Vai al contenuto
Melius Club

groove

Variable Loudness Control: una piacevole scoperta

Messaggi raccomandati

groove

Ieri mi è arrivato un modesto receiver Denon DRA 455 che ho preso (70 euro...) per ascolti radiofonici durante il lavoro. Devo ammettere che la scelta è stata condizionata dalla presenza del telecomando (indispensabile, nelle ore di lavoro) e dal fatto che non avevo mai avuto elettroniche Denon. Perfetto in tutto, lo collego e mi rendo conto che fa bene il suo porco lavoro. Poi guardo bene e mi incuriosisce la manopolina del Loudness variabile! Che??? Boh, proviamo... Per non tirarla alle lunghe: è il primo controllo di tono che mi piace e che ritengo veramente efficace. Mi ha veramente entusiasmato e fa guadagnare molti punti al receiver in qualità audio a volumi medio bassi. E lo dice uno che ha sempre usato gli interruttori del loudness solo per disossidarli periodicamente.  Mai visto prima ma sembra sia presente anche su elettroniche Yamaha e altra roba Jap fin dai '70. Secondo me da solo potrebbe sostituire tutti i controlli di tono da quelli semplici a quelli complessi e cervellotici (tipo Luxman L85 e simili) che alla fin fine hanno poca praticità. Avete avuto esperienze in merito? 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
cowboy

Lo uso con grande soddisfazione anche io, il mio pre yamaha lo ha, lo ritengo davvero molto utile 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
aldina

Ce l'ho sul sistemino Nakamichi che ho regalato alla mia compagna. Il pretuner 630 fa il suo sporco lavoro e ogni tanto lo smanetto con soddisfazione.

Utile indubbiamente nel rassicurante contesto vintage...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
oscilloscopio

Lo avevo sul pre Denon dap 2500 e l'ho visto su diversi yamaha, ha il vantaggio di lavorare in attenuazione al posto che in esaltazione

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
groove

@oscilloscopio esatto attenua i medi. Quello che mi ha sorpreso è che a circa ogni 5 gradi di aumento o diminuzione del volume riesci ad apprezzare ad orecchio qual è la relativa (corretta, per le tue orecchie) regolazione del loudness da applicare. Credo ci sia un bel po' di sapienza non solo elettronica dietro a quel controllo. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
oscilloscopio

Si, è un buon sistema anche se poco utilizzato.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
ediate

Il loudness variabile ce l'ha anche il mio Yamaha C-80. Sarà perché non amo "i loudness", non l'ho nemmeno mai provato, ma mi incuriosite...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Coltr@ne

Se ci pensate bene, è l'unico tipo di controllo che si possa annoverare di quel "titolo".

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
oscilloscopio

@Coltr@ne No bè..."intensità sonora" lo si può intendere in aumento o diminuzione

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Coltr@ne

@oscilloscopio Acqua.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
oscilloscopio

@Coltr@ne In che senso?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Coltr@ne

La nostra percezione ai bassi livelli non cambia con un interruttore on/off, è variabile come una "manopola". 😉

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
oscilloscopio

@Coltr@ne Ok...pensavo ti riferissi alla traduzione letteraria del termine...👍

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
dadox

@oscilloscopio Gira e rigira, se non si mette mai mano a certi pulsantini o rotelline (o cursori), non si potrá mai sapere se apporteranno benefici al piacere dell ascolto. Per i fissati del minimalismo siete ormai considerati da rogo in piazza. Nascondetevi e fuggite, le guardie stanno venendo a prendervi‼️

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Bizio

@groove Ho posseduto quel receiver, non mi piaceva granché come suono ma confermo che il loudness variabile è l'unica implementazione di questo comando che abbia senso. Le curve di Fletcher-Munson variano in funzione del livello, quindi un loud on-off è un tipo di compensazione molto sui generis.

Il variabile di Yamaha è il migliore in assoluto. Secondo me più accurato di quello che usava Denon. Lavora in attenuazione ricalcando molto fedelmente le curve di cui sopra. Il suo effetto però molto diverso dai comandi abituali, che eseguono un boost con una campana solitamente molto stretta centrata ad 80 Hz e 10 kHz. Questi ultimi sono più aggressivi e d'impatto. Lo Yamaha è un loudness pensato ed implementato con tutti i crismi.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
rugge55

Il loudness variabile è anche a bordo dei pre Grundig  SXV6000 e XV7500, confermo la sua funzionalità.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
groove
7 ore fa, ediate ha scritto:

non l'ho nemmeno mai provato, ma mi incuriosite...

Mo' devi provarlo! 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
groove
12 minuti fa, Bizio ha scritto:

Il variabile di Yamaha è il migliore in assoluto. 

Ecco che mi hai dato il prossimo obiettivo per le ricerche ebay...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
groove

Per onor di cronaca anche Accuphase credo che abbia implementato un sistema di Loudness variabile. Solo che è un controllo on-off che applica automaticamente la compensazione medi/alti/bassi in funzione del volume secondo un algoritmo non modificabile e proprietario.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
oscilloscopio

@dadox Questa sezione è un "Fort Alamo" per chi non si ferma solo ad ascoltare con i grafici e le misurazioni, ma utilizza le orecchie. Poi non è detto che così sia meglio o peggio, l'importante è trarre piacere da quello che si ascolta.

In merito al discorso loudness, anche quello di Luxman comunque al di là della progettazione semplice o complessa, funziona piuttosto bene.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
gian62xx

a me risultava (una volta ...) che il loudness inteso come tasto onoff fosse legato al volume, diminuendone l'efficacia all'aumentare -appunto- del volume.

e' vero?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
dadox
2 ore fa, oscilloscopio ha scritto:

In merito al discorso loudness, anche quello di Luxman comunque al di là della progettazione semplice o complessa, funziona piuttosto bene.

Ne so qualcosa, sopratutto nei pre DuoBeta i controlli di tono erano sempre due, ma a tre frequenze selezionabili. Son stato un cretino a darlo via...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
dadox
20 minuti fa, gian62xx ha scritto:

a me risultava (una volta ...) che il loudness inteso come tasto onoff fosse legato al volume, diminuendone l'efficacia all'aumentare -appunto- del volume.

e' vero?

Si, perché é tendenza naturale del nostro udito a percepire poco le medio-basse a volumi bassi. Un circuito loudness ad un certo giro di manopola volume (tra ore 9 e 10) tende ad attenuarsi sino ad annullarsi in automatico.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Paolo 62

@gian62xx Sì.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Bizio
7 ore fa, dadox ha scritto:
7 ore fa, gian62xx ha scritto:

a me risultava (una volta ...) che il loudness inteso come tasto onoff fosse legato al volume, diminuendone l'efficacia all'aumentare -appunto- del volume.

e' vero?

Si, perché é tendenza naturale del nostro udito a percepire poco le medio-basse a volumi bassi. Un circuito loudness ad un certo giro di manopola volume (tra ore 9 e 10) tende ad attenuarsi sino ad annullarsi in automatico.

Si, il circuito si disinserisce ad una determinata posizione della manopola del volume. Che però, molto facilmente, è quella sbagliata... In quanto la posizione della manopola del volume dipende dall'interfaccia tra livello di uscita della sorgente e sensibilità di ingresso del pre. È usuale che, con sorgente che esce a 2V e sensibilità di 200mV (valori più o meno standard) si stia erogando la massima potenza con la manopola del volume a ore 11. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Bizio

Il loudness variabile, attenuando la gamma media di 30 o 40dB rispetto al flat, permette una regolazione perfetta tramite l'interazione tra i due potenziometri; questi si possono usare a tutti gli effetti come due volumi che si compensano l'un l'altro, a prescindere da quanto è a monte.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

  • Statistiche forum

    293.506
    Discussioni Totali
    6.314.802
    Messaggi Totali

Facebook

About Melius Club

Melius Club è il ritrovo dei cultori di tutte le passioni sospese tra arte e tecnica, appassionati sempre alla ricerca del miglioramento. Melius Club è l'esclusivo spazio web dove coltivare la propria passione, condividere informazioni, raccontare esperienze, valutare prodotti e soluzioni col supporto attivo della comunità degli appassionati.

Riproduzione audio e video, fotografia, musica, dischi, concerti, cinema, teatro, collezionismo e restauro di preziose apparecchiature vintage: qui su Melius hanno spazio tutte le passioni.

 

 

Il servizio web Melius.Club viene offerto al pubblico da Kunigoo S.R.L., start-up innovativa attiva nel settore Internet of content and knowledge, con codice fiscale 07710391215.
Powered by K-Tribes.

Follow us

×

Informazione Importante

Privacy Policy