, diventano un po’ saccenti e supponenti nel la loro critica, ma ciò non toglie valore alle loro conoscenze. Non bisogna essere necessariamente d’accordo con uno scrittore, per leggere un suo libro, anzi, penso che sia moto stimolante, leggere anche opinioni diverse.

D’altronde, non lo facciamo tutti i giorni su questo Forum? 

Roberto

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
analogico_09

@iBan69  Polillo era semmai molto determinato con le sue appassionate opinioni critiche, a volte un po' "conservatrici dove molto più spesso si dimostrava lungimirante e preveggente, ma, come dicevo sopra, non è mai stato un critico saccente e supponente.., per questo lo leggevo e lo leggo ancora.

p.s.- hai per caso letto la sua critica a Brubeck e Desmond che ho riportato nell'altro tipic?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
OTREBLA
1 ora fa, floyder ha scritto:

Scusate l’ot visto che si parla di hires ma la copia vinilica Not Now Music è da evitare? 

Come la peste. E' una delle tante etichette venute su come funghi negli ultimi anni di ritorno al vinile, che stampano da file digitale di scarsa qualità e si rivolgono a registrazioni che oramai sono di pubblico dominio, per cui quindi non è più necessario pagare i diritti agli eredi.

Alberto.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
floyder

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
analogico_09
53 minuti fa, SimoTocca ha scritto:

E poi...scusa ma il Titolo dá il senso al,Thread e non é solo una scusa per parlare di altro, se no siamo alla frutta... Nomina sunt substantia rerum...ecc.ecc...

Non sono quindi io che “come il prezzemolo ecc”... perché io ho chiarito fin dal titolo il senso che volevo dare al Thread...

Che poi io sia felice dei tuoi nterventi, così come di quelli di molti altri, é una buona cosa, perché come sono felice io penso che lo siano anche molti altri...ma detto questo, non sono io “il prezzemolo... o no??

 
Hai ragione.., ma parlare di musica fa sempre bene.., anzi dovrebbe essere d'obbligo parlare di musica, di storia, estetica musicale, in una sezione dedicata alla musica.

Per gli aspetti tecnico-audiofili ci sono le numerose sezioni tecniche... ;)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
floyder

Mi sà che andró contro quelli che sono i miei ferrei principi, dovró spendere 😭

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
iBan69

@analogico_09 si certo... 

ma, le mie annotazioni negative, non erano rivolte nello specifico a Polillo,  ma in senso più generale alla “categoria dei critici” di chi si riempie troppo la bocca o la penna, di parolone, contenenti interpretazioni alcune volte un po’ discutibili o di parte, ma “vendute” come le uniche possibili o accettabili. D’altronde, come ho già detto, è anche giusto leggere le loro opinioni, al riguardo, poi ognuno le giudicherà come crede.

Saluti

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
edogalli

C'è anche da dire che la critica e la divulgazione jazzistica italiana (ma non solo...) è passata dalla sfera dell'appassionato erudito (area in cui Polillo si colloca a pieno titolo) a quella del musicologo a tutto tondo. In questo senso almeno in Italia i primi nomi che mi vengono in mente sono soprattutto quelli di Marcello Piras Gianfranco Salvatore, e Stefano Zenni che negli anni scorsi con meritoria ed indefessa attività divulgativa hanno importato in Italia un approccio alla critica jazzistica finalmente incentrata su criteri scientifici attraverso l'analisi dettagliata della fonti (musicali ma anche orali e scritte), scandagliando il mare magnum delle registrazioni più o meno ufficiali disponibili tra gli appassionati di tutto il mondo, in modo da tratteggiare con precisione l'evoluzione di questa musica e dei suoi esponenti. Questi studiosi hanno di fatto spazzato via decenni di critica davvero poco più che amatoriale. Leggere le pagine di Musica jazz degli anni settanta e ottanta, è un continuo imbattersi in approssimazioni, luoghi comuni dalla solidità del cemento armato. giudizi spesso troppo spesso basati su visioni tutte personali dei vari fenomeni musicali del momento. Oggi fanno tenerezza le stroncature del movimento crossover come i Weather Report, o Chick Corea, lo scandalizzarsi di fronte ad un Derek Bailey, la supponenza nei confronti di musicisti di area latin o brasiliana, e che dire del ripetere all'infinito di MIles inventore della fusion (e Don Ellis? e i Soft Machine? Ed il soul-jazz di Horace Silver e Cannonball?)? La lettura del libro di Polillo rimane a mio avviso ancora un esercizio interessante e culturalmente rilevante, ma forse più in un ottica da testo base per poi approfondimenti di maggior spessore e più attuali...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
giorgiovinyl
2 ore fa, SimoTocca ha scritto:

Ho detto “artigiano”, che é un complimento, mica un’offesa! E Mozart lo chiamava “papà Haydn”.

Però Haydn è un antesignano non un artigiano. Artigiano può esserlo Mysliveček non Haydn.

2 ore fa, SimoTocca ha scritto:

ma le sue 104 Sinfonie, prese tutte insieme, non valgono la sola Jupiter di Mozart...secondo me, certo, ma non credo di essere il solo...

Basta l'ascolto di una sinfonia di Haydn per smentire la tua boutade: la n. 88 diretta da Furtwangler o da Lenny...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
iBan69

@edogalli anche questo, è certamente vero. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
OTREBLA
1 ora fa, floyder ha scritto:

Mi sà che andró contro quelli che sono i miei ferrei principi, dovró spendere 😭

Ci sarebbe questa edizioncina "monstre", super audiophile, quattro dischi 45 giri stampati su di una sola facciata:

https://www.ebay.it/itm/DAVE-BRUBECK-QUARTET-TIME-OUT-180GRAM-CLASSIC-RECORDS-4x45RPM-LP-SET-SEALED/132937868643?hash=item1ef3b6e563:g:D~oAAOSwTf9ZQjWZ

Giusto una spesuccia...😊

Alberto.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
analogico_09
3 ore fa, edogalli ha scritto:

C'è anche da dire che la critica ... omissis...

Discorso giusto e interessante il tuo, vorrei aggiungere qualche considerazione di carattere generale e in particolare sulla vecchia guardia critica di Musica jazz ma con lo smartphone non riesco a scrivere più di due o tre righe dopodiché comincio a innervosirmi nel dover continuamente correggere gli errori di battitura o di interpretazione di 'sto coso... Alla prossima... ;)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
analogico_09
4 ore fa, iBan69 ha scritto:

analogico_09 si certo... 

ma, le mie annotazioni negative, non erano rivolte nello specifico a Polillo,  ma in senso più generale alla “categoria dei critici” di chi si riempie troppo la bocca o la penna, di parole ...

Che ci frega di quelli.., ci sono sempre stati, noi ci facciamo i discorsi nostri e per me possono riempirsi  di parole quanto gli pare e piace... come disse il filosofo Giorgio Gaber: povera gente noi non la degneremo neanche fino sguardo... :D

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
rebeccariccobon

Ma non è questione di quello che dice Bernstein, è che a generazioni di appassionati a passare da Impressions di Coltrane o Nefertiti di Davis a quella roba là gli vengono le bolle. Anche quella su Haydn è opinabile...
😄
Riki

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
giorgiovinyl

Tornando a Time Out, certo nel 1959 come ha ottimamente segnalato @analogico_09 uscivano capolavori assoluti non solo del jazz ma del 900. Time Out andava al 2^ posto della classifica di Billboard e Brubeck sulla copertina di Time mentre Miles Davis veniva manganellato e arrestato da due poliziotti perché uscendo dal club dove suonava, aveva accompagnato una sua amica bianca a prendere un taxi ed era rimasto nel marciapiede a prendere una boccata d’aria tra un set e l’altro. A New York non in Alabama! 

Ma possiamo fare una colpa a Brubeck di questo? Riascoltando Time Out credo di poter dire che anche esso ha assunto uno status di disco classico.  

Preso di invidia dalle foto di Peppe di Musica Jazz vi posto più modestamente cosa scrive la Penguin Guide to Jazz, che in genere non va leggera con le stroncature. 

P.s. 4 stelle è il massimo a parte la crown per un pugno di dischi (tra questi Kind of Blue e Ah Um

3823361C-8031-4CA9-871F-829C30B71F27.jpeg

C03E5739-04D4-43D2-8A1D-7D9DABA20598.jpeg

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
oscilloscopio

Noto con piacere che anche "The great concerts" è molto ben quotato ed in effetti a mio parere è un altro splendido disco

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
SimoTocca
8 ore fa, giorgiovinyl ha scritto:

Basta l'ascolto di una sinfonia di Haydn per smentire la tua boutade: la n. 88 diretta da Furtwangler o da Lenny...

Bene bene, metto agli atti ufficiali che tu preferisci la sinfonia 88 di Haydn alla 41 di Mozart...

É proprio il caso di dire che tutti i gusti son gusti... però ecco...sinceramente ...mi lasci senza parole!@rebeccariccobon 

A me le bolle ad ascoltare Brubeck non sono venute...e neppure ad ascoltare Haydn...

Invece quando ascolto Mozart (e Davis..) ogni tanto sono scosso da brividi...sarà la febbre o il piacere dell’ascolto? A te l’ardua sentenza..

@edogalli Grazie per i suggerimenti e per le interessanti riflessioni, che sono quelle stesse che avevo sentito da un amico musicista davvero esperto di jazz...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
giorgiovinyl

@SimoTocca Citavo la 88 solo per indicare una sinfonia stupenda, la prima che mi è venuta in mente. Simone questi confronti mi sembrano assurdi. 

Però Mozart ha scritto la Jupiter così come è anche grazie ad Haydn che ha scritto prima di lui più di 104 sinfonie creando la forma sinfonia

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
SimoTocca

@giorgiovinyl 

No, non sono,confronti assurdi! Io ho fatto un “complimento a Brubeck” accostandolo ad Haydn, nel senso di grande musicista, grande compositore insomma, ma più “grande artigiano che genio irraggiungibile”.

Che le Sinfonie di Haydn siano piacevolissime da ascoltare sono il primo a dirlo, ma ripeto che si parlava della genialità e della bellezza assoluta e non dell’importanza storica del musicista.

Insomma ho inteso “difendere” Brubeck accostandolo ad un grande della musica ma non certo all’altezza dei primi 3 o 4 sublimi “geni assoluti”... Tutto qui, era un’affermazione colloquiale la mia, non la metterei certamente in una tesi di Storia della Musica!

Rimane il fatto che la pur gradevolissima sinfonia 88 di Haydn non é all’altezza della 41 di Mozart, secondo me... e secondo te? Perché, scusa se insisto, ma non ho capito la tua risposta, quindi non ho capito se seimd’accordo con me oppure sei un fan sfegatato di Haydn...😉😆 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
analogico_09

Ma Haydn E' un musicista geniale di grande, fondamentale rilevanza storica! Altrimenti non avrebbe potuto essere/fare quello che ho scritto nel post #48.

Non serve paragonare a Mozart, o ad altri. La musica di Haydn non era particolarmente "sanguigna" e impattante (che poi.., dipende.., le sue Messe sono rapinose!), ma raggiunge le altezze sulle quali è possibile colloquiare con gli dei.., parafrasando ciò che scrisse Giorgio Manganelli nel definire la cima del Corno Grande del Gran Sasso non di meno imponente di altre vette di maggior metraggio...


Leggo in un libercolo di castronerie sulla musica che a volte col paradosso abbozza qualche ipotesi di verità: L'opinione generale è che Haydn avrebbe potuto essere sullo stesso piano di Mozart se gran parte della sua vita non fosse stata così inguaribilmente felice... :D


Siamo in OT? Forse no.., l'apparente detour serve a trovare un filo discorsivo coerente e logico che aiuta esem(pl)ificando a capire meglio l'argomento di cui trattasi.., condivisibile o meno, nel senso che, nonostante ci si possa dividere su Haydn e di Mozart, entrambi gli autori si attestano innegabilmente sui massimi livelli dell'espressione, mentre Brubeck sta al grande jazz, al jazz dello spirito, del "dolore", figlio legittimo del blues, e non dei vuoti virtuosismi che sono quello e null'altro, come una spruzzata di parmigiano grattuggiato su una "impepata" di cozze... 🤢

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
iBan69

@OTREBLA ciao Alberto, 

vosto che tu sei un conoscitore edizioni di vinili, ti chiedo cosa ne pensi di questa che mi è appena arrivata. Giusto per rimanere in tema con l’autore. 

Roberto

E510F178-FD7C-4E75-B0A1-691CE269B988.jpeg

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
iBan69

69A28604-4826-4B78-9054-F7871DAA9A72.jpeg

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

  • Statistiche forum

    292.585
    Discussioni Totali
    6.277.262
    Messaggi Totali

Facebook

About Melius Club

Melius Club è il ritrovo dei cultori di tutte le passioni sospese tra arte e tecnica, appassionati sempre alla ricerca del miglioramento. Melius Club è l'esclusivo spazio web dove coltivare la propria passione, condividere informazioni, raccontare esperienze, valutare prodotti e soluzioni col supporto attivo della comunità degli appassionati.

Riproduzione audio e video, fotografia, musica, dischi, concerti, cinema, teatro, collezionismo e restauro di preziose apparecchiature vintage: qui su Melius hanno spazio tutte le passioni.

 

 

Il servizio web Melius.Club viene offerto al pubblico da Kunigoo S.R.L., start-up innovativa attiva nel settore Internet of content and knowledge, con codice fiscale 07710391215.
Powered by K-Tribes.

Follow us

×

Informazione Importante

Privacy Policy