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appecundria

Focal Elite ER1. Il cavo di segnale ammazzagiganti?

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BEST-GROOVE
3 ore fa, FabioSabbatini ha scritto:

Costassero di meno, non attirerebbero la clientela danarosa e permeabile


...e per colpa di costoro tutti gli altri ma proprio tutti devono pagarne le conseguenze risucchiati da una situazione che lor malgrado non avrebbero mai voluto accettare e che ancor meno interessa.?

Si potrebbe obbiettare che non sono oggetti salvavita, o che si può tranquillamente farne a meno ecc..ecc. ma inevitabilmente causa i prezzi elevati e tenuti alti di proposito per molti cavozzi inevitabilmente rapportati a questi fanno alzare anche i prezzi per cavetteria di fascia bassa e bassissima.

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Member_0058
14 minuti fa, meridian ha scritto:

siamo veramente alla farsa . . .  Lascia perdere che non stai facendo un bel servizio a chi legge , in generale e qui in questa discussione, limitati a fare ciò che sai, voglio vedere a costruirsi dei cavi di segnale con quella roba e a saldarli , ognuno faccia ciò che è capace e per cui ha pratica,  stiamo scadendo veramente nel ridicolo . . .!

ma non si era detto che bisognava argomentare in maniera pacata? Chi sarebbe ridicolo? E dove sarebbe la farsa?

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ifer

@apprendista credo che purtroppo il non offendere e l'educazione siano il grosso problema del forum

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BEST-GROOVE
22 minuti fa, meridian ha scritto:

i famosi Kuro



Famosi...ma per favore! :( Di famoso potrebbero avere solo il prezzo di cui si ignora e manco interessa.

Di famoso universalmente riconosciuto c'è dell'altro tra le cose o le persone... per favore non mitizziamo inutilmente un  pezzo di filo conduttore.

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meridian

@apprendista 

Il 26/4/2019 Alle 12:12, apprendista ha scritto:

ma non si era detto che bisognava argomentare in maniera pacata? Chi sarebbe ridicolo? E dove sarebbe la farsa?

Nessuno è ridicolo, il riferimento è agli argomenti e ai link, la farsa è che se mettiamo dentro tutto il mare magnum di Internet, i cloni cinesi e facciamo una grande minestrone per argomentare e portare acqua ad un mulino, senza discrimine e senza attenzione a ciò che si posta, sarà vero tutto e il contrario di tutto, e non sarà possibile nessun tipo di ragionamento basato su dei requisiti minimi, di qualità e valore, siamo su un forum tematico o al mercatone del risparmio ?? Vogliamo ragionare di Hi Fi oppure, per supportare delle tesi tutte da verificare, dobbiamo mettere nel calderone tutto ciò che fa comodo, anche se con l' Hi Fi ha nulla a che fare ??? 

saluti , Dario 

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meridian

@BEST-GROOVE 

4 minuti fa, BEST-GROOVE ha scritto:

Famosi...ma per favore!

Facevo per dire, nel senso che sono prodotti di nicchia, ce lo vedo l' impianto con le Montagna cablato con i fili del microfono da 1 e al metro . . . !!! 

saluti , Dario 

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extermination

per quel poco che può contare.. lungo tutta la " filiera" Ripresa/mixing/monitoring/post-produzione/riproduzione in sala regia...Eventi live " amplificati" ..accessori nessi e connessi inclusi...di norma... al CAVO ...l UMILE lavoro da " cavo"!!!

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leonida
2 ore fa, meridian ha scritto:

Perdonami, questo ragionamento si può applicare a TUTTO ciò che si ascolta in Hi Fi, sopratutto le evidenze in grassetto, sorgenti, elettroniche, diffusori, stand, supporti, rack, basette, punte e migliaia di altri elementi che entrano in un sistema audio, quindi, cosa dovremmo dedurne, che è tutta una farsa immensa e che non possiamo avere un minimo di certezze e riferimenti ??? 

Direi che a questo punto, seguendo simili ragionamenti, e decretando che la qualità non si può in alcun modo valutare, misurare e quantificare, possiamo abbandonare l' Hobby, i Forum tematici, i confronti, chiudere fiere e mostre e finirla lì, a questo punto mi arrendo e passo, buon proseguo a tutti . . . !

Infatti dici bene, questo ragionamento può essere applicato a tutto quanto appaia perfetto alle misure fondamentali e produca, in positivo o in negativo,  variazioni più o meno sensibili all'ascolto.

Nessuna certezza che siano variazioni elettriche che non si misurino, a provocare le sensibili variazioni all'ascolto.

.E' risaputo, ribadito e confermato giornalmente come verità assoluta, che in materia di riproduzione audio non vi siano certezze e tanto meno riferimenti assoluti.

L'immensa farsa consiste nel credere e nell'aver fatto credere  che questo caos sia causato da insufficienze tecniche degli elementi del sistema, ambiente incluso.

Fosse vero, ogni perfezione dovrebbe essere raggiunta assemblando il meglio del meglio nel miglior ambiente, quando in realtà il risultato sarà in ogni caso estremamente diverso dall'una all'altra situazione e quindi , per teorica definizione, mai fedele al contenuto della registrazione

Se mai, in nessun caso,  può essere dimostrato un preciso rapporto causa effetto, se quello ipotizzato appare già traballante e facilmente falsificabile già a livello dialettico, perché dopo quarant'anni si dovrebbe ancora credere che ogni variazione sia  causata da un'alterazione del segnale elettrico, anche quando quest'ultima  appaia del tutto inesistente o di entità assolutamente insufficiente a provocare quanto venga percepito?

Veramente qualcuno può credere che la corrente si modifichi al passaggio di ciascun elemento, micro o macro,  del sistema? Che si modifichi al passaggio di ogni singola resistenza, singolo condensatore, singolo connettore, singolo spezzone di filo, fino alla singola goccia di stagno capace anch'essa di modificare il segnale e produrre differenze udibili?

Migliaia di contatti equivalenti a migliaia di alterazioni e quindi migliaia di perdite di qualità del segnale? Come potrebbe un sistema di riproduzione,  in base a questi presupposti, produrre un appena decente risultato? 

Non sto arrivando alla superficiale e banale conclusione che quanto venga percepito sia ricollegabile a fenomeni di suggestione ed affini, sto in realtà affermando che, con ragionevole certezza, le variazioni  percepite all'ascolto fra un cavo ed un altro, e non soltanto,  non abbiano alcuna relazione con le caratteristiche elettriche del cavo ed in generale con qualsiasi teoria che riguardi la conduzione di un segnale elettrico.

Si può credere soltanto per fede,  in attesa della misura che, da dea ex machina,  arrivi un giorno a dipanare l'arcano.

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leonida
5 ore fa, extermination ha scritto:

Al netto delle "pippe mentali" ( pippe ..per semplificare) NON credo in tutte queste COMPLESSITÀ..! si prenda al esempio il segnale video..dove tra l'altro le lunghezze in gioco possono essere 5/10 volte tanto e dove le variazioni in gioco ( di norma)NON vengono prese neanche in considerazione..tanto " valgono!

che nel video non siano necessarie maniacali soluzioni per "preservare" la qualità del segnale,  e che si fruisca dell'alta definizione senza linee dedicate, senza ammennicoli di ogni genere, senza particolari attenzioni,  e con un segnale trasportato da decine di comunissimo cavo d'antenna magari ossidato, è una conferma che in audio  l'origine delle alterazioni percepite non abbia alcuna relazione con presunte alterazioni del segnale elettrico.

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extermination
34 minuti fa, leonida ha scritto:

conferma che in audio  l'origine delle alterazioni percepite non abbia alcuna relazione con presunte alterazioni del segnale elettrico.

Visti i CAVI usati lungo la " filiera" ..da monte a valle...puoi solo immaginare quante presunte alterazioni...d altronde il componente cavo é un componente passivo dunque oltre il degrado non può andare!

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appecundria
7 ore fa, maxnalesso ha scritto:

Ma di cosa stiamo parlando ???


mettici manodopera, inps, inail, irpef, commercialista, logistica, permute, packaging e un ragionevole guadagno imprenditoriale.

Dai, non facciamo i conti della servetta...

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Nerodavola62
8 ore fa, leonida ha scritto:

Fosse anche vero, all'incrementare del prezzo, dovremmo avere una convergenza verso un unico risultato, frutto di una conduzione via via più accurata. 

Ed invece? Le differenze continuano ad esistere a qualsiasi livello di costo,  tutti i cavi continuano a produrre differenze l'uno dall'altro, forse anche maggiori che nelle versioni più semplici, dimostrando che ciò che viene venduto, a parte l'oggetto in se scisso dalla sua funzione, altro non sia che la tipologia della distorsione dell'alterazione introdotta inquadrata e nobilitata come modalità di qualità sonora

Quoto questa considerazione di leonida che a me appare brillante.

mauro

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maxnalesso
27 minuti fa, appecundria ha scritto:

mettici manodopera, inps, inail, irpef, commercialista, logistica, permute, packaging e un ragionevole guadagno imprenditoriale.

Dai, non facciamo i conti della servetta...

Ok,  ma io facevo un discorso relativo ,  non assoluto.

Oppure tu credi che un amplificatore da 5000  euro abbia gli stessi margini di guadagno di un cavo da 5000 euro?

E sto parlando di oggetti del nostro microcosmo,  per cui assolutamente paragonabili nella filiera end to end 😉

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audio2

se l' ampli è fatto fare in china e magari solo montato qui mentre il cavo è fatto tutto qui c'è più margine per l' ampli.

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BEST-GROOVE
1 ora fa, appecundria ha scritto:

mettici manodopera, inps, inail, irpef, commercialista, logistica, permute, packaging e un ragionevole guadagno imprenditoriale.



meglio optare tutto sommato per il cantinaro dopolavorista; almeno il prezzo è calmierato.  image.png.b8f9483f1f83d4d7d2c76a4fbbfd7711.png

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pro
6 ore fa, meridian ha scritto:

ce lo vedo l' impianto con le Montagna cablato con i fili del microfono da 1 e al metro . . . !!! 

Ma perché, le registrazioni microfoniche negli studi, come le fanno, con cavo aiend da 1000€ al metro?

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Lele67

@pro  Cavi della Sommer Cable o della Vovox

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audio2

solo che magari i macchinari che usano sono un filo diversi dai nostri e pensati pure con altri criteri che non quelli haiende.

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BEST-GROOVE
5 ore fa, pro ha scritto:

le registrazioni microfoniche negli studi, come le fanno, con cavo aiend da 1000€ al metro?



certo, ma lo pagano mooolto meno in quanto ne serve a decine alla volta!! image.png.b8f9483f1f83d4d7d2c76a4fbbfd7711.png

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leonida
19 ore fa, meridian ha scritto:

Facevo per dire, nel senso che sono prodotti di nicchia, ce lo vedo l' impianto con le Montagna cablato con i fili del microfono da 1 e al metro . . . !!! 

saluti , Dario 

The late Harvey "Gizmo" Rosenberg used 18 AWG  (American Wire Gauge)  (1mm) speaker cables in his personal system at The Triode Guild and mentioned that Dan D'Agostino of Krell preferred the heavier 16 gauge (1.3mm) wire 

Allen Wright, author of The SuperCables CookBook, is a vocal advocate of using the thinnest wire possible, such as 30 AWG (or smaller) for interconnects (un ventesimo di un millimetro o meno)

http://web.archive.org/web/20130824113140/http://www.meta-gizmo.net/Tri/Dancing/DrG_silverT.html

So I did what the fool does, and I went to Radio Shack and bought a package of magnet wire, which contained three separate spools of ultra thin wire and the cheapest male RCA phono jacks and made some interconnects. TOTAL COST UNDER $10. This wire has a plastic coating on it that must be scraped off before you can solder it to the jacks...but you don’t need any insulation. I also bought some ultra dumb solid core 18 gauge wire (1mm), and made some speaker cables.

I had now substituted thousands of dollars of inter-connects for about $10 worth of home made jobbies. How subtle was the improvement? As subtle as Donald Trump’s taste.

But I didn’t stop there...I said go all the way...spend another $50 so I bought some solid pure silver…NOT STERLING… wire at Myron Toback Inc. On 47th Street (212-398-8300) (24 feet of 18 gauge cost $21, for the same about in 26 gauge (0.4mm) you get about 100 feet…it always sells for $10.95 an ounce) and I bought some insulation from Digi Key and I made some interconnects and speaker cables...even better...and the rest is history

PAUSE BUTTON: Can you imagine any mainstream magazine reporting what I was experiencing...and destroying their cable interconnect advertising base...even if what I experienced was true?

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Gici HV

Ehmmm,quando si posta in inglese magari un riassuntino in italiano per gli ignoranti come me sarebbe gradito,non solo in questo caso,grazie.  

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leonida
4 ore fa, Gici HV ha scritto:

hmmm,quando si posta in inglese magari un riassuntino in italiano per gli ignoranti come me sarebbe gradito,non solo in questo caso,grazie.

Il defunto Harvey "Gizmo" Rosenberg ha utilizzato cavi per diffusori da 18 AWG (American Wire Gauge) (1mm) nel suo sistema personale presso The Triode Guild e ha accennato al fatto che Dan D'Agostino di Krell preferiva il cavo più pesante da 16 gauge (1,3 mm) Allen Wright, autore di The SuperCables CookBook, è un sostenitore dell'uso del filo più sottile possibile, come 30 AWG (o più piccolo) per interconnessioni (un ventesimo di un millimetro o meno) http://web.archive.org/web/20130824113140/http://www.meta-gizmo.net/Tri/Dancing/DrG_silverT.html Così ho fatto quello che fa il pazzo, e sono andato a Radio Shack e ho comprato un pacchetto di cavi magnetici, che conteneva tre bobine separate di filo ultra sottile e le prese jack RCA maschio più economiche e realizzato alcune interconnessioni. COSTO TOTALE SOTTO $ 10. Questo filo ha un rivestimento di plastica su di esso che deve essere raschiato prima di poterlo saldare alle prese ... ma non è necessario alcun isolamento. Ho anche acquistato dei cavi ultra-midi a nucleo solido da 18 gauge (1 mm) e ho realizzato alcuni cavi per altoparlanti. Ora avevo sostituito migliaia di dollari di interconnessioni per circa $ 10 di posti di lavoro fatti in casa. Quanto è stato sottile il miglioramento? Sottile come il gusto di Donald Trump. Ma non mi sono fermato qui ... Ho detto di andare fino in fondo ... spendere altri $ 50 quindi ho comprato del solido argento puro ... NON STERLING ... filo a Myron Toback Inc. Sulla 47th Street (212-398-8300) ( 24 piedi di 18 gauge costano $ 21, per lo stesso circa a 26 gauge (0.4mm) si ottiene circa 100 piedi ... vende sempre per $ 10,95 l'oncia) e ho comprato un po 'di isolamento da Digi Key e ho realizzato alcuni cavi di interconnessione e altoparlanti. .. anche meglio ... e il resto è storia PAUSE BUTTON: Riesci a immaginare una rivista mainstream che riporti ciò che stavo vivendo ... e distruggendo la loro base pubblicitaria di interconnessione via cavo ... anche se ciò che ho vissuto era vero?

http://www.meta-gizmo.org/Tri/index-1.html

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maxnalesso
Il 27/4/2019 Alle 14:09, leonida ha scritto:

Riesci a immaginare una rivista mainstream che riporti ciò che stavo vivendo ... e distruggendo la loro base pubblicitaria di interconnessione via cavo ... anche se ciò che ho vissuto era vero?

Et voilà ... 👌

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gimmetto
Il 25/4/2019 Alle 10:05, ifer ha scritto:

Il tred è andato in vacca.

Non sono d'accordo. Scambiarsi opinioni legittime è il senso del thread. Ovviamente le opinioni sono diverse dai fatti oggettivi e voler escludere chi è in realtà più vicino all'oggettività mi pare paradossale. Se si vogliono aprire i Circoli, fate pure; io frequento i bar solo per bere un caffè, non per ascoltare emeriti luminari...

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gimmetto
Il 26/4/2019 Alle 11:44, meridian ha scritto:

decretando che la qualità non si può in alcun modo valutare, misurare e quantificare

Scusami Dario, ma la qualità (soprattutto in meccanica, elettronica, informatica) si misura con dati oggettivi e misure; altrimenti una FIAT Panda potrebbe essere considerata migliore di un top di gamma Mercedes, Audi o BMW (certo ha il vantaggio del parcheggio...) e uno schermo LCD di 10 anni fa migliore di uno odierno. Purtroppo la nostra passione si presta alla suggestione ed ai venditori di fumo.

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meridian

@gimmetto Ciao , scusami tu, ma se quoti solo una parte della mia frase, sembra che io stia scrivendo cose opposte a quanto invece ritengo essere il corretto approccio, cercando di confutare quanto quotato . . . !!

La mia frase completa è , in risposta a quanto scritto da altro forumer  :

" Direi che a questo punto, seguendo simili ragionamenti, e decretando che la qualità non si può in alcun modo valutare, misurare e quantificare, possiamo abbandonare l' Hobby, i Forum tematici, i confronti, chiudere fiere e mostre e finirla lì, a questo punto mi arrendo e passo, buon proseguo a tutti . . . ! "

saluti , Dario 

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cactus_atomo

Cortesemente vogliamo tornare in topic?

alternative

a) chiudere la discusssione

b) ammonimentui a raffica per gli interventi ot

ps si raccomanda di NON replicare agli interventi ot, anche nel calcio il fallo di reazione è sanzionato

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paolosances
2 ore fa, gimmetto ha scritto:

Se si vogliono aprire i Circoli, fate pure; io frequento i bar solo per bere un caffè, non per ascoltare emeriti luminari...

a)  Ti invito a valutare attentamente che non occorre il tuo consenso preventivo sulle iniziative  adottate ed adottande  in Melius Club.

b)  Frequenta pure i bar con le opportunità che offrono e che ritieni maggiormente confacenti alle tue aspettative, se poi il bar offre un servizio che va oltre la mescita , unendo spunti culturali  a te non graditi, puoi sempre cambiar bar.

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gimmetto

@meridian Opss...scusami, distrazione!

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