Jump to content
Melius Club

Vittorio58

Mobiletti per hifi: perché così costosi?

Recommended Posts

max56
1 minuto fa, HR ha scritto:

non ti ho offeso e se lo hai pensato tu chiedo scusa.

scusami tu , avevo inteso male .😊

Share this post


Link to post
Share on other sites
stratus

@Vittorio58 se cerchi in ambito hifi i mobiletti li paghi una schioppettata, ma ho idea che se vai a vedere cataloghi di mobili non audiofighi trovi roba più che idonea allo scopo a prezzi assolutamente normalizzati

Share this post


Link to post
Share on other sites
gibraltar
4 ore fa, antonew ha scritto:

certo che riservare un ripiano alla ciabatta,

quello non ha davvero prezzo!! 😁

😁 si, in effetti fa molto figo! Ma come vedi, l'impianto è minimale, dunque i ripiani sono in sovrannumero. A me, ripeto, è piaciuto subito per alcune caratteristiche che mi interessavano: ripiani in bamboo di grandi dimensioni, possibilità di montarli molto distanziati tra loro (il Copland scalda come una stufa) e, soprattutto, il giradischi finalmente manovrabile stando in piedi, una bella comodità anche quando si fanno le regolazioni fini di testina e braccetto.

La ciabatta, be' non è che un'autocostruita con materiale Gewiss, cablata a stella con cavo Supra LoRad. Certo, bella non è, ma appena trovo il tempo le costruisco un bel guscio in legno massello, così potrà sembrare una di quelle che si vendono a 500 euro 😁

Buona serata!

Share this post


Link to post
Share on other sites
deba
2 ore fa, iBan69 ha scritto:

Ho trovato molto bello e ben fatto il modello STÄBBL,

ho anche io due mobili Norstone Stabbl... modello Bamboo... molto belli, e li consiglio.

Share this post


Link to post
Share on other sites
iBan69

@deba per un costo di €500 ... fanno bene il loro lavoro e anche una bella figura! 

Share this post


Link to post
Share on other sites
Maunad83

io non ho spazio per un doppio rack ma ho visto questa consolle da maison du monde che sembra adatta...prezzo 150 Euro

console-stile-industriale-in-abete-massi

Share this post


Link to post
Share on other sites
ST1971

@HR scommetto una crociera (tanto governi tu 😄 ) che il mio tavolino quegli affari da 9000 euro se li mastica 😄

Piu' guardo gli schemi dei taoc e piu' sono convinto che ci sono si 50 anni di ricerche, ma nel campo marketing! 😉 che siano buoni tavolini credo sia scontato, usano materiali smorzanti che funzionano, ma che per arrivare a quel risultato ci abbiano messo 50 anni vuol dire due cose, o che sono duri come le pigne verdi (de coccio alla romana) o che sono dei gran furbacchioni. Io senza conoscenze di architettura applicata ai materiali ci ho messo dieci minuti e qualche ora di lavoro per giungere alle stesse conclusioni, genio! 😄 

Ah, senza contare che in 50 anni di ricerca due lire ad un designer le avrebbero potute dare, sembrano i mobiletti di ikea, perlomeno gli hrs sono esteticamente molto belli (o meglio, mi piacciono un sacco 🙂 )

Dimenticavo, tutte le elettroniche, i mobiletti (sono due, uno dedicato al comparto dac) ed i diffusori hanno sotto dei piedoni disegnati e realizzati assieme ad un amico che ha un officina meccanica che si sono letteralmente mangiati e digeriti in tempo zero i tanto decantati finite elemente cerabase. Il potere dell'autocostruzione applicata ad un minimo di curiosita' 🙂

Ma alla fine il mantra dell'audiofilo e': se per me fa differenza e quella differenza la avverto ho fatto un buon acquisto 🙂

Un salutone rocco, prima o poi solcheremi gli stessi mari... 🙂

Share this post


Link to post
Share on other sites
HR

@ST1971 Un caro saluto a te Simone. ;) 

Share this post


Link to post
Share on other sites
Gici HV

@Maunad83 molto simile al mio fatto dal fabbro, quello in foto però mi sembra poco profondo.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Maunad83

@Gici HV 40cm di profondità. Io ne sto cercando uno carino max 50 cm di larghezza con ripiani regolabili che non costi una fucilata

Share this post


Link to post
Share on other sites
naim

Se accettiamo che siano in commercio mobiletti per arredo molto costosi di marchi come Cappellini o Cassina (una cassettiera Progetti Compiuti ha un listino di circa 18mila euro), possiamo pure accettare che ci siano costruttori che abbiano a listino rack audio pregiati e molto costosi. Non necessariamente l'alto costo deve garantire un alto miglioramento a livello sonico, credo che alcune realizzazioni siano proposte per un pubblico interessato ad un'estetica che impreziosisca le elettroniche che vi andranno inserite, oltre che inserirsi in un certo modo in ambiente, quindi può costare tanto anche se fa ''suonare' uguale o poco meglio di altre proposte più economiche.

Certi supporti non possono essere imitati dall'amico fabbro: http://bassocontinuo.biz/products/b-by-bassocontinuo/?lang=it

Poi è lecito pensare: mi accontento di un mobiletto più semplice e con quei soldi ci cambio il dac. Probabilmente quando si sceglie un tavolino che costa come un buon amplificatore, la catena di alto livello la si è già completata.

Share this post


Link to post
Share on other sites
goldeye

@naim Bassocontinuo...🤩

Share this post


Link to post
Share on other sites
Ivo Perelman

Share this post


Link to post
Share on other sites
piergiorgio

@naim hai perfettamente ragione, ma più che per l' impianto di alto livello direi che quando si parla di certe cifre si cerca il complemento d'arredo. Ma non è il nostro caso, visto che l' autore del thread cita un budget di 800-1000 euro e in questo caso l' amico fabbro viene eccome in aiuto, visto che commercialmente parlando a quelle cifre non si acquista nulla di particolarmente esoterico né griffato. E se fatto costruire come si deve ( non ci vuole poi granché) sarà anche efficace nel *far suonare* come si deve il proprio impianto.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Paky33
4 ore fa, naim ha scritto:

Se accettiamo che siano in commercio mobiletti per arredo molto costosi di marchi come Cappellini o Cassina (una cassettiera Progetti Compiuti ha un listino di circa 18mila euro), possiamo pure accettare che ci siano costruttori che abbiano a listino rack audio pregiati e molto costosi. Non necessariamente l'alto costo deve garantire un alto miglioramento a livello sonico, credo che alcune realizzazioni siano proposte per un pubblico interessato ad un'estetica che impreziosisca le elettroniche che vi andranno inserite, oltre che inserirsi in un certo modo in ambiente, quindi può costare tanto anche se fa ''suonare' uguale o poco meglio di altre proposte più economiche.

Certi supporti non possono essere imitati dall'amico fabbro: http://bassocontinuo.biz/products/b-by-bassocontinuo/?lang=it

Poi è lecito pensare: mi accontento di un mobiletto più semplice e con quei soldi ci cambio il dac. Probabilmente quando si sceglie un tavolino che costa come un buon amplificatore, la catena di alto livello la si è già completata.

Verissimo! Ma dietro un Cassina, un Rimadesio, un Molteni, un B&B e compagnia bella, c'è un design, uno o più architetti spesso famosi, una ricerca dei materiali ecc.

Personalmente uso una meraviglosa libreria della Rimadesio su cui appoggio dei ripiani a levitazione magnetica e campo felice.

Comunque un mobiletto tipo "bassocontinuo" non è impossibilew da realizzare artigianelmente. Prima della libreria in oggetto, avendo una buona manualità di tipo hobbystico e, per questo, anche un tornio, mi ero costruito un mobile con quel tipo di appoggi per i ripiani e ripiani anche più sofisticati per scelta e composizione dei materiali.

come ha già detto qualcuno, non è che ci vuole un genio!

Basta un po' d'ingegno e delle prove che si fanno con un vibrometro che scarichi come app del telefonino.

P.S: anche C.G. Jung sarebbe d'accordo con chi, avendo completato una catena di altissimo livello, cerca sfogo edonistico nelle rifiniture dello stesso. Magari inutili da un punto di vista pratico ma decisamente appaganti per lo spirito.

Share this post


Link to post
Share on other sites
iBan69

Tornando in tema ...“Mobiletti per hifi: perché così costosi?”

Perché seguono il trend dei prodotti hi-end, ovvero più costano più vengono percepiti come speciali e migliori. 

Si ritiene che chi è disposto a spendere 50/100.000€ per un impianto, acquisterà anche complementi, accessori equiparabili alla fascia di prezzo dell’impianto.

Però, le valutazioni che dovremmo sempre fare sono: al netto del design e dei materiali più o meno pregiati, lo scopo di un tavolino hifi è quello di isolare i vari componenti e metterli nelle condizioni migliori di suonare. Se pensiamo che gli accorgimenti per raggiungere questo risultato possono essere raggiunti in diversi modi, non necessariamente cosi costosi, va da se che la differenza di prezzo che si paga da un tavolino efficace ma non esclusivo, ad uno hi-end, sta tutto come detto nel design e nei materiali pregiati, come qualunque altra cosa d’arredamento e non solo.

In conclusione ... nulla di strano, che anche questi complementi, siano così costosi, e raggiungano cifre assurde, come qualunque altro componente hi-end. 

Personalmente, ritengo basilare, l’isolamento dalle vibrazione che deve avere un sistema hifi per suonare al meglio delle sue possibilità, per cui trovo penalizzante non curare questo aspetto. 

Aggiungiamoci anche una valorizzazione estetica/funzionale, quanto basta, insomma, a dedicare una parte del nostro budget ad un tavolino specifico.

Esistono però innumerevoli soluzioni, che possono anche non essere necessariamente quelle di un prodotto specialistico, ma che con un minimo di attenzione, possono sostituirsi tranquillamente a quello. E la prova sono le vostre soluzioni “casalinghe”, spesso ingegnose e originali. 

È veramente interessate e ammirevole, in alcuni casi, osservare le foto pubblicate con le vostre soluzioni “fai da te”, frutto d’esperienza e consapevolezza che in molti casi si può anche non essere vittime delle mode dell’Hi-end, più assurdo. 

D’altronde, si vedono anche, soluzioni non adatte a contenere un componente hifi, oppure alcune esteticamente discutibili (ma questo è un’altro discorso, decisamente più personale, per cui opinabile).

Concludendo ... ricordiamoci che anche  per un tavolino hifi, esiste un rapporto qualità prezzo. 

Roberto

Share this post


Link to post
Share on other sites
Member_0058
4 ore fa, naim ha scritto:

Non necessariamente l'alto costo deve garantire un alto miglioramento a livello sonico, credo che alcune realizzazioni siano proposte per un pubblico interessato ad un'estetica che impreziosisca le elettroniche che vi andranno inserite, oltre che inserirsi in un certo modo in ambiente, quindi può costare tanto anche se fa ''suonare' uguale o poco meglio di altre proposte più economiche.

Ma certo, in questi termini nulla da eccepire...

Share this post


Link to post
Share on other sites
GianGastone

A me piacciono questi, la raccorderia ok di ghisa morbida, i tubi li farei in alluminio spesso riempito del solito quarzo.

I piani da vedere.

Probabilmente panzerholz, migliore dell' alluminio in quanto dissipante e non di poco.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Paky33

@GianGastone  Perdonami ma è normale che il legno smorzi più dell'Alluminio o di qualsiesi altro metallo.

In tutti i casi, se davvero vuoi rendere "sordo" un ripiano basterebbe il buon, vecchio Dynamat extreme messo sotto lo stesso.

Share this post


Link to post
Share on other sites
enzo966
3 ore fa, iBan69 ha scritto:

Si ritiene che chi è disposto a spendere 50/100.000€ per un impianto, acquisterà anche complementi, accessori equiparabili alla fascia di prezzo dell’impianto.

Non tutti :)

3 ore fa, iBan69 ha scritto:

basilare, l’isolamento dalle vibrazione che deve avere un sistema hifi per suonare al meglio delle sue possibilità

Dipende dalla tecnologia: valvole e giradischi, sì.

Da non dimenticare, però, le vibrazioni che si trasmettono via aere: chi ha componenti sensibili alle vibrazioni, deve tenerne conto nella fase di posizionamento di elettroniche e meccaniche. 

Share this post


Link to post
Share on other sites
iBan69

@enzo966 ovviamente... 😌

Share this post


Link to post
Share on other sites
Salvat

Io ho un classico Target Audio a quattro ripiani preso da Ambience a Torino metà anni '80; i ripiani in MDF sono stati rivestiti  - sopra e sotto - da fogli adesivi di sughero, le punte originali cambiate con le Soundcare Superspkikes mentre l'ultimo ripiano è stato sostituito da una doppia base di due ripiani di vetro blindato ciascuna dello spessore di due cm e in mezzo ai due ripiani di vetro ho messo sei piedini S,B.A.M. della Dem Audio. Gli stessi piedini che ho poi messo sotto tutti i piedini di tutte le elettroniche (spero si capisca il tutto).

Salvatore Bianca

Share this post


Link to post
Share on other sites
Salvat

Forse così si capisce meglio

Salvatore Bianca

Tavolino hifijpg.jpg

Share this post


Link to post
Share on other sites
Hoya

Come ti sei trovato con gli SBAM di Demaudio? Hai notato migliorie "udibili" rispetto a piedoni di brand più specifici? 

Te lo chiedo in quanto ci avevo fatto un pensiero il mese scorso poi ho dovuto rimandare inoltre ho il mobiletto a tre ripiani realizzato da Marco della Demaudio e mi ci trovo proprio bene, non sarà eso ma mi piace molto nel mio ambiente oltre che essere molto robusto. 

Grazie. 

Share this post


Link to post
Share on other sites
Salvat

Con gli S.B.A.M. mi sono trovato bene, le elettroniche rimangono ben stabili. Forse da curare un po' più l'estetica visto che non sembrano "audiofighi" però il loro lavoro lo fanno e, secondo me, bene. Considera che prima avevo i piedini Nordost Sort Kones; comunque sto pensando anch'io ad un tavolino a quattro ripiani della Dem Audio.

Salvatore Bianca

Share this post


Link to post
Share on other sites
Hoya

Alla faccia, 88 €cadauno e gli SBAM fanno uguale...diciamo che il rapporto qualità/prezzo dei Nordost non è proprio il loro forte se poi bastano 30/40 €per un set di SBAM, comunque bene che fanno il loro lavoro. 

Io ho il tavolino della serie a tre gambe molto valido ma se te lo fai fare posso solo dirti di sceglierlo con i ripiani dello spessore da 4 cm e non da 2,5 cm ammesso che ti piaccia il genere per il resto niente da dire. 

Share this post


Link to post
Share on other sites
Salvat

Questa è una foto del Natale 2012 con i piedini Nordost in questione (e con tra le due basi di vetro gli Omicron Magic Dream in delrin).

Salvatore Bianca

Nordost 2012.jpg

Share this post


Link to post
Share on other sites

  • Statistiche Forum

    293984
    Total Topics
    6390909
    Total Posts

Facebook

About Melius Club

Melius Club è il ritrovo dei cultori di tutte le passioni sospese tra arte e tecnica, appassionati sempre alla ricerca del miglioramento. Melius Club è l'esclusivo spazio web dove coltivare la propria passione, condividere informazioni, raccontare esperienze, valutare prodotti e soluzioni col supporto attivo della comunità degli appassionati.

Riproduzione audio e video, fotografia, musica, dischi, concerti, cinema, teatro, collezionismo e restauro di preziose apparecchiature vintage: qui su Melius hanno spazio tutte le passioni.

 

 

Il servizio web Melius.Club viene offerto al pubblico da Kunigoo S.R.L., start-up innovativa attiva nel settore Internet of content and knowledge, con codice fiscale 07710391215.
Powered by K-Tribes.

Follow us

×
×
  • Create New...

Important Information

Privacy Policy