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giorgiovinyl

"Blue Note Tone Poet e 80 Vinyl Reissue Series"

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OTREBLA

No mi spiace, la lista non ce l'ho...quei pochi che ho trovato io (Ray Bryant, Bud Powell, Kenny Drew) risalenti alla fine degli anni '70, primi '80, sono tutti AAA.

Suonano troppo bene e fruscianti per non esserlo.

Se non  lo sono significa che i giapponesi sono stregoni.

In effetti di OJC mint o sigillati, in Europa c'è poco. Devi guardare nel mondo.

Alberto.

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focodepaglia
19 minuti fa, OTREBLA ha scritto:

No mi spiace, la lista non ce l'ho...quei pochi che ho trovato io (Ray Bryant, Bud Powell, Kenny Drew) risalenti alla fine degli anni '70, primi '80, sono tutti AAA.

Ma chiaramente tutto quello che è anni 70 e, per stragrandissima, parte inizio 80 è analogico.

Però che sia derivato dai master, specie la roba Giappo, ho i miei dubbi.

Che io sappia, e certo non lo posso sapere con certezza, nessuno ha i mai confermato che si spedissero i master in Giappone per le edizioni locali.

Copy tape e remaster analogico sicuramente.

Certo per titoli non ristampati e che costano una fortuna - le due cose sono collegate - ci si può pensare (Mobley 1540 anyone?).

Ecco se la BN stampasse questo titolo per una delle due serie farebbe cosa buona e giusta.

Quindi, tornando al discorso iniziale, sono contento dei piano che stanno perseguendo.

Riguardo a Dodax, finchè mi fanno risparmiare tra i 5 e 10 euro a record, piu spedizione che sono incluse nel prezzo, e mi mandano tutto per me non è un problema dargli i miei soldi. Ne facciano quello che ritengono opportuno. L'unica volta ch ho chiesto rimborso me l'hanno dato dopo 20' - venti - di orologio dalla mail. Se ti ruga, vai su amazon , spendi di più e il giorno dopo hai tutto a casa. Ogni sistema ha i suoi vantaggi/svantaggi costi/benefici.

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OTREBLA

E' ciò che di solito faccio quando Dodax mi da buca, dopo essersi trattenuta il mio denaro per anche due mesi.

Ripeto, ciò non è serio.

Quel che risulta a me è che tutte le ristampe King Records (1977-1983) siano state ricavate da Tape. Ci sono due scuole di pensiero, una che dice che un anonimo ingegnere del suono andò negli Stati Uniti ove ebbe accesso ai nastri originali, ricavandone una copia di seconda generazione.

Altra versione è che fu la Blue Note ad imbarcare un suo  incaricato sull'aeroplano verso il Giappone, recando con sé le copie del Master Tape dei Blue Note e di altre etichette di cui era proprietaria la United Artists.
Nel 1983 Blue Note decide di occuparsi essa stessa delle ristampe giapponesi e sfila la concessione alla King, per passarla alla controllata Liberty Records che a sua volta controllava la Emi-Toshiba (su alcuni dischi difatti si trova scritto Emi-Toshiba a division of Liberty Records Inc.).  Gli EMI-Toshiba vengono considerati leggermente superiori ai King Records, si dice (siamo sul "si dice") perché a quel punto la Emi-Toshiba poté entrare ed uscire a suo piacimento dai caveau della United Artists e venirne fuori con i master di prima generazione; questo perlomeno fino a tutto il 1990. Poi si passò ai master digitali.

Io ho la fortuna di possedere alcuni Emi-Toshiba degli anni '80, e sono veramente fantastici.

Peraltro ne ho un paio anche degli anni '90 e la differenza di suono è netta, a favore dei precedenti.

Alberto. 

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OTREBLA

Mi sono dimenticato di aggiungere una nota importantissima: non considero nè i King nè gli Emi-Toshiba, edizioni audiophile.

Questo è essenziale. Le edizioni audiophile offrono qualità di suono superiore, su tutti i prametri. Li considero delle ottime alternative alle edizioni audiophile, in mancanza di queste che sono comunque preferibili.

Parimenti non considero edizioni audiophile gli OJC AAA, per i quali vale il discorso predetto.

Alberto.

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