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musicarock

ampli integrato Denon Pma920: è classe A ?

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musicarock

Buongiorno,
ho acquistato l'ampli integrato DENON PMA920, ovviamente di seconda mano; ne sono molto soddisfatto, ha potenza da vendere, bel suono, però vorrei togliermi dei dubbi:
1) porta la scritta "Optical Class-A"; qualcuno sa dirmi esattamente cosa significa? le spiegazioni che ho trovato on-line non mi hanno chiarito molto, insomma è classe A si o no? mi sembra strano che la classe A non è indicata in nessun modo, nemmeno nello User Manual;
2) forse è uno di quegli ampli che fino ad una certa potenza (20-30 W) lavorano in classe A, poi commutano a classe AB? ; spesso c'è una spia che indica il funzionamento classe A, ma qui no; ho letto che di solito si avverte qualche differenza nel passaggio da A ad AB o viceversa, io invece non avverto niente;
3) infine: un altro ampli che sto cercando è il Luxman L430; è classe A ? è migliore del mio? mi darebbe miglioramenti significativi?

Grazie a tutti.

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hiroshi976

in pratica è un classe A fino a quando richiedi certe potenze. Appena ruoti troppo il pomellino passa in AB. Ha un sensore che gestisce il tutto.

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TheoTks

 L'optical classe a è un sistema di classe A dinamica, ossia il valore di bias è costantemente controllato, relativamente al segnale, per non avere distorsione di incrocio.

Non è un sistema particolarmente innovativo; è stato implementato da diverse ditte con nomi e sistemi diversi, ma sempre finalizzati allo stesso scopo; non è vera classe A

Il Luxman L530 invece, rimane in classe A fino ad una determinata potenza, poi commuta in classe a/b.

il Luxman L430 è un classe A/B

A mio parere un classe AB ben fatto e tarato non ha niente da invidiare ad un classe A, ma non tutti la pensano così.

Sia Luxman che Denon, dell'epoca buona, sono, sempre a mio parere, ottimi prodotti.

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Fabio Cottatellucci
1 ora fa, TheoTks ha scritto:

Non è un sistema particolarmente innovativo; è stato implementato da diverse ditte con nomi e sistemi diversi, ma sempre finalizzati allo stesso scopo; non è vera classe A

@TheoTks Mi ricordo la Technics con la classe Aa e altri con A+plus eccetera...

 

@musicarock Se vedi scritto classe A è una definizione elettronica ben precisa; se vedi Aa, A+, SuperA eccetera sono marchi commerciali(*) e sotto possono esserci soluzioni diverse ma non di pura classe A.

Che poi, anche sulla classe A in senso proprio ci sarebbe da indagare per vedere quanti watt eroga realmente in classe A un ampli dichiarato per tale classe prima di commutare in AB. Un 50+50 W dichiarato classe A magari a metà potenza commuta in AB. E' un dato che non si vede mai ma che, su richiesta specifica, un buon costruttore comunica.

Inoltre, come dice Theo:

1 ora fa, TheoTks ha scritto:

A mio parere un classe AB ben fatto e tarato non ha niente da invidiare ad un classe A, ma non tutti la pensano così.

Io personalmente sarei del parere, solo leggermente diverso da questo, che un buon ampli non lo fa la sola classe di funzionamento, altrimenti la AB sarebbe sparita o quasi mentre ci regala tutt'oggi amplificazioni eccellenti. Penso però che se un ampli nasce in classe AB, tarandolo non arrivi alla classe A (a meno di non sfasciare tutto, forse) ;)      

Tieni infine conto del fatto che, fermo restando quanto ho scritto sopra sui watt realmente erogati  in classe A da un classe A vero e proprio, per converso è vero pure che tutti gli ampli in classe AB erogano i primissimi watt (1, 3, 5...) in classe A e che quindi, specialmente se hai diffusori ad efficienza media (da 90dB) in su e non cerchi elevate pressioni sonore, probabilmente una parte dei tuoi ascolti più grande di quanto tu non creda già si svolge in classe A.   
 


 

(*) non so se già seguivi l'i hi-fi ma è come la vicenda della "classe T" a inizio anni 2000 nella quale lavorava il famoso T-Amp ; molti erano convinti che fosse una vera classe di funzionamento elettronica, invece era una definizione commerciale della Sonic Impact che produceva il piccolo ampli (il chip del T-Amp era un Tripath, da cui la "T"). La classe di funzionamento di quell'ampli era la D.

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long playing

1 watt sarebbe gia' un valore rlevante per un ampli che e' dichiarato AB , potrebbero invece essere frazioni di un watt. Quando si suona con un diffusore anche moderatamente efficiente a volume bassi fino anche a livelli medi l'erogazione in watt di un ampli e' dell'ordine di " pochissimi watt...da 1 a qualcuno in piu'...Se un AB avesse i primi watt nel numero di 3 - 5 watt lo dichiarano subito funzionante in classe A , vedi appunto Technics con AA  , JVC con la Super A , Denon con la Optical Class A e qualche altro. Poi ci sono i Musical Fidelity con una percentuale parecchio maggiore di classe A con ampli AB da 50 watt che erogano fino a 10 watt in classe A oppure il finale come il P170 che avevo io da 85 watt AB che erogava i primi 25 watt in classe A...veramente parecchi , in pratica con diffusori anche moderatamente efficienti a volumi normali non altissimi andava sempre in classe A. Comunque anche il Musical Fidelity A1 dichiarato 20 watt totali in classe A pare che invece non siano tutti in classe A bensi' una parte anche se abbastanza consistente , come anche il Sugden A21.

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TheoTks
2 ore fa, Fabio Cottatellucci ha scritto:

Penso però che se un ampli nasce in classe AB, tarandolo non arrivi alla classe A

Se tento di portare un ampli nato in AB verso la classe A, ad un certo punto appare il ripple (ronzio) che mi dice che piu in la non posso andare ( a meno di non usare  capacità alla Hiraga); tuttavia per "ben tarato" intendevo taratura del bias (c'è chi ha dimostrato, mi pare fosse Douglas Self, che anche un eccesso di bias introduce distorsione).

Per vedere quanti W siano in classe A per effetto del bias, occorre vedere la scelta circuitale; generalmente ( e a spanne) un ampli da 100 W a bjt, ne dissipa circa 3, il che vuol dire un comportamento in classe a di poco meno di 1W, un po' maggiore se il finale è a mosfet

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magoturi

Io ho trovato molto interessante la classe G e la classe H, il pma 920 è un buon ampli ma faceva parte alla prima serie di optical classe A che faceva avvertire maggiormente il passaggio  dalla classe A alla classe AB infatti  nel successivo Pma 1060 l'effetto fu molto inferiore e pressoché inesistente nel modello di punta pma 1560 

ma già si parla di "new optical classe A" nel 1060 e "mos super optical class A"

per il 1560...

SALVO

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musicarock
1 ora fa, magoturi ha scritto:

il pma 920 è un buon ampli ma faceva parte alla prima serie di optical classe A che faceva avvertire maggiormente il passaggio  dalla classe A alla classe AB

quando si dovrebbe avvertire, alzando il volume? io non avverto differenza

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TheoTks

Alzando il volume non succede nulla; il passaggio di classe (che, in realtà, è soltanto una modulazione del bias) è funzione del contenuto energetico istantaneo dell'inviluppo audio (non è così facile sentirlo)

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TheoTks
3 ore fa, magoturi ha scritto:

o ho trovato molto interessante la classe G e la classe H

Quella è ancora più vecchia, qualcuno ricorderà il sistema Soundcraftsmen "vari-proportional"; credo che siamo prima dell' '80; comunque, il comportamento è sempre in classe AB, il termine G o H era per definire una circuitazione, più che una classe.

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cactus_atomo

tutti li ampli in classe ab lavorano per una parte in classe a, per poi commutare in ab. un ampli in class a necessita di diffusori che non lo mettono in crisi altrimenti o diminuisce drasticamente la potenza  o commuta in ab. a  piae la soluzione pass, u 15/20% di potenza in classe a pr poi commutare in classe ab. 

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magoturi

@TheoTks Esatto! ma era ottimo il sistema di gestione dello stadio finale con alimentazione "differenziata" in quanto cio' permetteva di far lavorare lo stadio di potenza e la stessa alimentazione sempre in modo ottimale, da un punto di vista di polarizzazione si parla sempre di classe AB ma molto stabile tant'e' che viene utilizzata tutt'oggi e, se la memoria non m'inganna, non ricordo suonar male nessun apparecchio che adottva tale tipologia circuitale...

Se non mi sbaglio il mio Sansui au alpha 907dr adotta tale configurazione circuitale ma, trattandosi dei primi anni 90, dovrebbe essere classe H poiche' la G e' la precedente risalente alla seconda meta' degli anni 70 (forse scoperta dall'hitachi ed adottata con successo nei suoi bei sintoamplificatori...) poi posseggo anche il Denon pma 1560...probabilmente il miglior anni della propria categoria nell'ambito del proprio prezzo (lo preferii al molto piu' costoso Harman Kardon hk 6900...).

SALVO.

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qzndq3
15 hours ago, TheoTks said:

non è così facile sentirlo

occhio che in alcune sezioni del forum è pieno di pipistrelli ;)  (scusa, ma non sono riuscito a tenermi)

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