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paolosances

Il volo...Rtr

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paolosances

Il gruppo musicale non c'entra nulla...è  mia soggettiva percezione, oppure è riscontrato  anche da voi, che il mercato degli Rtr ha "preso il volo" in termini di quotazioni?

Basta guardare  Revox e Akai...anche gli A 77 sono proposti a cifre ben maggiori rispetto al passato.

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oscilloscopio

Per i top di gamma concordo, per macchine home si trova ancora qualcosa di decente intorno ai 300 euro

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what

L'ho notato anch'io,lento ma progressivo salire di prezzi da un paio di anni a questa parte.Ma vedo proposte spesso contrapposte,ossia Revox apparentemente analoghi,offerti a prezzi doppi e anche più.Va bene lo stato effettivo del pezzo,ma 500/600€ di differenza non è poco,e non credo ci siano macchine a km 0.

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oscilloscopio

Guardavo giusto ieri sulla baia degli Akai e Teac fra i 2 e 300 euro

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paolosances

Teac A3440 si attesta a 400 euro circa.

Mi sembra un po' sottostimato...4 canali,19/38 cms...Multi Synk

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lufranz
48 minuti fa, paolosances ha scritto:

Mi sembra un po' sottostimato...4 canali,19/38 cms...Multi Synk

Il 3440, anche se veniva spacciato per uso professionale di fascia bassa, di fatto è un consumer modificato a 4 tracce. Con la velocità elevata si comporta discretamente, ma se lo si vuole usare veramente per registrazioni multitraccia dal vivo è indispensabile l'unità DBX altrimenti soffia parecchio. Testine non particolarmente durature, costruzione apparentemente robusta ma con alcuni punti deboli che lo portano decisamente fuori dalla fascia "pro". Inoltre il motore capstan è in CC a spazzole, e se si guasta sono cavoli amari per trovare il ricambio, solitamente a prezzi da rapina.

Se da revisionare, 400 euro sono anche troppi.

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lufranz
1 ora fa, what ha scritto:

L'ho notato anch'io,lento ma progressivo salire di prezzi da un paio di anni a questa parte

Vero, ma sarei curioso di sapere a che prezzi vengono realmente venduti.

Ho visto chiedere cifre ben oltre i 1000 euro per un Akai 635,  macchina carina nel suo ambito, ma secondo me spenderci 1200-1500 euro è da pazzi.

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paolosances

@lufranz veniva,infatti, proposto in vendita con le unita' opzionali dedicate mixer A2 con meter bridge e DBX.

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lufranz
1 ora fa, paolosances ha scritto:

veniva,infatti, proposto in vendita con le unita' opzionali dedicate mixer A2 con meter bridge e DBX

Allora 400 euro è un buon prezzo, considera che solo l''unità DBX a 4 canali un centinaio li vale tutti.

Verificare le condizioni delle testine, ovviamente: se sono consumate, come per tutti gli altri i TEAC a bobine, non è facile trovarle.

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Paolo 62

Ho fatto una veloce ricerca su Ebay e ho visto che i prezzi a volte sono eccessivi. Spendere anche 1000 Euro per un registratore di trent'anni fa è troppo.Io non prenderei niente che costi più di 400-500 Euro a meno che non sia mai stato usato. Per i Revox B77 vedo che i prezzi sono alti.

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oscilloscopio

@Paolo 62 Revox e Studer hanno sempre mantenuto quotazioni alte

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Paolo 62

perché sono affidabili. Però secondo me costano ancora troppo. Non so se li venderanno facilmente a quel prezzo.

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oscilloscopio

@Paolo 62 Dipende dall'uso che intendi farne, se sei un appassionato di nastri master e usi molto l' Rtr è un buon investimento, se invece hai un utilizzo occasionale, un Akai, o un Teac possono dare comunque ottime soddisfazioni.

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Paolo 62

Secondo me quello che si deve considerare prima di tutto è l'anno di produzione, l'uso che si è fatto del registratore e l'eventuale ricondizionamento. Il B77 è stato prodotto dal 1977, l'A77 dal 1967. Questo, ad esempio per me costa troppo. https://www.ebay.it/itm/Akai-GX636DB-Tonbandgerat-Reel-to-Reel/233102499920?_trkparms=aid%3D333200%26algo%3DCOMP.MBE%26ao%3D1%26asc%3D20180409081753%26meid%3Df3733d3bad4643da8be15d3f2451c5a1%26pid%3D100008%26rk%3D1%26rkt%3D12%26sd%3D233111368884%26itm%3D233102499920&_trksid=p2047675.c100008.m2219

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oscilloscopio

Dipende...a mio parere può risultare più affidabile un A 77 se ben revisionato e ricappato che un Akai o un Teac degli anni '80

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bear_1

@Paolo 62  concordo è una richiesta esagerata oltre misura..comunque un B77 può avere una forbice dai 600 ai 750 euro(sempre se ben messo) mentre un PR 99 completo di filocomando, a 2 tracce può raggiungere anche i 1200 euro(con testine butterflay).

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oscilloscopio

@Paolo 62 Quello che hai postato sicuramente...è un 4 tracce con velocità 9,5 e 19 cms anche secondo me vale la metà di quanto richiesto

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what
Il 10/2/2019 Alle 21:23, paolosances ha scritto:

Il gruppo musicale non c'entra nulla.

Però per un attimo mi è crollato un mito...a paolo, non fa più sti scherzi.

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paolosances

@what 😉 ne terro' conto!

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lufranz
12 ore fa, oscilloscopio ha scritto:

Dipende...a mio parere può risultare più affidabile un A 77 se ben revisionato e ricappato che un Akai o un Teac degli anni '80

Di un TEAC sicuramente, ma un Akai 635-636-646-747 dal punto di vista meccanico è un vero mulo indistruttibile. Ovviamente deve essere "trattato" come l'A77: recap, cuscinetti dei motori, pulizia, etc... dopo di che per romperlo devi buttarlo dal terzo piano. Le teste GX hanno vita utile almeno 4 volte superiore a quelle del Revox. Dal punto di vista delle prestazioni audio, invece, l'A77 è nettamente in vantaggio su tutti i fronti (ma proprio tutti, nessuno escluso a parte la risposta in frequenza fuori dalla gamma udibile, sia uditivi che strumentali).

Non a caso gli Akai erano molto diffusi nelle radio private.

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Paolo 62

Bisogna considerare però che le esigenze delle radio private di allora e degli audiofili di oggi sono diverse: per le radio era meglio un registratore quasi indistruttibile meglio se a 4 tracce con autoreverse anche se meno performante come suono di un bel Revox B77 HS magari con equalizzazione CCIR quindi compatibile con nastri master e master copy che sarebbe l'ideale per un audiofilo di oggi anche perché essendo a due tracce soffia meno e quindi è meglio se lo si usa per registrare.

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oscilloscopio

@Paolo 62 Per la registrazione specialmente a livello Home, non è un problema, vedo con il mio Akai 636, se gli colleghi anche il riduttore di fruscio Adres i risultati sono ottimi, purtroppo il limite è dato dalla velocità (9,5 e 19 cm/s) e dall'impossibilità di riprodurre nastri master.

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Paolo 62

I registratori a bobine per uso domestico erano per lo più a 4 tracce e c'era un motivo: permetevano di risparmiare se si usavano come copiadischi: una bobina costava 27000 Lire e un disco la metà per cui registrando a 19 cm/sec. si potevano far stare ben quattro LP in un nastro e si risparmiava il 50%. Con un due tracce sempre a 19 ce ne stanno due e fare la copia costa come comprare il disco.

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oscilloscopio

@Paolo 62 Anche li dipende da che bobine utilizzavi, le ultime Maxell XL II che ho comprato negli anni '90 costavano 50.000 lire l'una..

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Paolo 62

@oscilloscopio Quelle degli anni '80.

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paolosances

@lufranz il mio 646 proviene da una radio privata molto nota a Palermo agli albori della concessione delle frequenze,Radio Palermo Centrale.

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lufranz
27 minuti fa, paolosances ha scritto:

il mio 646 proviene da una radio privata molto nota a Palermo

In che condizioni è (o era quando lo hai preso) ?

Spesso i RtR ex radio erano in condizioni disastrose, un po' per la mancanza di manutenzione, un po' perché venivano usati "a sfinimento" per mandare le selezioni notturne sfruttando l'autoreverse, un po' perché talvolta ci metteva le mani qualche "tecnico" improvvisato che per prima cosa girava tutte le viti girabili, partendo da quelle di allineamento delle teste.

Quando iniziai a dare una mano in una radio privata, c'era un Akai autoreverse con parecchi problemi, primo fra tutti la velocità irregolare. Lo aprii e dentro al posto della cinghia c'era un elastico da pacchi e tanta gomma tritata ovunque. Le testine erano tutte in posizione… come dire.. fantasiosa, il motore aveva le bronzine ovalizzate, un macello.

Chiesi allo sciagurato che se ne occupava prima di me (soprannominato "Bombolotto", lascio immaginare il motivo…) perché avesse girato tutte viti delle testine, la risposta fu "perché non andava". Inutile chiedere perché l'elastico, uno che ragiona così figuriamoci se capisce la differenza tra una cinghia e un elastico da pacchi. Errore tecnico dell'evoluzione; una scimmia avrebbe fatto meno danni.

Ovviamente una volta affidato al sottoscritto l'Akai tornò a funzionare come si deve.

Perché gli Akai erano tanto in voga nelle radio ? Un B77 anche se meglio suonante ha le teste meno durature rispetto alle GX, e questo in una radio sarebbe stato un problema: manutenzione più frequente che si traduce in costi elevati. Altro problema del B77 è la lavorazione dell'albero motore capstan, col tempo tende a levigarsi e il trascinamento ne soffre, soprattutto a fine nastro. Infine nessun Revox ha l'autoreverse, il che impedisce di caricare una bobina da 1100 metri registrata a bassa velocità e mandarla in ciclo per tutta la notte. E - come se non bastasse quanto detto - un B77 costava come tre GX635, cosa che per i budget limitati di molte radio era poco piacevole.

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Paolo 62

Nessun Revox di serie ha l'autoreverse ma qualcuno ha provveduto a fare la modifica come questo. Ricordo l'A77 ma questo è nuovo. Non so come vada come wow e flutter però:https://www.youtube.com/watch?v=h-czWWnfvpA

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ediate

@Paolo 62 Non capisco come faccia a suonare a meno che non abbia sostituito la testa di riproduzione a due tracce con una a quattro tracce...   ...che Revox-Studer non ha mai prodotto. Una cag@t@, insomma.

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