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Carlo

toh..il concerto di Ciaikoski con Berman e Temirkanov

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rock56

Mi piace Berman in questo concerto, io ho la versione con HvK: quale la meglio? 😀

...mi sa che me la devo accattare! questo Concerto è fra i miei preferiti... Grazie della segnalazione!

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LaVoceElettrica

Grazie per l'informazione, sempre utile.

Ma un titolino meno criptico, no? Costa uguale.

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Carlo

rispetto alla versione con Karajan, è certamente meglio questa.

Karajan aveva il vizio di imporre la sua visione del pezzo al solista di turno, e Berman non fu certo antagonistico in quell'occasione.

Certo è che Karajan alle prese con Ciaikoski è tutto fuorché un castigo divino per cui la riuscita è comunque di grande pregio, ma da un punto di vista dello splendore pianistico non abbiamo una lettura che lascia al solista tutto lo spazio che questi dovrebbe avere. Non dico che si arriva ad una sinfonia concertante, ma certamente tempi, modi, ritmi e fraseggi partono dal podio, meno dalla tastiera, la quale troppo spesso rimane lì a metà strada e senti che la classe immensa di Berman è mortificata...

Temirkanov che anche lui d'altronde sapeva bene dove stava di casa Ciaikoski, è rispetto a Karajan più disposto a confrontarsi con il pianista, facendosi da parte per lasciarlo uscire allo scoperto anche in maniera esibizionistica ma anche scatenandogli contro l'orchestra a provocarne una reazione per valorizzare questo esibizionismo. Esibizionismo che con Berman è di una bellezza che lascia senza fiato: potenza, suono bellissimo, canto lunghissimo, colori accesi e morbidissimi e suoni immensi. Michelangelo che con lo scalpello porta in vita il volto della Vergine.

In questo i due raggiungono un equilibrio eccitante: l'orchestra è ciaikoschiana fino in fondo e quindi riccamente rigogliosa ma il pianista ha spalle mani e cuore sufficientemente ricchi per costruire con essa una dialettica meravigliosa, potente e comunicativa. Senza nessuno strappo o forzatura esibizionistica, ma con inesauribile potenza e grandezza di spirito. senza quel nervosismo competitivo che io continuo a sentire nella Argerich, per esempio (da cui il mio irriverente riferimento agli odiosi cagnolini).

Fuori categoria.

Ciao
C

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aggelos

purtroppo tidal non ha il disco da te citato ma solo la versione con karajan..

per un confronto con il disco segnalato, dovrò aspettare la consegna da amazon:-)

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analogico_09
14 ore fa, Carlo ha scritto:

Certo è che Karajan alle prese con Ciaikoski è tutto fuorché un castigo divino per cui la riuscita è comunque di grande pregio, ma da un punto di vista dello splendore pianistico non abbiamo una lettura che lascia al solista tutto lo spazio che questi dovrebbe avere. Non dico che si arriva ad una sinfonia concertante, ma certamente tempi, modi, ritmi e fraseggi partono dal podio, meno dalla tastiera, la quale troppo spesso rimane lì a metà strada e senti che la classe immensa di Berman è mortificata...


Al solito. Prima "Karajan" e poi la musica. E tutto questo autoreferenzialismo autoritario e non autorevole con il quale il direttore mette il proprio ego-narciso sul piedistallo, non sarà un "castigo divino" ma di sicuro castiga la musica, la musicalità.
 

Condivido l'entusiasmo per Berman e Temirkanov, mirabile il gioco tra le parti, grande l'intesa tra direttore e solista senza "suddidanze". Musicalità e virtuosismo. I tempi nel primo movimento sono più "rallentati" rispetto alla media interpretazioni, sulle prime se ne potrebbe ricavare una sensazione di "lentezza" mentre è estasi, profonda, musicalissima "riflessione" lirica. Di inenarrabile, struggente bellezza l'andandino; deciso polso ritmico e fulgide trasparenze contrappuntistiche nell'"infuocato" numero finale.

Finito di ascoltare ora, per la prima volta dal tubo, purtroppo non c'è in Tidal, ma non si sente male. Capolavoro interpretativo! Già ordinato il disco, grazie davvero della segnalazione.

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rock56
Il ‎08‎/‎03‎/‎2019 Alle 19:32, Carlo ha scritto:

la Argerich è un chihuahua, Berman è un leopardo

Questa affermazione mi ha incuriosito, erano parecchi anni che non ascoltavo la versione Abbado/Argherich, così stamattina mi sono ascoltato un po' di versioni (4 😁) e dopo Berman Marta: mi sono chiesto "ma dov'è il pianoforte?" 😂 Hai proprio ragione!

Pari a Berman secondo me ci sta solo Rubinstein, anche lui con un bel piano "solido"...

Come versione "in generale" preferisco Abbado e Menges : HvK è molto più "sontuoso" e di conseguenza allunga di parecchio... ci vorrebbe Abbado/Berman... 😉

Quando mi arriverà sentirò Berman con Termikanov, ho trovato il vinile, speriamo sia mint come scritto nell'annuncio...

Poi mi ascolterò anche Magaloff, da parecchio inascoltato anche questo...

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aggelos
28 minuti fa, rock56 ha scritto:

v, ho trovato il vinile, speriamo sia mint come scritto nell'annuncio

dove lo hai preso? discogs? quale etichetta?

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rock56
8 minuti fa, aggelos ha scritto:

dove lo hai preso? discogs? quale etichetta?

Baya: Melodiya.

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aggelos

image.png.b9e073832c5ea2954bba696b12671b88.png

questa..! c'e una copia mint dalla russia...spendo di piu in spedizione che con il disco...

edita anche dalla angel in ristampa, sono indeciso...in genere melodyia ha una qualita scadente..

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LaVoceElettrica
2 minuti fa, rock56 ha scritto:

Melodiya

Grande casa discografica. Ci comprerei a occhi chiusi anche un disco di Cristina d'Avena (in russo, Kristyanska d'Avenovskaja).

1 minuto fa, aggelos ha scritto:

in genere melodyia ha una qualita scadente

Strano, io mi sono sempre trovato bene, anche con gli export MK.

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rock56
1 minuto fa, aggelos ha scritto:

questa..! c'e una copia mint dalla russia...spendo di piu in spedizione che con il disco...

Proprio quella che ho preso io!👍

se c'è ancora forse ne aveva più di una...

c'è in Italia a 8 euro, ma la copertina si vede che è stata all'acqua: dice che il disco è mint, ma come fidarsi?

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rock56
Adesso, LaVoceElettrica ha scritto:

Grande casa discografica. Ci comprerei a occhi chiusi anche un disco di Cristina d'Avena

anch'io lo pensavo, ma dopo un disco stampato male... sto con l'angoscia fino a quando non l'ho in mano e verifico...😩

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aggelos
Il 8/3/2019 Alle 19:32, Carlo ha scritto:

vista virtuosistico (la Argerich è un chihuahua

terminato di riascoltare l'esecuzione della argerich/dutoit, presente nel cofanetto della stessa.

@Carlonon è che la stai maltrattando? ho ascoltato una bella esecuzione..trascinante

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rock56
21 minuti fa, aggelos ha scritto:

ho ascoltato una bella esecuzione..trascinante

anche quella che ho ascoltato stamattina è bella e trascinante, ma molto "leggera" rispetto a Berman.

Lei è molto veloce nel suonare, ci mancherebbe: la bravura c'è tutta.

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garmax1

Per chi ha spotify:

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analogico_09

@rock56 la Melodya è una mitica e grande casa discografica dovess'anche presentare qualche disco stampato "male"...  dove tocca pure capì che vor di'...  😉

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rock56
58 minuti fa, analogico_09 ha scritto:

dove tocca pure capì che vor di'...  😉

giusto spiegare: di Melodiya ne ho parecchi, sempre registrati ottimamente. L'ultima volta mi è arrivata una stampa che era una "gruviera" piena di forellini dappertutto nel lato B! Sono consapevole che è stato un caso isolato, pertanto ho acquistato di nuovo, ma la fifa adesso c'è! 😁

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SimoTocca

Lazar Berman é un pianista di statura grandissima, da me molto amato, e che ho avuto modo di ascoltare molte volte dal vivo. Purtuttavia questa registrazione  con Temirkanov della Melodiya, almeno ascoltata come file liquido, é di qualità audio scadente (come il 99% delle registrazioni Melodiya di quegli anni) e di qualità artistica, a mio avviso, assai più bassa di quella “mitica registrazione” DG di metà anni ‘70, con Karajan sul podio.

Fra Karajan e Temirkanov corre esattamente la stessa differenza che c’é in campo di arte visiva fra Leonardo Da Vinci e il Verrocchio, cioè fra un genio ed un eccellente artista-artigiano...

Niente di male se @analogico_09 preferisce il Verrocchio... io mi tengo stretto Leonardo Da Vinci! 😉.

Dicevo che ho ascoltato spesso Berman dal vivo, e una volta ho avuto modo di ascoltarlo nella sonata in Si minore di Liszt (autore suo “cavallo di battaglia”) a breve distanza di tempo da Martha Argerich... be' ... il micietto sembrava Berman, in confronto alla leonessa Argerich! Peraltro l’esecuzione più bella della Argerich é quella registrata dal vivo con Abbado nel 1995 a Berlino...e non c’é alcuna possibilità di confronto: rispetto a questa segnalata di Berman-Temirkanov perché quella della Argerich-Abbado é proprio di un altro Universo...anni luce più avanti... 

Detto questo in Tchaikovsky fra i pianisti russi preferisco a Berman il grande Richter, ma anche il mitico Gilels che con Reiner a Chicago ha inciso una versione memorabile, così come Kissin (no, non con Karajan...che però, ascoltato nelle sue tre registrazioni del concerto per la DG e in quella della EMI con Weiissemberg, dimostra di essere duttilissimo e di adattarsi ai diversi tempi e diversi approcci interpretativi dei 4 diversi solisti...) con Gergiev.

E a proposito di Gergiev, a mio avviso stupenda la sua registrazione con Matsuev...ma un capolavoro assoluto quella con Trifonov di poco successiva. E sì, la versione di Trifonov-Gergiev forse é proprio quella di gran lunga più straordinaria fra le registrazioni recenti...

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e...quella di Trifonov...

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rock56
3 ore fa, SimoTocca ha scritto:

preferisco a Berman il grande Richter

...avrei voluto fare anche qui il confronto "diretto" ma ho il vinile in "lavanderia"...

Quel russo mi ha annullato l'ordine mannaggia!😡 il perché non lo so... comunque mi ha rimborsato...

Il ‎10‎/‎03‎/‎2019 Alle 17:55, garmax1 ha scritto:

Per chi ha spotify:

grazie! provo a fare un ascolto/anteprima!

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Iohannes

Condivido l'ammirazione di Carlo per l'esecuzione Berman-Temirkanov. I due eseguono la versione originaria del Concerto: Ciaikovsky, dopo le prime reazioni negative alla sua opera, accolse una serie di modifiche alla strumentazione suggeritegli soprattutto da Siloti, che diedero una caratterizzazione ben diversa e decisamente più virtuosisica al lavoro. Basti notare gli accordi iniziali del pianoforte glissati, elegantemente morbidi, mentre nella versione rivista e definitiva si sono trasformati in macigni. E così nel III movimento, verso la fine, che Ciaikovsky, nella versione ultima ha traformato in una gigantesca cavalcata di ottave con salti micidiali sul quale si divertono i virtuosi più impavidi. Berman e Temirkanov colgono a meraviglia l'afflato lirico di questa versione: più elegante, nobilmente sontuosa, con il III movimento mirabilmente danzante, e come riesca Berman a cantare e tornire le frasi è un vero miracolo. Grandissima interpretazione. Capisco che si possa preferire la 'vulgata', ma ritengo che anche questa versione originaria il Concerto sia un capolavoro.

Un saluto a tutti,

Angelo

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Iohannes

@analogico_09 Un mio conoscente, grandissimo richteriano nonché amico personale di Berman e di Lupu, mi raccontò i retroscena della registrazione del grande Lazar con Karajan per la DG. Berman fa ascoltare a Karajan, che non la conosceva, la prima versione del Concerto. Il direttore è favorevolmente impressionato: 'Questa è meglio dell'altra'. Tuttavia conclude: '...ma non vende'. E registrano la versione 'vulgata' dell'opera, che comunque, alle mie orecchie, non è per niente male. Garantisco sull'affidabilità della mia fonte: non è un 'mio cuggino' quasiasi.

En passant: ritengo Karajan un direttore straordinario, ma non di rado preferisco, musicalmente, altri, soprattutto in certi autori.

Un saluto a tutti,

Angelo

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wertigo

@aggelos su Tidal c'è, ma il suo motore di ricerca non lo trova, io l'ho trovato cercando "Tchaikovsky: Piano Concerto No. 1"

ciao

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wertigo

Sto ascoltando ora, mi sembra davvero molto bello, non sono un esperto, ma così a sensazione penso di preferire questa versione della partitura..

Magari è l'ora notturna, ma mi pare pure inciso più che dignitosamente.

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analogico_09
9 ore fa, SimoTocca ha scritto:

Fra Karajan e Temirkanov corre esattamente la stessa differenza che c’é in campo di arte visiva fra Leonardo Da Vinci e il Verrocchio, cioè fra un genio ed un eccellente artista-artigiano...

Niente di male se @analogico_09 preferisce il Verrocchio... io mi tengo stretto Leonardo Da Vinci!

be'.., io c'avrò qualche volta per di qua e per di là l'idèe-fixe a la Berlioz, ma pure te ci vai allegro mica poco con le classificazioni strette e categoriche con tanto di timbro, siglillo e bolla papale! :D

Non ho paragonato i due direttori, ho scritto una cosa di carattere generale su Karajan e separatamente, a prescindere, cosa ne penso del concerto di Tchai interpretato da Temirkanov/Berman. Ho ascoltato anche quello di Karajan/Berman da Tidal e per me non c'è paragone.., tra le tante cose della ❴[(presunta)]❵ musicalità karavajanesca che non mi piacciono, insieme a quel "leccare", legare, vibrare ed estecicistizzare la frase e il pensiero musicale, c'è la tendenza ad arretrare, a strascicare  "elegantemente" il tempo facendo "arretrare" il solista, come già fatto notare a proposito del concerto in questione, e questa formula applicata praticamente a tutte le musiche di tutti gli autori, senza distinzione (l'autointerpretazione viene prima della ragioni della "partitura") è per me antimusicale, inconcepibile.
Questo è il mio personale e insignificante parere, a chi la pensa diversamente piacerà tale modo di interpretare senza poter tittavia negare -  credo, presumo, suppongo - che sia quello descritto il modo interpretativo "oggettivo" di Karajan.


Concordo sostanzialmente con @Iohannes Mai negato che K. sia un direttore navigato, quindi capace di dirigere un'orchestra con grande stile, esperienza ed eleganza, ma dirigere un'orchestra è solo una parte del lavoro interpretativo che non si esaurice "omologando" tutte le partiture, neppure se lo si fa in modo straordinario...
 

1 ora fa, wertigo ha scritto:

 su Tidal c'è, ma il suo motore di ricerca non lo trova, io l'ho trovato cercando "Tchaikovsky: Piano Concerto No. 1" 


Il motore di ricerca di Tidal è pessimo!

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wertigo

@analogico_09 Il motore di ricerca di Tidal è pessimo!

diciamo che aiuta a confondere 

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analogico_09

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maxnalesso

@SimoTocca Ti consiglio (ma penso tu lo abbia già) il piccolo cofanetto DG con le registrazioni di Berman:  ci sono cose semplicemente FAVOLOSE!

ps: ho conosciuto personalmente Berman molti anni fa quando venne a Varese per un concerto di beneficenza:  una persona umile,  un Musicista al servizio della Musica ...

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maverick

concordo con @maxnalesso , ho avuto anch'io l'occasione di conoscerlo personalmente, seppur ovviamente per un tempo molto limitato, quando venne a Padova, ormai molti anni fa ..purtroppo in un auditorium Pollini semideserto ( che tristezza !).

Il vecchio leone aveva le unghie un po' spuntate, .. però avevi la sensazione di essere davanti ad un grande del passato .. dal suono sempre affascinante.

Ciò premesso, .. UNA volta nella vita non sono tanto d'accordo con Carlo che definisce la Argerich un chihahua al confronto, .. ho esattamente la sensazione opposta, e continuo a mettere l'edizione berlinese con Abbado nel podio delle mie preferite, ... però sbaglierò ... 🙄

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SimoTocca

@maxnalesso 

Sì, hai ragione! Il cofanetto della DG é certamente molto bello, e l’ho presi, a suo tempo, anche se in realtà mi mancava soltanto (di tutto il cofanetto) solo il CD dedicato alle Polacche di Chopin...che poi in fondo in fondo Chopin é un autore non proprio congeniale a Berman.

Dimquel cofanetto sono invece “indispensabili” gli anni di pellegrinaggio di Liszt, 3 CD molto ben registrati peraltro, che però adesso sono anche disponibili inmformaro MQA e HiRes e suonano in maniera ancora più fantastica... Di quest’opera di Liszt non conosco intertezaione migliore di quella di Berman. Sono anche molto legato affettivamente non solo al concerto di Tchaikovsky con Karajan sul podio, ma anche ai due concerti di Liszt con Giulini sul podio, interpretazione quest’ultima che ho sempre trovato almeno alla stessa altezza di quella di Richter con Kondrashin sul podio.

Non avevo invece quasi niente, se non il terzo di Rach sotto la bacchetta di Abbado, del fantastico cofanetto della Sony, che se non hai in casa ti consiglio caldamente di procurarti (o di ascoltarlo da Tidal o Qobuz...).

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