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ST1971

Dell'ascoltare gli impianti degli altri...

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diego_g

Ma perché vogliamo a tutti i costi trovare psicopatologie, complotti di furbi vs. gonzi, guru qui e guru la, anti-guru di qui e anti-guru di la?

Non riusciamo a goderci la nostra passione in modo semplice e rilassato?

Che bisogno abbiamo di tutto questo contorno malevolo?

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fabbe

Penso che chi critica solo per il piacere di criticare senza peli sulla 👅 e senza tentare di dare suggerimenti costruttivi è semplicemente un maleducato presuntuoso. E successo a me anni fa con una persona portata a casa mia da un amico. Una critica dopo l'altra in maniera distruttiva. Appena uscito mi sono augurato che gli prendesse fuoco il suo splendido impianto 👿👿

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ago
15 ore fa, ulmerino ha scritto:

Per me l' "audiofilia" non e' una malattia e nessuna delle cose negative che ho letto, e' una passione, e mi diverte tantissimo,

Completamente d'accordo con questa premessa.

59 minuti fa, iBan69 ha scritto:

Premesso che ognuno di noi ha gusti e orecchi diversi ... perché mai dovremmo dare giudizi negativi su gli impianti degli altri, considerato quanto sopra? 

Ed anche con quest'altra. Ne faccio una anche io .Per me l'impianto è l'espressione del carattere di chi lo ha assortito. Ma non vedo in questo un aspetto negativo o positivo: è semplicemente una constatazione. Vale per il nostro e per l'altrui impianto. Questo fatto va tenuto nel massimo conto prima di esprimere, a richiesta o spontaneamente,  una propria opinione. Si sentono in giro impianti sguaiati fracassoni , esagerati senza motivo, freddi senza personalità,  impianti che assomigliano ad alberi di Natale tutti lucette è faretti colorati ( bellissimo è l'aggettivo utilizzato più spesso dai possessori) impianti " indecisi " sempre in evoluzione senza un progetto, impianti " piatti" asettici che non emozionano, impianti che sussurrano tutto quello che ci senti, impianti più descritti che sentiti, impianti " che hopresotuttousato" , impianti che, qualsiasi cosa cambi il proprietario ( pure tutto l'impianto e pure ...casa) suonano tutti uguali ( beninteso lo dice il proprietario) , impianti " insicuri " che suonano da Dio prima che il proprietario cambi qualcosa che a lui " pare"  piacere di più,  etc.etc. Quindi cautela, serenità e piedi di piombo. La cronaca della  casistica degli incontri tra appassionati potrebbe dare spunto ad un libro di barzellette : se diventassero palesi tutte le motivazioni delle visite per ascoltare impianti a casa d'altri se ne sentirebbero delle belle ma andremmo , forse, fuori tema. Per concludere ribadisco che questa è , in generale, una passione e , per me, un divertimento. Spero vivamente lo sia per tutti.

Saluti

Luigi

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ST1971

@diego_g se vai in uno stellato michel, non ti piace quel che mangi e quando lo chef a fine cena viene a fare il giro di circostanza e ti chiede come e' andata te che fai gli menti per non offenderlo? Personalmente proprio no, mai mentito in un ristorante, pago e quindi pretendo perlomeno che chi ha cucinato abbia il buon senso di accettare un non mi e' piaciuto 🙂

comunque in definitiva noi audiofobi siamo poco inclini al mettersi in discussione quindi e' sempre meglio mentire e poi vomitare fuori da casa loro, per assurdo il concetto e' questo...

Che brutto...

Un conto e' andare da uno e dire mi fa schifo, li' si scade nella maleducazione ed un conto e' - per citare @Mister66 - andare da un appassionato sentire dei bassi che non stanno ne' in cielo ne' in terra e rispondere cortesemente alla sua richiesta di giudizio che i bassi potrebbero essere migliorati...

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ST1971

in ogni caso stanno venendo fuori cose veramente interessanti da questa discussione...

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diego_g

@ST1971 

Scusami, ma poco fa hai detto che il vero oggetto del 3AD era la reazione - a tuo parere immotivata - che il proprietario di un impianto ha, a fronte di una critica espressa senza peli sulla lingua, come quelle che tu affermi di fare se richiesto.

Io ho detto che la critica pesa, perché va ad incidere su di una capacità cui l'audiofilo tiene molto, quella di assemblare l'impianto.

Anche lo chef, che citavo non a caso, si offenderà se tu gli fai una critica troppo diretta. Poi tu gliela fai lo stesso, OK. Ma la reazione sarà quella ed il motivo l'ho spiegato già più volte. 🙂

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ST1971

esatto, quindi, esagerando i rapporti umani sono per gli ipocriti? 🙂

secondo me il confronto con lo chef non e' pertinente, questi si puo' offendere quanto e come gli pare, ma se spendo 3 o 400 a capoccia per una cena e non mi piace qualcosa a domanda rispondo molto sinceramente 🙂

se ti portassero una bottiglia di chateau margaux che a tuo dire sa di tappo, mentre il sommelier ti dice che va benissimo te che fai, stai zitto, sganci 1000 (ma anche 15000, dipende dall'annata) euro per un vino che dovrai trangugiare oppure gliela rimanderai indietro? 🙂

ovviamente qua si sta andando pesantemente ot

per tornare in carreggiata esprimo nuovamente il mio pensiero. Fermo restando che una catena hifi si presume che venga composta con passione ed accortezza, se un appassionato mi chiede un parere io vorrei sentirmi libero di esprimere cio' che realmente penso e non rifilargli una bugia pietosa che ho sempre considerato una enorme mancanza di rispetto nei confronti di chi chiede. Ovviamente do per scontato che il parere sia espresso con l'intenzione di perlarne e non per il puro piacere di distruggere una persona cosi', gratuitamente 🙂

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Mister66

Se chiedo un parere devo anche aspettarmi che sia negativo... altrimenti non lo chiedo!  

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saltato

@Mister66 si! concordo

ma bisogna anche distinguere chi è capace a giudicare e chi te lo dà solo per aprire la bocca a vanvera

e li non è facile.

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ulmerino

Comunque se sono ospite a casa di un audiofilo e questo mi chiede cosa ne penso del suo impianto, perche' dovrei mentire? se non mi piace non dico che fa' schifo, ma argomentero' perche' a ME non piace, quindi il parere e' strettamente soggettivo.Ma se mi viene chiesto, dico la verita'.Se mi viene chiesto e' perche' il proprietario dell'impianto vorra' confrontarsi e magari vedere se il suo giudizio collima con il mio...spesso avere dei pareri di altre persone ti fa vedere difetti che magari prima reputavi di secondo piano...o avere delle dritte che con poco migliorano il rendimento globale...

Per carita' conosco anche gli individui che vogliono solo mostrarti quello che hanno e si aspettano che magnifichi le doti del loro giocattolo...be' quelli non fanno per me...c'e' anche qualcuno che conosco che mi chiede un parere e poi ci rimane male se c'e' qualcosa che non va...problemi loro...parafrasando una frase di un celebre film, a quasi 50 anni non mi va di fare o dire o dimostrare quello che non mi va...c'e' gia' il lavoro per quello...😂 

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ulmerino

@saltato alla fine nessuno giudica, ma esprime il proprio parere soggettivo, quando viene qualcuno a casa sentire LA MUSICA, qualche volta chiedo cosa ne pensa del suono ma non per avere un suo parere, ma per sapere se piace a lui e quindi se si sente appagato...il giudizio che ho io del mio impianto non cambia in nessun caso...dopo averne cambiati a decine credo che nella mia saletta non si possa fare granche' meglio, se non spendendo cifre che non voglio/posso spendere...

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diego_g

Per iscritto è complesso esprimersi in modo compiuto, mi rendo conto.

Proverò quindi a precisare meglio quanto intendevo dire con i miei precedenti scritti, affinché non passi il concetto che io faccia l'apologia dell'ipocrisia a priori.

Il mio invito all'adozione di una certa cautela nell'esprimere eventuali critiche, ancorché un'opinione ci sia stata espressamente richiesta, nasce in realtà da un'opinione che mi sono fatta leggendo quanto scritto da alcuni, tra cui l'autore del 3AD.

Mi pare insomma di avere capito come vi sia da parte di alcuni una specie di vanto nel dire che si fanno le critiche in modo molto diretto, quasi "brutale" (perdonate la parola eccessiva).

Insomma, come se la "rudezza" nell'esporre fosse un valore in sé.

Ed è proprio questo il punto sul quale dissento: per me serve invece sensibilità, perché l'audiofilo (se vuole definirsi tale, il che non mi pare una vergogna) ha messo molto di sé stesso nella composizione del proprio impianto. Serve anche cautela, perché la nostra opinione è una delle tante: per noi la migliore, ma non inoppugnabile. Mai.

E certamente deve essere del tutto assente - ma questo devo darlo per scontato - il gusto della critica per la critica, se non peggio (desiderio di ferire, necessità di rivalsa personale, voglia di protagonismo), tutte cose che ovviamente escludo categoricamente tra i nostri interlocutori, ma che a volte nel mondo reale si incontrano.

Quindi non ipocrisia, ma tatto. E valutare prima di tutto gli aspetti positivi di un impianto, che sempre ci sono, invece di partire dal negativo. E anche questo, trattarne solo per disegnare un miglioramento possibile e compatibile coi gusti di chi ha l'impianto, sennò non sarà un miglioramento (se non per noi).

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Lamberto7276

Ogni opinione di questa discussione può essere giusta o sbagliata , sta di fatto che purtroppo la stragrande maggioranza di chi entra nelle nostre case   quando va bene ,l'impianto lo ignora totalmente , quando va male invece la critica non la fanno su come suona , ma su come si può essere così cojoni da spendere tutti sti soldi  pe sentisse un Po di musica  . Perlomeno e quello che succede a me . 

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Superciuk

Non ho gran reputazione quindi non ho la sfortuna di dare pareri. Consiglio comunque agli audiofili che frequentano le fiere di piazzarsi,

alla prossima che visiteranno appena fuori dalla porta di una saletta con un impianto medio e con marchi che non siano i soliti nomi roboanti dell'hifi.

Ascoltando con attenzione i commenti degli audiofili all'uscita potrete constatare che i giudizi vanno dall'ottimo allo schifo totale...

Quindi...

Aloha

Mattia

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eduardo
17 ore fa, mauriziox60 ha scritto:

Il mio impianto é  modesto, la stanza è un casino e senza alcun tipo di trattamento

be',  non e'  vero che il  tuo impianto e'  modesto.

Io,  almeno, non l'ho mai trovato tale.

E'  vero pero'  che sei molto condizionato dall'ambiente,  sia nell'uso che nelle performance.  

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iBan69

@Mister66 si certo, ma se i bassi rimbombano ... è di sicuro la collocazione e l’ambiente, non l'impianto! 

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Ashareth
1 hour ago, ST1971 said:

se ti portassero una bottiglia di chateau margaux che a tuo dire sa di tappo, mentre il sommelier ti dice che va benissimo te che fai, stai zitto, sganci 1000 (ma anche 15000, dipende dall'annata) euro per un vino che dovrai trangugiare oppure gliela rimanderai indietro?

Ma il fatto che la bottiglia sappia di tappo, per quanto la sensibilita' al TCA sia differente da persona a persona, e' comunque un dato oggettivo.

Quindi certo che glielo si dice al sommelier. 

Ma un impianto hifi?

Che oggettivita' ci puo' essere quando realmente la percezione di ognuno e' differente?

Al massimo si puo' esprimere la propria opinione ben sapendo che si tratta di gusti...

E un po' bisognerebbe fare la tara su quelli, altrimenti non si potrebbe nemmeno commentare su impianti totalmente differenti dal proprio.

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eduardo

Io sono sempre stato aperto a qualsiasi tipo di esperienza audio,  e per un lungo periodo casa mia  era diventata terra di esperimenti ed ascolti condivisi con diversi audiofili romani e non.

Sono sincero nell'esprimere  il mio parere  su altri impianti,  cercando di usare sempre una forma  urbana  (non si puo' dire  "questo impianto fa cagare"  solo perche'  si e'  "obiettivi" 😆).     

Non me la prendo se criticano il  mio  impianto perche'  mantengo sempre un approccio gioioso  a questo hobby.

D'altronde,  da bravo Tannoysta,  devo necessariamente essere impermeabile alle critiche,  altrimenti sarebbe facile passare alle vie di fatto ...  🤣   

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saltato
2 ore fa, ST1971 ha scritto:

se ti portassero una bottiglia di chateau margaux che a tuo dire sa di tappo, mentre il sommelier ti dice che va benissimo te che fai, stai zitto, sganci 1000 (ma anche 15000, dipende dall'annata) euro per un vino che dovrai trangugiare oppure gliela rimanderai indietro? 🙂

ma bisogna conoscere le differenze

ci sono audiofili che non riconoscono un Tavernello da un Brunello di Alinghi

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Redcor66

Continuiamo a volerci  chiamare audiofili...quando in realtà per la maggiro parte del tempo scioriniamo solo caratteristiche tecniche...che manco sappiamo riconoscere all'atto pratico...Quindi viene sempre meno il motivo primario...ossia l'ascolto della musica e le sensazioni che è in grado di dare...perché il problema non è l'sare in se, ma la ricerca spasmodica di un qualcosa che spesso non sappiamo manco decifrare... E così le emozioni dhe la musica puo' suscitare, se ne vanno tutte a farsi benedire...e il risultato è che cerchiamo solo le pecche della catena audio... e finiamo con il discutere di cosa sia meglio per eliminarle... Non siamo più in grado di goderci un disco...come si faceva da "neofiti"...Se questa passione trasforma gli appassionati in questo, meglio che le nuove leve non si facciano prendere!...

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ulmerino

credo che un impianto hifi debba per lo meno rendere intellegibile il registrato, con una discreta linearita', certo se ascolto un impianto con diffusori con woofer da 30cm e i bassi sono inesistenti, oggettivamente c'e' qualcosa che non va...

se ascolto wish you were here e la chitarra e' chiusa oltremisura, c'e' qualcosa che non va...ovviamente se qualcuno ci chiede un parere sul suo impianto, almeno ascoltarlo con dischi che si conoscono bene, perlomeno come timbrica...

Oppure fare la tara su difetti dell'ascoltatore...un mio conoscente 80enne, appassionato di jbl, ascolta con un'enfatizzazione sulle altissime, causa una ipoacusia a quelle frequenze...lui lo sa...e io pure...l'impianto suona comunque in modo magnifico...

Poi mi e' capitato di ascoltare un impianto da favola con Avalon Isis (che brutto nome...) viola e Metronome che affettava le orecchie, fatica d'ascolto a mille e assenza di bassi...il proprietario era soddisfatto...chapeau!

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ulmerino

@Redcor66 L'audiofilo e' infatti l'appassionato di audio, di impianti, di elettroniche...secondo me...quello che ascolta la musica senza troppi patemi e si appassiona ad essa in quanto tale lo chiamerei musicofilo...

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fabbe

@Redcor66 per fortuna questa fase l'ho quasi tutta superata. Ora ascolto la musica, e chiaro che se il software fa veramente pena cambio.

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fabbe

Se qualcuno mi chiede un consiglio sul suono se posso glielo do. Però sempre con stile e massimo rispetto.

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mauriziox60
50 minuti fa, eduardo ha scritto:

Io,  almeno, non l'ho mai trovato tale

caffè pagato... 😋

50 minuti fa, eduardo ha scritto:

E'  vero pero'  che sei molto condizionato dall'ambiente,  sia nell'uso che nelle performance.  

Col casino che che c'è sarebbe un miracolo se fosse diversamente.

Ciao Edu... 🙂

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Redcor66
2 minuti fa, ulmerino ha scritto:

L'audiofilo e' infatti l'appassionato di audio, di impianti, di elettroniche...secondo me...quello che ascolta la musica senza troppi patemi e si appassiona ad essa in quanto tale lo chiamerei musicofilo...

Si ma il comune denominatore per entrambe le categorie che tu delinei è comunque la riproduzione musicale...Altrimenti l'audiofilo può tranquillamente chiamarsi..."tecnofilo" il che allora giustifica la ricerca spasmodica delle misure...e il suo massimo godimento è l'ascolto del...rumore rosa... 🙂

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ulmerino

@Redcor66 be', diciamo che l'audiofilo ascolta quei 4 caccosissimi dischi test per sentire le differenze tra un cavo e l'altro...

A parte gli scherzi, e' il modo come ci si pone davanti alla musica...l'audiofilo che ascolta i Pink Floyd dira'...che bel basso, alte frequenze estese, bel suono...il musicofilo di fronte allo stesso pezzo dira'...bella musica, fantastica...spero di essermi spiegato, in modo grezzo magari...l'uno analizza la componente tecnica di un pezzo, l'altro gode dell'arte...

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Redcor66
1 minuto fa, ulmerino ha scritto:

be', diciamo che l'audiofilo ascolta quei 4 caccosissimi dischi test per sentire le differenze tra un cavo e l'altro...

Aiutatelo... 🙂

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