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cultura generale Il censimento dei radical chic

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In un’Italia ribaltata – eppure estremamente familiare –, le complicazioni del pensiero e della parola sono diventate segno di corruzione e malafede, un trucco delle élite per ingannare il popolo, il quale, in mancanza di qualcosa in cui sperare, si dà a scoppi di rabbia e applausi liberatori, insulti via web e bastonate, in un’ininterrotta caccia alle streghe: i clandestini per cominciare, poi i rom, quindi i raccomandati e gli omosessuali. Adesso tocca agli intellettuali.
Il primo a cadere, linciato sul pianerottolo di casa, è il professor Giovanni Prospero, colpevole di aver citato Spinoza in un talk show, peraltro subito rimbrottato dal Primo ministro degli Interni, in collegamento tv, e dal conduttore: “Questo è uno show per famiglie e chi di giorno si spacca la schiena ha il diritto di rilassarsi e di non sentirsi inferiore”. Cogliendo l’occasione dell’omicidio dell’accademico, il governo istituisce il Registro Nazionale degli Intellettuali e dei Radical Chic per censire coloro che “si ostinano a credersi più intelligenti degli altri”. La scusa è proteggerli, ma molti non ci cascano e, per non essere schedati, si affrettano a svuotare le librerie e far sparire dagli armadi i prediletti maglioni di cachemire…
Intanto Olivia, la figlia del professor Prospero, che da anni vive e lavora a Londra, rientrando per il funerale, trova un paese incomprensibile. In un crescendo paradossale e grottesco – desolatamente, lucidamente divertentissimo –, Olivia indaga le cause che hanno portato all’assassinio del padre.
Attraverso i suoi occhi, facendo scattare come una tagliola il meccanismo del più affilato straniamento letterario, Giacomo Papi ci costringe a vedere, più che il futuro prossimo, il nostro sobbollente presente. Con spietata intelligenza e irrefrenabili risate.

“Il primo lo ammazzarono a bastonate perché aveva citato Spinoza durante un talk show.”

...

http://www.feltrinellieditore.it/opera/opera/il-censimento-dei-radical-chic/#descrizione

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°Guru°

Cinema dove sei stato tutto questo tempo? 😵

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pass

Leggendo appena alzato, mentre il caffè è sul fuoco, per un attimo non ho realizzato che si trattava di un libro..

O sono particolarmente assonnato o la realtà sta superando la fantasia...

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Bazza

@pass "la seconda che hai detto" cit.

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pass

🤔 nel dubbio comincero' a nascondere i libri

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nullo
7 minuti fa, pass ha scritto:

🤔 nel dubbio comincero' a nascondere i libri

Finirà come ne Le urla del silenzio...

eh si che le avvisaglie vi erano tutte.

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chicco98

@pass ed anche i dischi. Perché anche Bruckner è meditativo / intellettuale...

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contemax

Nel partito berlusconismo di intellettuali se ne vedono pochi

Nel rendiamo ci sono alcuni pariolini e poco più.

Insomma, gli intellettuali sono a curare e ospitare i poveri immigrati messi allo sbando dagli ignoranti.

Ma intellettuale che vuol dire? Ci sono laureati ignoranti come capre e contadini che di intelligenza ne hanno da vendere.

Che si vuol fare? Una democrazia in cui votano solo gli intellettuali?

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eduardo

Qualcuno deve aver letto Ray Bradbury ed ha pensato bene di prenderne spunto.   Iniziamo con il censimento, proseguiamo con un falò.     D' altronde, il messaggio era chiaro già da un po' di tempo: obiettivo appiattimento verso il basso....

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ferdydurke

Per acquisire il diritto di votare si dovrebbe prima superare almeno un esame, anche molto basic che consenta di distinguere gli analfabeti e cassarli dalle liste elettorali...

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xalessio
8 ore fa, °Guru° ha scritto:

Cinema dove sei stato tutto questo tempo? 😵

Era in stand-by, ma si sa, lui è un bot...

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Ivo Perelman

Erano dei personaggi carini che attualmente sono stati sostituiti nel quadro politico. Ritorneranno anche loro.

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chicco98
3 ore fa, lufranz ha scritto:

Distinguerei tra intellettuale e uomo di cultura.

L'intellettuale "classico" non serve a una mazza, è semplicemente uno che non sa fare niente di concreto e sfrutta le sue capacità di impapocchiare la gente a chiacchiere per farsi mantenere e dire al prossimo cosa fare dall'altro della sua cassetta della frutta.

Scusa ma devo dissentire.

Per me "uomo di cultura" e "intellettuale" vanno di pari passo.

L'intellettuale è di base un uomo di cultura e svolge solitamente attività orientate alla divulgazione ed all'insegnamento. Penso a Daverio in campo artistico, o a Quirino Principe in campo musicale. E ancora ad Eco, a De Filippo o al grande saggista e filosofo Russel. Me se ne possono citare tantissimi, il cui lavoro magari si esprime nel campo dell'intangibile (ma anche no).........

3 ore fa, lufranz ha scritto:

"Armiamoci e partite" è il suo motto

questo è il motto della vecchia classe latifondista; quella de: "il lavoro nobilita l'uomo" ma solo per gli altri...... (cf "L'elogio dell'ozio" del citato Russel) 

L'uomo che hai descritto al massimo è il "politichino" attuale, quello che la scuola di Politica non l'ha mai sentita nominare, come non avrà mai sentito un discorso di Berlinguer, Almirante o Malagodi oppure, per ricordare tempi più recenti, di Spadolini o di Pertini...

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Martin

Ho fatto domanda per diventare un gauchiste-radical-chic: Niente da fare, non raggiungo il reddito minimo. 

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nullo
1 ora fa, Martin ha scritto:

Ho fatto domanda per diventare un gauchiste-radical-chic: Niente da fare, non raggiungo il reddito minimo. 

Se si apre la caccia al radical ti prendono tra loro a prescindere dal reddito, e ti mettono pure in bella mostra fra le prime file...

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spersanti276

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cinemascope

"Il censimento dei radical chic" di Giacomo Papi (Feltrinelli) è un romanzo deliziosamente feroce. Feroce è l'ironia con la quale l'autore descrive un mondo nel quale ci si vergogna di aver studiato, esiste un'Autorità per la semplificazione della lingua italiana, vengono cancellate dal vocabolario le parole difficili, gli intellettuali sono denigrati e vengono addirittura uccisi e il governo organizza un censimento dei radical chic in teoria per proteggerli da queste aggressioni.

Il mondo grottesco descritto da Papi trae spunto dalla realtà, ma naturalmente la estremizza. Una realtà in cui l'ignoranza è considerata una forma di innocenza e il sapere umanistico e scientifico è bistrattato. Al centro del romanzo c'è la figura del primo ministro dell'interno che, pur avendo studiato, si impegna a sembrare ignorante perché, dice, "per comandare, l'intelligenza la devi tenere nascosta". Insomma denigra la cultura per avere il consenso del popolo. Ma l'ironia feroce non risparmia neanche gli intellettuali, quelli che vogliono restare arroccati in una casta e non sono inseriti nella società. 

...

http://www.radio24.ilsole24ore.com/programma/cacciatore-libri/censimento-radical-chic-giacomo-151511-gSLAz2aF1C

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zoso
Il 9/2/2019 Alle 13:52, lufranz ha scritto:

L'intellettuale "classico" non serve a una mazza,

Il grossolano giudizio che scrivi sugli intellettuali (di sinistra ovviamente anche se non lo dici) lo rivolgeresti anche per Pier Paolo Pasolini ?  Molto probabilmente non lo sai, Pasolini ha pagato con la vita per essere ...come hai scritto? ...ah ...sì  ...<< per non avere scaricato abbastanza patate al mercato >>.

Probabilmente la distinzione tra "intellettuali" e "uomini di cultura" che fai non ha molto senso. Del resto il livore verso un area politica può offuscare.      

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wow
Il 9/2/2019 Alle 08:50, contemax ha scritto:

Nel partito berlusconismo di intellettuali se ne vedono pochi

Nel rendiamo ci sono alcuni pariolini e poco più.

Insomma, gli intellettuali sono a curare e ospitare i poveri immigrati messi allo sbando dagli ignoranti.

si, vabbe' che dobbiamo fare gli ignoranti, ma non si capisce una minkia...

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wow
Il 9/2/2019 Alle 06:50, cinemascope ha scritto:

Il primo a cadere, linciato sul pianerottolo di casa, è il professor Giovanni Prospero, colpevole di aver citato Spinoza in un talk show, peraltro subito rimbrottato dal Primo ministro degli Interni, in collegamento tv, e dal conduttore: “Questo è uno show per famiglie e chi di giorno si spacca la schiena ha il diritto di rilassarsi e di non sentirsi inferiore”

Al sedicente filosofo Diego Fusaro, che ce lo ritroviamo anche nelle trasmissioni di cucina della Clerici è invece consentito celebrare le gesta del Regime Ignorante citando Platone e Socrate come se fossero personaggi di Walt Disney. Chissà se Olivia lo inserirà nel suo prossimo libro?

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lufranz

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paolosances

Chi é  seriamente impegnato nell'esercizio dell'intelligenza, ben difficilmente tracima nei livori di parte. 

Non offende chi non condivide il proprio pensiero...

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cinemascope
5 ore fa, wow ha scritto:

Al sedicente filosofo Diego Fusaro,

 Filosofo (!) Marxista-Comunista-Sovranista...

Stalin-Tito-Mao-Castro-Ho Chi-minh...(in ordine di vittoria...) erano...Marxisti-Comunisti-Sovranisti...e contro...l' imperialismo -anticomunista-antisovranista...di default...

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alexis

@cinemascope comprato/scaricato ora..

ti faccio sapere:-)

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wow
14 ore fa, cinemascope ha scritto:

Marxisti-Comunisti-Sovranisti..

l'Internazionale (non la squadra) Socialista è diventata sovranista...

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zoso
21 ore fa, paolosances ha scritto:

Chi é  seriamente impegnato nell'esercizio dell'intelligenza, ben difficilmente tracima nei livori di parte. 

Non offende chi non condivide il proprio pensiero...

Inoltre i soggetti di cui parli non vanno oltre a  luoghi comuni e stereotipi. Qualcosa di più articolato li spaventa. 

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cinemascope

Il personaggio del primo ministro dell'interno è ispirato a Matteo Salvini? 

...

Se avessi immaginato Salvini mentre scrivevo, non sarei riuscito a scriverlo. Se quando scrivi immagini la realtà, non riesci a raccontarla. Ho immaginato quest'uomo fisicamente in modo diverso. Però c'è una cosa in comune fra il personaggio e l'attuale vero primo ministro dell'interno: entrambi si fanno passare per più ignoranti di quanto non siano. Il curriculum di Salvini è quello di un radical chic, è nato nel centro di Milano, suo padre era dirigente d'azienda, ha studiato nel liceo classico della buona borghesia milanese, è diventato comunista, ha frequentato il Leoncavallo, gli piace De Andrè, quindi ha tutte le carte in regola per essere il più radical chic di tutti. Il suo grande sforzo per avere consenso oggi è nascondere questo aspetto.

...

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alexis

@cinemascope   Radical Sciocc.. forse..

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