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mom

politica ed economia Parigi richiama l’ambasciatore a Roma

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kauko
6 minuti fa, GianGastone ha scritto:

Che dice Telesette

Ma allora macron... 😄

ma ora parlano di altro..

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newton

Secondo me è Venezuela che, dopo aver scoperto dov'è, esercita un fascino irresistibile...

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vizegraf

I 5s sono peggio delle stalle di Augia, ma ...

"Right or wrong my country", ma ... è in inglese ed in Italia non vale 😒

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audio2

comunque mi fanno morire, la francia terra di rifugio per ogni sorta di terrorista che non riesce a gestire 4 casseurs, ovvio, come pure ovvio che quando bibita va trovarli

questi qui perdono la testa. ci manca giusto dibba che sorvola il louvre in deltaplano lanciando volantini con su scritto france merde. secondo me decollano i rafale

e lo bombardano con i missili anti ufo.

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mom
18 minuti fa, audio2 ha scritto:

comunque mi fanno morire, la francia terra di rifugio per ogni sorta di terrorista che non riesce a gestire 4 casseurs, ovvio, come pure ovvio che quando bibita va trovarli

questi qui perdono la testa. ci manca giusto dibba che sorvola il louvre in deltaplano lanciando volantini con su scritto france merde. secondo me decollano i rafale

e lo bombardano con i missili anti ufo.

Mayonnaise... La situazione è veramente seria!  😥

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gemoi

@audio2 dopo aver svelato la card numero 1, crede davvero di essere Paperone. Chi meglio di Macron il nemico Rockerduck?

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cinemascope

...revival 68..." tanto peggio tanto meglio "...tanto in tutto l' occidente...

...

Mundus furiosus. Il riscatto degli Stati e la fine della lunga incertezza 21 giu 2016

...

Mundus furiosus: così si chiamava l'Europa nel Cinquecento, dopo la scoperta delle Americhe e l'avvento rivoluzionario degli sterminati "spazi atlantici". Di nuovo furiosus è il mondo di oggi: dalla crisi della finanza alle migrazioni di massa, dalle macchine digitali che distruggono il ceto medio rubandogli il lavoro alle nuove guerre "coloniali ", dalla rete che, nonostante le apparenze, erode le basi della democrazia e della gerarchia trasformandole in anarchia ai nuovi emergenti tribuni politici. Scritto da chi conosce bene gli interna corporis della finanza e della politica internazionale, questo libro spiega dall'interno anche le cause profonde della crisi dell'Europa, dominata dalla tirannia della stupidità. E la cui classe dirigente fa ciò che non dovrebbe fare, ad esempio il bail-in, e non fa invece ciò che dovrebbe e potrebbe fare, contro la crisi e le migrazioni. In queste pagine, Giulio Tremonti modula la sua riflessione "non ortodossa" sugli scenari presenti e futuri al ritmo alternato della "paura" e della "speranza", tra il mundus furiosus che da fuori e da dentro si sta sviluppando in Europa, e di qui in Italia, e il forse ancora possibile prevalere dell'ordine sul disordine e della ragione sulla follia.

...

https://www.amazon.it/Mundus-furiosus-riscatto-degli-incertezza/dp/8804669314

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mom

La cosa non è nuova tanto che il 7 gennaio, un mese fa, appare la lettera aperta di di maio in cui offre la piena disponibilità  ai gilets jaunes anche della piattaforma Rousseau: 

http://www.today.it/politica/di-maio-gilet-gialli.html

Questa non è la provocazione di un semplice cittadino ma un vero e proprio manifesto contro il governo francese.

Per chi volesse approfondire sulla crisi Italia/Francia, posto qui un articolo di Le Monde, piuttosto equilibrato, che comunque evidenzia il precipitare della crisi negli ultimi otto mesi quando la diplomazia è stata reciprocamente e completamente dimenticata insieme ai rischi.

https://www.lemonde.fr/international/article/2019/02/07/huit-mois-de-passes-d-armes-entre-paris-et-rome_5420612_3210.html

( otto mesi di duelli/ battaglia tra Parigi e Roma).

Se serve posso sintetizzare in italiano ma sono citati momenti che, purtroppo,conosciamo, con pesanti offese reciproche. 

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Savgal

@mom 

Il populismo deve alimentarsi continuamente con dei nemici. L'assenza di basi ideologiche e di riferimenti culturali comporta indirettamente la necessità di trovare dei nemici per dare una parvenza di identità a ciò che identità non ha.

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cinemascope

La strategia della sinistra in vista delle europee? Secondo Massimo D’Alema, fra i protagonisti degli equilibri della Seconda Repubblica, sarebbe controproducente radicalizzare il conflitto fra europeisti e sovranisti. Secondo l’esponente di (quello che fu) Liberi e Uguali, il populismo “piuttosto è la febbre, debilitante certo, ma la malattia è un’altra”. La vera svolta, secondo D’Alema sarebbe attaccare “l’egemonia neoliberista, monetarista, lo svuotamento dei contenuti etico-politici e sociali del progetto europeo a cui abbiamo assistito negli ultimi quindici anni”.
...
Insomma le promesse europee tradite sono la vera causa dei mali, e il populismo è solo “l’effetto”.
Nell’intervista rilasciata a La Stampa, D’Alema vira su concetti da tempo cari alla sinistra radicale.

...
“A partire da Maastricht in poi lo sforzo europeo è stato solo quello di costruire un impianto di norme e vincoli che hanno come unico scopo la stabilità monetaria, il divieto di aiuti di Stato e l’apertura dei mercati”, ha detto D’Alema, “l’ideologia dominante è stata quella neoliberista: bisognava che la politica arretrasse e lasciasse tutto lo spazio all’economia e alla finanza”.

Eppure, era stata proprio la compagine di centro-sinistra, di cui D’Alema era esponente di primo piano, a condurre l’Italia fino all’adozione dell’euro. Con tutti i suoi vincoli. Le parole di dell’ex premier suonano, quindi, come una clamorosa autocritica.

...

“Mentre gli obiettivi di stabilità finanziaria sono presidiati da trattati internazionali e da un sistema di controlli e punizioni, gli obiettivi di sviluppo sono solo degli auspici”, ha dichiarato D’Alema in uno dei passaggi più taglienti,

...

 “non scatta nessuna procedura di infrazione se uno Stato non garantisce l’occupazione. E questa asimmetria non è neutra, è frutto di un’egemonia culturale”.

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Martin

'Azz... sono d'accordo con D'Alema...

🤔

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briandinazareth
1 ora fa, Savgal ha scritto:

Il populismo deve alimentarsi continuamente con dei nemici. L'assenza di basi ideologiche e di riferimenti culturali comporta indirettamente la necessità di trovare dei nemici per dare una parvenza di identità a ciò che identità non ha.

be', in effetti parliamo di questo e non del disastro economico che si sta preparando e del quale vediamo nitidamente l'origine.

il nemico paga sempre, ci manca qualche altra distrazione, un attentatino, un altro omicidio di uno straniero o qualcosa di simile.

nel frattempo affondiamo ma con il petto gonfio dell'orgoglio dei c.oglioni...

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nullo
2 ore fa, Martin ha scritto:

'Azz... sono d'accordo con D'Alema...

🤔

Per forza, ha detto qualcosa di sinistra!

roba che ora lo menano perché fuori dal coro che ha intonato ormai la marcia trionfale.

il trionfo consiste, vista l'eterogenesi dei fini, nell'essersi stupidamente omologati ai risultati non voluti, sicché a qualcuno sembra di essere finalmente riuscito a combinare qualcosa di buono.

solo qualche anno fanno ne avrebbe detto peste e corna.

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maurodg65
5 ore fa, cinemascope ha scritto:

“non scatta nessuna procedura di infrazione se uno Stato non garantisce l’occupazione. E questa asimmetria non è neutra, è frutto di un’egemonia culturale”.

3 ore fa, nullo ha scritto:

Per forza, ha detto qualcosa di sinistra!

Si, una colossale cagata.

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contemax

E i francesi che si incazzano

Citazione Paolo Conte

Io son felice

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appecundria

fasci.jpg

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stefanino
9 ore fa, mom ha scritto:

La cosa non è nuova tanto che il 7 gennaio, un mese fa, appare la lettera aperta di di maio in cui offre la piena disponibilità  ai gilets jaunes anche della piattaforma Rousseau:

e' anche il metodo a fare la differenza

tu sei un gilet giallo che sta facendo un casino incredibile

io sono un politico straniero

ravvedo nella tua rabbia la stessa rabbia che io ho canalizzatio io in Italia

Ci puo' stare (ma bisogna essere bravi) di far presente ai gilet gialli che spaccar vetrine e teste non serve a un tubo, che se vogliono avere un peso reale devono strutturarsi, che una volta che avranno deciso di fare politica eliminando i facinorosi potresti dargli una mano nella parte infrastruttura se volessero presentarsi alle europee

(cosa di cui i Pentastar hanno bisogno ora che Ukip non c'e' più)

.

E' border line ma puo' stardìci e forse anche un Macron preferirebbe una rabbia canalizzata a manifestazioni dove abbondano morti, feriti e piazze devastate.

.

Non sta in piedi invece appoggiare a prescindere un movimento che oggi e' di fatto  permeato da squadristi che usano la protesta legittima per atti illegittimi.

Non sta in piedi appoggiare chi (sentita intervista ieri) auspica una dittatura militare .

.

Si dice che di Di Maio & Co non  hanno esperienza politica: in questo caso pero' bastano un minimo di logica e di buon senso.

Che poi Macron la metta giu' durissima avendo estremo bisogno di un nemico esterno per riuscire a non sparire alle prossime europee e' abbastanza palese.

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Lorenzo67
9 ore fa, cinemascope ha scritto:

“l’egemonia neoliberista, monetarista, lo svuotamento dei contenuti etico-politici e sociali del progetto europeo a cui abbiamo assistito negli ultimi quindici anni”.

D'Alema sarà simpatico come un brufolo dove non batte il sole, ma mi pare l'unico essere pensante della sinistra italiana.

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sandromagni

Una democrazia si deve nutrire di etica e di ideali.Nella popolazione. Mancando questi è solo più un gioco a cavalcare i bassi istinti della gente. E c'è chi lo sa fare bene che so Mussolini e Salvini presi a caso. Mi viene da credermi se in questo contesto la democrazia riesca ancora a essere un valore compiuto. Penso all'Italia ma anche alla Brexit. I cinquestelle fanno gli stessi danni di un elefante in un negozio di cristalleria, ma temo di più l'indubbia capacità di Salvini

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audio2

una metaforica pancia vuota ovvero i conti che non tornano aiutano parecchio i bassi istinti.

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briandinazareth
1 ora fa, contemax ha scritto:

E i francesi che si incazzano

Citazione Paolo Conte

Io son felice

felice perché esattamente?

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radioelasais
1 ora fa, stefanino ha scritto:

Si dice che di Di Maio & Co non  hanno esperienza politica

Non avere esperienza politica dopo un quinquennio in parlamento significa non avere la caducità per imparare e capire come muoversi.

.

rimpiango persino la prima repubblica 

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briandinazareth

tanto per capirci...

La Francia e l'Italia sono una per l'altra il secondo partner commerciale, con un volume globale di scambi di 76 miliardi di euro e con un surplus delle esportazioni italiane di 6,7 miliardi. Le società francesi controllano circa 2mila imprese in Italia per un totale di 250mila posti di lavoro, mentre circa 1200 imprese italiane sono installate in Francia e impiegano 88mila lavoratori.

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stefanino

vedo che ascolti radio 24

(i dati sono noti ma e' l'ordine in cui li metti che me lo fa credere)

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stefanino

ovviamente nel valutare un certo fastidio francese va anche messo nel conto che le domeniche senza negozi aperti sono un bel problema considerando che molte catene sono francesi

Auchan

Simply.

Carrefour

Darty

Castorama

LeroyMerlin / Bricomann

(cito quelli che mi vengono in mente al volo)

e non tutte hanno conti bellissimi

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mom

Su FranceSoir oggi:

“Luigi Di Maio n'est pas venu voir "n'importe qui en France, il est venu voir Monsieur (Christophe) Chalençon, un séditieux qui appelle à la guerre civile", souligne-t-on de source gouvernementale...”

( “Luigi Di Maio non è venuto a incontrare  una persona qualsiasi, è venuto a incontrare il signor Christophe Chalençon, un sedizioso che incita alla guerra civile” si sottolinea da fonti governative...)

l’articolo prosegue dicendo, riprendendo sempre le parole del portavoce diplomatico francese , che una cosa è avere dei disaccordi, altra è strumentalizzare il rapporto per fini elettorali. Aggiunge poi che Matteo Salvini tenta di organizzare un fronte europeo di estrema destra contro i pro- europeisti ( Macron) in vista delle elezioni europee del 26 maggio.

All’’economia francese e italiana, in fibrillazione, il compito di cercare di mettere qualche pezza per cercare di smorzare la crisi.

http://www.francesoir.fr/actualites-france/crise-franco-italienne-paris-rappelle-son-ambassadeur

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kauko

mi chiedo come possa andare a finire nel caso che i due contendenti non trovino una soluzione, cioè la soluzione conflittuale più estrema quale sarebbe?

ovviamente escludo la guerra, che poi sarebbe ridicolo, da asilo mariuccia: La francia dichiara guerra perché di maio ha sostenuto i gilet gialli... naaa...

ma non potrebbero limitarsi al limite a sfidare a duello il solo dimaggio?

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Martin

Salvini&co. non hanno capito che, se le europee andranno come auspicano, saranno trattati come un kleenex usato dalla destra francese.

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